Tutti i vantaggi di avere una barba folta

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO FACCIA BARBA CAPELLI FOLTI OCCHI BELLEZZA PELIAvere la barba? Per molti una scelta di vita, per altri una situazione temporanea. Pare che quest’anno andrà addirittura di moda portarla. Io la porto, ma non per seguire la moda: sono almeno quindici anni che non vedo la pelle del mio mento e la tenevo lunga – ma curata – anche quando la moda andava verso un uomo ultra-rasato! Moda o non moda c’è da dire che garantisce benefici anche dal punto di vista della salute, a patto che venga curata. Coloro che scelgono di farsi crescere la barba per migliorare il proprio look o per seguire la moda, potrebbero restare stupiti dallo scoprire come portare la barba sia garanzia di effetti positivi per il benessere e non solo sinonimo di benefici estetici. Quali sono i benefici per la salute per chi porta la barba?

Protezione del viso dai raggi solari
I raggi del sole possono causare danneggiamento e cancro alla pelle, stando ad uno studio condotto a livello universitario e pubblicato su riviste scientifiche del calibro di Radiation Protection Dosimetry.
Gli esperti sostengono che le parti del volto coperte da barba e baffi subiscono un’esposizione ai raggi UV considerati dannosi inferiore di un terzo rispetto ad altre zone del volto.

Prevenzione di eventuali attacchi di asma
Barba e baffi creano una barriera in grado di impedire a pollini ed allergeni di raggiungere le cavità nasali, evitando che essi possano raggiungere i polmoni mediante inalazione, secondo quanto dichiarato da parte di Carol Walzer, esperta del Birmingham Trichology Centre.

Mantenere giovane la pelle del viso
La barba consente che l’idratazione della pelle rimanga intatta, bloccando l’evaporazione dell’acqua da essa. I follicoli piliferi consentono che la pelle venga protetta mediante sostanze oleose che creano una barriera nei confronti degli agenti esterni, rendendo nel contempo la pelle più resistente.

Riparo dalle malattie da raffreddamento
Se la barba copre il mento e la gola, aumentando la temperatura, protegge da raffreddori e altro. La barba è composta da peli che funzionano come isolanti termici, evitando la dispersione del calore corporeo e riparando viso e collo dalle correnti fredde. Infine, radersi meno spesso permette di evitare infezioni della pelle ed eritemi, a parere del dottor Martin Wade, esperto della London Skin and Hair Clinic.

Sagomare il volto e nascondere i difetti
Una barba ben tagliata permette di dare al viso una certa forma: un viso eccessivamente tondo, grazie ad una barba ben sagomata, può ad esempio sembrare più allungato o comunque più equilibrato nelle dimensioni. Inoltre sotto la barba si possono nascondere degli inestetismi come una cicatrice da acne o un grosso neo.

Virilità
Dulcis in fundo, la barba è sinonimo di virilità. Questo viene spiegato da molti ricercatori con il fatto che la barba è un carattere che immediatamente inquadra un soggetto all’interno del gruppo maschile, essendo un carattere distintivo del maschio, permettendo alla donna di riconoscere immediatamente un soggetto di sesso maschile (un po’ quello che avviene anche con il seno, che permette all’uomo di inquadrare velocemente un soggetto nel campo femminile). Un altro fatto che spiega la virilità della barba sta nel fatto che essa tende ad “ingannare” la donna sulle reali dimensioni della mandibola dell’uomo, portandola ad immaginare, sotto la barba, una grandezza mandibolare maggiore di quella reale e sappiamo tutti quanto una mandibola di buone dimensioni sia capace di attrarre la donna.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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Mappa mondiale delle ragazze “facili”: sudamericane più disponibili e le italiane?

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Dopo la mappa mondiale della grandezza del seno (clicca qui per vederla) e la mappa mondiale della lunghezza del pene (clicca qui se vuoi vederla), TargetMap non poteva non stupirci di nuovo con una mappa un po’ meno scientifica del solito e decisamente più “maliziosa”. Quella che vedete qui sopra è infatti la “mappa mondiale delle ragazze facili“. Una cartina che, secondo le ultime ricerche, illustra il mondo in base alla facilità con cui le donne dei vari paesi “si concedono” agli uomini. Le nazioni in verde sono quelli dove è più facile trovare ragazze con cui passare momenti piacevoli, mentre gli stati in rosso sono quelli dove le avventure sessuali con le donne locali sono più una missione impossibile che un’avventura di una notte.

E le donne italiane?

Le ragazze italiane risultano piuttosto difficili, come anche le spagnole. Media difficoltà per le ragazze dell’Europa centrale e del nord. Est europeo e Sud America sembrano invece zone dove la “caccia” è mediamente facile. I paesi arabi, invece, sono competa zona rossa.

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Come avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?

