Due anni senza fumare!

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma DUE ANNI SENZA FUMARE Radiofrequenza Rughe Cavitazione Cellulite Peeling Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Dieta Dermatologia Gambe Gonfie Edemi Donna Smettere HDHo spento l’ultima sigaretta della mia vita esattamente alle 14 e 30 del 16 ottobre 2012.

Due anni pieni di soddisfazione e di salute!
Un po’ di numeri: 730 giorni senza fumare; 18250 (diciottomiladuecentocinquanta!) sigarette non fumate; 4198 euro risparmiati!

Grazie a tutti gli amici che hanno creduto in me e, ancor di più, a quelli che NON credevano che ce l’avrei fatta: è grazie soprattutto a quest’ultimi che ho avuto la forza per riuscire a smettere di fumare.

Un ultimo pensiero a chi ancora fuma: smettere si può ed essere liberi dalla dipendenza è semplicemente sublime!

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Il reggiseno provoca il cancro al seno? Finalmente abbiamo una risposta

Seno con capezzoli e areole in evidenzaIn più di una occasione la comunità scientifica aveva espresso il dubbio dell’esistenza di un legame tra l’uso del reggiseno ed il tumore al seno, tuttavia gli studi scientifici specifici sull’argomento erano pochi ed incompleti. A mettere rimedio a ciò ci ha pensato una ricerca statunitense pubblicata sulla rivista dell’Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro, Cancer Epidemiology, Biomarkers Prevention. I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center hanno studiato i casi di 454 donne con carcinoma duttale invasivo, 590 donne con carcinoma lobulare invasivo e 469 donne sane: di tutte queste donne si sono studiate le abitudini in fatto di reggiseno indossato (con ferretto? Di che taglia? Per quante ore al giorno? Età del primo reggiseno indossato?). In base ai risultato dello studio, Lu Chen, coordinatore della ricerca, ha affermato che “non abbiamo rilevato alcuna prova che il reggiseno, di qualsiasi tipo e indipendentemente da quanto lo si porta, possa aumentare il rischio di cancro al seno”.

Consigli per un reggiseno “salutare”

Esistono comunque dei consigli da seguire, per il benessere del seno e della salute in generale: il reggiseno non deve essere particolarmente stretto e non dovrebbe essere indossato per molte ore durante il giorno, o addirittura la notte: ciò può determinare il blocco dello scorrimento della linfa contenuta nei numerosi vasi linfatici relativi alle mammelle. Il reggiseno con ferretto andrebbe evitato, perché potrebbe determinare traumi (ad esempio a nei eventualmente presenti) ed anche i push up andrebbero usati a piccole dosi. Il reggiseno va usato il meno possibile anche perché, soprattutto d’estate, può determinare la formazione di irritazioni cutanee, specie a livello del solco al di sotto della mammella, dove si accumula caldo e sudore. E’ importante infine scegliere reggiseni di qualità, con tessuti 100% cotone (senza poliestere).

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Subito dopo il matrimonio scopre di essere malata di cancro e sceglie la morte

Brittany Maynard, 29 anni, statunitense, si era da poco sposata con suo marito quando, nel gennaio dell’anno scorso, le è stato diagnosticato un tumore al cervello. Passa del tempo, si cercano possibili cure, ma non c’è nulla da fare: si tratta del glioblastoma multiforme. La sopravvivenza a tre anni è appena del 7%. A Brittany i medici danno solo 14 mesi di vita. Negli ultimi tempi le sue capacità intellettive sono purtroppo peggiorate, la malattia le ha causato atroci dolori. Consapevole dello stato in cui si trova, Brittany ha deciso di farsi e di fare un particolare “regalo” al marito per il suo compleanno. Ha deciso di darsi la morte. La data scelta è il primo novembre, cioè tra tre settimane, esattamente due giorni dopo il compleanno di suo marito. In quel giorno si spegnerà, grazie ai farmaci prescritti dal suo medico, circondata dal calore del marito, di sua mamma e del cane Charlie. La famiglia di questa sfortunatissima donna si è spostata appositamente da San Francisco nell’Oregon, per aver accesso al “Death with Dignity Act.” L’Oregon è infatti uno dei cinque stati degli U.S.A. che permette di usare questo particolare “trattamento” medico. Il suo non è un suicidio, tiene a precisare: «Non c’è una cellula del mio corpo che voglia morire», ha detto Brittany, «Io voglio vivere. Vorrei che ci fosse una cura per la mia malattia, ma non c’è… Essere in grado di scegliere di andare con dignità è meno terrificante».

