Non sarà l’alimento che ci rende più desiderabili in una serata galante, tuttavia l’aglio è uno di quei cibi con proprietà meravigliose che la natura ci mette a disposizione per darci la possibilità di mantenerci in salute. Ad esempio questa pianta – appartenente alla famiglia delle Liliaceae – ha azione chelante, cioè favorisce l’aggregazione delle molecole di alcuni metalli pesanti come mercurio e cadmi (tanto diffusi nel nostro ambiente industrializzato ed inquinato) favorendone così l’espulsione da parte dell’organismo e confermandosi, come vedremo continuando la lettura, un fattore protettivo nei confronti nei tumori. Utile anche contro le allergie; è un antinfiammatorio e un antibatterico ed antimicotico naturale; è poi un vero tesoro di antiossidanti e contrasta il processo di invecchiamento a carico dei tessuti rendendoci anche più giovani e belli. Ha notevole attività antispastica, utile per prevenire spasmi muscolari e dolori addominali; aiuta a prevenire ed alleviare la claudicazione intermittente (dolore nelle gambe provocato dall’arteriosclerosi); incrementa leggermente il livello di serotonina nel cervello aiutando a combattere lo stress e la depressione; se hai smesso di fumare ti aiuta a non ingrassare e ripulisce il circolo dalle scorie della sigaretta. L’aglio era anche usato dagli antichi Greci e Romani per aumentare la virilità maschile e la libido: grazie alla sua azione vasodilatatrice, l’aglio ha in effetti la proprietà di favorire l’afflusso sanguigno ai genitali, permettendo una più facile erezione del pene e contrastando la disfunzione erettile.
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Lo staff di Medicina OnLine
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Prima le brutte notizie, cari lettori: purtroppo non esiste alcun farmaco in grado di curare definitivamente l’herpes. La miglior cura contro questo fastidiosissimo ceppo di virus risiede nel nostro sistema immunitario. La buona notizia è che mantenendo le nostre difese immunitarie efficienti ed attivi – con una sana alimentazione, un po’ di moto e stando lontani dallo stress – si è infatti decisamente molto meno suscettibili all’infezione. Insomma, come quasi sempre avviene: la cura migliore è la prevenzione! Praticare regolarmente 30 minuti di attività fisica almeno tre volte alla settimana, il nostro sistema immunitario sarà più forte. Lo stesso avviene con una alimentazione sana e ricca di vitamine e minerali. Alcuni alimenti particolarmente indicati per migliorare l’efficienza del sistema immunitario sono gli agrumi, le alghe, l’echinacea, i prodotti dell’alveare: miele, pappa reale e propoli, carne, pesce e latticini. Per curare alcuni tipi di herpes, è indicato l’uso del profilattico nei rapporti sessuali.
Il
Ce l’avete fatta. Avete ottenuto le ferie, avete prenotato navi e treni, avete affrontato un lungo viaggio e finalmente avete raggiunto la vostra località di villeggiatura. Questa volta non avete voluto badare a spese: avete prenotato l’hotel migliore della zona.
A tre anni continua a non sviluppare l’Aids la bambina del Mississippi nata con il virus dell’Hiv e trattata con una massiccia dose di farmaci antiretrovirali fino ai 18 mesi. «Non è un colpo di fortuna», ha assicurato la direttrice dello studio Deborah Persaud, virologa e esperta dell’Hiv nei bambini, «ma il risultato positivo di una terapia aggressiva e molto precoce, che potrebbe aver impedito al virus di prendere il controllo sulle cellule immunitarie della bambina».
In internet sta girando un messaggio-bufala secondo il quale vi sarebbero in circolazione delle confezioni di frutta in scatola tailandesi deliberatamente infettate con l’HIV. Nel messaggio c’è scritto di non comprare qualsiasi di tipo di marmellata proveniente da quel paese: rambutans, longan, lychee, perché più di 200 pazienti infetti dal virus sarebbero stati obbligati a far gocciolare il proprio sangue nei cibi in scatola. Secondo quanto riportato dal messaggio, il Ministero della salute avrebbe confermato questo fatto e avrebbe ordinato di ritirare i cibi in scatola dalla circolazione. La bufala è stata smascherata da Hoax Slayer.
Molte donne provano abitualmente i trucchi e i cosmetici con i tester appositamente disposti sugli scaffali di profumerie, farmacie e grandi magazzini prima di procedere all’acquisto. Una ricerca del Jefferson Medical College della Pennsylvania durata due anni ha però evidenziato che i campini di prova per make up e cosmesi sono in grado di provocare varie tipologie di infezioni. In un elevato numero di tester (dal 67% al 100% di quelli analizzati) i ricercatori hanno rilevato una carica variabile di virus e batteri di diverso tipo, tra cui Escherichia coli e Herpes simplex.
Attraverso le mani veniamo a contatto con batteri e germi potenzialmente pericolosi. Per difendersi dagli oggetti più sporchi, l’unica arma possibile è