Mangia questi cibi e farai il sesso più appagante della tua vita

MEDICINA ONLINE SPERMA LIQUIDO SEMINALE PENIS VARICOCELE HYDROCELE IDROCELE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOVIl titolo può sembrare esagerato ma in realtà non lo è: tenete sempre a mente che noi siamo letteralmente fatti di ciò che mangiamo ed anche il funzionamento del nostro corpo è molto condizionato dagli alimenti che assumiamo in maniera cronica nella nostra vita.

Che alcuni cibi potessero permettere del sesso più appagante era già noto ai nostri antenati millenni fa! Fin dalla notte dei tempi, gli uomini sono andati a caccia di un afrodisiaco naturale che, una volta ingerito, li trasformasse in macchine per il sesso. La maggior parte di quel che hanno provato si è rivelata innocua ed anche immangiabile. In Cina potresti vederti prescrivere un piatto di cetrioli di mare, la cui reputazione di potenziatori della libido deriva dalla tendenza che hanno a inturgidirsi se toccati. In altre culture, un uomo deve mangiare una pernice maschio decapitata, fare merenda con muso di ippopotamo o intingere un oggetto di forma fallica in olio, peperoncino e semi di ortica e inserirlo dove meno vorresti, tutto per migliorare le prodezze sessuali.
Secondo medici e sessuologi qualsiasi alimento (non importa quanto esotico o in quale orifizio venga introdotto) può avere un effetto placebo, cioè può aumentare la tua energia se sei convinto che lo farà. Tu però sperimenta la mia strategia (più adatta alle tue papille gustative): sviluppa il gusto per vitamine, minerali ed erbe che lubrificano i tessuti giusti.

Il minerale fondamentale per il sesso
Anche gli altri minerali e le vitamine aiutano, ma è lo zinco a fare il lavoro pesante. È connesso a fertilità, potenza, desiderio e salute sessuale a lungo termine. Ha un ruolo essenziale per la produzione di spermatozoi. E scarse riserve di zinco sono responsabili della diminuzione del volume di sperma e del livello di testosterone. In ogni eiaculazione si possono consumare fino a 5 mg di zinco, cioè 1/3 dell’apporto giornaliero. Per fortuna lo zinco è facile da assumere: 110 g di carne di manzo magra forniscono metà del fabbisogno giornaliero e una sola ostrica ti procura tutto lo zinco che ti serve. Ne sono ricchi anche tacchino, cereali e fagioli.

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La tentazione del sedano
Lascia perdere quegli spray ai feromoni che dovrebbero attrarre le donne. Gli studiosi, cercando un tonico davvero efficace, si sono concentrati su un potente ormone maschile, l’androsterone, presente anche nel sedano. Pare che l’androsterone si liberi con la traspirazione dopo mangiato. Anche se la tua partner non ne sente consciamente l’odore su di te, non sorprenderti se ti viene molto vicina essendone attratta. Se anche non sarai così fortunato, ricorda che stai mangiando un cibo poco calorico, ricco di fibre, che ti aiuta a pulire i denti e ti rinfresca l’alito. In entrambi i casi è un ottimo affare!

Cibi che nutrono la prostata
Una prostata sofferente può ridurre le possibilità di avere erezioni, ponendo un grosso ostacolo alla tua vita sessuale. La prostatite, la seria infiammazione della prostata, talvolta dolorosa e debilitante, può essere tenuta sotto controllo da cibi come noci, semi e frumento integrale, specie i derivati della segale. Questi apportano ormoni vegetali, oli e altre sostanze che diminuiscono gonfiore, congestione e infiammazione della prostata. I semi di zucca, in particolare, hanno oli che alleviano senso di disagio e pressione alla pelvi associata all’ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica benigna). Può aiutare anche la dieta orientale: i derivati della soia, il riso e il cavolo cinese, possono ridurre gli effetti del diidrotestosterone, un sottoprodotto del testosterone connesso a ipertrofia prostatica.

