Vasectomia: dopo quanto avere rapporti e rischio di gravidanza

MEDICINA ONLINE AUMENTARE QUANTITA SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA AMORE TRISTE GAY ANSIA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFULa vasectomia è un intervento chirurgico che rende l’uomo sterile, cioè non in grado di mettere incinta una donna. Tale intervento blocca i piccoli condotti, chiamati dotti deferenti, attraverso i quali in condizioni normali passano gli spermatozoi prodotti dai testicoli, che, unendosi al plasma seminale prodotto da prostata e vescicole seminali, forma il liquido seminale (lo sperma). La vasectomia ha quindi l’effetto di rendere lo sperma virtualmente libero dagli spermatozoi.

Gli uomini che si sottopongono a vasectomia possono avere rapporti già pochi giorni dopo l’intervento, appena si sentono nuovamente a loro agio. E’ necessario ricordare che l’efficacia contraccettiva non è totale finché il seme non contiene più alcuna traccia di spermatozoi. È importante quindi sottoporre il liquido seminale ad analisi mediche per controllare che non ci siano più spermatozoi al suo interno, prima di avere rapporti sessuali non protetti.

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Le dimensioni del pene determinano il grado di piacere femminile?

MEDICINA ONLINE AUMENTARE QUANTITA SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA AMORE TRISTE GAY ANSIA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFULe dimensioni del pene determinano il grado di piacere femminile?

Falso. Le dimensioni di un pene normale sono variabili da persona a persona, come la statura, ma non vi è correlazione fra le dimensione del pene ed il grado di soddisfazione sessuale femminile, a meno che non si parli di micropene. La sessualità femminile è molto più sfaccettata di quanto il maschio immagini (e possa comprendere) e numerose ricerche hanno documentato come non vi sia correlazione fra le dimensioni del pene del partner ed il livello di soddisfazione sessuale della donna. Chi pensa che un pene lungo sia essenziale per una sessualità al top, somiglia a colui che crede che uno spilungone messo in un campo di pallacanestro sia automaticamente un campione di basket! Onestamente però va anche ricordato che un pene di dimensioni maggiori rispetto alla media (specie la sua circonferenza) possa determinare un vantaggio fisico, ma anche psicologico per l’uomo (che si sente più sicuro di sé) ma anche per la donna che ovviamente tenderà a preferirlo ad un pene di dimensioni minori; a tal proposito leggi anche: Le dimensioni del pene contano o no? Le confessioni senza censura delle mie pazienti ed i loro consigli per avere un pene più bello

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Esistono cibi in grado di migliorare davvero la prestazione sessuale? 

MEDICINA ONLINE DIFFERENZA PEPE NERO PEPERONCINO ROSA VERDE PICCANTE PROSTATA CALORIE CUCINA RICETTE CIBO MANGIARE DIETA DIMAGRIREEsistono cibi in grado di migliorare davvero la prestazione sessuale ?

Fin dalla antichità si è sempre cercato di individuare cibi cosiddetti afrodisiaci stimolanti, per esempio il corno di rinoceronte, le ostriche, il peperoncino, etc…, ma in modo scientifico nessun alimento è stato dimostrato essere in grado di migliorare davvero la prestazione sessuale.

E’ però scientificamente vero che alcuni cibi e bevande possono peggiorare l’erezione e sono purtroppo quelli considerati più buoni: fritti, grassi, alcolici e dolci; invece una alimentazione sana e bilanciata (con pochi grassi e tanta frutta e verdura) può aumentare le possibilità di avere erezioni efficaci e durature.

Il peperoncino, agendo da vasodilatatore, potrebbe effettivamente facilitare l’erezione ma, infiammando la prostata, potrebbe aumentare le possibilità di eiaculazione precoce.

Infine è importante ricordare che nel caso che un paziente abbia bisogno di assumere dei farmaci per stimolare l’erezione è molto importante fare pasti leggeri con pochi cibi grassi, per ottenere un maggiore assorbimento e quindi avere la massima risposta al farmaco.

Integratori alimentari efficaci nel migliorare quantità di sperma, potenza dell’erezione e libido sia maschile che femminile

Qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto. Ogni prodotto viene periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato e testato ripetutamente dal nostro Staff di esperti:

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Differenza tra spermatozoo e cellula uovo

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Lo spermatozoo (o spermio) è il gamete maschile presente negli esseri viventi ed ha il compito di raggiungere il gamete femminile, l’uovo, per fecondarlo durante la riproduzione sessuale. Dall’unione delle due cellule si forma lo zigote,la prima cellula diploide, la quale andando incontro a numerose divisioni mitotiche, andrà a svilupparsi in un embrione.
Il processo di formazione dello spermatozoo avviene nell’età giovanile dai 11 ai 15 anni, e viene chiamato spermatogenesi; avviene in particolari organi chiamati testicoli, le gonadi maschili, presenti nell’apparato genitale di individui di sesso maschile.