MEDICINA ONLINE SESSO AMORE COPPIA RAPPORTO SESSUALE ATTRAZIONEPotrà sembrare una richiesta bizzarra, ma in realtà è molto più diffusa di quello che si possa pensare. Una domanda spesso accolta da tanti medici miei colleghi con un sorriso ed un semplice “beva tanta acqua” e che invece si merita una risposta seria ed esaustiva. Il volume di eiaculato (e la sua consistenza, colore e odore) è spesso un problema serio per l’uomo, quasi quanto quello della lunghezza del pene: avere un eiaculato di quantità/qualità elevata è uno strumento di seduzione a cui noi uomini difficilmente vogliamo rinunciare e – pur non ammettendolo pubblicamente – anche le donne ci fanno parecchio caso come confermato da molte mie pazienti.
Per venire incontro alle esigenze mie e dei miei pazienti maschi ho svolto negli anni varie ricerche che sono confluite in questo mio articolo, che è attualmente la guida più completa del web per migliorare la vostra eiaculazione grazie a facili consigli per affrontare il problema in maniera razionale e scientifica. In fondo all’articolo troverete anche alcuni ausili utili per aumentare la lunghezza del pene senza chirurgia.

Da cosa è composto l’eiaculato e qual è la quantità normale per un uomo?

Per meglio farvi comprendere i meccanismi, serve prima brevemente ricordare da cosa è composto l’eiaculato. Lo sperma (anche chiamato liquido seminale) ha due componenti: gli spermatozoi ed il plasma seminale, nel quale essi “nuotano”. Gli spermatozoi sono prodotti dai testicoli, mentre il liquido in cui sono immersi è prodotto dalle vescicole seminali, dalla prostata e dalle ghiandole periuretrali. Per avere un’eiaculazione più abbondante NON bisogna aumentare la quantità di spermatozoi (che rappresentano solo il 3% dello sperma!), serve invece aumentare la quantità di plasma seminale. L’aumento del numero degli spermatozoi fa parte di un altro ambito, riguarda la fertilità ed è al di fuori dello scopo di questo articolo. Se vuoi migliorare il numero di spermatozoi ed aumentare le possibilità di diventare padre, dirigiti subito su questo link.
Importante ricordare che un uomo adulto, ad ogni eiaculazione, emette fisiologicamente circa dai 1,5 ml ai 6 ml di sperma (ogni ml contiene tra 20 e 200 milioni di spermatozoi). Anche la densità ed il colore dell’eiaculato sono spesso un problema per l’uomo: lo sperma può essere viscoso e denso oppure quasi liquido, può essere compatto ed omogeneo oppure avere dei grumi, può essere bianco perla oppure apparire trasparente o giallastro; solitamente i miei pazienti mi chiedono consigli per avere una eiaculazione più voluminosa, densa e compatta, con un sapore meno amaro/acido e di colore più tendente al bianco che sembrerebbe essere in effetti la preferita dalla maggioranza dei partner.

Veniamo ora al “cuore” dell’argomento di questo articolo: una lista di integratori, cibi, comportamenti e consigli utili per migliorare la quantità, la densità, l’odore ed il colore dell’eiaculato, tenendo presente di chiedere sempre consiglio al vostro medico prima di assumerli e che questa lista si riferisce soprattutto ai soggetti che non soffrono di patologie specifiche. Alcune volte infatti la quantità di sperma si riduce a causa di una patologia, leggi qui: Ipoposia: quando lo sperma è troppo poco. Cause e terapie per aumentare la quantità di eiaculato.
Se non sei sicuro di avere una adeguata eiaculazione, o se pensi di avere una patologia che limita la quantità del tuo sperma, può essere utile effettuare uno spermiogramma.

L’arginina ed altri aminoacidi

Una maniera molto efficace per aumentare la produzione di liquido seminale è utilizzare un integratore di arginina con dosaggio tra i 2 ed i 4 grammi giornalieri.
Quest’ultimo è un aminoacido che fornisce alle vescicole seminali ed alla prostata la “materia prima” per fabbricare più plasma seminale, inoltre la conversione in citrullina tramite l’enzima ossido nitrico sintasi produce anche ossido nitrico, che agisce da vasodilatatore, permettendo un maggior afflusso di sangue al pene e quindi erezioni più facili da raggiungere, potenti e durature. Anche chi ha già una quantità di sperma normale o chi possiede una erezione vigorosa, può avere ulteriori aumenti di sperma ed erezioni ancora più poderose fin da subito usando un integratore di questo aminoacido.
Un potente integratore di arginina, vitale per noi uomini, è questo che contiene ben 1000 mg di arginina per compressa: https://amzn.to/2xbksro

Effetti ancora superiori si ottengono abbinando all’arginina anche l’ornitinahttps://amzn.to/2sjpXj8

Anche l’alimentazione può fornire alte dosi di arginina: puoi trovarla in grandi quantità nella frutta secca, nei semi di sesamo e nelle uova. Importante anche l’assunzione di carnitina (carne rossa, latte) e lisina (latticini). Un ottimo integratore di carnitina, vera e propria arma segreta di tanti uomini, lo trovate qui: https://amzn.to/2x4e5Gy