Una scossa dal caffè
Il caffè della mattina potrebbe fare qualcosa di più che tirarti su: potrebbe “accenderti”. Secondo uno studio, uomini e donne che bevono almeno una tazza di caffè al giorno sono quasi due volte più degli altri propensi a descriversi come sessualmente attivi. Il caffè è un ottimo ricostituente, ma con moderazione: oltre tre tazze al giorno, la caffeina ti può lasciare agitato e nervoso, senza considerare che un suo eccesso può aumentare la produzione del cortisolo che a sua volta determina una paradossale diminuzione della produzione di testosterone.

Una dose di serotonina
Se hai scarso desiderio, eiaculazioni mediocri e misera conta di spermatozoi, il problema potrebbe essere il basso livello di serotonina. Il tuo cervello produce questa sostanza essenziale per l’attività sessuale quando mangi carboidrati insieme a cibi contenenti l’aminoacido triptofano, come molti tipi di carne e latticini. Lo stress esaurisce le riserve di serotonina, e forse questa è la causa per cui il triptofano, che ha effetto sedativo, fa parte dell’equazione: quando mangi triptofano e carboidrati assieme, l’effetto calmante sul tuo corpo è tale da permettergli di ripristinare le riserve di serotonina e risvegliare il desiderio. Prova 100 g di pesce, pollame o manzo magro con pane o pasta.

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Un’esotica alternativa
Il ginkgo biloba impasta facilmente la lingua. Ma i ricercatori continuano a elogiare le proprietà di questa pianta nel migliorare il flusso sanguigno e produrre erezioni migliori. In uno studio svolto in Germania, 20 uomini con gravi problemi di impotenza hanno preso capsule da 80 mg tre volte al giorno per nove mesi. Tutti hanno riferito erezioni spontanee e un notevole aumento del turgore. Gli effetti del ginkgo non sono ancora stati sperimentati in modo sistematico in Italia. Se le tue difficoltà d’erezione non dipendono da inefficienza del flusso sanguigno, ma da danni ai nervi o d’altro tipo, il ginkgo non ti sarà d’aiuto. Chiedi al medico prima di prendere il ginkgo biloba.

L’apice del calcio
I tuoi muscoli, inclusi quelli che controllano l’orgasmo, hanno bisogno di calcio per muoversi e contrarsi. Regalano molto calcio i latticini, il pesce (specie le sardine in scatola), pane e verdura verde.
Inoltre la vitamina C mantiene la pelle liscia, carezzevole e attraente per l’altro sesso ed è utile per la fertilità. Essa è un antiossidante e protegge gli spermatozoi dai radicali liberi che li fanno raggrumare in una massa immobile. Si sa che la vitamina C è contenuta nel succo d’arancia, ma se ne trova in grande abbondanza anche in fragole, kiwi, pomodori, peperoni e verdure verdi.

Germogli d’efficacia
Se il tuo organismo manca di tiamina, riboflavina e niacina, le vitamine del gruppo B che danno energia, non aspettarti di essere al meglio sotto le lenzuola! Tiamina e riboflavina aiutano le cellule del corpo a rilasciare energia e sono importanti per il vigore dell’organismo. La niacina (carne magra, piselli e fagioli ne sono ricchi) dilata i vasi sanguigni e aumenta il flusso di sangue, importante quando stai correndo verso il traguardo e il cuore ha bisogno di una spinta per lo sforzo; inoltre, la niacina è necessaria per la produzione di testosterone. Molti assumono una quantità sufficiente di vitamine del gruppo B, ma alcune cattive abitudini (come assumere alcolici) possono azzerare tutto il rifornimento. La tiamina si trova in carne, farina integrale, asparagi e noci. Per la riboflavina, mangia banane, broccoli e carne magra.

