Qual è l’animale che causa più morti tra gli esseri umani?

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma ANIMALE CHE CAUSA PIU MORTI UMANI Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Filler Botulino 2

Nel sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità mi è capitato di leggere un articolo molto interessante che mi ha dato lo spunto per effettuare un mini-sondaggio tra i miei pazienti. Ho chiesto ad ognuno di loro quale fosse l’animale che nel mondo è la causa di più morti tra gli esseri umani.

Le risposte sono state variegate anche se la maggior parte delle persone ha risposto una delle seguenti: leone, squalo, serpente. Un paziente mi ha veramente sorpreso dandomi la risposta forse più intelligente di tutte: l’animale che secondo lui causa più morti tra gli uomini è… l’uomo. Come dargli torto, specialmente in periodi come questo in cui decine di guerre bagnano la terra di sangue innocente. In realtà la risposta esatta è un’altra (anche se rispondendo “uomo”, ci era andato veramente vicino).

Guardiamo l’infografica in alto, basata sui dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (clicca per ingrandire): ebbene gli animali più pericolosi per l’uomo sono paradossalmente anche quelli che possiamo schiacciare tra due mani: le mosquito, cioè le zanzare. Con quasi 800 mila decessi umani all’anno (per alcuni in realtà oltre un milione), possiamo dire che nessun killer seriale sia più spietato delle zanzare. Le zanzare trasmettono infatti malattie come la malaria, la febbre gialla, la dengue e l’encefalite.

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I 16 motivi per cui le zanzare pungono proprio te

MEDICINA ONLINE ZANZARA TIGRE MOSQUITO MOSKITO MOSCA INSETTO MOSCA PUNTURA MORSO PRURITO PELLE PUNGE FASTIDIO ESTATE ATTRAE WALLPAPER PICS PICTURE PHOTOQuante volte ce lo siamo chiesti? Siamo in vacanza con vari amici, capita di dormire in quattro nella stessa stanza d’albergo: la mattina dopo ci svegliamo e noi siamo pieni di punture di zanzara mentre gli altri tre non hanno nemmeno l’ombra di una bolla. Scatta quindi ogni estate – puntuale come il bagno di mezzanotte a ferragosto – la solita domanda: “ma perché le zanzare pungono proprio me?”. Il gruppo sanguigno? Il fatto di mangiare troppi grassi? La luce accesa? O forse gli sto solo antipatico (o al contrario particolarmente simpatico)? Se al mattino sei pieno di punture di zanzara, il motivo potrebbe essere uno di questi:

1) Sei un adulto in sovrappeso

Un adulto obeso o in sovrappeso ha uno scambio ossigeno/anidride carbonica maggiore, col risultato di emettere maggiore anidride carbonica col respiro. L’anidride carbonica attrae moltissimo le zanzare: riescono ad avvertire la presenza di un’alta concentrazione di anidride carbonica quasi fino a 200 metri di distanza. Un bambino normopeso, al contrario, emette meno anidride carbonica, quindi è meno appetibile per una zanzara.

2) Sei sportivo

Quando fai sport, nei tuoi muscoli si forma acido lattico e quest’ultimo attrae le zanzare

3) Bevi molti alcolici e mangi poco aglio

Gli alcolici, ed in particolare la birra, aumenta moltissimo le probabilità di essere punti perché cambia l’odore del tuo sudore. Al contrario, mangiare molto aglio, rende l’odore del tuo sudore meno attrattivo per le zanzare.

Leggi anche: Perché le mosche sono attratte da letame ed dall’immondizia?

4) Hai il gruppo sanguigno 0

Secondo una ricerca effettuato dai ricercatori del Pest Control Technology institute, le zanzare tendono a preferire il sangue del gruppo “0” più che quello del gruppo “B” e circa il doppio di quello del gruppo “A”. Sembrerebbe che l’85% delle persone secerna un segnale chimico che indica il gruppo sanguigno ed il segnale che emette chi ha il gruppo sanguigno 0 è molto invitante per le zanzare.

5) Ti vesti con abiti scuri

Le zanzare sono particolarmente attratte dai vestiti scuri, neri e rossi. Punta su vestiti bianchi e magari sarai punto meno.

6) Sei pieno di batteri

Se hai mani e piedi pieni di colonie di batteri, ciò attrae molto le zanzare.

Leggi anche: A cosa servono le zanzare e perché esistono?