Il nostro integratore preferito di carnitina, che aumenta la qualità e la durata dell’erezione, è questo: https://amzn.to/2IKiRKR

Zinco

Per aumentare gli effetti dell’arginina per noi uomini è utile introdurre nell’alimentazione cibi ricchi di zinco: lo zinco infatti stimola la produzione di testosterone, il quale aumenta la funzionalità delle vescicole seminali e della prostata che saranno spinte a produrre più plasma seminale, come ormai avrete ben capito. I cibi più ricchi di zinco sono le noci, il tuorlo d’uovo, i semi di sesamo, il roast beef, il cacao, i semi di zucca e i funghi. Introduci nel tuo corpo almeno 11 mg al giorno di zinco, tramite l’alimentazione oppure usando un integratore alimentare come questo: https://amzn.to/3pzXN0E

Catuaba

La catuaba è un rimedio naturale tonico e rinvigorente usato da centinaia d’anni dagli Indios sudamericani. Grazie alle sue proprietà afrodisiache viene usato spesso per trattare problemi di calo del desiderio e di infertilità, sia nell’uomo che nella donna. Il miglior integratore di catuaba, consigliato da tutto lo Staff, è questo: https://amzn.to/3A6T1wi

Ossido nitrico

Non serve per aumentare la quantità di eiaculato, tuttavia potrebbe interessarvi perché è un ottimo alleato durante il rapporto sessuale: l’ossido nitrico – come già prima ricordato – è coinvolto nella dilatazione dei vasi sanguigni e permette un maggiore afflusso sanguigno ai corpi cavernosi del pene, regalando erezioni più facili da raggiungere, più potenti e più durature. Anche chi ha già erezioni vigorose può avere erezioni ancora più poderose grazie ad un aumento di ossido nitrico. Per aumentare la disponibilità di ossido nitrico, ho selezionato personalmente – visto che lo uso anche io – un integratore in compresse estremamente utile, una vera e propria “bomba” di ossido nitrico, che vi regalerà decine di erezioni potentissime evitandovi imbarazzanti “brutte figure” sotto le lenzuola: https://amzn.to/3RH6uBY

ZMA

L’associazione di zinco, magnesio e vitamina B6 crea un integratore denominato ZMA, estremamente potente per migliorare la prestazione sessuale. Il prodotto assolutamente più consigliato da me e dal mio Staff è il seguente: https://amzn.to/3zp7W3P

Vitamine e sali minerali

Altri minerali importantissimi, dal momento che sono contenuti in alte quantità nello sperma, sono selenio, fosforo e potassio. Per assumere correttamente sali minerali e vitamine nelle giuste quantità, potreste pensare ad una soluzione unica che li contenga tutti, come questa: https://amzn.to/2JdCyNB

Acido Folico

L’acido folico (Vitamina B9) può contribuire all’aumento di volume del seme. 400 mcg possono essere assunti grazie a cereali, verdure a foglia larga, legumi e succo d’arancia. Potete assumere l’acido folico di cui avete bisogno, anche grazie ad un integratore come questo: https://amzn.to/2RQSzAa

ATTENZIONE ALLA MELATONINA!
La melatonina, usata per trattare l’insonnia, secondo alcuni ricercatori influenza negativamente la sfera sessuale dell’uomo. La melatonina diminuirebbe – da parte dell’ipotalamo – il rilascio di GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine) che induce il rilascio di gonadotropine (FSH e LH) dall’ipofisi anteriore, per questo motivo diminuirebbe la sintesi di testosterone e quindi la libido. Più precisamente, inibirebbe la secrezione dell’LH (ormone luteinizzante) che stimola nel maschio l’attività endocrina delle cellule interstiziali del testicolo con produzione di testosterone e di sperma. Pur essendo questa correlazione ad oggi ancora molto dibattuta, smettere di assumere la melatonina, o almeno limitare l’assunzione alla dose di 1 mg/die, potrebbe migliorare le vostre prestazioni sessuali.

Allicina

Consuma l’allicina, un principio attivo contenuto nell’aglio. L’allicina, un composto solforganico, aumenta il volume dello sperma, ottimizzando il flusso sanguigno verso gli organi sessuali, e creando maggiore quantità di sperma. Sperimenta nuovi piatti con l’aggiunta di aglio, oppure comportati da vero uomo ed aggiungine uno o due spicchi al tuo frullato di verdure. In alternativa, anche per evitare l’alito cattivo, puoi usare un integratore come questo: https://amzn.to/3zp7SRD

Vitamina D

Buone fonti alimentari di vitamina D sono rappresentate da: fegato, tuorlo d’uovo, latte, burro ed oli di pesce. Per approfondire leggi anche: Assumi abbastanza vitamina D? Quali sono i sintomi che indicano la sua carenza e i cibi che ne contengono in abbondanza?

