Il cervello di un uomo? Fa bene solo una cosa alla volta

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO FACCIA BARBA CAPELLI FOLTI OCCHI BELLEZZA PELI (2)Ora è arrivata la prova scientifica: per un uomo svolgere due azioni in contemporanea è davvero una faccenda complicata. D’altra parte di fronte a un problema complesso non c’è partita: il suo intelletto possiede una marcia in più. Come dimostra una ricerca dell’Università della Pennsylvania, è tutta una questione di connessioni cerebrali. Gli scienziati hanno usato la risonanza magnetica per mappare il cervello di 949 individui tra gli 8 e i 22 anni (521 donne e 428 uomini). Lo studio ha messo in evidenza che nell’uomo le connessioni neuronali sono particolarmente marcate tra parte anteriore e posteriore del cervello. In termini pratici, significa che la mente maschile dà il meglio quando bisogna reperire rapidamente delle informazioni e rielaborarle per svolgere un compito difficoltoso. Negli uomini si registra anche un’intensa attività del cervelletto, la porzione del sistema nervoso centrale coinvolta nell’apprendimento e nel controllo motorio: gli uomini in pratica incontrano meno ostacoli quando si tratta di imparare a nuotare, guidare o andare in bicicletta.

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Chi ha paura di Babbo Natale?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO TRISTE TRISTEZZA SUICIDIO DEPRESSIONE PAURA AIUTOMolti non vedono l’ora che arrivi Natale, altri lo eviterebbero volentieri. Ma c’è persino chi sotto le feste rischia addirittura un attacco di panico. E’ il caso di Stefanie Howlett, 28enne di Wirral, nel Merseyside, Regno Unito: la vista di Babbo Natale scatena in lei una reazione emotiva molto forte, dalle lacrime alle palpitazioni, fino ai vere e proprie crisi d’ansia. Il motivo risiederebbe, racconta la ragazza al tabloid britannico ‘Daily Mail’ on line, nel fatto che da piccola è stata più volte forzata dai genitori a incontrare e a sedersi sulle ginocchia di vari ‘Santa Claus’ nei centri commerciali del suo Paese.

Il risultato è una vera e propria fobia che obbliga Stefanie a fare shopping natalizio esclusivamente on line, per evitare di incappare nei Babbi Natale che popolano i negozi in questo periodo, per allietare grandi e piccini. Salvo poi, come nel caso della giovane designer di gioielli, traumatizzarli fino all’età adulta. Sfortuna ha voluto che, quando era alle superiori, Stefanie ha dovuto anche ‘subire’ una gita scolastica in Norvegia, dove gli insegnanti hanno organizzato un incontro con ‘il vero Babbo Natale’. “Quando ho saputo che Santa Claus era nella stanza accanto, il panico è iniziato a salire. Non sopporto nemmeno la sua vista, persino sui biglietti d’auguri”, assicura.

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Lo stress da shopping natalizio ci rende aggressivi e scatena istinti primordiali di sopravvivenza

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SHOPPING COMPULSIVO COMPRARE VESTITI NEGOZIO CENTRO COMMERCIALE SOLDI (2)Altro che crisi economica! Pur essendoci in giro molto meno caos rispetto agli scorsi Natali, rieccoci puntuali alla fine di dicembre con i classici week end freddi (ma non troppo, almeno qui a Roma) e colorati di strade intasate dal traffico, parcheggi introvabili, negozi affollati – anche se in pochi comprano davvero – e nei quali si finisce persino a contendersi gli oggetti. Lo stress è davvero dietro il famigerato angolo. Lo shopping natalizio può essere un vero e proprio campo di battaglia, che talvolta ci rende aggressivi e scatena istinti primordiali di sopravvivenza. A lanciare l’allarme uno psicologo inglese, David Lewis, fondatore dell’ente indipendente di ricerca Mindlab International.

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I dieci comportamenti che comunicano agli altri che sei una persona introversa

MEDICINA ONLINE UOMO GIOVANE TRISTE DOLORE MAL DI TESTA PENSIERI DEPRESSIONE STANCHEZZA STANCO BRUTTOEcco oggi i 10 dieci comportamenti caratteristici di una persona introversa, almeno secondo l’autorevole parere del dottor Marti Olsen Laney, psicoterapista e autore del libro ”Il vantaggio dell’introverso”.