Integratori alimentari efficaci nel migliorare quantità di sperma, erezione e libido maschile e femminile
Qui di seguito trovate una lista completa di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto. Ogni prodotto viene periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato e testato ripetutamente dal nostro Staff di esperti:

Il “menù afrodisiaco”?
Come un atleta ben allenato, anche tu hai bisogno di mangiare bene per affrontare una performance. Ecco la dieta per una giornata, confezionata con cibi che aiutano a mantenerti tonico!
COLAZIONE
Caffè, nero (apporto di caffeina) Succo d’arancia 180 ml (vitamina C) Toast di farina integrale, due fette (tiamina) Banana (riboflavina) Cereali con 140 ml di latte (zinco, calcio)
PRANZO
Panino caldo con roast beef magro (zinco, tiamina, carboidrati) Latte, un bicchiere (calcio) Patate e peperoni al forno (carboidrati, vitamina C) Piselli (niacina)
CENA
Petto di pollo (niacina) Riso, una porzione (per proteggere la prostata) Asparagi (tiamina)
SPUNTINI
Yogurt magro, un vasetto (calcio) Pistacchi, una manciata (tiamina) Gambi di sedano (androsterone)
Calorie: 2.200; proteine: 152 g (27% delle calorie); carboidrati: 246g (44% delle calorie); grassi: 74g (30% delle calorie); fibre: 25g; colesterolo: 282 m.; sodio: 1.589 mg.

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Sono efficaci i cosmetici contenenti cellule staminali?

MEDICINA ONLINE PELLE CUTE DONNA COSMESTICI CREMA TRUCCO FEMMINA DERMATITE ATOPICA ALLERGIA RUGHE VISO OCCHI LABBRA BELLEZZA CURA COSMESI BELLAQual’è la reale efficacia delle STAMINALI VEGETALI? Recentemente si sente molto parlare di staminali vegetali come ingredienti miracolosi di creme cosmetiche che promettono risultati straordinari di ringiovanimento della pelle. Ma che efficacia hanno veramente queste creme con staminali vegetali? Quali sono sulla pelle gli effetti delle staminali vegetali?

COSA SONO LE STAMINALI VEGETALI?

La reale efficacia delle cellule staminali vegetali contenute in creme, gel e lozioni per il viso è molto dibattuta in seguito al bombardamento di pubblicità che avvertiamo in questo periodo. L’industria cosmetica propone le staminali vegetali come ingrediente hi-tech che garantirebbe risultati notevoli in termini di ringiovanimento della pelle.

Il punto di partenza per individuarne gli effetti è capire cosa sono le cellule staminali vegetali. Ebbene le cellule staminali vegetali sono cellule non ancora completamente sviluppate, e quindi non ancora specializzate a svolgere un processo particolare. Ogni cellula contenuta negli organismi viventi, è infatti specializzata a svolgere una specifica funzione per tutta la durata della sua esistenza. Le cellule staminali non sono ancora specializzate e proprio per questa caratteristica sono interessanti in quanto si possono moltiplicare senza mai invecchiare, in questo modo generando nuovi tessuti o riparandoli se danneggiati da invecchiamento o da fattori esterni.

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DA DOVE PROVENGONO LE STAMINALI VEGETALI?

Le cellule staminali vegetali non sono estratte dalle piante, ma vengono coltivate in vitro. Tramite questa metodica si possono ottenere cellule staminali da colture cellulari vegetali che garantiscono alti standard di sicurezza e qualità, oltre che una produzione su vasta scala.

Spesso per le vegetali staminali si specifica che non si tratta di cellule vere e proprie, ma di estratti da colture vegetali. Mentre l’utilizzo di cellule staminali di origine animale può creare problemi dal punto di vista etico, lo stesso non si può dire delle cellule di origine vegetale. Proprio questo spiega la larga diffusione di queste cellule in cosmetica.

QUALI SONO GLI EFFETTI DELLE STAMINALI VEGETALI?