Calcio

Per assumere adeguate quantità di calcio puoi orientare la tua alimentazione verso soia, latte, yogurt, mandorle, rucola, polpo, alici, fichi secchi, salmone, semi di sesamo, spinaci, grana e parmigiano. In alternativa puoi usare un integratore come questo: http://amzn.to/2BDGeBE che contiene anche la prima citata vitamina D.

Testosterone

L’aumento dei livelli di testosterone determina un maggior stimolo rivolto alle vescicole seminali in modo che esse aumentino la produzione di liquido seminale. Per aumentare i livelli di questo ormone è consigliato il prima citato integratore ZMA, inoltre – per raggiungere i massimi livelli possibili di testosterone – vi ricordo che è preferibile evitare di bere alcolici, inoltre è raccomandata l’esposizione al sole e fare una buona dose di esercizi in palestra.

IMPORTANTE: Se cerchi un aumento del testosterone e della quantità/qualità dell’eiaculazione, poche cose sono peggiori della masturbazione compulsiva attuata nella dipendenza da video pornografici su internet. Leggi questo articolo per capire in cosa consiste l’enorme trappola del porno online: Masturbazione compulsiva e dipendenza dalla pornografia online causano impotenza anche nei giovani: colpa dell’effetto Coolidge

Tribulus terrestris

Il tribulus terrestris sembra avere una azione stimolante sulla produzione di ormoni androgeni. I semi del tribulus terrestris sono ricchi di protodioscina, una saponina steroidea che agirebbe aumentando la produzione endogena di testosterone, diidrotestosterone, ormone luteinizzante (LH), deidroepiandrosterone (DHEA), deidroepiandrosterone solfato (DHEA-S), con conseguente aumento della spermatogenesi e della libido nell’animale da esperimento e nell’uomo. Un ottimo integratore di tribulus è il seguente: http://amzn.to/2nu4kt9

Maca, Ginkgo Biloba, Ginseng e Guaranà

Sempre in tema di migliore erezione ed aumento della libido, questi quattro integratori sono considerati molto utili ed usati da sempre come stimolanti (anche per aumentare la libido femminile):

Integratore completo

Un potente integratore completo, che in un’unica soluzione ti fornisce molte delle sostanze fin qui elencate, è questo: https://amzn.to/3x6fF5m

Se non disponibile, in sostituzione potete acquistare questo ottimo prodotto: https://amzn.to/3Ig2Aym

Fai tanto sport ma evita la bicicletta

Praticare una attività sportiva in modo costante è un ottimo sistema per migliorare non solo la nostra salute, ma anche l’eiaculazione: sei sedentario? hai il 44% di sperma in meno rispetto a chi fa attività sportiva. Non tutti gli sport sono indicati: il sellino della bicicletta – ad esempio – è nemico dello sperma, perché la frizione riduce il volume dello stesso. La pressione, frizione ed i colpi ai quali si è soggetti, quando si monta in bicicletta, sono tutt’altro che benefici. Meglio limitare le ore giornaliere dedicate al ciclismo oppure orientarsi verso altri sport, come ad esempio il nuoto. Se proprio volete continuare ad andare in bici, vi consiglio questo sellino in gel che io stesso ho acquistato per la mia e-bike: https://amzn.to/3pyUaI5

Fai attenzione al peso

Essere in sovrappeso, o sottopeso, può causare sbilanciamento nei livelli ormonali. Troppo estrogeno, o troppo poco testosterone, hanno un effetto negativo sulla quantità del liquido seminale ed anche sulla qualità dei tuoi spermatozoi.

Altri consigli:

  1. se sei un culturista evita gli steroidi (evitali per la tua salute, non certo solamente per migliorare il tuo sperma!), leggi: Ormone della crescita (GH): effetti avversi nel body building e nello sport;
  2. dormi bene, leggi le 12 regole d’oro per battere l’insonnia ed avere un sonno perfetto;
  3. evita gli stress eccessivi, leggi i nove consigli per superare lo stress del lunedì mattina;
  4. limita al massimo l’assunzione di alcolici e non fumare, leggi: il fumo di sigaretta causa impotenza e diminuita fertilità;
  5. alimentati con cinque pasti al giorno dividendo in maniera adeguata le calorie assunte in ogni pasto;
  6. evita i grassi saturi e idrogenati che sono un tipo di grassi insaturi che è possibile trovare comunemente nei cibi lavorati, il cui consumo può aumentare il rischio di malattie cardiache e influire negativamente sull’erezione. Assumi invece acidi grassi omega-3 ed omega-6 grazie all’alimentazione (a tal proposito leggi la classifica dei dieci alimenti che contengono più Omega 3) oppure grazie l’assunzione di una o due capsule al giorno di questo integratore: http://amzn.to/2AdJXtx
  7. pulisci adeguatamente il pene e le zone limitrofe: una scarsa igiene può determinare accumulo di sporco e di smegma che causano infezioni che possono influire in maniera determinante su quantità, densità, colore ed odore dell’eiaculato. Il miglior prodotto per la pulizia dei genitali maschili, lo potete trovare qui: http://amzn.to/2juf3pJ;
  8. evita di esporre i testicoli a temperature troppo elevate per lunghi periodi, come ad esempio succede quando si fa un lungo bagno nella vasca: preferite la doccia;
  9. evita di indossare indumenti e slip troppo stretti: preferisci indumenti comodi e boxer che contengono i testicoli senza schiacciarli;
  10. evita di assumere posizioni del corpo in cui i testicoli rimangono a lungo compressi (ad esempio: gambe accavallate): ciò potrebbe determinare una diminuita affluenza di sangue nei tessuti penieni e, di conseguenza, un peggioramento funzionale;
  11. riduci il consumo di sale e di alimenti ricchi di sodio;
  12. bevi molta acqua: la disidratazione è nemica di una buona eiaculazione.