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Mancata erezione da ansia da prestazione: come combatterla

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L’ansia è un fattore che influisce continuamente la vostra vita, pertanto, è più che probabile che un uomo sperimenti questa indesiderata sensazione prima di un rapporto sessuale. L’ansia ci mantiene vigili e ci aiuta a far fronte a ogni evento o situazione stressante. Purtroppo per noi maschi, però, questo problema può danneggiare notevolmente la nostra vita di coppia, proprio perché l’ansia da prestazione maschile colpisce direttamente le nostre prestazioni a letto.

Leggi anche: Ansia da prestazione sessuale: vincila con un sano egoismo

Uno dei problemi di questo disturbo è l’enorme difficoltà che ha un uomo nell’esporre il problema al proprio partner, tanto grande è il senso di vergogna ed impotenza. L’incubo più grande di un uomo che soffre di ansia da prestazione maschile è quello appunto di non riuscire a raggiungere l’erezione al momento decisivo, quando è in procinto di avere un rapporto completo con una donna.

Questa sua disfunzione fa sì che l’uomo perda la sua più grande caratteristica, cioè la sua autostima nel sentirsi il maschio dominante. È questo il vero problema dell’ansia da prestazione maschile: questo disturbo di natura prettamente mentale fa si che il maschio si concentri quasi esclusivamente sull’atto finale del rapporto, e cioè l’orgasmo suo e della compagna, perdendo così di vista tutto ciò che ruota attorno al sesso ed ai suoi piaceri. Se volete rimediare a questa vostra paranoia cercate di vivere appieno le sensazione che vi dà l’esperienza sessuale con la vostra compagna, godete di ogni attimo a partire dai preliminari, fino ad arrivare al traguardo tanto desiderato.

Leggi anche: Ansia da prestazione sessuale: cos’è e come combatterla

Ci sono in realtà un gran numero di diversi trattamenti e rimedi, per quanto riguarda la cura dell’ansia da prestazione maschile. Una delle strategie che vi consigliamo è proprio quella destinata alla disfunzione erettile (DE), conosciuta come la tecnica di focalizzazione sensoriale. Questa tecnica è praticamente mirata a prendere consapevolezza della completezza del rapporto sessuale, capendo finalmente che non è il risultato finale ad essere importante, ma tutto l’insieme dell’atto in sé. Questo farà in modo che la vostra ansia da prestazione maschile se ne vada per sempre, ora che riuscite ad apprezzare appieno il vostro incontro intimo con il partner; e una volta che hai finito con questa prima fase, si arriverà alla seguente, caratterizzata da un periodo durante il quale non si dovrà praticare rapporti completi di penetrazione, ma soltanto qualche piccolo giochetto mirato ad accrescere la complicità con la propria compagna ed il desiderio di possederla. Questo vi aiuterà moltissimo al momento di avere il tanto atteso incontro, visto l’altissimo stimolo e la gran voglia di soddisfarvi entrambi.

La terapia analitica, cioè psicoterapia e l’ipnosi con la psicoanalisi, può essere molto efficace nel trattare i problemi più profondi che influenzano la vostra ansia da prestazione maschile. Anche se essa, assieme alla disfunzione erettile, è solita avere cause biologiche, molti dei problemi sono infatti psicologici.

Leggi anche: Tecniche mentali per sconfiggere l’ansia da prestazione sessuale

L’ipnosi può ridurre l’ansia prestazione sessuale per promuovere un senso più rilassato e sicuro di sé, aumentando la vostra autostima, la felicità e la serenità della vostra mente.

Un altro dei rimedi per alcuni tipi di ansia da prestazione maschile è attraverso la prescrizione di una terapia farmacologica, con ad esempio il Levita, il Cialis o il Viagra, farmaci che vi garantiranno – in presenza di adeguato stimolo sessuale – un’erezione facilitata in un arco temporale variabile. Il Cialis ad esempio può garantirvi l’erezione sotto stimolo sessuale per un periodo che va da 5 a 36 ore dopo l’assunzione. Prima di procedere con una terapia farmacologica è sempre consigliato contattare un medico che vi potrà prescrivere il rimedio più adatto: alcuni tipi di disfunzione erettile sono infatti refrattari a questi farmaci.

Se pensi di soffrire di disfunzione erettile da cause psicologiche o di ansia da prestazione, prenota la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò a risolvere il tuo problema.

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Peperoncino, sesso, testosterone e prostata: qual è il legame?

