Un bel ritratto di famiglia

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo BEL RITRATTO DI FAMIGLIA Cani Animali Dieta Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Peso Sessuologia Pene HD Laser Filler Rughe BotulinoTutti in posa? Ok? Fermi così… cheese! Una buona giornata a tutti i lettori del blog da questa allegra famiglia!

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Quante calorie ha la pasta cruda e cotta? I 15 consigli per mangiarla senza ingrassare

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Cosa contiene la pasta?

Le definizioni  “pasta di semola di grano duro e pasta di semolato di grano duro” sono contenute nel DPR 187/01. Clicca questo link per consultarlo: DPR187_01

Il DPR 187/01, all’articolo 6, recita:

Sono denominati “pasta di semola di grano duro” e “pasta di semolato di grano duro” i prodotti ottenuti dalla trafilazione, laminazione e conseguente essiccamento di impasti preparati rispettivamente ed esclusivamente:

  • a) con semola di grano duro ed acqua;
  • b) con semolato di grano duro ed acqua.

Gli unici ingredienti ammessi per legge la produzione della pasta di semola e di semolati di grano duro in Italia sono quindi la semola o i semolati e l’acqua, con l’eccezione per le paste speciali come ad esempio la pasta all’uovo o la pasta con ripieno. E’ consentita l’aggiunta di sale (cloruro di sodio) fino ad un massimo del 4% sul prodotto secco.

Quante calorie contiene?

Dal momento che esistono regole così rigide, anche prendendo marche diverse le calorie di questo tipo di pasta sono praticamente sempre uguali e corrispondono a circa 353 kcal per 100 grammi (1476 kj). Ovviamente a queste calorie serve aggiungere quelle del condimento: la stessa pasta cotta con un filo d’olio e parmigiano contiene ad esempio molte meno calorie di un’amatriciana.

Pasta cruda

100 grammi di pasta di semola semola di grano duro (cruda) contengono:

  • 353 kcal
  • 11 g di acqua
  • 11 g di proteine
  • 1,4 g di lipidi
  • 79 g di carboidrati
  • 68 g di amido
  • 4 g di zuccheri
  • 2,7 g di fibre
  • 4 mg di sodio.

Le 353 kcal per 100 grammi di pasta di semola di grano duro, sono così “composte”:

  • da carboidrati 296,80 kcal (84,08%)
  • da grassi 12,60 Kcal (3,57%)
  • da proteine 43,60 Kcal (12,35%).

I 100 grammi di pasta, contengono quindi:

  • 84 grammi di carboidrati;
  • 3 grammi di grassi;
  • 12 grammi di proteine (di basso valore biologico, quindi non certo paragonabili per esempio a 12 grammi di proteine ottenuti dalla carne).

Pasta cotta

È importante infine ricordare che la pasta raddoppia il proprio peso in cottura: 100 grammi di pasta di semola di grano duro cruda diventano 200 grammi da cotta. La densità calorica viene dimezzata: la pasta passa infatti da 353 kcal per 100 grammi (cruda) a 353 kcal per 200 grammi (cotta), quindi 176 kcal per 100 grammi di pasta di semola di grano duro cotta. Ricapitolando:

  • pasta cruda: 353 kcal per 100 grammi;
  • pasta cotta: 176 kcal per 100 grammi.

Nelle diete, generalmente, la quantità di pasta è indicata a crudo. Se sono indicati 80 grammi di pasta, voi dovrete pesare 80 grammi di pasta cruda, che diventeranno circa 160 grammi da cotta.

Consigli per mangiare pasta senza ingrassare

La pasta non va assolutamente da una dieta ipocalorica, ma bisogna comunque tenere a mente alcune regole:

  1. non eccedere mai con le quantità;
  2. non eccedere mai con condimenti ipercalorici;
  3. preferirei una pasta di qualità;
  4. preferire la qualità alla quantità;
  5. evitare l’uso di condimenti ricchi di grassi animali saturi (sughi alla panna, alla besciamella…);
  6. preferire i grassi vegetali insaturi (usare olio extravergine di oliva di qualità aggiunto a freddo, senza comunque esagerare);
  7. abbinare la pasta a grandi quantità di verdure di stagione;
  8. abbinare la pasta ai legumi;
  9. abbinare la pasta al pesce;
  10. abbinare la pasta a spezie molto saporite;
  11. evitare la “spolverata” di formaggio;
  12. preferire la pasta integrale, che ha un più basso indice glicemico, previene il diabete e la stipsi;
  13. preferire una cottura al dente;
  14. abbinare un secondo leggero;
  15. evitare di assumere la frutta a fine pasto.

