I dieci lavori che portano più facilmente al divorzio

MEDICINA ONLINE UOMO TRISTE DOLORE MAL DI TESTA PENSIERI DEPRESSIONE STANCHEZZA STANCO BRUTTOGli esperti hanno notato che spesso le coppie entrano in crisi per colpa del lavoro. Assenze continue, distrazioni, viaggi, occasioni per entrare a contatto con gente nuova possono generare, alla lunga, sofferenze e stati d’animo negativi nel partner che deve “subire”.
A quanto pare ci sono delle professioni che, più di altre, hanno condotto le coppie alla separazione o al divorzio. Lo studio in questione è stato condotto dal magazine britannico “The Telegraph” e dà una mappa dei lavori che portano più problemi e più discussioni tra partner. Analizzando il tasso delle separazioni e quello delle persone non sposate, in funzione delle loro professioni, è stata stilato un elenco che contiene i dieci mestieri che sarebbe preferibile evitare se non si vuole mandare in tilt il proprio matrimonio o la propria vita a due:

1. Ballerine e coreografe (43% di separazioni)
2. Barman (38%)
3. Fisioterapisti (38%)
4. Infermieri (28%)
5. Artisti e sportivi (28%)
6. Portieri di albergo (28%)
7. Telemarketers (28%)
8. Camerieri (27%)
9. Muratori o tecnici edili (26%)
10. Chef di cucina (20%).

Come potete notare – e non poteva essere altrimenti – sono tutti lavori che portano notorietà (sportivi, ballerine, artisti…) o che sono a stretto contatto con molte persone (portieri, camerieri, barman…).

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La classifica dei dieci migliori cibi antirughe

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO VERDURA CIBO VEGETALI DIETA DIMAGRIRE CUCINA (4)I radicali liberi – responsabili dell’invecchiamento cutaneo – sono favoriti da vari fattori come inquinamento, attività fisica, fumo di sigaretta. Uno dei fattori più importanti è sicuramente il cibo che assumiamo ed appare chiaro quindi l’importanza di una sana alimentazione nel contrastare l’invecchiamento della pelle. Proprio per queste ragioni la Coldiretti ha tempo fa stilato la top ten dei cibi più ricchi di antiossidanti. E’ stato calcolato il valore di ogni prodotto in base alla cosiddetta “ORAC” (Oxigen Radical Absorbance Capacity), ossia la capacità di assorbimento dei radicali dell’ossigeno per proteggere le cellule della pelle dal danno ossidativo.

Importante ricordare che, da diverse ricerche, è emerso che per combattere l’invecchiamento si devono assumere giornalmente almeno 2000 unità ORAC. La classifica degli alimenti antirughe è quindi la seguente:

  • carciofi (un carciofo vale 9.828 unità ORAC);
  • succo d’uva nera (un bicchiere vale 5.216 unità ORAC);
  • mirtilli (una tazza vale 3.480 unità ORAC);
  • pere (un frutto vale 3000 unità ORAC);
  • melanzane (una bacca vale 2.463 unità ORAC),
  • peperoni rossi (uno vale 2.463 unità ORAC);
  • spinaci cotti (una porzione per 2.042 unità ORAC);
  • cipolle rosse (una porzione per 1.900 unità ORAC);
  • prezzemolo fresco (2 grammi per 1.473 unità ORAC);
  • kiwi (un frutto per 1.220 unità ORAC);
  • riso integrale biologico.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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I consigli per avere un seno tonico e sodo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA NUDA BELLA CORPO ESTETICA BELLEZZA FISICO MAGRALa zona décolleté è tra le più delicate e preziose per una donna. Ed è anche quella su cui finiscono immancabilmente gli occhi di tutti gli uomini. Il seno, infatti, è e rimane uno degli elementi del corpo femminile che più piace agli uomini. Alla base di questa attrazione ci sono ragioni di natura estetica, ma ci sono anche motivi legati alla salute e al benessere fisico.

Ma cosa fare per mantenere un seno perfetto? Ecco qualche suggerimento rapido!

