Confessare un tradimento e riavvicinarsi al partner dopo averlo tradito

MEDICINA ONLINE TRADIMENTO GELOSIA SINDROME DI OTELLO OSSESSIONE GELOSIA PATOLOGICA NORMALE DIFFERENZE GEALOUS GIRL BOY MAN WOMAN LOVE WALLPAPER AMICIZIA RAPPORTO SESSO TRADIRE FIDANZATI MATRIMONIO MARITO MOGLIE SCOPRIRE HD.jpgIl tradimento nella coppia è sintomo di crisi, ma, come tutte le criticità, può diventare un’importante occasione di crescita, sia personale che della coppia stessa. Errare è umano, lo sappiamo, e cercare di rimediare ai propri errori è il primo passo di un percorso che rinforza e rende più profondo il rapporto. Se siamo pronti ad una sincera autoanalisi introspettiva per comprendere le motivazioni che ci hanno spinto a tradire e, soprattutto, ad accettare le reazioni del nostro partner, potremo davvero rinnovare la complicità che ci ha uniti e ricominciare assieme. Vediamo allora come riconquistare il partner dopo un tradimento e ricostituire la nostra coppia.

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Capire perché lo abbiamo fatto
Il primo passo è capire perché ci siamo lasciati andare. Che sia stata un’occasione estemporanea o un tradimento ripetuto (decisamente più grave), dobbiamo analizzarci a fondo per comprenderne le cause. E forse sarà la tappa più difficile di tutte. Perché indagare dentro sé stessi, con sincerità, può significare scoprire lati di noi che non ci piacciono, o che qualcosa nel rapporto con l’altro si è effettivamente incrinato, magari da tempo. Prima di decidere di volerlo riconquistare a tutti i costi è importante che ne siamo davvero sicuri: giocare con i sentimenti altrui è cosa ancor più nociva che troncare una relazione. Se capiamo che, in fondo, ciò che ci manca è una sicurezza, e non l’altra persona in quanto tale, tornare (o restare) insieme significherebbe protrarre nel tempo una conclusione inevitabile. E tanta sofferenza in più. Se invece siamo davvero certi che ciò che desideriamo è lui/lei, e che lo sbaglio commesso non ha significato, allora prepariamoci al secondo passo:

Confessare il tradimento
Venire a sapere di essere stati traditi da parte di altre persone è un duro colpo che rende estremamente difficile, se non impossibile, il perdono, specie se il tradimento si è ripetuto varie volte. Troviamo un momento adatto, rechiamoci insieme in un luogo rilassante (parlarne nel locale affollato dove di solito ci incontriamo con gli amici non è una buona idea) e parliamogli apertamente del fatto che abbiamo commesso un grosso errore. Non sono importanti i dettagli, per quanto dobbiamo aspettarci che ci verranno richiesti, ma le motivazioni. Di solito, non si tradisce senza un motivo; la nostra relazione stava attraversando un momento difficile? C’erano trascuratezza, noia, disagio? Questa è l’occasione per mettere in gioco tutte le carte, ed ammettere le colpe di entrambi.

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Accettare le sue reazioni
Accettare con umiltà le reazioni del partner alla nostra confessione, è una delle cose più difficili ma deve essere fatto: in fondo, abbiamo sbagliato noi. Certo, insulti e aggressività non dovrebbero mai essere permessi, ma non possiamo pretendere la tranquillità assoluta da chi ci è accanto. Se il partner dichiara di avere bisogno di tempo, concediamolo, sia a lui/lei, che a noi. Ci servirà per valutare adeguatamente la situazione. E rincorrere qualcuno che sfugge non è la soluzione migliore per ricominciare. Quando saremo entrambi pronti a riprovare, dimostriamogli che il nostro rapporto può essere ancora splendido, forse anche di più. Non lasciamoci andare alla routine, ma inventiamoci un nuovo modo di fare coppia; divertiamoci assieme, proviamo nuove esperienze, ma soprattutto siamo noi stessi. È questo che, all’inizio, ci ha fatto innamorare.