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Josh Turnbull: ha solo 4 anni ed ha già segnato un gol col Chelsea

Sorridere fa bene alla salute e questo video, anche se è ormai un po’ datato (2013), sono sicuro che vi strapperà un sorriso!

L’Inghilterra è in delirio per la prodezza di un bimbo a Stamford Bridge. Inutile dire che questo bambino il calcio ce l’ha nel sangue e da grande darà del filo da torcere al suo papà. E’ Josh Turnbull, il figlioletto del portiere del Chelsea, Ross Turnbull (ora passato ai Doncaster Rovers), che segna indisturbato il suo primo gol davanti agli occhi di dei tifosi della curva Matthew Harding.

Mentre “i grandi” festeggiano la vittoria in Europa League contro l’Everton, il piccolo Josh, procede spedito verso la porta con il pallone incollato al piede: appena i tifosi capiscono le intenzioni del pupo, cominciano a incitarlo fino a esplodere in un’ovazione da finale dei Mondiali. Il bimbo appare stranito, ma poi alza le braccia in segno di trionfo: l’esultanza è da vero campione!

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“Sono invincibile”, muore a 20 anni per il fisico perfetto: lo uccidono gli steroidi

Oly CooneyL’inglese Oli Cooney, ventenne della contea metropolitana del West Yorkshire, ossessionato dagli anabolizzanti, è morto d’infarto il 22 settembre scorso, ad appena 20 anni. Aveva già avuto due attacchi di cuore, ma nonostante ciò non aveva abbandonato la palestra e soprattutto non aveva smesso di assumere farmaci dopanti, dopo aver iniziato a 16 anni. I medici, dopo l’ischemia al cuore determinata dall’abuso di varie sostanze dopanti, gli avevano diagnosticato danni cronici e gli avevano ordinato di stare lontano dagli steroidi e diminuire il carico di allenamento.

Secondo alcuni il ragazzo aveva smesso di prendere sostanze anabolizzanti, ma continuava a frequentare la palestra a ritmi esagerati. A chi gli faceva notare che questo stile di vita era molto pericoloso, Oli Cooney rispondeva di “essere invincibile”.  I suoi genitori sperano che la storia del loro figlio possa servire a tutti quei ragazzi che amano fanno uso di steroidi, fungendo da monito a non assumerli. La madre di Oli ha raccontato al quotidiano Telegraph & Argus (da cui è anche presa la foto che vedete in alto): “Oli ha coltivato una passione sfrenata per il bodybuilding e sfortunatamente questa passione gli ha tolto la vita. Non vorremmo che nessuno passasse le pene dell’inferno che abbiamo vissuto. Non vorremmo che accadesse più”.

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Altro che principe azzurro: quello che le donne vogliono davvero è…

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO FRAGOLE FRUTTA DOLCI CALORIE GRASSI DIETA DIMAGRIRE PASTARELLEDopo anni ed anni di estese ricerche, studi scientifici accuratissimi, innumerevoli pareri di amiche e parenti, autorevoli perle di saggezza di tante pazienti e opinioni di grandissimi esperti in materia, possiamo ormai emettere questo verdetto: altro che principe azzurro…

Quello che le donne vogliono davvero sono dei dolci che non facciano ingrassare! 🙂

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“Sono invincibile”: morto a 20 anni ucciso dagli steroidi

MEDICINA ONLINE OLI COONEY DONNA PIU ANZIANA MONDO 80 ANNI ALLENAMENTO MUSCOLI PESI GINNASTICA GUINNESS RECORD MORTE DEAD DEATH CUORE PATOLOGIA STEROIDI DOPING SOSTANZE DOPANTI GH BODYBUDue attacchi di cuore e tre ictus non lo avevano fermato. Oli Cooney, 20enne della contea metropolitana del West Yorkshire, aveva continuato a frequentare la palestra e ad allenarsi senza sosta. E non aveva smesso di fare un massiccio uso di anabolizzanti. Gli stessi anabolizzanti che Oli credeva fossero necessari per mantenere il suo fisico perfetto. Gli stessi anabolizzanti che lo hanno ucciso il 22 settembre scorso, nonostante si sentisse “invincibile” come lui stesso affermava:

Steroids are fantastic, I don’t even mind the side effects

Che tradotto significa “Gli steroidi sono fantastici, non mi preoccupo degli effetti collaterali”. La notizia è stata resa pubblica e ripresa dai giornali britannici solo in questi giorni, dopo che una lunga inchiesta ha fatto luce sulle cause della morte del 20enne. 

Da quando aveva 16 anni Cooney aveva cominciato a passare tantissime ore in palestra e ad abusare di anabolizzanti. I dottori, all’indomani degli attacchi che avevano compromesso seriamente la sua salute, gli avevano diagnosticato un danno cardiaco cronico e gli avevano ordinato di stare lontano dai pesi e dagli steroidi.

