Camminare sull’acqua è possibile, con un fluido non newtoniano

Oggi vi propongo un video interessante, e allo stesso tempo divertente, che ci mostra come sia possibile camminare in una piscina piena di liquido. Qualcuno dirà che è impossibile, ed invece si può fare, a patto di riempire la piscina con un fluido non newtoniano. E’ così che si definisce un fluido quando la sua viscosità varia a seconda dello sforzo di taglio che gli viene applicato. Ciò comporta che i fluidi non newtoniani non hanno un valore definito di viscosità e quindi tale dato risulta inadeguato a descrivere il loro comportamento meccanico. Un liquido non newtoniano, come si intuisce già dal nome, è un fluido che non segue le leggi di Newton sulla fluidodinamica, quindi per un breve lasso di tempo diventa un solido, ma solo se si interagisce con esso usando una certa energia. Il video è apparso su You Tube circa una settimana fa ed è subito diventato virale raggiungendo quasi le dieci milioni di visite. Sono sicuro che vi piacerà!

http://www.youtube.com/watch?v=D-wxnID2q4A

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Uliveto e Rocchetta NON sono acque della salute: multa per pubblicità ingannevole

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO BICCHIERE ACQUA BERE LIQUIDI IDRATAZIONE SPIAGGIA CALDO ESTATE MARE VACANZE SETE BEREFinalmente la pubblicità dell’acqua minerale Uliveto e Rocchetta è stata censurata dall’Antitrust che ha anche deciso una multa di 100 mila euro alla Co.ge.di International proprietaria del marchio. Altri 30 mila euro di multa sono stati assegnati alla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) che ha supportato con il logo i messaggi pubblicitari. Il messaggio censurato è ha totalizzato 150 uscite su diversi quotidiani come il Corriere della sera, La Repubblica, Il Messaggero, oltre a innumerevoli spot su diverse radio e il manifesto è stato affisso in centinaia di studi medici. Per capire meglio di cosa stiamo parlando basta dire che Uliveto e Rocchetta vendono da 400 a 500 milioni di bottiglie ogni anno, anche grazie a questa pubblicità martellante e ingannevole.

Continua la lettura su https://ilfattoalimentare.it/uliveto-e-rocchetta-la-pubblicita-e-ingannevole130-mila-euro-di-multa-le-acque-della-salute-non-esistono-lo-slogan-gia-censurtao-nel-2004.html

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Morire per aver bevuto troppa acqua

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Cavitazione Dieta Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Nutrizionista Cellulite Senologo Psicologo Pene Studio Cuore Sessuologo Sesso MORIRE BEVUTO TROPPA ACQUAOgni dieta consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno, per depurarsi dalle impurità: è questa una delle leggi basilari per seguire un buon regime alimentare, ma è sempre necessario accompagnare il consumo di acqua ad una dieta equilibrata e sana. Bere acqua fa bene ma ovviamente, come in tutti i campi, bisogna usare un po’ di buon senso. Buon senso che purtroppo è tragicamente mancato a Jacqueline Henson, la donna che vedete in foto con suo figlio. Jacqueline era una donna inglese di 40 anni, divenuta suo malgrado famosa alcuni anni fa per esser deceduta dopo aver bevuto  ben 4 litri di acqua in appena due ore.

Jacqueline Henson voleva dimagrire velocemente e aveva quindi deciso di seguire la dieta di una rivista, LighterLife, che prevedeva una massiccia assunzione di acqua insieme a una rigidissima dieta (500 calorie al giorno per 12 settimane). Il marito, Brian, ha riferito che la moglie si era convinta che «quanta più acqua avesse bevuto, tanto più peso avrebbe perso». La donna seguiva la dieta da qualche settimana ed è improvvisamente svenuta, per poi morire per un edema cerebrale. La donna aveva interpretato la dieta in modo arbitrario ed errato: più acqua e meno cibi solidi per perdere peso. Assumere 500 calorie al giorno – anziché circa 1500 (il valore normale per una donna media) – e mantenere i ritmi di vita stressanti hanno fatto il resto.