Attenzione al tempo

Seguendo questi consigli, ovviamente sempre sotto controllo medico, il corpo farà il resto: sarà la nostra fisiologia che lavorerà a nostro vantaggio e produrrà una maggior quantità di liquido seminale; l’unica accortezza è quella di lasciar trascorrere un tempo sufficiente dalla precedente eiaculazione per dar modo di produrre di nuovo una quantità sufficiente di liquido seminale. Per approfondire, leggi anche: Dopo quanti giorni di astinenza le scorte di sperma sono le massime possibili?

Per migliorare la “forza” dell’eiaculazione

Alcuni mi chiedono come avere un getto eiaculatorio più “potente”: a tal proposito vi consiglio di provare gli esercizi per allenare il muscolo puboccocigeo. Gli uomini fanno ricorso agli esercizi per tale muscolo non solo per far durare l’amplesso più a lungo, ma anche per aumentare il volume del proprio sperma e soprattutto per avere un “getto” più forte e con maggiore propulsione. Esistono diversi esercizi per il muscolo pubococcigeo utili a soddisfare la tua partner, così come a garantire – se questo è quello che cerchi – il miglior successo al tuo tentativo di diventare genitore. Clicca qui se vuoi scoprire come allenare il tuo muscolo pubococcigeo.

Per migliorare la potenza propulsiva dell’eiaculazione, è utile provare la stimolazione con dito o altro del punto L nel momento esatto in cui avviene l’eiaculazione. A tale proposito: Punto G maschile: trovare e stimolare il punto L per provare orgasmi più intensi ed aumentare la forza dell’eiaculazione.

Come migliorare il sapore, l’odore, la densità ed il colore dello sperma

Fino ad ora abbiamo visto i consigli per migliorare soprattutto la quantità di eiaculato, ora invece veniamo a come rendere migliore lo sperma da un punto di vista “sensoriale”. Tanti pazienti, sia maschi che femmine, mi chiedono spesso consigli su un’alimentazione che possa influire positivamente sul sapore (e quindi anche sull’odore) dell’eiaculato, oltre che sulla densità e sul colore. Nell’eventualità che anche tu e la tua partner riteniate utile migliorare queste qualità dello sperma, ecco brevemente alcuni alimenti e bevande che l’uomo può assumere (o evitare di assumere) per renderlo migliore al gusto, all’olfatto, al tatto ed alla vista:

Cibi consigliati per migliorare sapore, odore, densità e colore dello sperma:

  • ananas;
  • papaya;
  • melone;
  • mela;
  • uva;
  • cannella;
  • menta;
  • limone;
  • agrumi.

Importante è bere molta acqua.

Cibi da evitare per migliorare sapore, odore, densità e colore dello sperma:

  • alcol;
  • caffè;
  • carne rossa;
  • aglio;
  • broccoli;
  • cavolo;
  • asparagi.

E’ bene inoltre evitare i “cibi da fast food” ed è importante evitare di fumare o, almeno, limitare il numero di sigarette.

Aumentare la lunghezza del pene con ausili meccanici

Esistono due tipi di strumenti per l’allungamento del pene: le pompe a vuoto e gli estensori. Le pompe a vuoto per l’allungamento penieno sono costituite da un cilindro in cui infilare il pene e di un meccanismo di pompaggio che fa espandere il pene oltre le sue normali capacità. Le pompe a vuoto, pur non fornendo guadagni macroscopici delle dimensioni, in alcuni soggetti potrebbero aumentare, anche se di poco, circonferenza e lunghezza del pene. Esempi di pompe a vuoto tecnicamente ben costruite, sono:

Le pompe Bathmate non sono tuttavia sempre disponibili su Amazon. Un prodotto più economico, ma comunque caratterizzato da buona costruzione, è questo https://amzn.to/3ADDhCC oppure questo: https://amzn.to/3qn4ILB
Un altra pompa peniena, ancora più economica ma comunque ben funzionante, è questa: https://amzn.to/3K7H6Ti