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Kestine (ebastina) 20mg compresse, foglietto illustrativo

MEDICINA ONLINE FARMACO FARMACIA PHARMACIST PHOTO PIC IMAGE PHOTO PICTURE HI RES COMPRESSE INIEZIONE SUPPOSTA PER OS SANGUE INTRAMUSCOLO CUORE PRESSIONE DIABETE CURA TERAPIA FARMACOLOGICA EFFETTI COLLATERALI CONTRODenominazione

KESTINE COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Categoria Farmacoterapeutica

Antistaminici per uso sistemico.

Principi Attivi

Ebastina.

Eccipienti

Nucleo: cellulosa microcristallina, lattosio, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 6000, titanio biossido.

Indicazioni

Trattamento sintomatico di riniti allergiche (stagionali o perenni) associate o meno a congiuntiviti allergiche; orticaria.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; insufficienza epatica grave; bambini di eta’ inferiore a 12 anni;gravidanza e l’allattamento.

Posologia

>>Compresse 10 mg. Riniti allergiche: A dosi di 10 mg 1 volta al giorno, ebastina e’ efficace nell’alleviare i sintomi delle riniti allergiche; nei pazienti con sintomi piu’ gravi, comprese le riniti allergicheperenni, 1 dose unica di 20 mg 1 volta al giorno, puo’ essere di maggiore beneficio. Orticaria: la dose per gli adulti e’ di 10 mg 1 voltaal giorno. Nei pazienti con insufficienza epatica di grado lieve o moderato si consiglia di non superare il dosaggio giornaliero di 10 mg. La sicurezza e l’efficacia nei bambini di eta’ inferiore a 12 anni none’ stata studiata. >>Compresse 20 mg. Riniti allergiche: A dosi di 20mg 1 volta al giorno, ebastina e’ efficace nell’alleviare i sintomi delle riniti allergiche gravi. Nei pazienti con sintomi meno gravi e’ raccomandata una dose unica di 10 mg 1 volta al giorno. Nei pazienti coninsufficienza epatica di grado lieve o moderato si consiglia di non superare il dosaggio giornaliero di 10 mg. L’utilizzo e’ riservato agliadulti e bambini di eta’ superiore a 12 anni. Modo di somministrazione: ebastina puo’ essere assunta durante o lontano dai pasti.

Conservazione

Proteggere dalla luce. Conservare a una temperatura non superiore ai 30 gradi C.

Avvertenze

Usare cautela nell’utilizzo di ebastina nei pazienti in cui sia noto un rischio cardiaco, come quelli con sindrome dell’intervallo QT prolungato, ipopotassiemia, in trattamento con farmaci che inducono un incremento dell’intervallo QT o che inibiscono il sistema enzimatico CYP3A4, come gli antimicotici azolici e gli antibiotici macrolidi. Ebastinadeve essere utilizzata con cautela nei pazienti con insufficienza renale o con insufficienza epatica di grado lieve o moderato. Questo medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditaridi intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp Lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

Sono state valutate le interazioni di ebastina in associazione con ketoconazolo o eritromicina (entrambi noti per l’effetto di prolungamentodell’intervallo QTc). Con queste associazioni, sono state osservate delle interazioni risultanti in un aumento dei livelli plasmatici di ebastina ma in un prolungamento di soli 10 msec circa dell’intervallo QTc maggiore di quello che si riscontra con ketoconazolo o eritromicinada soli. Non sono state riportate interazioni di ebastina con teofillina, warfarin, cimetidina, diazepam o alcool. Quando si somministra ebastina con il cibo, si osserva un aumento dei livelli plasmatici e dell’AUC del principale metabolita acido attivo dell’ebastina da 1,5 a 2 volte. Questo aumento non altera il valore di Tmax. L’assunzione di ebastina con il cibo non interferisce con il suo effetto clinico.

Effetti Indesiderati

Di seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate durante l’usodi ebastina raggruppate secondo la classificazione sistemica e d’organo (SOC) e per frequenza. Molto rare (<1/1000). Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia; patologie gastrointestinali: bocca secca, dispepsia, dolore addominale, nausea, vomito generali; patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: astenia, edemaepatobiliari; esami diagnostici: anormalita’ nei test di funzionalita’ epatica; patologie del sistema nervoso centrale: sonnolenza, mal ditesta, vertigini, disestesia; disturbi psichiatrici: insonnia, nervosismo; patologie dell’apparto riproduttivo e della mammella: disturbi mestruali; patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, orticaria, dermatite.