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Se affoga qualcuno, ci pensiamo noi!

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Non vi preoccupate: se affoga qualcuno, lo salviamo noi: siete in ottime zampe!

Forza che è venerdì! Buon inizio weekend a tutti i lettori del sito!

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Zucchero: il killer del terzo millennio. Ecco i cibi insospettabili dove si nasconde

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SALE ZUCCHERO BIANCO CUCCHIAIO CUCINA CUCINARE DIETA DIETOLOGIA DIMAGRIRE CALORIEChe un consumo eccessivo di zucchero possa portare alla comparsa di diverse malattie tra cui obesità e diabete, probabilmente lo sapevate già. Che l’obesità sia un fattore di rischio per praticamente tutte le malattie attualmente conosciute – tra cui infarto del miocardio ed ictus cerebrale – probabilmente lo sapevate già. Quello che ancora probabilmente non sapete è che il saccarosio, altro nome con cui si chiama lo zucchero, si nasconde in quantità esagerate in moltissimi alimenti insospettabili (la stessa cosa accade anche col sale, a tale proposito vi consiglio di leggere anche: Ridurre il consumo di sale ci può salvare la vita).

Leggi anche: Differenze tra il diabete di tipo 1 e 2 (insulino dipendente e resistente)

Nascosto in ogni luogo

Ma cominciamo con una domanda – apparentemente – banale: quante calorie possiede lo zucchero? Quello di canna possiede 360 calorie ogni 100 grammi, lo zucchero di barbabietola (quello bianco per intenderci) ne ha circa 395 ogni 100 grammi. Mediamente una bustina di zucchero ha 30 calorie, mentre un cucchiaino di zucchero possiede circa 20 calorie. Un cucchiaio grande di zucchero vale invece 50 calorie circa. Purtroppo lo zucchero è ovunque. Una lattina di bevanda gassata da 33 cl contiene mediamente 30 grammi di zucchero, mentre una semplice granita può arrivare a contenerne addirittura quasi un mezzo etto, cioè quasi 200 calorie! Lo zucchero è ovunque, in posti dove è scontato che sia, ma anche in cibi “insospettabili”: osserviamo insieme la prossima lista, che contiene i cibi con più zucchero.