7) Colesterolo ed ormoni

Secondo Jerry Butler, entomologo forense all’Università della Florida (Stati Uniti)), “le persone con alte concentrazioni di colesterolo o steroidi sulla pelle attirano più zanzare”. Se hai il sangue grasso o tanto testosterone, potresti essere un bersaglio prediletto per le zanzare.

8) Usi troppo profumo

Alcuni profumi molto dolci tendono ad attrarre le zanzare: ieri sera ti sei riempito di profumo per uscire e questa mattina ti sei svegliato pieno di punture? Forse uno dei motivi è proprio questo!

9) Hai la febbre

Le zanzare sono attratte dal calore del tuo corpo, quindi se hai la febbre oppure hai svolto attività sportiva prima di coricarti, potresti attrarne di più rispetto al solito. Alcune persone hanno una temperatura di base più bassa: sono certamente avvantaggiate nell’evitare le punture di zanzara.

Leggi anche: Esistono mosche che pungono e si nutrono di sangue umano?

10) Gravidanza

Se sei incinta, col respiro produci più anidride carbonica e la tua temperatura corporea è più alta: ciò ti rende molto appetibile per le zanzare.

11) La tua stanza è troppo umida

L’umidità attrae le zanzare: se la tua stanza è troppo umida forse dovresti pensare ad un deumidificatore!

12) Il tuo sudore non è repellente

Secondo gli scienziati inglesi del Rothamsted Research Lab, alcune persone hanno un sudore che sarebbe repellente per le zanzare: forse tu sei tra quelli che possiede un sudore poco repellente.

Leggi anche: Sistemi per evitare di essere punti dalle zanzare

13) Hai la casa piena di piante

Le piante attraggono le zanzare: avere casa e balconi piene di vasi può attrarre legioni di zanzare.

14) Assumi integratori

Alcuni integratori alimentari aumentano la quantità di ammoniaca e di acido urico che espelli attraverso il sudore: ciò rappresenta una esca irresistibile per le zanzare.

Leggi anche: Vegani e vegetariani uccidono o no le zanzare?

15) Non sei amico dei pipistrelli

I pipistrelli si cibano di zanzare: se la notte, nei dintorni della tua abitazione, non vedi pipistrelli, avrai un maggior rischio di essere punto dalle zanzare.

16) La genetica ti condanna ad essere appetibile

Secondo il prima citato entomologo statunitense Jerry Butler, una persona su dieci risulta particolarmente attraente per le zanzare semplicemente a causa dei suoi geni: sono quest’ultimi infatti a determinare molti parametri del tuo corpo, come peso, metabolismo, ormoni, colesterolo, temperatura, sudore… Se i tuoi geni ti condannano ad essere appetibile, c’è poco da fare: sarai ricercato dalle zanzare per tutta la vita!

Prodotti per allontanare le zanzare

Non ne potete più delle zanzare? Personalmente io non le sopporto… Di seguito vi riporto una lista di prodotti estremamente efficaci, scelti e testati personalmente da me e dal mio Staff, per neutralizzare le zanzare, le mosche ed altri insetti fastidiosi:

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Buon ferragosto da Medicina Estetica OnLine!

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma BUON FERRAGOSTO Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Sex HD Sesso Filler Botulino OnLineBuon ferragosto da Medicina OnLine, e mi raccomando: DIVERTITEVI!

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Se vuoi raggiungere l’equilibrio, non smettere mai di muoverti

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma VUOI RAGGIUNGERE EQUILIBRIO NON SMETTERE MAI DI MUOVERTI Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sesso

Riuscite a rimanere in equilibrio su una bici, stando fermi?

Un bambino vuole a tutti i costi un giocattolo nuovo, ma poi, dopo che i genitori glielo hanno comprato, lui perde interesse per quel giocattolo. Tutti noi abbiamo sperimentato almeno una volta anche da adulti questa sensazione: è spesso più divertente desiderare qualcosa, piuttosto che averla; è l’attesa prima di un evento ad eccitarci, spesso più dell’evento stesso. Vi siete chiesti perché ciò accade? Per almeno due ragioni. La prima è che finché noi non possediamo realmente un oggetto o viviamo un evento, possiamo idealizzarlo, immaginando quell’oggetto o quell’evento (o quella persona!), spesso molto più bello di come poi sarà in realtà. La seconda ragione è che tendere a quell’oggetto/evento comporta una dinamica esponenziale, un frizzante movimento che per di più si fa sempre più veloce – ed eccitante – a mano che ci avviciniamo all’obiettivo; invece raggiungere l’oggetto/evento, seppur apparentemente più appagante, determina quasi sempre un vero e proprio stop alla dinamica.