  • evitare brusche perdite di peso;
  • mangiare cibi che contengano fitoestrogeni (ormoni vegetali) contenuti in alimenti come soia, legumi, ortaggi a foglia verde;
  • eseguire quotidianamente esercizi necessari a tonificare e a rinforzare la zona toracica ricordando però che il seno femminile non è formato da un muscolo ma da tessuto adiposo per cui non si sviluppa con l’attività fisica;
  • mantenere sempre una postura eretta;
  • indossare reggiseni comodi ed adatti alle proprie misure;
  • non esporre il seno al sole senza l’uso di creme specifiche;
  • non massaggiare in maniera troppo aggressiva.

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Quali sono i segni zodiacali che tradiscono di più?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (8)Premessa importante: io non credo affatto nei segni zodiacali e nell’oroscopo, però ho trovato in rete questo articolo su Publiweb e ho deciso di proporvelo, giusto per rilassarci un po’ con qualcosa di leggero! Giusto per la cronaca: io sono del “leone”.

C’è davvero un legame tra il segno zodiacale e la propensione a tradire? Per chi crede alle influenze astrali è evidente che esistano certe predisposizioni per cui può sembrare logico che un uomo o una donna appartenenti ad un certo segno zodiacale siano facilmente eticattabili come “traditori”.

Vediamo, dunque, segno per segno, le caratteristiche di ogni segno in relazione al tradimento.

Ariete: conquista per il puro gusto di conquistare, ma se va oltre è perché, solitamente, non è più innamorato.

Toro: può essere vittima del bisogno di sedurre ed è portato a scaricare la cattiva coscienza attraverso regali al partner ufficiale per cancellare i sensi di colpa.

Gemelli: ama sedurre più con le parole che con i fatti. E’ portato per i tradimenti virtuali e se scopre di essere tradito di certo non se ne fa una malattia.

Cancro: tradisce prevalentemente quando si sente troppo trascurato visto che solitamente in amore pretende molte attenzioni.

Leone: normalmente è molto fedele e potrebbe tradire solo quando sente calare l’attenzione del partner, ma se viene tradito diventa feroce.

Vergine: tradisce di rado e se arriva a tanto è solo perché si accorge che l’altra/o non lo apprezza come vorrebbe.

Leggi anche: Perché l’uomo tradisce la donna? Dieci uomini raccontano senza censure il loro tradimento

Bilancia: può cedere a certi corteggiamenti, anche se di solito non tradisce.

Scorpione: se dovesse capitargli l’occasione con buona probabilità non se la lascerebbe scappare. Ovviamente in maniera scaltra e senza clamori.

Sagittario: tradisce quando ha voglia di provare nuove emozioni o esperienze divertenti. Se tradito sarebbe anche capace di perdonare e dimenticare.

Capricorno: non è adatto al tradimento anche perché ha bisogno di programmare ogni minimo dettaglio e la cosa è faticosa.

Acquario: inquieto e curioso, può tradire quando è attratto dall’intrigo. Sa camuffare perfettamente le sue scappatelle.

Pesci: solitamente tradisce per amore, solo quando sa che troverà dall’altra parte una grande sentimento e nuove emozioni.

E voi vi ritrovate nella descrizione del vostro segno zodiacale?

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I migliori consigli per apparire sempre giovani

Nel mio studio i pazienti vengono spesso perché vogliono sentirsi e sembrare più giovani. Il mezzo può essere una dieta per snellire la linea, un trattamento anticellulite, una depilazione permanente, un filler per riempire le rughe… L’obbiettivo è quello di essere “più sani, più belli” ma l’obbiettivo vero è quasi sempre lo stesso: apparire più giovani. Soprattutto quando si inizia ad oltrepassare la soglia dei temuti -anta, sia donne che uomini iniziano spesso a sentire il peso degli anni e ciò gli procura fastidio, specie quando sentono che il dato anagrafico non corrisponde all’età mentale che sentono dentro. Ma, oltre all’aspetto fisico, cosa serve per cercare di mostrarsi sempre giovani, evitando quindi di arrivare ad essere visti o considerati vecchi prima del tempo? Entriamo nel campo della “psico-estetica”, cioè tutta una serie di atteggiamenti che possono sembrare “strambi” se siete dei trentenni, ma che vi torneranno sicuramente utili quando, tra vent’anni, potrebbe venirvi la voglia di apparire più giovani. La scrittrice e giornalista Pamela Redmond Satran suggerisce alcuni piccoli accorgimenti pratici che chiunque può mettere in pratica. In sostanza la Redmond Satran non fa che spingere le persone più mature ad avere stili, aspetto e atteggiamenti più simili a quelli dei ragazzi. Ad esempio:

  • Uso dello smartphone: i giovani scrivono messaggi, quindi cercate di fare lo stesso.
  • Attenti ai consigli: non date suggerimenti e consigli a chi vi circonda come farebbe un genitore o un nonno.
  • Parlare a chi non si conosce: i ragazzi non danno confidenza a chi non conoscono e non fanno commenti gratuiti su tutto, quindi cercate di fare altrettanto quando siete in ascensore, in fila, in palestra o in altri luoghi.
  • Peli del naso e delle orecchie: non lasciateli crescere a dismisura, tagliateli.
  • Attenti al look: non dovete vestirvi come adolescenti ma nemmeno usare sempre il classico “tono su tono”. Mescolate un po’ i generi e azzardate qualche colore più vivace.
  • Divertitevi con stile: ridete e divertitevi quanto volete ma non date l’idea di non farlo da decenni.
  • Argomenti da evitare: in un dialogo è meglio evitare tematiche legate alla salute, alla pensione, ai figli, ai nipoti.
  • Via gli occhiali: usate le lenti a contatto.
  • Uscite più tardi: una cena può essere divertente ma cucinare per ore è del tutto fuori luogo. Le persone giovani si vedono solitamente in orari più tardi e si accontentano di pasti veloci e leggeri.

Tutti consigli apparentemente banali, ma interessanti. L’importante è non perdere il senso della misura: c’è il rischio di apparire grotteschi!

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L’alimentazione ideale per sopravvivere al freddo inverno

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO NEVE FREDDO MONTAGNA COPPIA SESSO AMORE (2)Ormai ci siamo, tra pochissimi giorni finisce l’autunno ed entriamo ufficialmente in inverno, ed il calo delle temperature negli ultimi giorni sembra ribadirlo. Il freddo invernale aumenta il fabbisogno calorico del nostro corpo che deve bruciare un po’ di più per resistere alle temperature basse. Questo non significa che dobbiamo eccedere ed ingurgitare tutto ciò che vogliamo. Anche perché non viviano al Circolo Polare Artico e le temperature delle nostre case o dei nostri luoghi di lavoro, in generale, non sono poi tanto rigide. Durante l’inverno, dunque, si possono seguire delle indicazioni per poter scegliere gli alimenti più giusti sia per perdere qualche chilo, in vista delle abbuffate natalizie, sia per mantenersi in forma pur non potendo muoversi come d’estate.
Prima di tutto è necessario assumere alimenti che contengano molta vitamina C: agrumi, pomodori, ananas, broccoli, frutti di bosco, cavolfiori e kiwi. Prodotti in grado anche di proteggere dalle malattie da raffreddamento. Importante assumere anche antiossidanti utilissimi per gli anticorpi. Ottimi carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, cavolfiori, barbabietole rosse, broccoli e cime di rapa. Senza dimenticare la fondamentale vitamina E, quella che si trova nel germe di grano, nella mandorle, nelle nocciole, nelle patate, nei semi di girasole secchi, nell’olio extravergine di oliva e nell’olio di semi.
Inoltre non possono mancare dei suggerimenti utili anche durante l’inverno:

  • variate la scelta degli alimenti;
  • evitate cibi troppo grassi;
  •  mangiate pesce due volte a settimana;
  • date preferenza a cotture semplici e leggere;
  • evitate alimenti di difficile digestione come carni e formaggi grassi, frattaglie, salumi e salse – non saltate i pasti;
  • limitate l’uso di alcol, caffè, fritti e dolciumi.