Zucchero 99.8 grammi di zucchero per 100 grammi di prodotto.
Zucchero a velo 97.81 g
Zucchero di canna 97.02 g
Budino alla vaniglia 92.9 g
Fruttosio 92.7 g
Torrone alle mandorle 83.33 g
Miele 82.12 g
Aspartame 80.7 g
Canditi 80.68 g
Budino alla banana 76.57 g
Siero di latte, dolce, evaporato 74.46 g
Miele, McDonald’s 74.32 g
Siero di latte, acido, evaporato 73.45 g
Sciroppo al malto 71.3 g
Biscotti al cocco 70.65 g
Caramelle alla frutta 70 g
Cappuccino istantaneo in polvere, zuccherato 69.16 g
Bevanda al malto e cioccolato 66.67 g
Datteri 66.47 g
Litchi, secchi 66.1 g
Gomme da masticare 66.08 g
Bevanda istantanea al cioccolato 65.8 g
Caramelle dure 65.5 g
Mirtilli rossi, secchi, zuccherati 65 g
Marshmallow al cioccolato 64.06 g
Budino al cocco 64 g
M&m’s, con cioccolato al latte 63.68 g
Toffee 63.47 g
Ovomaltina 63.38 g
Datteri secchi 63.35 g
Caramelle 62.9 g
Confetti 62.5 g
Cioccolato al latte con uvette 62.22 g
Marmallata di arance 60 g
Milky way 59.69 g
Uva secca 59.19 g
Cioccolato bianco 59 g
Caramelle di gelatina con zucchero 58.97 g
Marshmallow 57.56 g
Tamarindo 57.4 g
Barretta al caramello 56.92 g
Praline 55.79 g
Melassa 55.49 g
Crunch, nestle 55 g
Latte condensato zuccherato 54.4 g
Crema di nocciole e cacao 54.05 g
Popcorn caramellati 53.19 g
Latte in polvere scremato 51.98 g
Cioccolato al latte 51.5 g
Cioccolato fondente 51.48 g
Cioccolato al latte, con cereali 51.06 g
M&m’s, con arachidi 50.75 g
Cioccolato al latte con caffè 50.75 g
Snickers 50.47 g
Farina di carrube 49.08 g
Kit kat 48.68 g
Marmellate 48.5 g
Twix 48.25 g
Fichi secchi cotti 47.92 g
Banane, disidratate 47.3 g
Fiocchi glassati al cioccolato 47 g
Barretta di latte e cereali 45.97 g
Tavoletta di frutta e nocciole 45.95 g
Biscotti della fortuna 45.42 g
Cioccolato al latte, con mandorle 43.9 g
Pomodoro in polvere 43.9 g
Marmellata di albicocca 43.4 g
Wafer alla crema 42.95 g
Croccante di arachidi 42.22 g
Barretta ai cereali con frutta, per l’infanzia 42 g
Cioccolata con caramello e nocciole 41.35 g
Peperoncini secchi 41.06 g
Biscotti al cacao farciti con crema 41.01 g
Barretta croccante al burro di arachidi 40.33 g
Biscotti farciti con crema 39.3 g
Purea di prugne 39 g
Bevanda istantanea al cioccolato, senza zucchero 39 g
Succo di mela, concentrato, congelato, senza vitamina c aggiunta 38.83 g
Carote disidratate 38.82 g
Maraschino 38.77 g
Latte in polvere intero 38.42 g
Tartufi dolci 38.31 g
Prugne secche 38.13 g
Salsa di mirtilli rossi, zuccherata 37.9 g
Torta con crema e cioccolato 37.76 g
Pomodori secchi 37.59 g
Cioccolato al latte con arachidi 37.59 g
Wafer alla vaniglia, dietetici 37.5 g
Wafer alla vaniglia, dietetici 37.5 g
Sciroppo di nocciole 36.72 g
Zuccotto confezionato 36.66 g
Brownie 36.61 g
Pasta di mandorle 36.25 g
Torta alla crema 36.11 g
Fiocchi di cereali allo sciroppo d’acero 35.45 g
Biscotti al burro di arachidi 35.44 g
Banana chips 35.34 g
Cookies 35.14 g
Barretta frutta e cereali 35.1 g
Sciroppo di cioccolato 34.82 g
Salsa barbecue, McDonald’s 34.31 g
Carruba dolce, senza zucchero 34.11 g
Cereali, Kellogg’s Choco Crispies 33.96 g
Torta ciliegia e cioccolato 32.94 g
Gelato gusto lime 32.6 g
Bombolone al cioccolato, zuccherato o glassato 31.92 g
Barretta di riso e mais 31.8 g
Muesli 31 g
Muesli con nocciole e frutta secca 31 g
Cereali, Kellogg’s Special K con frutti rossi 30 g
Torta alla frutta 29.84 g
Fiocchi di mais e crusca con frutta e nocciole 29.8 g
Wafer al cioccolato 29.66 g
Noce moscata 28.49 g
Pasticiccini danesi alla frutta 27.53 g
Topping alla fragola 27.38 g
Sundae al cioccolato, McDonald’s 26.89 g
Crostata al cioccolato 26.31 g
Salsa barbecue 26.06 g
Salsa di formaggio 26.06 g
Pasticiccini danesi alle noci 25.87 g
Strudel di mele 25.75 g
Coni gelato, zuccherati 25.66 g
Gelato al cioccolato 25.36 g
Barretta cioccolato e fibre 25 g
Barretta cioccolato al latte, dietetica 25 g
Salsa di carne di suino 24.73 g
Biscotti d’avena 24.66 g
Fiocchi di cereali allo sciroppo d’acero e noci 24.5 g
McFlurry, McDonald’s 24.37 g
Sorbetto all’arancia 24.32 g
Biscotti secchi, per l’infanzia 24.2 g
Biscotti alla frutta, per l’infanzia 24.2 g
Yogurt freddo alla vaniglia 24 g
Fichi secchi 23.35 g
Creme caramel 23.15 g
Pina colada, preparata 22.33 g
Uovo, sostituto in polvere 21.8 g
Cheesecake 21.8 g
Lamponi rossi, congelati, zuccherati 21.76 g
Susina in barattolo 21.58 g
Bombolone, senza ripieno, zuccherato o glassato 21.58 g
Gelato alla vaniglia 21.22 g
Gelato fior di latte 21.16 g
Topping all’ananas 21.01 g
Milkshake al cioccolato 20.85 g
Ciliege, zuccherate, congelate 20.26 g
Biscotti al burro 20.24 g
Lamponi in barattolo, con sciroppo 20.06 g
Muesli fatto in casa 20 g
Gelato all’arancia 19.99 g
Pasticiccini danesi alla cannella 19.78 g
Liquore alla crema di caffe 19.76 g
Mirtilli blu, congelati, zuccherati 19.72 g
Bombolone lievitato al miele, con glassa 19.52 g
Yogurt freddo al cioccolato 19.24 g
Torta alla zucca, confezionata 18.88 g
Torta alla zucca, confezionata 18.88 g
Yogurt aromatizzato con frutta 18.64 g
Frullato al cioccolato, fast-food 18.6 g
Cetrioli dolci 18.27 g
Crostata 18.13 g
Milkshake alla vaniglia 17.75 g
Crema di verdure 17.51 g
Dessert vaniglia e ciliegia, per l’infanzia 16.98 g
Succo di prugna 16.45 g
Cracker al latte 16.44 g
Ciambelle 16.28 g
Fichi 16.26 g
Ciliege, sciroppo, zuccherato, in barattolo 16.18 g
Cereali, Kellog’s All-bran 15.69 g
Crostata di mele 15.65 g
Uva 15.48 g
Litchi 15.23 g
Nettare di pera 15.16 g
Cracker, a basso contenuto di grassi 15.01 g
Mele, in barattolo, zuccherate, affettate 15