MEDICINA ONLINE PEPE DI CAYENNA NERO VERDE GRIGIO ROSA BIANCO SAPORE PICCANTE DIFFERENZA CALORIE RICETTA CUCINA USO COSMETICA CUCINARE PIETANZA SALSA PASTA CARNE PESCE IRRITA GASTRITE FA MALE CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZAIl peperoncino viene usato spesso come “Viagra dei poveri” in virtù dell’aiuto che fornisce in caso di disfunzione erettile, dal momento che – essendo un buon vasodilatatore – tende a fornire un aiuto appunto contro l’impotenza, tuttavia non deve essere consumato in eccesso, se si vogliono evitare guai e rischi di tumore alla prostata.

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Peperoncino e prostata
Un uso sconsiderato di peperoncino tende ad infiammare la ghiandola, stimolando il desiderio nell’uomo da una parte, ma facendo anche aumentare il rischio di prostatite (infiammazione della prostata) che a lungo andare potrebbe comportare un maggior rischio di tumore prostatico, così come dimostrano gli ultimi studi scientifici (Giornata europea di informazione sulle malattie della prostata. Ansa, 12 settembre 2007). E il tumore della prostata è la principale causa di morte per tumore nella popolazione maschile, dopo quello al polmone.

Testosterone e peperoncino
Riguardo al rapporto tra testosterone – l’ormone che regola il comportamento sessuale maschile – e peperoncino è interessante il risultato di uno studio dell’Università di Grenoble (Francia), secondo cui esisterebbe una correlazione tra la preferenza di un uomo per i cibi piccanti ed i suoi livelli di testosterone. Il team di ricercatori ha messo 114 uomini tra i 18 e i 44 anni di età davanti a un piatto di purè di patate senza condimento. Ai volontari è stata data la possibilità di insaporirlo a piacimento, con sale e salsa piccante. A fine pasto, i soggetti hanno dovuto fornire un campione di saliva: chi aveva abbondato con la salsa piccante ha dimostrato di avere più alti livelli di testosterone in circolo rispetto agli altri partecipanti (mentre la preferenza per il sale non ha evidenziato alcun legame con l’ormone). I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Physiology and Behaviour.

Quanto peperoncino consumare?
Il peperoncino non va consumato più di due volte a settimana, limite che specialmente nel sud Italia, viene spesso superato abbondantemente. Perciò occorre maggiore divulgazione scientifica a riguardo in quelle regioni. Importante infine ricordare che quando il peperoncino viene abbinato a un superalcolico potrebbe essere causa di eiaculazione precoce.

Integratori alimentari efficaci nel migliorare il benessere della prostata
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Quanto sperma viene emesso con una singola eiaculazione?

MEDICINA ONLINE TESTICULAR TESTICOLI PENE PROSTATA SEX SESSO GLANDE SEMEN SPERMA BIANCO GIALLO ROSSO MARRONE LIQUIDO TRASPARENTE EIACULAZIONE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VIAGUn uomo adulto e sano ad ogni eiaculazione emette circa dai 1,5 ml ai 5 ml di sperma, (anche se questo valore può raggiungere anche picchi di 8 ml) quantità che dipende dall’intervallo di tempo che passa tra un’eiaculazione all’altra, dalla produzione di testosterone e da fattori individuali non del tutto studiati. Varie patologie possono influenzare tali valori. In genere, più è lungo l’intervallo tra una eiaculazione e la successiva, più sperma viene prodotto: una leggera astinenza aiuta quindi ad aumentare la quantità di sperma emesso ma sempre nei limiti della quantità fisiologicamente prodotta. Questo vuol dire che se un individuo emette tipicamente 3 ml nelle sue eiaculazioni, con alcuni giorni di astinenza può arrivare ad avere eiaculazioni di 4 o 5 ml, tuttavia astinenze superiori ad una settimana non porteranno ulteriori aumenti, dato che lo sperma più vecchio, oltre una certa quantità, non viene più accumulato, bensì viene eliminato dall’organismo.

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I farmaci per la disfunzione erettile sono pericolosi per il cuore?

MEDICINA ONLINE CUORE HEART INFARTO MIOCARDIO NECROSI ATRIO VENTRICOLO AORTA VALVOLA POMPA SANGUE ANGINA PECTORIS STABILE INSTABILE ECG SFORZO CIRCOLAZIONEE’ vero che i farmaci per la cura della disfunzione erettile sono pericolosi per il cuore ?
No i farmaci che si utilizzano per migliorare l’erezione sono sicuri per la maggior parte dei pazienti e non danneggiano l’attività cardiaca. Tuttavia bisogna ricordare che non vanno assunti nei 6 mesi successivi ad un episodio di infarto, oppure in caso di pressione arteriosa molto bassa, nei pazienti con insufficienza cardiaca e sono assolutamente controindicati in tutti i pazienti che assumano i farmaci nitrati ed i suoi derivati, perché possono provocare fenomeni ipotensivi potenzialmente letali. E’ buona norma che se il paziente è malato di cuore consulti anche il suo cardiologo prima di assumere i farmaci per la cura dell’impotenza.

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