Ma qual’è l’efficacia dei cosmetici contenenti staminali vegetali? Possono davvero rappresentare un elisir di eterna giovinezza?

Nessuno studio scientifico ha dimostrato finora che queste sostanze possano fare sparire le rughe, riparare i tessuti, rigenerare il collagene e ringiovanire la cute. Anzi, è opportuno sottolineare che il Giuri’ dell’Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria (Iap) ha recentemente ordinato la cessazione della pubblicità di un noto prodotto cosmetico a base di staminali vegetali, che prometteva la scomparsa di rughe e segni d’espressione dalla pelle. Il Giurì ritiene “che alla luce delle conoscenze disponibili, l’uso delle cellule vegetali, sebbene totipotenti, sia incompatibile con quello delle cellule staminali umane: cosa che, se fosse vera, permetterebbe di intervenire nel campo medicale con interventi di grande rilievo (per esempio sui tumori) e, ovviamente, sarebbe ben nota alla comunita’ scientifica internazionale”.

Insomma sebbene le staminali vegetali siano appunto staminali e quindi capaci di svilupparsi in tessuti, non avrebbero la capacità di trasferire le loro proprietà all’organismo umano, non producendovi quindi effetti rilevanti. Questo non significa che un cosmetico di ultima generazione a base di estratti di staminali vegetali non abbia alcun effetto positivo sulla pelle. Al contrario, un prodotto dalla formulazione ricca di ingredienti attivi rigeneranti e rassodanti, olii pregiati, ceramidi, burri vegetali e collagene può costituire un valido aiuto nel mantenere la pelle lumunosa, compatta e levigata. Non aspettiamoci però effetti fantascentifici e miracolosi ed evitiamo di prendere gli slogan pubblicitari come oro colato.

Una crema a base di staminali vegetali fa bene alla pelle, la mantiene in buone condizioni, la nutre e la protegge. Tutto il resto (come la presunta capacità delle staminali vegetali di riparare i tessuti e rigenerare il collagene agendo quindi sul ringiovanimento cutaneo) è ancora da dimostrare.

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A farci dimagrire ci penserà la crisi?

supermercato spesaIl 57 per cento degli italiani ha ridotto la spesa al supermercato per effetto della crisi. E’ quanto emerge dalla presentazione dei risultati di una indagine Coldiretti-Swg su come sono cambiati i comportamenti d’acquisto con la crisi, dalla quale si evidenzia che ben tre italiani su quattro (72 per cento) prestano una maggiore attenzione alla spesa rispetto al passato. Tra coloro che hanno ridotto lo spreco il 47 per cento lo ha fatto – sottolinea la Coldiretti – facendo la spesa in modo più oculato, il 31 per cento riducendo le dosi acquistate, il 24 per cento utilizzando quello che avanza per il pasto successivo e il 18 per cento guardando con più attenzione alla data di scadenza. Si tratta – sostiene la Coldiretti – di una tendenza positiva in un Paese come l’Italia dove a causa degli sprechi dal campo alla tavola viene perso cibo per oltre dieci milioni di tonnellate per un valore stimato in 37 miliardi. Dopo anni – continua la Coldiretti – si inverte la tendenza e aumenta il tempo dedicato dalla maggioranza degli italiani (55 per cento) a fare la spesa. Il 61 per cento degli italiani – precisa la Coldiretti – confronta con più attenzione i prezzi, il 59 per cento guarda alle offerte 3 x 2 ma ben il 43 per cento si accerta comunque della qualità dei prodotti e una percentuale analoga verifica la provenienza. Emerge una tendenza alla ricerca del miglior rapporto prezzo qualità per l’alimentazione davanti alla vastità dell’offerta sugli scaffali ma – continua la Coldiretti – solo l’16 per cento degli italiani dichiara di aver ridotto la spesa o rimandato gli acquisti alimentari. La consapevolezza dell’importanza dell’alimentazione è evidente, se confrontata ad altri beni di consumo come – precisa la Coldiretti – l’abbigliamento, per il quale ha ridotto la spesa il 51 per cento, o le vacanze (50 per cento) o, ancora, i beni tecnologici (34 per cento).