Un estensore penieno è una struttura composta da due anelli (uno da fissare alla base del pene, l’altro appena sotto il glande) uniti da aste metalliche ai lati, che vengono regolate in modo da tenere in trazione il pene, “stirandolo”, per ottenere un suo allungamento non chirurgico. Esempi di estensori tecnicamente ben costruiti, sono:

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Gli uomini preferiscono le donne giovani: colpa loro se viene la menopausa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (5)E’ sempre colpa di noi uomini, qualsiasi cosa succeda, qualsiasi cosa storta che avviene nella coppia! E’ il destino che ci accomuna da sempre. Ma è solo una battuta o c’è qualcosa di vero? Una ricerca scientifica sembra inchiodarci alle nostre responsabilità: è colpa nostra se le donne vanno in menopausa.

Secondo dei ricercatori canadesi tale periodo, che dai 50 anni in poi toglie la fertilità alla donna, è colpa di noi uomini che nei secoli, sulla carta per ragioni produttive, abbiamo sempre preferito avere rapporti sessuali con donne più giovani. La natura, quindi, ha fatto il suo corso, mettendone a riposo anche gli organi riproduttivi. Con buona pace di qualsiasi possibilità di far cambiare idea all’altro sesso.

Ci sarebbe stata, secondo Rama Singh, responsabile della ricerca della McMaster University, una sorta di lenta e progressiva selezione naturale. Lo studio pubblicato su Plos Computational Biology sostiene quindi che la mancanza di occasioni riproduttive abbia scatenato la conclusione dell’età fertile.

La teoria in base alla quale le donne diventano sterili perché il loro compito, una volta nonne, è di accudire i nipoti garantendo in questo modo la sopravvivenza della famiglia, secondo Singh: “non torna da una prospettiva evolutiva perché la selezione naturale lavora per il mantenimento della fertilità non per stopparla. Noi riteniamo che la competizione tra gli uomini di ogni età per le partner giovani abbia ridotto le chance riproduttive delle donne anziane fino allo sviluppo della menopausa”.

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Ginecomastia: quando è l’uomo ad avere il seno

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma GINECOMASTIA UOMO SENO SINTOMI CURA Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneLa ginecomastia è una condizione caratterizzata dallo sviluppo delle mammelle (composte da tessuto ghiandolare e grasso) nell’uomo. Deve essere distinta in ginecologia “vera” e “falsa”. In presenza di elevate concentrazioni plasmatiche di estrogeni (come nel caso di tumori testicolari secernenti estradiolo o nel transessualismo), si può osservare anche un’attività secretoria dei dotti (evento comunque raro). Una ginecomastia fisiologica (normale) e transitoria si può osservare nel neonato (ginecomastia neonatale) in seguito all’esposizione del tessuto mammario all’azione degli estrogeni materni e/o placentari.

Definizione di ginecomastia vera e falsa

La “ginecomastia vera” è caratterizzata da aumento volumetrico di una o di entrambe le mammelle maschili per proliferazione non tumorale dei dotti mammari o dello stroma periduttale. Una ginecomastia vera si verifica ad esempio in caso di patologie ormonali e tipicamente a causa dell’uso di doping nel bodybuilding.
La “ginecomastia falsa” (anche chiamata “pseudoginecomastia“) è data dall’incremento del volume mammario per aumento del tessuto adiposo sottocutaneo (lipomastia), per un infiltrato infiammatorio o per la presenza di un tumore.

MEDICINA ONLINE GINECOMASTIA DOPING BODY BUILDING IMMAGINE (1)

Culturista con ginecomastia vera

È normale che durante la pubertà si assista ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell’uomo ma, dopo breve tempo, questa si atrofizza. Se l’atrofia non interviene, si ha un aumento di volume che non comporta conseguenze se non di tipo psicologico. Una simile condizione si verifica anche in caso di eccessiva conversione del testosterone in estrogeni, in alcuni casi di iperprolattinemia, o per l’assunzione di ormoni femminili, o per incapacità del fegato di eliminare efficacemente gli estrogeni in eccesso. In questi casi si parla di ginecomastia vera.

In altri casi è un accumulo di tessuto adiposo nella zona mammaria a determinare questo aumento di volume, questa condizione si definisce ginecomastia falsa o lipomastia. In sostanza, lo sviluppo abnorme delle mammelle, con la conseguente crescita del “seno” maschile può essere dovuto anche a fenomeni di accumulo di grasso pettorale, nel senso che l’aumento del tessuto adiposo può comportare un effetto estetico simile alla ginecomastia, ma da non confondere con quest’ultima, dal momento che quest’ultima coinvolge le ghiandole. È per questo che in tali casi si parla di pseudoginecomastia o di lipomastia (a sottolineare la connessione del fenomeno con la situazione di sovrappeso del paziente) o di ginecomastia falsa, per distinguerla dal disturbo che stiamo trattando [1].