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Quali sono il giorno e l’ora migliore per iniziare la dieta?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DIMAGRIRE GRASSO DIETA DIETOLOGIA CALORIE IPOCALORICA OBESO OBESITA SOVRAPPESO KG BILANCIA JEANS PANTALONIE’ quasi un luogo comune: si inizia una dieta il lunedì. Un buon proposito che, a quanto pare, non è affatto errato. Secondo alcuni specialisti inglesi, infatti, è possibile stabilire quali siano i giorni e le ore peggiori per iniziare a mettersi a dieta. A quanto pare il giorno meno indicato per darsi regole alimentari più rigide e controllate è il martedì. La partenza più giusta, secondo il sondaggio realizzato dagli esperti, è quella della domenica o del lunedì. Sembra addirittura che chi inizi la domenica riesca a dimagrire in media 3,2 chili in tre settimane e che l’88% riesca anche a mantenere il peso raggiunto per tempi più lunghi. Oltre alla scelta dei giorni più indicati, è stato possibile indicare persino le ore del giorno meno favorevoli per mettersi a dieta: dalle 15 alle 15.30, in particolare alle 15.23. In questo preciso orario infatti, le persone hanno maggiore probabilità di cadere in tentazione perché le 15.23 è l’esatto momento in cui si presentano più prepotentemente i languori dovuti alla fame. Quindi, se avete deciso di perdere qualche chilo, vi suggeriamo di tenere a mente queste consigli, la vostra linea potrebbe trarne giovamento!

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Perché non riesco a dimagrire? I nove errori tipici di chi è a dieta

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DIMAGRIRE GRASSO DIETA DIETOLOGIA CALORIE IPOCALORICA OBESO OBESITA SOVRAPPESO KG BILANCIA (2)Ho già scritto decine di articoli riguardo gli errori che si fanno a tavola, ma visto che la richiesta di consigli è altissima faccio qui una rapida summa dei motivi per cui, nonostante innumerevoli volenterosi tentativi e un numero esorbitante di diete di tutti i tipi, i chili di troppo restano dove sono. Anzi forse qualcuno, nel frattempo, si aggiunge a quelli storici. Probabilmente non si riesce a dimagrire perché il sistema adottato non è immune da piccoli ma fatali errori. Vediamo quali possono essere gli sbagli più frequenti che ci impediscono di dimagrire.

1) Facciamo un po’ di autocoscienza. Abbiamo seguito per filo e per segno tutte le indicazioni del dietologo? Oppure abbiamo mangiato di nascosto? Mi capitano molti pazienti che dicono di seguire la dieta che gli ho fornito e di fare la regolare attività fisica che gli ho prescritto, eppure non dimagriscono, anzi addirittura ingrassano. In qualche caso il paziente è in buona fede, ma la maggior parte delle volte mente sapendo di mentire! La verità è che il paziente segue la dieta, ma tra un pasto e l’altro mangia una merendina o una fetta di torta, pensando “che sarà mai?”. Poi si sente in colpa e non vuole ammettere né a me, né a se stesso, di non aver seguito la dieta: molto più facile dare la colpa alla “dieta che secondo loro è sbagliata” o addirittura “al dietologo che non è bravo” piuttosto che ammettere le proprie responsabilità. Le calorie si nascondono ovunque, ad esempio nello zucchero che mettiamo in un semplice caffè!

Leggi anche: Zucchero: il killer del terzo millennio. Ecco i cibi insospettabili dove si nasconde

2) Dieta fai da te, troppo rigore, digiuno. Una dieta troppo povera, troppo severa, magari creata da soli o, nei casi peggiori, la rinuncia al cibo generano degli scompensi pericolosi. Per cui si avverte stanchezza, non si riesce a rimanere concentrati e non si ha voglia di fare molto. Leggete a questo proposito l’articolo sulla donna deceduta per aver praticato una dieta con troppa acqua: Morire per aver bevuto troppa acqua

3) Orari sbagliati. Quando si fa una dieta, per ottenere gli effetti desiderati, è necessario rispettare degli orari regolari per mangiare. E’ fondamentale che il cervello e il corpo si abituino alle scadenze esatte della colazione, del pranzo e della cena in modo da non cedere alla tentazione di spuntini non previsti. Educate il vostro corpo e lui ve ne sarà eternamente grato.

4) Stuzzichini e snack (salati). Ricollegandomi al primo punto: spizzicare di tanto in tanto di certo non aiuta a perdere peso, soprattutto se abbiamo la casa colma di snack pieni di grasso, calorie e sale. Meglio eliminare dal frigo o dagli scaffali della cucina tutti quegli stuzzichini che possano rappresentare delle tentazioni in ogni momento del giorno o della notte.