In Italia la tavola è – sottolinea la Coldiretti – una componente importante della spesa familiare con un valore per famiglia che è stato di 467 euro al mese nel 2011, pari al 19 per cento del totale. Non sprecare il cibo, in tempo di crisi è una scelta di sobrietà che – continua la Coldiretti – non solo è un modo per risparmiare senza rinunciare ad ingredienti di qualità, ma è anche un impegno concreto per l’ambiente con una minore produzione di rifiuti, il cui smaltimento rappresenta oggi uno dei principali problemi delle economie sviluppate. I piatti antispreco che è possibile realizzare aguzzando l’ingegno – sostiene la Coldiretti – sono tanti, basta solo un po’ di estro e passione per la buona tavola per ottenere ottimi risultati.

Con gli scarti degli alimenti per esempio è possibile realizzare squisite portate, si va da un gustoso risotto cucinato con i gambi e foglie di carciofo ad un succulento sformato di finocchi che utilizzale foglie esterne e i ciuffi verdi dei finocchi da unire ad un po’ di formaggio grattugiato e mollica di pane che di solito viene buttata via. Se avanza del pane, invece, si può optare per la più classica panzanella aggiungendo semplici ingredienti sempre presenti in ogni casa come pomodoro olio e sale o bollirlo insieme a della verdura per realizzare un tradizionale pane cotto e rape, tipico della cucina meridionale. E ancora si può cucinare senza spreco un’ottima frittata di maccheroni che unisce ai carboidrati della pasta avanzata dal giorno prima le proteine dell’uovo per un piatto unico, molto nutriente o classiche polpette recuperando della carne macinata avanzata semplicemente aggiungendo uova, pane duro e formaggio o la pizza rustica per consumare le verdure avanzate avvolgendole in una croccante sfoglia e per non buttare via la frutta basta cuocerla e trasformarla in marmellata o semplicemente comporla in una squisita macedonia. Alcuni piatti poi – conclude la Coldiretti – come la tradizionale ribollita che utilizza cibi poveri come fagioli, cavoli, carote, zucchine, pomodori e bietole già cotte da unire al pane raffermo, i canederli trentini o la pinza veneta rappresentano non solo una valida soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato con ricette storiche divenute simbolo della cultura enogastronomica e del territorio italiano.

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Omega 3 e gli acidi grassi essenziali per la salute e la bellezza

MEDICINA ONLINE VEGAN GIRL VEGETARIAN EAT WOMAN DINNER CRUDISTI FRUTTARIANI VEGETARIANI VEGETARIANI DIFFERENZE VERDURA CARNE CIBO PROTEINE WALLPAPER HD PHOTO PICTURE HI RES EATING MANGIARE DIETA RICETTA CIBO CAROTA VEGETALI KCALGli acidi grassi essenziali EFA (acronimo dell’inglese Essential Fatty Acids) offrono elementi fondamentali per il benessere del nostro corpo e sono quindi particolarmente importanti nella nostra alimentazione. Tra le molte qualità benefiche degli acidi grassi troviamo la capacità di abbassare la pressione sanguigna, regolare la temperatura corporea, proteggere da varie patologie infiammatorie, regolarizzare la produzione ormonale, sensibilizzare le fibre nervose, combattere i segni del tempo.
Possiamo suddividere gli acidi grassi essenziali in Omega-3, Omega-6, Omega-9:

  • OMEGA-3 sono un utile aiuto per proteggersi contro il cancro, per prevenire l’artrite reumatoide e per diverse malattie infiammatorie.
  • OMEGA-6 sono di gran importanza ed aiutano nella lotta contro l’artrite, il diabete, la sclerosi multipla e le affezioni della pelle.
  • OMEGA-9, sebbene non considerati essenziali, risultano molto efficaci per combattere i segni del tempo sulla pelle e per combatterne l’invecchiamento.