1) Non ami chiaccherare

Secondo il dottor Laney, se non ami chiacchierare o perlomeno provi ansia e fastidio durante le conversazioni, probabilmente sei una persona introversa. Un aspetto tutt’altro che negativo, dato che può rivelare una grande profondità d’animo. Le chiacchiere, infatti, spesso vengono percepite dalle persone introverse come qualcosa di superficiale ed inutile, ben distanti da una comunicazione profonda che finisca con il mettere in gioco l’interiorità di una persona.

2) Alle feste preferisci stare con persone che già conosci

Il fatto di prendere parte ad una festa fa di te automaticamente una persona estroversa? Assolutamente no. Se durante una festa non fai altro che socializzare con persone che già conosci, evitando di fare nuove conoscenze, o sei stanco da una giornata di studio/lavoro intenso o sei introverso.

3) Ti senti solo tra la folla

Ti  capita spesso di sentirti un estraneo tra un gruppo di persone (conoscenti e non) e avere il desiderio di scappare via? Una chiara spia del tuo essere introverso secondo il dottor Laney.

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4) Ami i discorsi profondi e la cultura

Sei hai un debole per le conversazioni filosofiche e stimolanti, i libri e i film d’autore, se preferisci i film di Stanley Kubrick a quelli di Carlo Vanzina, è più probabile che tu sia introverso. Secondo il dottor Laney, gli introversi amano i discorsi profondi, la cultura ed il confronto umano.

5) Non hai bisogno di stimoli forti per stare bene

Se sei fra quelli a cui basta ritrovarsi tra la natura in silenzio per stare bene, probabilmente sei una persona introversa. Gli estroversi, infatti, tendono ad annoiarsi molto più facilmente da soli e in assenza di stimoli, perennemente desiderosi di qualcosa da fare. Gli introversi, invece, avendo un mondo interiore molto più sviluppato, riescono a godersi i momenti di pace e relax cullandosi con i propri pensieri, anche da soli.

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6) Il tuo partner è estroverso

Gli opposti si attraggono? Sembrerebbe di si. Spesso gli introversi preferiscono gli esteroversi, poiché, capaci di fargli scoprire un nuovo mondo e guidarli in una nuova dimensione fatta di divertimenti e socialità.

7) Preferisci evitare gli spettacoli che possano coinvolgere il pubblico

Gli introversi preferiscono essere spettatori piuttosto che protagonisti, specialmente quando non sono loro a “dirigere le danze”. Ecco perché rifuggono da tutte quegli intrattenimenti che potrebbero coinvolgere il pubblico, come gli spettacoli di magia o quelli comici (dove spesso il comico prende in giro le persone del pubblico).

8) Nulla sfugge alla tua vista

Stando ai risultati di una ricerca condotta dall’Università di Cambridge, gli introversi avrebbero una naturale predisposizione per i dettagli, finendo con il notare cose che nella maggior parte dei casi finiscono con lo sfuggire ai più. Secondo i ricercatori inglesi, infatti, gli introversi presenterebbero una maggiore attività cerebrale nel corso dell’elaborazione delle informazioni visive.

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9) Parli spesso con te stesso

Se sei abituato a parlare con te stesso, a riflettere e meditare, sei sicuramente un introverso secondo Olsen Laney. Gli introversi in genere hanno la necessità di pensare prima di aprir bocca.

10) Preferisci la penna alle corde vocali

Se preferisci scrivere che parlare, sei sicuramente un introverso. Secondo Laney, agli introversi preferiscono comunicare in forma scritta, piuttosto che parlare e spesso intraprendono la professione di scrittore o giornalista.

