In fisica e meterologia con “temperatura effettiva“ si intende la temperatura reale dell’aria, ovvero quella registrata dal termometro, da prendere in considerazione durante la raccolta dei dati per scopi informativi o scientifici.
Con “temperatura percepita” si intende invece la sensazione di caldo o di freddo avvertita da un soggetto. Essa dipende dalla temperatura effettiva e dalle condizioni ambientali. Quindi mentre la temperatura effettiva è oggettiva, quella percepita è soggettiva. A parità di temperatura effettiva, due soggetti diversi possono avvertirla in modo diverso in base a vari fattori, che sono l’umidità ed il vento.
Con la combinazione del vento e della temperatura effettiva ci troviamo di fronte al fenomeno del Wind Chill(detto anche Indice di Raffreddamento). Tale indice è applicabile quando la velocità del vento è compresa tra 2 m/s e 24 m/s e quando la temperatura effettiva è inferiore a 11°C. Minore è la temperatura dell’aria e maggiore è la velocità del vento, proporzionalmente maggiore sarà anche il valore del Wind Chill
Il Wind Chill è possibile calcolarlo approssimativamente per mezzo della formula di Siple e Passel :

Dove: WCI è il valore che vogliamo ottenere, Ta è la temperatura dell’aria (in °C),V è la velocità del vento (in m/s).
Con la combinazione di temperatura effettiva ed umidità ci troviamo di fronte all’Indice Humidex. Esso è utilizzato per calcolare il disagio fisico nelle giornate con temperature alte, comprese tra i 20 °C e i 55 °C, e con un elevato tasso di umidità relativa. Ricordiamo che l’umidità relativa è il rapporto percentuale tra la quantità di vapore acqueo nell’atmosfera e la quantità che sarebbe necessaria per giungere alla saturazione.
Per il calcolo dell’Indice Humidex (H) è necessario ricorrere alla seguente formula :
H = Ta + ( 0.5555 x ( e – 10 ) )
Dove Ta è la temperatura dell’aria e e è la pressione di vapore.
Ecco una tabella dove è possibile osservare i valori dell’indice di calore (Humidex) e il grado di disagio. I valori sono approssimativi e possono variare da persona a persona. Si tratta di un modo semplice per cercare di capire il livello generale di disagio:

Leggi anche:
- Temperatura, voce, movimenti… Come cambia il tuo corpo quando sei triste o felice per qualcosa?
- Perché quando piove le ferite fanno male?
- A che serve la Tachipirina (paracetamolo)?
- Avete sempre freddo? Ecco la dieta che vi riscalda!
- Geloni alle mani e ai piedi: sintomi e rimedi naturali
- Autunno: 10 consigli per affrontare il cambio di stagione al meglio
- Perché ho sempre le mani ed i piedi freddi? Cosa fare e cosa NON fare per scaldarli
- Come e quando si misura la febbre?
- Ipotalamo e controllo della temperatura corporea
- Esistono solo cinque sensi?
- La mappa delle emozioni: così il corpo cambia temperatura quando ci emozioniamo
- Quante calorie contiene la pasta? Ecco i consigli per mangiarla senza ingrassare
- Qual è la giusta percentuale di grasso che dobbiamo avere nel corpo?
- Quanti litri e percentuale di acqua sono presenti nel nostro corpo?
- Sono normopeso, sottopeso o sovrappeso? Come si calcola l’Indice di Massa Corporea (BMI)
- Si può vivere senza mangiare cibo? Per quanto tempo?
- Quanto pesa un litro di acqua liquida o di ghiacciata?
- Differenza tra massa e peso in fisica ed in medicina
- Digiuno intermittente e terapeutico: fa dimagrire? Fa bene o fa male alla salute?
- Cambio di clima: prevenire e combattere gli effetti sulle articolazioni
- Sangue dal naso (epistassi) in bambini e adulti: cause, rimedi naturali, cosa fare e cosa NON fare
- I vari tipi di febbre
- Le fasi della febbre
- Perché quando cambia il tempo fanno male ossa, cicatrici e testa
- Perché quando cambia il tempo ho dolori alle ossa e mal di testa?
- Metereopatia: perché quando cambia il tempo hai dolori a collo e schiena
- Perché quando cambia il tempo fanno male le cicatrici e come far passare il dolore
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, segui la nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Reddit, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
Il momento in cui sarà possibile scegliere l’altezza, il colore degli occhi o il quoziente intellettivo di un figlio è davvero molto vicino, almeno in base ad un articolo pubblicato sulla rivista del MIT, Technology Review, in cui viene citata una compagnia statunitense che pianifica di fornire una analisi genetica preimpianto sugli embrioni che vada oltre le malattie.
Hemingway una volta ha scritto: «Il mondo è un bel posto e vale la pena di lottare per esso.» Condivido la seconda parte.
Le caratteristiche striature scure osservate nel 2015 fa sulla superficie di Marte e ritenute la prova regina della presenza di acqua allo stato liquido sarebbero in realtà dei semplici flussi di sabbia, che scendono da pendii ripidi. Lo ha determinato un team di ricerca dell’Università dell’Arizona di Tucson, Stati Uniti, smontando una delle scoperte più affascinanti della NASA degli ultimi anni. Secondo i ricercatori, coordinati dal professor Alfred McEwen, responsabile della potente fotocamera Imaging Science Experiment (HiRISE) equipaggiata sulla sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), è possibile che comunque una minima presenza di acqua possa sussistere, ma sarebbe insufficiente a sostenere anche la vita di microorganismi. Insomma, Marte sarebbe ancora più secco e desertico di quanto immaginassimo.
Quando pensiamo di essere sfortunati… Una morte assurda ha colpito un bimbo di appena 7 anni, residente a Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo. Il piccolo Giuseppe stava giocando in campagna – precisamente, in contrada Oliva San Vitale – insieme ad altri bimbi, mentre i genitori raccoglievano olive poco distanti da lui, quando ha inciampato e, cadendo all’indietro, per sfortuna è andato a sbattere pesantemente con la testa contro un masso.
Un grosso serpente è stato trovato oggi tra i rifiuti nel corso della giornata “
Il tumore maligno del pancreas interessa in Italia ogni anno in Italia circa ben 13 mila persone, ma il dato più allarmante è che negli ultimi 15 anni ha fatto registrare quasi un 60% di aumento di casi e le proiezioni indicano che è destinato a diventare rapidamente la seconda causa di morte nei Paesi occidentali. Purtroppo il cancro del pancreas è uno dei tumori con la prognosi più severa, aggressivo e nella maggior parte dei casi letale, questo soprattutto perché – nella maggioranza dei casi – non fornisce alcun sintomo specifico della sua presenza nelle fasi iniziali e diventa clinicamente evidente solo nelle fasi tardive, cioè quelle in cui il tumore è in uno stadio grave e terminale e dove neanche la chirurgia – estremamente invasiva – può aumentare di molto le speranze di lunga sopravvivenza.