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Quante proteine devo assumere ogni giorno? Troppe proteine fanno male?

MEDICINA ONLINE MANGIARE DIETA CIBO DIMAGRIRE PROTEINE CARNE SALUMISono domande che mi sento rivolgere spesso, sia da pazienti che frequentano la sala pesi della propria palestra, sia da pazienti che vogliono semplicemente imparare a nutrirsi in maniera adeguata.

Quante proteine giornaliere?

Confrontando le linee guida ufficiali, notiamo come il corretto fabbisogno giornaliero di proteine ovviamente varia in modo soggettivo, specie in funzione dello stile di vita e del metabolismo:

  • per un soggetto adulto sedentario e/o con un basso metabolismo basale, un quantitativo di 1 g grammi di proteine per kg di peso corporeo è adeguato;
  • per soggetti adulti mediamente attivi e/o con un medio metabolismo basale, si ritiene che assunzioni da 1.1 ad 1.4 g/kg di peso corporeo sono adeguati;
  • per soggetti molto attivi o addirittura atleti e/o con un alto metabolismo basale, si arriva ad assunzioni da 1.5 a 2 g/kg di peso corporeo;
  • se il soggetto pratica sport di potenza e/o ha l’obiettivo sportivo di aumentare copiosamente la muscolatura, si giunge fino ad assunzioni di 2.5 g/kg di peso corporeo ed oltre, ovviamente sotto stretto controllo medico.

Troppe proteine fanno male?

E’ il concetto di “troppo” che è estremamente variabile, visto che il buon senso è sempre più raro al giorno d’oggi! Consumate da soggetti sani, entro i parametri prima indicati, le proteine sono da ritenersi sicure ed anzi necessarie al nostro organismo. Studiando consumi superiori (come avviene, ad esempio, nei soggetti che cercano un aumento muscolare particolarmente spiccato e quindi tendono ad assumere integratori proteici) alcuni ricercatori hanno suppostoun potenziale danno renale causato dall’aumento dell’escrezione di azoto durante il metabolismo proteico, aumento di escrezione che causerebbe un innalzamento della pressione glomerulare e un’iperfiltrazione. Tuttavia tali risultati sono ancora controversi: altri autori affermano che assunzioni non eccessivamente superiori al consigliato, in soggetti sani, sono generalmente associate ad adattamenti funzionali non ascrivibili a danno o patologia. Questo comunque non significa che oltrepassare l’assunzione proteica giornaliera consigliata sia utile o produttivo. Per quel che riguarda il nostro corpo ricordate sempre che “la virtù sta nel mezzo”!