Per poter assicurare al nostro organismo il corretto apporto di Acidi grassi si possono seguire due strade:
utilizzare integratori alimentari (generalmente sotto forma di pillole o capsule);
scegliere opportunamente i cibi da consumare giornalmente tra quelli più ricchi di questi acidi grassi essenziali (soluzione nutraceutica).

La scelta tra le due possibilità dipende naturalmente dalle abitudini alimentari di ognuno, partendo sempre dall’opportunità di introdurre naturalmente (tramite l’alimentazione) il nostro fabbisogno quotidiano di Omega-3, Omega-6, Omega-9, e optando per l’utilizzo di integratori in caso non si utilizzassero cibi ricchi di tali elementi. Nella valutazione è utile considerare anche che l’utilizzo regolare di integratori di acidi grassi essenziali Omega-3, Omega-6, Omega-9 risulta una scelta più costosa dal punto di vista economico, rispetto all’assunzione tramite l’alimentazione.

Ma vediamo in specifico quali alimenti si trovano gli acidi grassi:

  • Omega-3: pesce ed olii di pesce, linosa, soia e noci, così come uova di gallina alimentate con linosa o farina di pesce;
  • Omega-6: olii di girasole e mais;
  • Omega-9: nelle olive, le mandorle, nocciole, arachidi, pere e avocado.

Nota importante: una peculiarità degli acidi grassi è che sono molto sensibili alla cottura e per questo è opportuno consumare gli alimenti che li contengono evitando cotture troppo lunghe ed evitando totalmente la frittura.

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Diventare più belli? basta dormirci su, ti spiego come!

MEDICINA ONLINE SONNO DORMIRE RIPOSARE RIPOSINO PISOLINO RUSSARE CUSCINO LETTO NOTTE POMERIGGIOChi dorme magari non piglia pesci, ma sicuramente sarà più attraente. È l’interessante risultato di una ricerca condotta da un team di studiosi svedesi su un campione di 23 persone tra i 18 e i 31 anni, che ha dimostrato come uno stesso volto possa peggiorare in caso di scarsità di sonno.

Il motivo? Quando dormiamo il nostro sudore idrata naturalmente la nostra pelle, e la posizione supina aumenta il flusso del sangue al viso, con un’evidente ossigenazione dei tessuti e un notevole beneficio sulle rughe. In più, durante la fase di sonno profonda, il nostro corpo secerne l’ormone della crescita che contribuisce a regalarci un aspetto sano e rilassato.

Infine, ecco 10 utili consigli per conciliare il sonno e ottenere il meglio dal riposo notturno:

1) Meglio evitare l’attività fisica a tarda sera.
2) Una mancanza di ferro può incidere negativamente sulla qualità del riposo. Per bilanciarla, punta sui cibi ricchi di ferro come carne e  legumi.
3) Rendi il tuo letto confortevole. Aggiungi cuscini e una coperta morbida. Scegli i colori che ti piacciono.
4) Meglio non andare a letto subito dopo una cena “pesante” ma concedersi prima una tisana rilassante.
5) Il rimedio più vecchio del mondo è anche tra i più efficaci: quello di bere un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto.
6) Ansia per gli impegni del giorno dopo? Annota su carta le cose da fare: è un modo terapeutico per visualizzare gli obiettivi e fare ordine  mentale.
7) Lascia che la stanza da letto sia solo la stanza del relax: meglio evitare di lavorare a letto o guardare la Tv.
8) La luce del giorno diminuisce la produzione di melatonina, regolando le ore di sonno: per questo è importante avere un ambiente buio  quando si dorme.
9) Voglia di un pisolino pomeridiano? Meglio resistere, e lasciare il riposo alle ore notturne.
10) Infine, evita alcool e fumo: alcuni studi hanno dimostrato che la quantità di sonno profondo e sonno onirico diminuiscono se il sangue contiene nicotina o alcol.