Altri segnali importanti dell’essere introversi, secondo il sottoscritto, sono:

  • la paura di parlare in pubblico;
  • il timore di esibirsi in una attività di fronte ad altri (ad esempio un saggio di pianoforte);
  • la paura di essere al centro delle attenzioni di altre persone;
  • il non gradire i pettegolezzi (l’introverso è solitamente bravo nel tenere i segreti);
  • la tendenza all’ordine e il fastidio nel non poter controllare tutto;
  • il fare un lavoro “anonimo” (ad esempio l’impiegato);
  • l’evitare rischi e gioco d’azzardo;
  • il vestirsi in maniera “anonima” (mai con colori troppo sgargianti o con vestiti appariscenti);
  • l’evitare di dire la propria opinione, specie se diversa rispetto a quella del resto del gruppo;
  • l’aver paura del giudizio degli altri.

Per approfondire:

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Usare troppo il cellulare ti fa prendere brutti voti e ti rende ansioso e triste

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE TELEFONO TELEFONINO TABLET CELLULARE TECNOLOGIA PSICOTECNOPATOLOGIA BAMBINI GIOVANI (6)Il telefonino, usato troppo, fa diventare ansiosi e meno felici; inoltre riduce anche le performance accademiche per gli studenti. Sono le conclusioni di uno studio su un campione di 500 giovani condotto presso la Kent State University in Ohio da Jacob Barkley, Aryn Karpinski e Andrew Lepp e pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior.

Continua la lettura su https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/stilidivita/2013/12/09/Usare-troppo-cellulare-fa-diventare-ansiosi-meno-felici_9750678.html

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Dimagrire guardando una partita di calcio in tv

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO DONNA COPPIA DIVANO AMORE ABBRACCIATI GUARDANO LA TV CINEMA TELEVISIONE FILM SERIE TVMentre si guarda in tv una gara sportiva i muscoli si mettono in allerta, aumentano il battito del cuore, il respiro, la sudorazione ed il flusso del sangue cutaneo. Le reazioni dell’organismo durante l’attività fisica altrui osservata attraverso un video sono state misurate dai ricercatori della University of Western di Sydney, Australia. Lo studio è stato pubblicato su Frontiers in autonomic neuroscience. “Con l’impiego di microelettrodi inseriti nel nervo personale comune abbiamo registrato le reazioni dell’attività nervosa simpatica dei muscoli – spiega Vaughan Macefield, autore dello studio, in una nota stampa dei giorni scorsi – “Dopo 22 minuti di gare di corsa o di sport vigorosi, guardati in tv stando comodamente seduti in poltrona, i nervi reagiscono e inducono ad un aumento del battito cardiaco, della la respirazione, del flusso sanguigno cutaneo e della sudorazione”.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
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Tv accesa, cervello spento

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO DONNA COPPIA DIVANO AMORE ABBRACCIATI GUARDANO LA TV CINEMA TELEVISIONE FILM SERIE TVAccendere la televisione può spegnere lo sviluppo cognitivo e sociale dei bimbi in età prescolare. Il problema sussiste soprattutto quando i bimbi hanno accesso alla televisione nella loro cameretta ma anche quando vi è una TV accesa in casa e i piccoli sono esposti al rumore di fondo dell’apparecchio. Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Communication da Amy Nathanson e colleghi della Ohio State University.

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Internet sta cambiando il tuo cervello, ecco come

MEDICINA ONLINE UFFICIO STUDENTE SOCIAL PC COMPUTER PORTATILE SCRIVANIA LAVORO SEDIAInternet sta cambiando il nostro cervello e i comportamenti: il cervello non è più usato come memoria per immagazzinare conoscenze per le quali ci si affida alla rete, inoltre si fa meno riferimento agli altri per informarsi di qualcosa e si ha la presunzione di sapere tante cose, solo perché quando ci serve un’informazione la cerchiamo in un click su Google o su Wikipedia. A spiegare questa metamorfosi attivata su di noi da internet è sul magazine Scientific American lo psicologo Adrian Ward della University of Colorado a Boulder, che delinea rischi e opportunità del trasferimento di memoria e conoscenza dalla mente umana a memorie digitali e virtuali.

Continua la lettura su https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/stilidivita/2013/11/21/Cosi-internet-sta-cambiando-cervello-comportamenti-umani_9658940.html

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