Ultimamente gli amanti del cioccolato stanno avendo delle grandi soddisfazioni! Dopo il cioccolato che non ingrassa, il fatto che fa dimagrire, fa bene alla mente e fa bene al cuore ed alla circolazione, oggi abbiamo un motivo in più per amare questo alimento, soprattutto perchè oggi inizia l’estate e la voglia di abbronzatura aumenta! Pare infatti che il cioccolato aiuterebbe anche a proteggersi dai raggi del sole.
Uno studio scientifico inglese della European Dermatology e Cosmetic Science Group School of Management and Science della London University of The Arts dimostrerebbe l’efficace protezione svolta dai polifenoli contro i raggi del sole. In particolare le fave di cacao fresche, ricche di flavonoidi (potenti antiossidanti), mantengono il loro potere – in parte – anche durante la lavorazione del prodotto e sono loro ad essere importanti per la protezione della pelle.
I ricercatori hanno coinvolto 30 persone sane e le hanno divise in due gruppi: uno dei due ha consumato 20 grammi di cioccolato al giorno come spuntino per 12 settimane. Lo studio ha dimostrato che il consumo regolare di cioccolato ricco di flavonoidi conferisce una importante fotoprotezione e protegge la pelle dagli effetti dei raggi solari e quindi diminuisce il rischio di patologie della pelle. Tale effetto è ancora più potente tanto più il cioccolato è fondente.
Amanti del cioccolato: buona estate, buon appetito e buona tintarella, ma sempre con moderazione!
Leggi anche:
- Le creme solari sono abbronzanti? Fanno abbronzare di meno?
- Ho pelle e capelli scuri: ho bisogno della protezione solare?
- Primo sole: è meglio abbronzarsi in fretta o fa male?
- Nei sospetti: riconoscere quelli normali ed i tumori
- Nei normali e displastici: quali sono le caratteristiche?
- Se ho fatto le lampade, posso prendere il sole senza rischi?
- E’ normale arrossarsi e spellarsi dopo aver preso il primo sole?
- L’abbronzatura del viso va via prima?
- Posso usare la crema solare rimasta dall’estate scorsa?
- Urinare in piscina è un pericolo per la salute?
- Il cloro della piscina è dannoso per la salute: come proteggersi?
- Esibizionista, riservato, timido, narcisista: scopri quale “tipo da spiaggia” sei
- Sabbia del mare ed infezioni ai genitali: come proteggersi?
- Il cloro sbianca? Come proteggere l’abbronzatura in piscina
- Andare al mare con neonati e bambini senza stress: tutti i consigli
- Differenze tra nuotare al mare ed in piscina
- Abbronzatura: meglio prenderla al mare o in piscina?
- Perché nuotare fa così bene alla salute?
- Sabbia del mare ed infezioni: come proteggere i bambini?
- Differenza tra filtri solari fisici e chimici: pro e contro
- Troppo caldo per prendere sonno: i 14 trucchi per dormire bene in estate
- L’acqua di mare fa bene alla tua salute
- Ecco il motivo scientifico perché ti meriti una vacanza al mare
- Ti ha punto una medusa al mare? Ecco i rimedi per guarire
- Ci si abbronza attraverso i vetri?
- Ci si abbronza con il trucco?
- Ci si abbronza con il fondotinta?
- Come truccarsi quando siamo abbronzate?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Sono più intelligenti gli uomini o le donne? Quante volte, anche per gioco, ci siamo fatti questa domanda? Quante litigate coi propri amici maschi e femmine ci siamo fatti? Forse oggi abbiamo una risposta e ve lo dico subito: cari colleghi maschi, purtroppo pare che abbiamo perso! Vari studi pubblicati recentemente su autorevoli riviste scientifiche internazionali sembrano indicare che sono le donne ad essere più intelligenti, o meglio ad avere un più alto quoziente intellettivo (QI). Noi possiamo almeno consolarci pensando che
Davvero le persone del nord sono più intelligenti delle persone del sud? Ovviamente non necessariamente, per un semplice motivo: le dimensioni del cervello non sono correlate all’intelligenza (altrimenti si potrebbe dire che oggettivamente le donne sono meno intelligenti dei maschi visto che quest’ultimi hanno un cervello più grande!). Tuttavia è vero che più lontana una persona vive dall’equatore, più grande sarà il suo cervello, secondo un nuovo studio effettuato presso l’Università di Oxford. Ripeto che tale affermazione non vuol dire che queste persone siano più intelligenti, ma soltanto che hanno bisogno di aree di visione più grandi nel cervello per far fronte alle condizioni di luce scarsa come capita alle alte latitudini.
Le sigarette elettroniche continuano a farci porre tanti interrogativi sui possibili danni derivati dal loro utilizzo e, soprattutto, dalla legalità delle sostanze contenute nel liquido che le compone. Come chi mi segue da qualche tempo ha già intuito, il sottoscritto è contrario alle sigarette elettroniche anche se ammette candidamente che, se proprio non volete smettere, è meglio svapare che fumare una sigaretta tradizionale (esattamente come è meglio tagliarsi un dito piuttosto che un braccio!).
Tutti sanno ormai da molto tempo che la dieta mediterranea ci permette di mantenere una buona salute, ma un’ulteriore conferma arriva da una ricerca spagnola svolta all’Hospital Clinic di Barcellona su 7.500 persone di età compresa tra i 55 e gli 80 anni, e pubblicata sul New England Journal of Medicine. La dieta mediterranea, con olio extravergine d’oliva e frutta secca, fa diminuire del 30% il rischio di malattie cardiovascolari e, in particolare, di ictus.
Il DNA umano non può essere brevettato. E’ questa la posizione definitiva della Corte Suprema degli Stati Uniti il relazione al caso Myriad Genetics, azienda che detiene i diritti degli esami genetici ai quali si è sottoposta recentemente Angelina Jolie per individuare eventuali mutazioni dei due geni Brca1 e Brca2 che fanno aumentare di decine di volte il rischio di ammalarsi di cancro del seno e delle ovaie.
Alcuni studiosi sostengono che persone attualmente considerate perfettamente sane verranno in futuro definite mentalmente malate. Il “Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali” (DSM) è infatti uscito nella sua quinta edizione, ma già esplode la polemica circa un eccessivo allargamento dei criteri che classificano la malattia mentale. E se alla fine tutti fossimo definiti un po’ matti cosa accadrebbe?
Sta scoppiando la viagra-mania per le donne. Dopo l’entrata in commercio negli Stati Uniti di “Osphena”, farmaco per il trattamento della dispareunia, il dolore durante la penetrazione, di cui soffrono alcune donne in menopausa, è arrivato l’annuncio della società Emotional brain che nel 2016 metterà in commercio un farmaco chiamato “Lybrido”, per il trattamento del disturbo da desiderio sessuale ipoattivo (Hsdd), caratterizzato da una forte calo della voglia e delle fantasie sessuali. E nei mesi scorsi è stato annunciato l’arrivo anche di “Tefina” (