Per approfondire:

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Come distinguere un vero orgasmo femminile da uno “finto”

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SESSO DONNA ORGASMO PIACERE SESSUALECome distinguere il vero appagamento da una recita amatoriale. Sì, sì. Oh sì. Ammetterlo è davvero difficile. Improbabile scoprirlo e impossibile confessarlo. Ma i sondaggi e gli studi di settore sono categorici e non lasciano dubbi. Una percentuale di donne che varia dal 50 al 70 % dichiara di aver finto, almeno una volta nella vita, di provare piacere. I dati si riferiscono a ricerche effettuate in Gran Bretagna, dove, si pensa, il sangue è raffreddato dal clima austero, l’allegria poco diffusa e i costumi più morigerati. Ma la curiosità ha spinto ricercatori nostrani a comparare i dati inglesi con quelli raccolti nella caliente Italia. Il numero è sconcertante. Inutile fischiettare e far finta che la cosa non ci riguardi.

I casi sono due. O le donne fingono a letto o fingono durante i sondaggi. Comunque, sempre di finzione si tratta. Le cose peggiorano se si osservano le cifre con più attenzione. Un anno fa, il 30% delle intervistate diceva di fingere quasi sempre. Quasi sempre vuol dire la maggior parte delle volte. Una donna su tre, quindi, a letto fa i conti della spesa e ripassa gli argomenti per la riunione del giorno dopo, mentre il suo corpo, abbandonato fra le braccia di un ingenuo uomo, sussulta di gemiti e sospiretti vari.

Non contenti di questo impietoso risultato i ricercatori hanno fatto un altro tentativo. Le cifre ottenute dalle stesse domande, riproposte adesso, hanno sconvolto anche gli intervistatori. La percentuale è infatti salita al 48%. In pratica, se siete a letto con una donna, avete una probabilità su due che, sotto al mugolio di rito, si celi la prova per il saggio di teatro.

Perché le donne, solitamente portate alla verità, mentono su un argomento così delicato? La prima, tremenda risposta è data dalla poca stima dell’acume maschile. Vessate per millenni e ancor oggi poco rispettate, le donne ritengono che l’uomo non sia in grado di distinguere un mugolio di piacere da un esercizio di riscaldamento della voce. Specie quando c’è di mezzo l’eccitazione. Quindi, si può benissimo sfoggiare il repertorio di vocalizzi erotici appreso al corso di sessualità consapevole mentre si risolve, mentalmente, il problema di come incastrare le cena con i suoceri e l’aperitivo con le colleghe.

Si finge anche, dicono le esperte, per compiacere il proprio uomo, per farlo sentire più virile e per mettere fine all’atto sessuale. Dopo aver visto la donna godere, l’uomo si avvia alla conclusione della sua maratona e si prepara, soddisfatto, a vivere il suo orgasmo. Il piacere di lei appaga ed eccita il desiderio di lui che, orgoglioso e infoiato, si concede l’abbandono.

Tutte queste motivazioni, però, si basano su un’unica realtà: durante il sesso la donna si annoia. Non si è mai visto che una qualsiasi femmina, impegnata a vedere il film di Bridget Jones e conquistata dalla trama, cambi canale nel momento clou. Se lo fa, è perché non le interessa e non le procura nessun piacere. La necessità di mimare un appagamento che non si prova è dovuta all’annosa questione dell’insicurezza femminile. Donne meravigliose, tri-laureate, di successo, madri, con responsabilità importanti, riescono a sentirsi costantemente in difetto. Se non godo, è un problema mio è il mantra di tante. Magari dicono tutt’altro. Magari fingono (ancora!) di dare la colpa all’uomo, specie se non è il compagno fisso. Ma sotto sotto, nella loro animuccia, covano il pensiero che, in realtà, il problema sia loro.

L’eccitazione femminile dipende molto dal cervello. Se riuscite a vincere i segnali d’allerta e ad aggirare il sistema difensivo, allora potete sperare in un tentativo di abbandono (nel senso del rilassamento, non di una dipartita improvvisa). Dovete coinvolgerla nella situazione, creare atmosfera, condurla per mano, e con mano, nel regno della sessualità. Altrimenti non stupitevi se durante l’amplesso vi chiama Johnny. Non è distratta, non si è dimenticata il vostro nome. Il corpo è lì con voi, sì. Ma la sua mente è su una nave dei carabi, a veleggiare nel piacere insieme a Johnny Depp.

