Il microclisma, a volte chiamato “microclistere“, è un dispositivo usato per introdurre nell’ano piccole quantità di liquidi (120-400 ml); è indicato nella stipsi cronica, nelle colonpatie e nelle proctiti irritative.
Precisazione: in questo articolo descriviamo come fare un clistere tramite microclisma, l’apparecchio che vedete nella foto in alto, se cercate invece il metodo per fare il classico clistere con peretta oppure con enteroclisma, leggete:
- Fare un clistere evacuativo: procedura semplice con peretta
- Come fare un clistere evacuativo: procedura semplice con enteroclisma
- Differenze tra clistere, peretta, enteroclisma, microclisma
Quando si usa?
Questo dispositivo medico, con glicerina o altri liquidi curativi, è particolarmente indicato, al posto del classico clistere a peretta o all’enteroclisma, per la sua azione delicata, in tutti coloro che soffrono di stitichezza ma al contempo hanno emorroidi, ragadi o colon irritabile, oppure nei bimbi piccoli. Può essere utilizzato tranquillamente dalle donne in gravidanza ed allattamento.
Come si applica?
La procedura è molto semplice:
- lubrificate con gel ipoallergenico la cannula del microclisma;
- introducete delicatamente la cannula all’interno del retto;
- premete fino in fondo il microclisma oppure fermarsi a metà secondo quanto riportato dalla posologia;
- il microclisma va tenuto sempre premuto fino all’estrazione completa dal retto onde evitare fenomeni di risucchio del contenuto;
- rimanere in posizione sdraiata, trattenendo il liquido;
- attendete l’evacuazione.
Dopo quanto fa effetto?
Un microclisma tende a fare effetto entro massimo 1 o 2 ore dall’applicazione.
I migliori prodotti per la salute dell’apparato digerente
Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per il benessere del vostro apparato digerente, in grado di combattere stipsi, fecalomi, meteorismo, gonfiore addominale, acidità di stomaco, reflusso, cattiva digestione ed alitosi:
- Integratore Matt contro gas intestinale e meteorismo: http://amzn.to/2B704FB
- Integratore lassativo alle erbe: http://amzn.to/2B5ONW9
- Integratore probiotico: https://amzn.to/3E0q7Be
- Compresse contro acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo: https://amzn.to/3E2Nom5
- Supposte di glicerina: https://amzn.to/3T5QoST
- Clistere a peretta: http://amzn.to/2Bn0JqI
- Enteroclisma: http://amzn.to/2BOPG9e
- Microclismi evacuanti per adulti: https://amzn.to/3WyTFNt
- Microclismi evacuanti per bambini: http://amzn.to/2BMQnQc
- Doccetta per pulizia intestinale: https://amzn.to/3FILhoN
- Compresse per l’alitosi: http://amzn.to/2BEKoup
- Carbone vegetale in compresse per gas intestinale e meteorismo: https://amzn.to/3NElGPu
Leggi anche:
- Quando è utile fare un clistere evacuativo?
- Clistere: dopo quanto fa effetto?
- Differenze tra clistere ed enteroclisma
- Fecaloma: tappo di feci durissime, cause, sintomi e rimedi
- Fecaloma ed ostruzione intestinale: quando chiamare il medico
- Feci dure, stitichezza e dolore defecazione: cause e cure
- Come ammorbidire le feci dure in modo naturale e con i farmaci
- Manovre ed altri accorgimenti per facilitare l’evacuazione
- Clistere: quanto tempo va trattenuto affinché agisca?
- Sindrome da defecazione ostruita: sintomi, cause e terapie
- Di cosa sono fatte le feci?
- Le feci si formano lo stesso quando si è a digiuno?
- Perché le feci hanno un odore cattivo e sgradevole?
- Fleboclisi (terapia endovenosa): significato, procedura, rischi
- Prelievo di sangue venoso: come si fa, linee guida, complicanze
- Differenza tra provette con tappo rosso, verde, viola, nero, blu, grigio, turchese, rosa e giallo
- Quanto pesano le feci prodotte in un giorno?
- Dopo quanto tempo il cibo ingerito viene espulso con le feci?
- Le feci più piccole e più grandi del mondo
- Coprofagia umana e animale: cause, rischi e pericoli di ingerire feci
- Si può produrre energia dalle feci?
- Trapianto di feci per clostridium difficile, colite e Morbo di Crohn
- Feci chiare, ipocoliche, acoliche significato e terapie
- Quando il sangue esce dall’ano: rettorragia e proctoragia
- Incontinenza feci e gas intestinali: cause, sintomi, rimedi e dieta
- Meteorismo intestinale: cos’è, cause, rimedi, dieta, cibi da evitare
- Defecografia: cos’è, a che serve, come ci si prepara, è dolorosa?
- Peristalsi intestinale ed antiperistalsi: caratteristiche e funzioni
- Come mettere facilmente una supposta a neonati, bambini, adulti
- Guida facile per fare una iniezione intramuscolare corretta ed indolore
- Glicerolo Carlo Erba soluzione rettale e supposte: posologia ed effetti collaterali
- Differenza tra guanti in nitrile, lattice, vinile e polietilene
- Feci nere e melena: cause e cure in adulti e neonati
- Cosa succede ad una supposta dopo averla inserita? Come funziona?
- Feci galleggianti e maleodoranti: cause e quando chiamare il medico
- Colore delle feci: normale e patologico
- Feci pastose e maleodoranti: malassorbimento e cattiva digestione
- Com’è fatta una siringa e come si usa correttamente?