Nel caso della ginecomastia vera, questa è riconducibile ad un eccesso di prolattina o di estrogeni, quest’ultimo a sua volta riconducibile ad un eccesso di attività dell’aromatasi nel petto, oppure dei livelli di SHBG nel sangue. Si può ricorrere a inibitori degli estrogeni, come il tamoxifene (nome commerciale Nolvadex) o l’anastrozolo (nome commerciale Arimedex). Altri fattori che influenzano il trofismo e la funzione della ghiandola mammaria nelle donne sono: i glucocorticoidi, l’ormone della crescita (GH), l’insulina e la tiroxina.

In entrambi i casi, per evitare i problemi psicologici, si può ricorrere anche alla chirurgia estetica. L’operazione è simile sia in caso di ginecomastia vera che falsa, condizioni che a volte si presentano contemporaneamente.

Generalmente si è soliti parlare più specificatamente di macro-ginecomastia quando la patologia assume forme più evidenti, essa è identificabile con un semplice metodo di misurazione: se la misura sopra il seno è maggiore di 5 centimetri della misura del sotto seno (dalla coppa b in poi se si guarda il corrispondente sistema di misura per il reggiseno) il soggetto non solo è affetto da ginecomastia ma si può parlare di macro-ginecomastia e cioè di un seno marcatamente abbozzato.

La ginecomastia è un effetto collaterale di alcuni farmaci dopanti, a tal proposito leggi anche:

Diagnosi

La mammografia e l’ecografia permettono di distinguere la ghiandola mammaria dai tessuti circostanti.

Terapia

La terapia di una ginecomastia varia in base alla causa specifica che l’ha determinata a monte. Il testosterone si somministra solo in caso di reale deficit dell’ormone maschile (ipogonadismo).
L’impiego di antiestrogeni o di inibitori dell’aromatasi per qualche mese può indurre la regressione parziale della ginecomastia. Nei pazienti resistenti alla terapia con farmaci, può essere opportuna l’asportazione chirurgica del tessuto mammario, che può avvenire solamente in età puberale.

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Combatti la depressione con il sesso orale

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SESSO SESSUALITA RAPPORTO SESSUALE ATTRAZIONE DONNA UOMO ORGASMO ECCITAZIONE AMORE COPPIAGli studiosi americani della New York State University, nella loro recente ricerca, sono arrivati alla conclusione che il miglior anti depressivo naturale sia lo sperma maschile, che contiene serotonina, melatonina, cortisolo e ossiticina cioè tutti elementi che favoriscono il relax e allontanano l’insonnia. Per raggiungere questo risultato, gli studiosi hanno analizzato la vita di signore che praticano con regolarità fellatio al proprio partner e l’hanno confrontata con quella di altre donne che invece non gradivano tale pratica: si è scoperto che l’esistenza delle prime sarebbe di gran lunga migliore.

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Vigoressia: essere muscolosi e vedersi flaccidi

MEDICINA ONLINE PALESTRA ALLENAMENTO UOMO MUSCOLI PESI BELLEZZA GINNASTICA PESISTICAIn campo medico con vigoressia si intende un disturbo dell’immagine corporea, caratterizzato da una continua ed ossessiva preoccupazione per quanto riguarda la propria massa muscolare, anche a discapito della propria salute. L‘immagine corporea percepita dalla persona è quella di un corpo magro ed emaciato, anche se ciò non è oggettivamente vero. In questo, la vigoressia è molto simile all’anoressia nervosa: mentre le persone con anoressia nervosa sono persone magrissime che continuano a vedersi grasse e bisognose di dimagrire, invece i vigoressici sono soggetti muscolarmente ipertrofici che si percepiscono come flaccidi e poco tonici, tanto da ricercare in modo esasperato un ideale di bellezza e perfezione che inevitabilmente è sempre un po’ più distante del livello raggiunto. Uno dei rischi maggiori per la salute del vigoressico, è eccedere nei sistemi che possono farlo rapidamente aumentare di massa muscolare, e cioè il sovrallenamento, la sovralimentazione proteica, l’ortoressia ed il doping.

Sinonimi

Sinonimi di vigoressia, sono “reverse anorexia” (anoressia inversa) o “bigoressia” o “dismosfofobia muscolare” o “complesso di Adone”.

Epidemiologia

I soggetti maggiormente a rischio sono i maschi (intorno ai 30 anni di età) così come, percentualmente parlando, sono le donne quelle maggiormente esposte all’anoressia.

Cause

Non sono ancora del tutto chiarite le cause che provocano il disturbo. Sono stati però individuati alcuni fattori di rischio che possono favorire la comparsa del disturbo. Il disturbo da dismorfismo corporeo è stato infatti associato ad alti livelli di neglect in età infantile e ad abusi, sia fisici che psicologici, nelle prime fasi dello sviluppo [senza fonte]. Fattori di rischio culturali sono inoltre stati ipotizzati soprattutto in quelle culture che presentano modelli corporei muscolosi e scolpiti [senza fonte].