5) Piatti pronti. La vita di oggi è frenetica e non c’è mai tempo di cucinare ma sappiate che le pietanze già pronte saranno si facili e veloci da preparare, ma spesso sono costituite da prodotti industriali dall’apporto calorico importante. Spesso poi, visto che i materiali sono di bassa qualità (eufemismo!), le aziende cercano di rendere più saporiti i piatti pronti riempendoli del già prima citato sale, che non vi aiuterà certo ad essere più snelli. Occorre leggere bene le etichette e non farne un abuso. A tale proposito leggete questo: Le aziende vendono di più se i prodotti sono più appetitosi: troppo sale negli alimenti confezionati

6) Non fate sport. Assieme alla dieta io do ai pazienti delle indicazioni importanti su l’attività fisica da seguire, indicazioni che sono diverse a seconda dello stato del paziente e tenendo conto di eventuali sue patologie. Molti però pensano che per dimagrire sia sufficiente mangiare meno dimenticandosi di fare attività fisica. D’altronde è molto più semplice NON FARE una cosa (non mangiare) piuttosto che FARE qualcosa (l’attività fisica). Fare movimento è un processo attivo e perciò è difficile “smuovere” il paziente a farlo! Una dieta va sempre accompagnata da un minimo di attività fisica necessaria a mantenere il corpo tonico ed è necessaria per non riprendere peso appena si torna ad un regime alimentare “meno attento”.

7) Aperitivi e drink. L’aperitivo, spesso, è una scusa. Ci si ritrova con amici o colleghi a smangiucchiare patatine, tartine, piccoli antipasti e stuzzichini golosi ma pericolosamente calorici. Meglio evitare questo genere di “distrazioni”, anche perché i soli drink sono solitamente troppo zuccherini o alcolici. Meglio un infuso, una tisana o un the. A tal proposito, leggi anche: Rinunci al cibo per poter bere più alcolici? forse soffri di drunkoressia

8) Vi siete rivolti ad un naturopata, a un dietista o a un biologo e non ad un medico. So già che con questa frase mi attirerò l’ira di molti biologi o dietisti all’ascolto convinti di essere medici anche se la loro laurea, o il loro diploma, dice qualcosa di diverso. Pur essendo sicuro del fatto che nel mondo esisteranno pure dietisti bravissimi e medici invece che “non capiscono niente”, vogliamo dire una buona volta che quando si parla di dieta il medico deve essere sempre presente? Ma vi rendete conto che significa per un dietista o per un biologo la gestione dell’alimentazione di un paziente diabetico, oppure di un cardiopatico, oppure di un paziente ad alto rischio di sviluppare trombosi, oppure di un paziente con severe allergie, insufficienza renale, oppure di un ipotiroideo? Il medico deve necessariamente avere il ruolo di protagonista quando si parla di diete, e non perché siamo egocentrici, ma perché quasi sempre un paziente che vuole dimagrire ha anche varie patologie concomitanti che DEVONO ESSERE CURATE, sia per la salute del paziente, sia perché spesso, se la malattia non viene curata, il grasso in eccesso rimarrà li anche con la dieta migliore del mondo! Ma secondo voi un paziente con problemi di metabolismo basso legato ad ipofunzionamento della tiroide (e moltissime donne hanno questo problema) che giovamento ha da una dieta data da un dietista o da un naturopata o da un biologo da soli, se prima non si interviene con una serie di analisi mediche (palpazione, dosaggio ormonale, ecografia tiroidea…) e di terapie farmacologiche? La paziente farà la dieta ma il suo problema di salute non le permetterà mai di dimagrire. Non sbagliate: andate da un medico (bravo ovviamente!), a tal proposito leggi anche: La Cassazione conferma: solo il medico può fare il dietologo

9) Smettere perché non si vedono subito i risultati. Questo è uno dei problemi più diffusi. La prima cosa che il paziente deve capire assolutamente è che non esistono scorciatoie. O meglio esistono ma non si devono percorrere. Sarebbe facile dimagrire riempiendo il paziente di farmaci anoressizzanti, ma a quale prezzo per la salute? Dimagrire è innanzitutto una filosofia di vita: significa sacrificio, impegno, responsabilità. Significa progettare la propria vita guardando al futuro e non alla settimana prossima. Significa faticare oggi per avere risultati tra tanti giorni. Purtroppo devo dire che in questo, noi Italiani, non siamo certo i migliori della classifica.

Conclusioni

La situazione è davvero così drammatica? Assolutamente no, basta avere costanza, seguire bene le regole e vedrete che i risultati arriveranno e saranno meravigliosi e – soprattutto – duraturi!

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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