Bere acqua fa bene, ma è una norma che va accompagnata con una dieta alimentare equilibrata e con attività fisica periodica e costante. La comunità scientifica ha sempre sostenuto l’importanza di bere tanto per stare bene, ma ovviamente non bisogna mai dimenticare il buon senso. Come diceva il grande medico rinascimentale Paracelso: “È la dose che fa il veleno”. Perfino il bere troppa acqua può essere mortale ed il caso di Jacqueline Henson lo dimostra.

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Tre litri di acqua al giorno ti fanno ringiovanire

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Cavitazione Dieta Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Laser Rughe pelle pulsato frazionato Lifting  Antiaging Acqua Sarah SmithIl Daily Mail  ci racconta la storia di che ha provato a bere tre litri d’acqua al giorno per un mese così da provare sul proprio corpo gli effetti dati dall’idratazione del corpo. In realtà non si tratta di un capriccio ma di una terapia consigliatole dal suo neurologo che le ha prescritto tutta quell’acqua per risolvere la sua cefalea ed i suoi problemi digestivi. Con tre litri d’acqua, questo il parole del terapeuta, la donna non avrebbe più sofferto ed il suo corpo avrebbe lavorato al meglio. E per certificare il proprio impegno decise di fotografarsi giorno per giorno per immortalare gli effetti dell’idratazione. Il primo giorno, per sua stessa ammissione, dimostrava dieci anni più dei suoi 42 a causa delle occhiaie e delle rughe sul viso. L’acqua con il passare dei giorni ha lavato via le tossine ed ha aiutato le cellule a ricevere il loro nutrimento.

Continua la lettura su https://archivio.giornalettismo.com/ecco-come-sono-diventata-bevendo-tre-litri-dacqua-al-giorno/

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Qual è la differenza tra cellulite e ritenzione idrica?

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Cellulite e ritenzione idrica sono condizioni fortemente collegate, ma rimangono comunque due cose diverse. Visto che moltissime mie pazienti fanno confusione, cerco di spiegare brevemente di cosa si tratta per avere un colpo d’occhio sulle differenze. Per chi vuole approfondire nel sito ci sono molti articoli che parlano sia di cellulite che di ritenzione idrica, basta usare il tasto di ricerca in alto nella colonna di destra (oppure scendendo in basso se leggete l’articolo da smartphone).

Cos’è la cellulite e cos’è la ritenzione idrica?
La cellulite è un’alterazione dei tessuti sottocutanei, che si manifesta con un po’ di gonfiore e successivamente con la cosiddetta “buccia d’arancia”, sotto forma di piccole nodosità. La cellulite può formarsi a causa di numerosi fattori, come ad esempio uno stile di vita sedentario e una dieta squilibrata.
Per ritenzione idrica invece si intende la tendenza a trattenere liquidi nell’organismo ed è caratterizzata da tumefazione dei tessuti molli causata dall’accumulo di liquido interstiziale (il liquido compreso negli spazi tra le varie cellule); essa può portare alla formazione di cellulite, ma anche a patologie più gravi, come insufficienza renale.

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La ritenzione idrica è tra le cause della formazione della cellulite
Ma allora cellulite e ritenzione idrica sono due cose completamente diverse? Si ma sono fortemente collegate dal momento che la ritenzione idrica è uno dei fattori che può portare alla formazione della cellulite. Le altre cause della formazione della cellulite sono davvero molte: fattori genetici ereditari (razza bianca, sesso femminile e familiarità), dieta squilibrata, stile di vita sedentario, mancanza di esercizio fisico. Il poco movimento, in particolare, comporta la perdita di tessuto muscolare e quindi un decremento del metabolismo che causa sovrappeso e perdita di tonicità del corpo con aumento della cellulite visibile. Altre cause della formazione della cellulite sono l’uso di indumenti troppo stretti e l’adottare posture scorrette (gambe accavallate, stare molto tempo in piedi con i tacchi alti) comportamenti che alterano la normale circolazione per compressione dei vasi; altri fattori di rischio sono lo stress ed il fumo: quest’ultimo ha un’azione vasocostrittrice e aumenta la formazione di radicali liberi, mentre lo stress innalza i livelli di cortisolo (ormone dello stress) che aumenta la ritenzione idrica.