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Tefina, il Viagra al femminile per le donne che faticano a raggiungere l’orgasmo

MEDICINA ONLINE SESSO ANSIA PRESTAZIONE SESSUALE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA CAMEL TOE LOVE FIRST TIME LOVER SEX GIRL MALe donne che hanno difficoltà a raggiungere l’orgasmo durante un rapporto sessuale potrebbero presto avere un aiuto grazie ad un nuovo farmaco: uno spray nasale. Circa il 30% delle donne soffre di questa condizione chiamata anorgasmia e, al momento, non esistono trattamenti sul mercato autorizzati dalle autorità sanitarie. Gli scienziati stanno sviluppando una sorta di Viagra al femminile, da prendere al bisogno come il noto farmaco per la disfunzione erettile entrato in commercio nel 1998.

TEFINA: SPRAY NASALE PER L’ANORGASMIA 
Lo spray nasale a cui stanno lavorando gli scienziati della Case Western Reserve University negli Stati Uniti insieme ai colleghi della Monash University in Australia, chiamato Tefina, andrebbe preso due ore prima del rapporto e dovrebbe funzionare per sei ore. Si tratta di un trattamento a base di testosterone pensato per aumentare il desiderio sessuale attraverso l’attivazione delle parti pertinenti del cervello e aumentando il flusso sanguigno agli organi sessuali. Al momento lo studio è alla fase II di sperimentazione. La dottoressa Susan Davis, a capo della ricerca, afferma: “Abbiamo precedentemente dimostrato che per le donne con basso desiderio sessuale, la terapia con testosterone non solo migliora il desiderio sessuale e l’eccitazione, ma migliora anche la capacità di raggiungere l’orgasmo”.

NESSUN EFFETTO COLLATERALE CON TEFINA  
Dai dati pervenuti finora emerge che non ci sono effetti collaterali negativi al Tefina: niente acne, peli superflui o cambiamento della voce. Nessuna conseguenza nemmeno in caso di mancato rapporto sessuale dopo l’assunzione del farmaco. Secondo i ricercatori, questo potrebbe essere un passo in avanti per le donne che attualmente sono frustrate dalla mancanza di qualsiasi opzione di trattamento per l’anorgasmia.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Come faccio a snellire le cosce? Tutti i sistemi per avere gambe bellissime

MEDICINA ONLINE STRETCHING ATTIVO PASSIVO BALISTICO STATICO DINAMICO DIFFEREZE CORSA PALESTRA PESI ALLENAMENTO SPORT MUSCOLI TENDINI ALLUNGAMENTO DOLORE IPERTROFIA RUNNER MARATONA CORPOCi sono vari modi per snellire le cosce, che possono essere associati tra loro:

1) alimentazione sana;
2) esercizio fisico;
3) massaggi e pressoterapia;
4) medicina estetica;
5) chirurgia estetica.

Alimentati in modo adeguato, bevendo la giusta quantità di acqua. Evita fritti e grassi, prediligi frutta e verdura di stagione. Per approfondire leggi anche: I dieci comandamenti per iniziare a dimagrire da subito

No alla vita sedentaria, si all’attività fisica quotidiana. Per approfondire, leggi anche: I tre errori che fanno le donne in palestra

Massaggi e pressoterapia sono tecniche consigliate a chi vuole migliorare l’aspetto delle cosce. Per approfondire, leggi anche:

La medicina estetica può aiutarti con cavitazione (che distrugge gli adipociti con gli ultrasuoni) e la radiofrequenza monopolare. Per approfondire, leggi anche:

Liposuzione e liposcultura sono sistemi più estremi che possono aiutarti a risolvere molti problemi estetici alle gambe.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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