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Diagnosi

L’ossessione non trova mai realizzazione, non importano i risultati ottenuti perché, in ogni caso, per la persona appariranno sempre inferiori a quanto voleva ottenere. Il soggetto dedica la maggior parte del tempo ad allenarsi duramente, riducendo tempo ed energie dedicate ad altre aree della propria vita. Il soggetto bigoressico può arrivare a fare uso di farmaci che aumentano la tonicità muscolare, che possono rivelarsi tossici per l’organismo. A causa di tali sollecitazioni innaturali, il soggetto corre maggiori rischi di complicanze fisiche.

I soggetti affetti da bigoressia sono soliti mettere in atto diversi comportamenti caratteristici tra cui:

  • osservarsi costantemente e ossessivamente allo specchio
  • paragonare il proprio fisico con quello di altri
  • provare stress se saltano una sessione d’allenamento in palestra o uno dei loro numerosi pasti
  • domandarsi costantemente se hanno assunto abbastanza proteine ogni giorno
  • assumere anabolizzanti potenzialmente pericolosi
  • trascurare il lavoro, gli studi, la famiglia, e le relazioni sociali pensando solo ad allenarsi
  • avere la percezione di un corpo debole e non sufficientemente muscoloso nonostante gli sforzi
  • monitorare costantemente il proprio peso

La diagnosi di dismorfia muscolare risponde ai criteri diagnostici per il disturbo da dismorfismo corporeo del DSM-5 con specificazione. Il disturbo non è quindi estendibile a coloro che mostrano solamente un marcato interesse verso il culturismo. L’anoressia riversa sta diventando sempre più comune per via delle pressioni socio-culturali sul fisico maschile, che possono indurre complessi di inferiorità soprattutto nei giovani. L’anoressia inversa è infatti particolarmente diffusa nei maschi e solitamente appare sul finire dell’adolescenza o all’inizio dell’età adulta. I soggetti predisposti di solito sono già considerati dagli altri come dotati di un buon fisico e spesso il disturbo è accompagnato da depressione.

Terapia

La vigoressia si cura con la psicoterapia cognitiva comportamentale, in alcuni casi associata a farmaci antidepressivi.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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I neurologi vi mostrano la mappa scientifica delle zone più erogene del corpo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA IN SPIAGGIA MARE ESTATE ABBRONZATURA SOLE CALDO VACANZE ABBRACCIOUna ricerca condotta da due università britanniche e una sudafricana (università di Bangor, università di Witwatersrand, università di Johannesburgh), pubblicato sulla rivista Cortex, ha cercato di scoprire quali siano le zone erogene preferite da uomini e donne di continenti diversi e se ci fossero divergenze o convergenze tra i dati relativi a zone del mondo diverse. Alle persone che hanno partecipato alla ricerca è stata sottoposta una mappa del corpo con una serie di punti potenzialmente erogeni.

Al primo posto resistono i genitali, ma la classifica delle zone ritenute più eccitanti da uomini e donne rivela qualche sorpresa. Dal secondo al quinto posto, ci sono rispettivamente: labbra, orecchie, interno cosce e scapole. Gli uomini amano la stimolazione della parte posteriore della gamba e stimolarla alla propria compagna, mentre le donne la considerano pochissimo. I piedi, ritenuti da sempre una zona erogena molto importanti, sono finiti stranamente in fondo alla classifica con uno “zero” tra le preferenze sia di inglesi che di africani.

Per le donne sono molto importanti, oltre le zone tipicamente erogene come i genitali (clitoride ed interno della vagina) ed i seni, anche le mani, ritenute zona decisamente sensibile alle carezze. E’ interessante notare che – secondo la ricerca – tra uomini e donne non esistano particolari differenze, inoltre non è vero che per gli uomini l’unico punto erogeno è rappresentato dal pene, visto che si è scoperto che anche ai maschi procura eccitazione il tocco sul collo e sulle orecchie.

Il professor Oliver H. Turnbull, uno degli autori della ricerca, ha spiegato: “Molte persone ritengono che il corpo delle donne sia pieno di zone erogene e che gli uomini ne abbiano soltanto una, la più ovvia. Chiaramente non è così. La distribuzione è quasi uguale, con una leggera prevalenza per le donne, ma non in questo modo esagerato”.

E’ interessante notare come non esistano significative divergenze nel riconoscimento di zone erogene da parte di persone di continenti diversi, anche culturalmente molto distanti tra loro. Il professor Turnbull, ha spiegato:  “Questo indica che esistono preferenze innate, non basate su esperienze culturali o di vita. Il perché questo accada è adesso oggetto di studio da parte dei ricercatori, ma capire come il cuore possa influenzare le reazioni della mente e quindi del corpo non è affare semplice: certo che il tocco dell’amato sul collo avrà effetto sensoriale diverso da quello di un amico o di un conoscente visto che il labirinto delle emozioni resta un mistero insondabile.”

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Medico Chirurgo
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