Applicazione di Taping NeuroMuscolare in un bimbo nato prematuro di 32 settimane, con sofferenza perinatale. L’obiettivo del trattamento è di far raggiungere velocemente dei miglioramenti sulla mobilità della mano del bimbo, che si presenta serrata in chiusura con ipertono. Il trattamento è stato realizzato nel reparto di Neonatologia dell’Ospedale Federico II di Napoli. Forza piccolo!
Foto di “Taping NeuroMuscolare Institute Italia”
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Sono molti i parametri che possono essere misurati durante un esame spirometrico, i più frequenti sono:
La spirometria è un esame molto diffuso, rapido, indolore ed economico che indaga la funzione respiratoria. Il test si esegue con l’ausilio di uno strumento chiamato spirometro. Grazie a questo esame si può misurare la funzione dei polmoni, in particolare il volume e/o la velocità con cui l’aria può essere inspirata o espirata da un soggetto. La spirometria può anche essere parte di un test di provocazione bronchiale, utilizzato per determinare l’eventuale presenza di iperreattività bronchiale, ad esempio per verificare la presenza di asma occupazionale. Il risultato della spirometria è normalmente corredato da un commento verbale aggiunto dal medico in cui si esprime un giudizio inerente ai valori ottenuti.
Un atto respiratorio è fondamentalmente costituito da:
La ventilazione polmonare corrisponde al volume che entra o esce dal naso (o dalla bocca) ad ogni singolo atto respiratorio (è anche detto volume corrente e di media corrisponde a 0,5 l).
L’apparato respiratorio è costituito da un gruppo di organi altamente specializzati che ha il principale – ma non esclusivo – compito di rifornire di ossigeno le cellule e di eliminare l’anidride carbonica prodotta dall’ossidazione delle sostanze organiche. Nell’uomo esso è costituito dalle vie aeree, dai due polmoni e dalla pleura interna ed esterna. Le vie aeree sono formate dal naso esterno (fosse nasali e cavità nasali), dalla faringe, dalla laringe, dalla trachea, dai bronchi e dai bronchioli. Il polmone destro, più voluminoso, è suddiviso in tre lobi, mentre il sinistro è suddiviso solo in due lobi per far spazio all’apice (punta) del cuore. L’inspirazione, l’espirazione e la breve pausa che si verifica fra i due movimenti costituiscono un atto respiratorio. Ogni atto respiratorio comporta una serie di cambiamenti nella gabbia toracica dove sono alloggiati i polmoni e nella posizione del diaframma, un muscolo piatto che separa il torace e l’addome.
Black Mirror è una delle mie serie televisive preferite, giunta alla terza stagione. Per chi non la conosce, il fulcro centrale di questa serie è rappresentato dalla distopia, cioè la descrizione di una immaginaria società altamente indesiderabile o spaventosa, spesso ambientata nel futuro: esattamente l’opposto dell’utopia. Per quel che mi riguarda le distopie mi hanno sempre affascinato. Sia perché il mondo è cattivo e non buono quindi non sopporto molto le storie ed i finali felici, sia perché mi fanno riflettere sulla società attuale che – a pensarci bene – è già una delle peggiori e grottesche distopie possibili, solo che – come avviene in tutte le distopie – ci siamo arrivati in maniera talmente graduata che ormai siamo assuefatti senza rendercene condo ad ogni genere di assurdità ed atrocità.