Purtroppo non ce l’ha fatta Isabelle Dinoire la donna francese che fu nel 2005 la prima persona al mondo ad essere operata per un trapianto del viso. Il decesso, a 49 anni, è avvenuto il 22 aprile scorso «dopo una lunga malattia» ad Amiens (nel nord della Francia), ma se ne è avuta notizia soltanto oggi.
L’intervento pionieristico
Il 17 novembre 2005, Isabelle Dinoire ricevette un nuovo viso, per la prima operazione del genere al mondo. Riuscì a superare l’impatto psicologico, ma il suo fisico ha prodotto un rigetto 11 anni più tardi. I farmaci che era costretta a prendere – secondo quanto si apprende da fonti sanitarie – hanno favorito l’insorgere di due tumori. Nel maggio del 2005 la donna aveva assunto alcuni sonniferi per andare a dormire e nella notte il suo labrador aveva più volte tentato di svegliarla e l’aveva sfigurata strappandole labbra, naso e guance. Dinoire raccontò di essersi svegliata intontita dai farmaci, ferita, ma senza subito rendersi conto della situazione. Dopo le prime cure accettò di sottoporsi al delicato trapianto di faccia da una donatrice al centro ospedaliero di Amiens. Un intervento durato 15 ore a cui parteciparono decine fra medici e infermieri sotto la guida del professor Bernard Devauchelle e Jean-Michel Dubernard. «Mi ci è voluto del tempo per accettare il mio volto. Ho dovuto imparare a fare tutto, a mangiare, a sorridere, ma la mia nuova faccia mi ha dato la forza di affrontare le persone e di guardarle negli occhi» ha più volte raccontato.
Il rigetto
A causa di due importanti episodi di rigetto furono prescritti a Isabelle Dinoire farmaci molto aggressivi per contrastare la reazione del suo organismo a tessuti che non appartenevano a lei. Nonostante i medicinali, nell’inverno scorso la donna ha subito un parziale rigetto che le causò la paralisi delle labbra. Proprio questi farmaci le avrebbero inoltre causato l’insorgere dei due tumori.
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
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