Come difendersi dalla menzogna? Come riconoscere un piacere sincero e genuino? Se vi siete imbattuti in un’attrice provetta, potete tentare di osservarla bene e cercare di capire se vi stia offrendo lo spettacolo del suo piacere o quello della sua abilità. Nel momento dell’orgasmo femminile, alcune parti del corpo della donna si modificano.

Leggi anche: Contrazioni vaginali durante l’orgasmo femminile [VIDEO] Attenzione: immagini sessualmente esplicite

Il sorriso, prima di tutto

Se l’orgasmo è reale, la faccia soddisfatta della fanciulla dovrebbe essere eloquente. Senza ricorrere al dott. Lightman, protagonista della serie Lie to me, dovreste essere capaci di capire se la bocca della vostra donna vi sta inviando rilassati segnali di benessere o se quei denti serrati sono stretti per evitare di mordervi senza pietà.

Gli occhi

Come effetto dell’ondata di piacere, le pupille della donna si dilatano. Forse, però, non è il caso di armarsi di torcia portatile da estrarre subito dopo il momento clou. Si rischia di incorrere nell’effetto interrogatorio, quello stato emotivo che si prova quando si è sottoposti a pressanti domande, con un fascio di luce puntato negli occhi. Magari alle patite del mistero può sembrare un gioco interessante. Senza scendere in particolari da autopsia, guardate l’espressione complessiva degli occhi. Occhi brillanti, luminosi, sorridenti significano sensazioni reali e appaganti. La lacrimuccia nell’angolo dell’occhio che scende verso il basso, invece, non è di commozione per la vostra bravura. Anche se la voce vi sta dicendo altro.

Le labbra cambiano colore

Sia quelle della bocca che quelle inferiori (nel senso di posizionate più in basso). La maggior parte delle donne, però, ricorre al trucco, per colorare un po’ la bocca e renderla più sensuale. Quindi, o vi munite di batuffolo di cotone imbevuto di struccante waterproof e subito dopo il momento topico la arpionate e le struccate le labbra fino a poter rimirare il colore naturale o prendete la torcia di cui sopra e ispezionate la vostra compagna nelle parti intime. In entrambi i casi, vi consigliamo di inventare delle buone scuse per la vostra azione.

La pelle diventa madida di sudore

Sempre che la vostra donna abbia una normale traspirazione e non faccia parte della moltitudine di quelle che hanno freddo anche ad agosto. Ci vuole un po’ di scaltrezza. Se fuori ci sono 40 gradi e lei, più che soddisfatta, vi pare tramortita, forse il responsabile è il caldo eccessivo. Così come dovete pensarci bene, prima di accusarla davanti ad una pelle asciutta, in una baita gelida in pieno inverno. Le donne non seguono le normali leggi della natura. Specie per quel che riguarda caldo/freddo.

Leggi anche: Dieci ragazze raccontano le loro tecniche di masturbazione

Il battito cardiaco aumenta notevolmente

Questo è forse il segnale più comodo. Assicuratevi solo di alcune cose. Se le avete imposto una maratona di cambi di posizione e l’ultima è stata quella con lei attaccata al lampadario che si dondola con foga, forse il suo cuore batte veloce per la fatica, più che per l’entusiasmo. Se i capillari del suo viso sono rubizzi ed ha il fiatone come dopo undici piani di scale, magari è il caso di calmarvi un attimo. Abbandono e fatica raramente vanno a braccetto. Se vi ha appena chiamato col nome del suo collega di scrivania, forse non sta esplodendo di piacere ma di paura. Che, nonostante voi siate distratti, abbiate intuito una sua leggera passione per qualcun altro.

Su qualunque segnale vogliate basarvi, cercate sempre di ricordare che una donna che ha appena avuto un orgasmo meraviglioso difficilmente sarà scontrosa, depressa e pronta a ricordarvi quanto siete pesanti, privi di iniziativa e di memoria, visto che vi siete dimenticati del vostro anniversario. La migliore prova del piacere femminile è quell’improvviso attimo di silenzio, la momentanea assenza di critiche e quel senso di tolleranza per cui sì, i piatti sono da lavare, ma ci penseremo domani.

Per approfondire: Come capire se una donna ha avuto davvero un orgasmo? Ecco i segnali del piacere femminile

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Il miglior bacio è quello che ci si dà con lo sguardo…

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (8)Il miglior bacio è quello che ci si dà con lo sguardo, la prima volta in cui i tuoi occhi si incontrano con i suoi…

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