Conclusioni
Ritenzione idrica e cellulite sono due condizioni distinte ma fortemente correlate. La cellulite è un problema relativo al sottocutaneo mentre la ritenzione idrica è la tendenza a trattenere i liquidi ed è uno dei principali fattori che possono portare alla formazione della cellulite. In caso di ritenzione idrica si ha un accumulo di liquidi e tossine all’interno degli spazi interstiziali tra le cellule, la cui rimozione è deputata alla circolazione linfatica, stimolata dalle contrazioni muscolari; per questo motivo una mancanza di movimento porta alla riduzione della circolazione linfatica. La ritenzione idrica è inoltre causata dall’azione di ormoni quali gli estrogeni, tipicamente femminili. La cellulite è invece legata a vari fattori: genetici, dieta sbilanciata, fumo, vita sedentaria.

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L’incredibile allergia di Ashleigh Morris

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Cavitazione Dieta Peso Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Fumare Laser Rughe Pelle Pulsato Macchie Lifting Ashleigh Morris Allergia AcquaAshleigh Morris non può nuotare, né farsi un bagno caldo, né tantomeno una doccia rilassante dopo un intero giorno di stress: è allergica… all’acqua. Da 5 anni infatti la pelle di Ashleigh, 19enne di Melbourne, Australia, non può (e non deve) venire in contatto con l’acqua a qualsiasi temperatura essa sia, pena i tipici sintomi da allergia quali rossore, gonfiore, prurito e dolore. Perfino il suo stesso sudore la fa stare male. La sua malattia viene chiamata Aquagenic urticaria, patologia rarissima e senza cure.

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L’esperimento della goccia d’acqua ballerina che ci aiuterà a pulire i polmoni dei minatori

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Endocrinolog Dietologo Nutrizionista Roma Studio Cellulite Sessuologia Fumare Ecografie DermatologiaAcqua BallerinaUna goccia d’acqua, se opportunamente stimolata, può essere più brava a ballare di un ballerino di breakdance professionista. Ovviamente non si tratta di un vero è proprio ballo, ma la goccia d’acqua “statunitense” in questione è stata in grado di deformarsi, restringersi o allargarsi, ma anche saltare e ruotare su se stessa con grande effetto scenico. Lo dimostra il video realizzato dagli scienziati della Clemson University, in South Carolina, Stati Uniti. Guarda il video della goccia d’acqua “ballerina”: Levitating water drops form spinning stars

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Scoperta una qualità insospettabile della birra

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO ALCOL ALCOLICO BERE ALCOLISMO BIRRA VINO SUPERALCOLICO ALCOLICI SPUMANTE CHAMPAGNE COCKTAIL BICCHIERE BOTTIGLIA PUB (3)Qualcuno potrebbe dire scherzosamente “ogni scusa è buona per bere birra”. Al sottoscritto la birra non piace per niente, i miei amici lo sanno: quando usciamo loro hanno boccali enormi di questa bibita mentre il sottoscritto si accontenta di una coca cola. Da oggi però potrei avere un motivo per berla: secondo uno studio spagnolo effettuato dal “Centro de Informacion Cerveza y Salud”, la  birra sarebbe un alimento ideale per recuperare  dopo uno sforzo fisico sportivo. Il professor Manuel Castillo ha dimostrato come la birra abbia le stesse proprietà re-idratanti dell’acqua, e dunque possa essere tranquillamente consumata, in quantità moderata, al termine della prestazione. Con consumo moderato si intende circa 500 ml per un uomo adulto e 300 ml per una donna adulta.

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