La festa di compleanno

Organizzare per tre settimane la festa del proprio compleanno ci regala una eccitazione abbastanza elevata per un periodo prolungato, invece vivere per un giorno la propria festa di compleanno ci regala una emozione si fortissima, ma limitata nel tempo. Inoltre siamo tutti consci del fatto che il giorno dopo la festa, tutto tornerà alla normalità, alla routine, dimenticando il fermento che aveva caratterizzato le tre settimane di organizzazione, quando nella nostra mente “tutto era ancora possibile e più bello di come è poi realmente stato”. E’ meglio il sabato che la domenica, non è vero? Tutto questo per dirvi che finché tendiamo ad un obiettivo (che può essere anche una persona, pensiamo a quanto sia eccitante la fase di innamoramento che precede il fidanzamento vero e proprio), il nostro corpo è vivo; appena raggiungiamo l’obiettivo il nostro corpo si ferma e ciò non ci piace, tanto che raggiunto un traguardo, ce ne poniamo subito un altro per dare un senso di compiutezza alla nostra vita. In una parola sola, noi esseri viventi tendiamo al movimento.

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Siamo chimica e fisica

L’essere vivente è vivo solamente perché al suo interno nulla rimane mai fermo. Da quando avete iniziato a leggere questo articolo, avete idea dei miliardi di eventi che sono avvenuti dentro di voi? Un numero impressionante di impulsi elettrici si sono mossi lungo le autostrade del vostro sistema nervoso; numerosissimi globuli rossi sono transitati lungo i due miliardi di capillari che possedete al vostro interno (capillari che nel loro insieme coprono una lunghezza di circa 80.000 km ed una superficie di scambio di circa 6300 metri quadrati, cioè l’equivalente di due campi da calcio). Decine di miliardi di reazioni chimiche sono esplose dentro i confini del vostro corpo, catalizzate da un esercito smisurato di enzimi. Come tutti gli studenti di medicina scoprono al secondo anno studiando l’affascinante Fisiologia del nostro corpo, miliardi di elettroni si sono mossi lungo la membrana dei vostri mitocondri, ad una velocità che difficilmente riuscireste ad immaginare!

Un continuo fluire

Il nostro comportamento rispecchia esattamente quello che avviene dentro di noi. Il nostro corpo continua a vivere muovendosi continuamente, alla ricerca di un equilibrio che – quando arriva – viene rimesso subito in discussione, come se la nostra vita non fosse mai un traguardo tagliato ma solo un insieme infinito di tappe da raggiungere per poi inseguire altri obiettivi. L’equilibrio non è mai stasi, ma un continuo fluire, come un equilibrista sulla corda: non sta mai fermo ma si muove continuamente, altrimenti cadrebbe nel vuoto, la stessa cosa accade quando andiamo in bicicletta! La natura, di cui il nostro corpo è tra le manifestazioni più ammalianti, è pura filosofia e difficilmente sbagliamo nel seguirne ed imitarne i comportamenti.

La vita esiste solo finché c’è movimento: non smettere mai di muoverti

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Robin Williams è morto

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma E MORTO ROBIN WILLIAMS Attore Film Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Filler BotulinoEra uno dei miei attori preferiti da quando vidi “L’attimo fuggente” la prima volta, da quel momento in poi il dott. John Keating divenne il mio prototipo di professore. Era il 1989. Mi ispirò quando un anno dopo lo vidi nei panni del medico nel film “Risvegli” dove recitava affianco a Robert De Niro. Purtroppo poco fa la notizia: Robin Williams è morto all’età di 63 anni. Forse si tratta di suicidio. A comunicarlo la polizia di Marin County in California.

Robin Williams si è suicidato a causa della depressione?