- In quali parti del corpo e dove si esegue una iniezione intramuscolare?
- Supposta rettale: vantaggi e svantaggi rispetto ad altre vie di somministrazione
- Si possono tagliare o spezzare le supposte rettali?
- Supposte di glicerina: come usarle in bambini, adulti, gravidanza
- Vie di somministrazione di un farmaco: tipi, differenze, vantaggi e svantaggi
- Differenze tra effetto collaterale, effetti indesiderati, reazione avversa, evento avverso
- Le tue feci dicono se sei in salute: con la Scala di Bristol impara ad interpretarle
- Frequenza defecazione: quante volte al giorno è normale andare di corpo?
- Fa male trattenere l’urina troppo a lungo? Per quale motivo?
- Coprocoltura feci per salmonella: perché e come si fa
- Sangue occulto nelle feci: come interpretare il risultato dell’esame
- Sangue occulto nelle feci: da cosa dipende e come si cura
- Quante volte al giorno è normale urinare? Vescica iperattiva e ansia
- Idratazione corretta: quanta acqua bere al giorno e perché è così importante
- Il mio alito odora di feci: cause, quando è pericoloso e rimedi
- Esame e raccolta delle feci: come si fa nel modo corretto ed a che serve
- Parassiti e vermi nelle feci: sintomi e come eliminarli con farmaci e rimedi naturali
- Gli alimenti più lassativi: addio stitichezza!
- Quanto peso perdiamo ogni volta che andiamo in bagno?
- Scura o chiara, liquida o schiumosa: la tua urina rivela la tua salute
- Lingua bianca, impastata, spaccata: cause e quando è pericolosa
- Feci gialle, giallo oro, giallastre: cause ed interpretazione clinica
- Feci con sangue, muco, cibo: quando preoccuparsi?
- Che significa prendere un farmaco off label?
- Colonscopia: cos’è, quando si fa, preparazione e rischi
- Colonscopia tradizionale o colonscopia virtuale?
- Sindrome dell’intestino irritabile: cause, sintomi e diagnosi
- Cause di pancia gonfia: alimentazione ed emozioni
- Stitichezza acuta e cronica: tipi, cause, trattamenti medici e rimedi
- Feci dalla bocca: il vomito fecaloide
- Feci del neonato verdi, gialle, con muco, schiumose: cosa fare?
- Meconio, transizione e svezzamento: feci diverse nel neonato
- Differenza tra feci del neonato allattato al seno o con latte artificiale
- È normale che il mio bambino non emetta feci ogni giorno?
- Differenza tra controindicazioni ed effetti indesiderati
- Differenza tra controindicazione assoluta e relativa con esempi
- Tachipirina, paracetamolo, Efferalgan: posologia, controindicazioni ed effetti collaterali
- Voltaren Emulgel (diclofenac): come usarlo, gravidanza ed effetti collaterali
- Arvenum: terapia di emorroidi e fragilità capillari
- Enterogermina per gonfiore, diarrea e dolori addominali: foglietto illustrativo
- Moment (ibuprofene): posologia, effetti collaterali, gravidanza, prezzo
- Rinazina spray nasale in bambini e adulti: posologia e prezzo
- Differenza tra farmaco originale, generico ed equivalente
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
Può una mano o un dito sporchi di sperma, penetrando in vagina o anche solo massaggiando la zona esterna degli organi genitali femminili, determinare l’avvio di una gravidanza?
Il parto viene distinto in base al momento della gestazione in cui si verifica, in base ad esso il parto può essere:
Con la terminologia “aborto spontaneo” si indica un’interruzione di gravidanza che avviene spontaneamente entro i primi 180 giorni di gravidanza. Nella maggioranza dei casi l’aborto spontaneo si verifica però nel corso del primo trimestre di gravidanza. È una condizione molto più diffusa di quanto si creda: si calcola infatti che possa interessare fino al 30% delle gravidanze. L’aborto spontaneo può essere “completo” (caratterizzato dall’espulsione spontanea totale dell’embrione o feto senza vita); oppure “incompleto” o “ritenuto” (quando la gravidanza è ancora parzialmente o completamente presente nella cavità uterina, ma non vi è attività cardiaca dell’embrione o feto).
Il citalopram è una molecola della famiglia degli SSRI (selective serotonin reuptake inhibitors) utilizzata per il trattamento della depressione maggiore e dei disturbi d’ansia (attacchi di panico, ansia generalizzata, disturbo ossessivo compulsivo). Al pari di altri SSRI ha anche utilizzi off-label come per il trattamento del disturbo disforico premestruale, neuropatia diabetica e dismorfofobia, per citarne alcuni.
Il cloasma gravidico è un’alterazione della pigmentazione della pelle caratterizzata dalla comparsa di macchie scure (nelle donne con pelle chiara) o chiare (nelle donne con pelle scura) che interessa, soprattutto, il volto. Causato dai cambiamenti ormonali, si previene utilizzando sempre una crema solare ad alto fattore di protezione, evitando di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata e, a tavola, con una dieta adeguata ricca di vitamine in particolare E, A e betacarotene.
Nell’ultimo trimestre il ginecologo verifica la posizione del bambino che idealmente dovrebbe aver assunto la cosiddetta posizione anteriore con la testa rivolta verso il basso vicino al canale del parto e il viso girato la schiena della mamma.