Il ragazzo, però, aveva continuato a frequentare la palestra a ritmi impressionanti. E a chi gli faceva notare che questo stile di vita era pericoloso, Cooney non dava ascolto e sosteneva di “essere invincibile”. Spendeva 400 sterline al mese (circa 450 euro) in farmaci dopanti. Almeno fino alla mattina del 22 settembre quando, dopo una serata passata fuori, è crollato a terra tornando a casa ed è stato dichiarato morto pochi minuti dopo.

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Giuseppe, atleta dei record a 97 anni: «Fino ai 50 ero pigro e fumavo»

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo GIUSEPPE ATLETA RECORD 97 ANNI Dieta Chirurgia Estetica Roma Impotenza Cavitazione Pressoterapia Grasso Eiaculazione Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Peso Sessuologia Pene Laser Filler Rughe Boto1Ogni tanto prende il raffreddore. Capita, a 97 anni (98 il prossimo 20 maggio). Anche perché Giuseppe Ottaviani da Sant’Ippolito, «il paese degli scalpellini», mille anime tra Fano e Pesaro, non è che poi faccia molto per riguardarsi. «Mi alleno a giorni alterni, ma spesso capitano anche due sedute consecutive. Vado in palestra o al campo di atletica all’aperto di Fano» racconta al telefono, la voce squillante di uno che dalla vita ha ottenuto uno sconto che ha del miracoloso: «Se non ci fosse la carta d’identità, davvero non ci crederei di essere a un passo dal secolo di vita: e pensare che non faccio niente di particolare per stare bene!». È giorno di interviste, oggi, per Ottaviani. Lo cercano alcune tv. Il telefono squilla in continuazione. Ma a Sant’Ippolito non si scompongono: lo sanno da un pezzo che l’ex sarto del paese, con quel fisico che è un inno alla normalità (un metro e 70 d’altezza per una cinquantina di chili), è un fenomeno unico, un «ET» dell’atletica, forse un mistero per la scienza, anche se a lui non piace sentirselo dire: «Adesso non facciamola troppo lunga, eh…».

Continua la lettura su https://www.corriere.it/salute/14_aprile_02/giuseppe-atleta-record-97-anni-fino-50-ero-pigro-fumavo-3db7fabc-ba4a-11e3-9050-e3afdc8ffa42.shtml#:~:text=Vado%20in%20palestra%20o%20al,non%20faccio%20niente%20di%20particolare

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Perché il primo aprile si fa il “pesce d’aprile”?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO PESCE MARE ABISSO PROFONDITA NUOTARE PESCA PESCARE CUCINA DIETA CIBO CARNE PROTEINE GRASSI OMEGA 3Oggi è il primo giorno del mese di aprile, conosciuto in tutto il mondo come il giorno degli scherzi e le sue origini sembrerebbero essere molto lontane, anche se una storia precisa non è mai stata data come origine certa della “festa”. Ecco alcune di queste – fantasiose, a volte – storie.

Una teoria dice che la sua origine si deve attribuire all’arrivo dell’equinozio di primavera, che cade il 21 marzo, e segna l’inizio del capodanno che veniva celebrato prima del 1582, anno in cui venne adottato il calendario Gregoriano. Il capodanno durava dal 25 marzo fino al primo aprile, e quando fu spostato al primo gennaio, in Francia si diffuse l’abitudine di inviare pacchi vuoti il primo del mese di aprile proprio per scherzare sulla giornata, chimanado questo scherzo “poisson d’avril”, cioè pesce d’aprile.

Una seconda teoria dice che il primo di Aprile nasce in età classica grazie al mito della madre di Proserpina, che cercava la figlia rapita da Plutone. La donna, ingannata da una ninfa, non riuscì mai a ritrovarla.

Una terza teoria dice che lo scherzo d’aprile si associa alla data della morte di Gesù che secondo il calendario Gregoriano sarebbe appunto avvenuta il 1 Aprile del 33. La denominazione “pesce” d’aprile potrebbe essere nata dall’usanza dei primi cristiani di farsi riconoscere con il segno del pesce.

Una quarta teoria si basa sulla creazione del mondo, che sarebbe stata terminata dal dio cristiano proprio il primo di aprile: gli uomini rimasti soli cercarono del cibo per sfamarsi e dei ripari per la notte. Alcuni di loro erano intraprendenti ed attivi, mentre altri erano sciocchi ed intralciavano le attivitaà, tanto che quest’ultimi furono mandati dai primi a cercare cose inesistenti pur di “levarseli di torno” e riuscire a lavorare tranquillamente.

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