Secondo le prime informazioni alle 11.55 del mattino (ora della California, tardo pomeriggio in Italia) il servizio di emergenza 911 ha ricevuto una chiamata che chiedeva aiuto per un uomo incosciente e con difficoltà respiratorie. Quando sono arrivati i soccorsi, Williams era già morto. Non si conoscono ancora le cause del decesso su cui sta indagando la polizia, ma si sospetta che l’attore premio Oscar si sia suicidato: sembrerebbe infatti che il corpo dell’attore sia stato trovato dalla sua assistente impiccato con una cintura e con dei leggeri tagli sui polsi. Secondo lo sceriffo Williams è morto per asfissia, ma soltanto l’autopsia sarà in grado di dare una risposta certa. «Negli ultimi tempi combatteva con una grave depressione» ha spiegato la sua addetta stampa Mara Buxbaum. Sembrerebbe inoltre che ultimamente il grande attore avesse anche problemi economici che lo costringevano a interpretare ruoli che non avrebbe voluto fare, solo per recuperare soldi. “Ci sono le bollette da pagare, la mia vita si è ridimensionata”, aveva lui stesso raccontato poco tempo fa al Parade Magazine, “sto vendendo il mio ranch a Napa”, una proprietà da 35 milioni di dollari, “non me lo posso più permettere“. L’ultima volta che Williams è stato visto era la mattina del 10 agosto e si trovava nella sua residenza di Marin County con la moglie.

Il dolore della moglie

La famiglia ha diffuso una nota chiedendo di rispettare la privacy. «Ho perso mio marito e il mio miglior amico. Il mondo ha perso uno degli artisti e delle persone più amate», ha scritto nella nota la moglie Susan Schneider, «Ho il cuore spezzato e speriamo che Robin venga ricordato non per la sua morte ma per gli innumerevoli momenti di gioia e riso che ha dato a milioni di persone». Due settimane fa Williams aveva scritto su Instagram per il compleanno della figlia: «Tanti auguri a Ms. Zelda Rae Williams! Hai un quarto di secolo ma per me sei sempre la mia bambina». Protagonista di numerosi film, da «Good Morning Vietnam» a «Hook – Capitan Uncino» e «Mrs. Doubtfire»; Robin Williams ha vinto un Oscar nel 1997 come miglior attore non protagonista per «Will Hunting – Genio ribelle» diretto da Gus Van Sant e con la sceneggiatura di Matt Damon e Ben Affleck, film da cui è tratta la scena che vedete in questo bellissimo video:

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Tai Chi: arte marziale cinese per ritrovare salute e benessere psico-fisico

Le lezioni di Zumba vi annoiano? Fare lo step in palestra vi sembra ormai banale? Vi sentite troppo anticonformisti per le solite lezioni di spinning?  Siete già in buona forma fisica e avete intenzione di ritrovare l’equilibrio mentale perso nello stress del lavoro e nelle preoccupazioni di tutti i giorni? Siete i perfetti candidati per un corso di Tai Chi!

Cos’è il Tai Chi?

Il Tai Chi (anche conosciuto come Taiji, o Taijiquan) è un’arte marziale cinese nata come tecnica di combattimento, ed oggi conosciuta in occidente soprattutto come ginnastica e come tecnica di medicina preventiva. Esistono diversi stili di Tai Chi, il più diffuso al mondo è sicuramente lo “Yang”. Premetto di non conoscere troppo a fondo la materia – sicuramente qualcuno più esperto di me può aggiungere commenti interessanti all’articolo – trovo comunque che la pratica giornaliera del Tai Chi sia molto utile, non tanto per il combattimento in se, bensì per raggiungere elasticità, armonia, coordinazione, equilibrio, perfezione nei movimenti (e nei pensieri!). Io ho iniziato a praticarlo da poco e devo dire che è veramente rilassante ed appagante, aiuta la concentrazione, combatte lo stress, aumenta la fiducia in se stessi! Ma dalla mia esigua esperienza posso dire una cosa con certezza: Tai Chi non è solo “movimenti esteticamente perfetti”, Tai Chi è una filosofia, è un approccio, un modo di affrontare un combattimento in modo efficiente e “pulito”. Guardate questo video:

Tai Chi e salute

Una delle caratteristiche che ha dato estrema notorietà al Taijiquan è la sua utilità per la salute: sono molti gli studi al proposito. Una ricerca effettuata nell’ospedale Jiang Jianxin Jinjishan del Fujian riporta che tra i pazienti che avevano praticato Taijiquan si era evidenziato un calo dei livelli di colesterolo nel sangue. A Jinan per ventiquattro mesi un gruppo di studenti dell’Università di Educazione Fisica ha praticato lo Stile Yang per verificarne gli effetti salutari su cuore e polmoni con risultati positivi. Sun Fu e altri hanno studiato 83 persone di età avanzata rilevando che le onde alfa aumentavano significativamente quando praticavano Taijiquan più di trenta minuti. Dopo un lungo periodo di pratica si promuoveva una coordinazione ed un bilanciamento delle funzioni fisiologiche tra il lobo frontale sinistro e quello destro. I ricercatori hanno rilevato effetti positivi nella promozione dell’equilibrio, della flessibilità e del funzionamento cardiovascolare ed hanno dimostrato che riduce il rischio di ricadute sia nelle persone anziane, sia in coloro che soffrono di disturbi cronici: pressione sanguigna alta, attacchi di cuore, sclerosi multipla, Parkinson, Alzheimer, e fibromialgia.

Perché non fare un corso di Tai Chi?

Se questo articolo vi ha fatto venire voglia di approfondire l’argomento, cercate nella vostra città una palestra dove poterlo iniziare ad imparare, magari iscrivendovi a qualche corso che cominci proprio da questo settembre! Nel frattempo su You Tube troverete una grandissima quantità di video e di dimostrazioni molto interessanti, a cominciare da questo che è perfetto per i principianti:

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La sirena ritrovata a Lampedusa

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma SIRENA RITROVATA A LAMPEDUSA Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Sex Filler Botulino 1

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma SIRENA RITROVATA A LAMPEDUSA Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Sex Filler Botulino 2

Su Facebook girano da alcuni giorni le foto di una sirena che sarebbe stata rinvenuta a Lampedusa. Ovviamente i link che riguardano questa scoperta incredibile sono diventati virali in poche ore. La sirena (vedi foto in alto) sarebbe deceduta da tempo e il suo corpo sarebbe stato trovato in decomposizione ma con fattezze ancora ben riconoscibili. Ovviamente è una bufala: la “sirena” appartiene al set del film “Pirati dei caraibi“, alcuni giorni fa era stata perduta in mare ma poi è stata ritrovata sulle coste del Messico nei dintorni della zona delle riprese del film.

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Marito e moglie da dieci anni e con una figlia, scoprono di essere fratello e sorella

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma MARITO MOGLIE DIECI FIGLIA FRATELLO E SORELLA Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Filler BotulinoStanno insieme da dieci anni, oggi scoprono di essere fratello e sorella. La sconvolgente storia viene dal Brasile e l’ha svelata una trasmissione di Radio Globo, «The Time Is Now». Leandro ed Adriana, rispettivamente 39 e 37 anni, entrambi brasiliani ed entrambi orfani, si conoscono anni fa, si innamorano e quindi coronano il sogno di andare a vivere insieme come marito e moglie. Hanno anche una figlia di sei anni. Una vita felice la loro con un unico grande buco nero: non sapere chi è la madre che ha abbandonato sia uno sia l’altro più o meno dalla nascita. E’ soprattutto Adriana, la moglie, che insegue ostinatamente il suo passato e vuole arrivare alla verità. Sa soltanto che sua madre si chiama Maria, come quella di suo marito Leandro: sembra solo una casualità. Le ricerche negli anni vanno tutte a vuoto, così Maria decide di tentare l’ultima carta, quella dell’appello sull’emittente Radio Globo che va in onda con una trasmissione dal titolo «The Time Is Now», che è un po’ come il nostro «Chi l’ha visto?», fatto apposta per trovare le persone scomparse.

La rivelazione choc

Radio Globo riesce a rintracciare la donna che aveva lasciato più di trenta anni fa la piccola Adriana e suo padre da soli. Il colpo di scena arriva però quando le due donne si parlano telefonicamente in diretta, durante il programma. La signora Maria svela alla figlia ritrovata che ha un altro figlio il cui nome è Leandro e che ha abbandonato quando era molto piccolo. In pochi minuti si capisce che quel Leandro è lo stesso uomo con il quale Adriana convive. «Non posso credere a quello che mi stai dicendo. Leandro è mio marito – esclama Adriana tra le lacrime – ho paura che ora non mi vorrà più». In studio è gelo per la verità appena svelata. Il seguito si svolge in casa della coppia. All’inizio, entrambi sotto choc per aver saputo di essere fratello e sorella, vivono giorni difficili ma poi decidono che l’amore è grande e continueranno a stare insieme. Dicono a Radio Globo: «Sarebbe stato diverso se avessimo saputo tutto questo prima, ma non lo sapevamo e ci siamo innamorati. Ora solo la morte può separarci». Un’unione che anzi si rafforzerà perché Adriana e Leandro hanno annunciato che diventeranno legalmente marito e moglie.

FONTE

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