Gravidanza E Allattamento

La sicurezza di ebastina in gravidanza non e’ stata studiata nella donna. Studi sul ratto e sul coniglio non hanno mostrato effetti dannosi diretti o indiretti sullo sviluppo embrio-fetale, ne’ sul corso dellagestazione o sullo sviluppo peri e post-natale. Nell’animale non sonostati evidenziati effetti teratogeni. Tuttavia, non ci sono studi controllati sulla donna gravida e gli studi sulla riproduzione non sono sempre predittivi della risposta nell’uomo. Per questo motivo, ebastinadeve essere somministrata alle donne in gravidanza solo in caso di assoluta necessita’ e sotto il controllo del medico. L’uso di ebastina e’sconsigliato durante l’allattamento, poiche’ non e’ noto se nella donna ebastina viene escreta nel latte.

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Fa più ingrassare il prosciutto cotto o quello crudo? Quante calorie hanno?

MEDICINA ONLINE PROSCIUTTO COTTO O CRUDO DIFFERENZE PIU CALORIE DIABETE GLICEMIA INSULINA ZUCCHERI CARBOIDRATI CIBO DOLCE MANGIARE ACQUA VALORI PROPRIETA NUTRIZIONISTA TAVOLA DIETA DIMAGRIRE TERMOGENICO.jpgDurante un regime dietetico è consigliabile mangiare prosciutto cotto o prosciutto crudo? Tante volte nella vostra vita ci siamo poste/i questo quesito. Per errore comune si tende istintivamente a credere che il prosciutto cotto sia più light rispetto a quello crudo.
In verità il prosciutto cotto per via della sua lavorazione in salamoia, nitriti, nitrati, glutammati, ascorbati e latte in polvere, contiene un rilevante quantitativo di sale, grassi e carboidrati, per cui dal punto di vista nutrizionale non risulta esser particolarmente indicato per una dieta ipocalorica.

Grassi e sodio

A differenza di quello cotto, il prosciutto crudo è più leggero e possiede meno grassi (al di là del grasso visibile che si può rimuovere con facilità prima di mangiarlo). Ma non è finita qui: ha un quantitativo di proteine maggiore, un apporto elevato di vitamine del gruppo B e una discreta dose di sali minerali.
Alla luce di quanto detto, nonostante la scelta fra entrambi possa risultare già abbastanza scontata e palese, occorre precisare che non per tutti è possibile optare a primo colpo per il prosciutto crudo. Chi soffre di pressione alta e deve seguire un regime alimentare a basso contenuto di sodio, si vede costretto ad evitare il prosciutto crudo poiché a causa della sua salatura a secco, contiene molto sale.

Ha meno calorie il prosciutto cotto o quello crudo?

Per quanto riguarda invece l’apporto calorico, il prosciutto cotto contiene 215 calorie ogni 100 grammi mentre quello crudo ha all’incirca 330 calorie ogni 100 grammi. La differenza calorica non è abissale, per cui sgrassando opportunamente le fette di prosciutto prima di consumarle, se ne può ulteriormente ridurre l’apporto lipidico.
Pertanto quale fra i due tipi di prosciutto bisogna consumare se si vuole optare per un’alimentazione light e non compromettere la dieta? La scelta ricade sicuramente sul prosciutto cotto. Ha un contenuto calorico inferiore (ovvero 215 calorie), ha meno grassi (solo 14 grammi per 100 grammi) e contiene meno sale.

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Una persona su dieci muore a causa del fumo

MEDICINA ONLINE FUMARE FUMO SIGARETTE NICOTINA DIPENDENZA DROGA TOSSICODIPENDENZA CANCRO TUMORE POLMONI GRASSO SMETTERE INGRASSARE DIMAGRIRE METABOLISMO CENERE MOZZICONE GIOVANI TABACCONel mondo una persona su 10 muore per complicazioni legate al fumo. Circa il 50% di questi decessi avvengono negli USA, in Cina e in Russia. Nonostante nel corso degli anni siano state portate avanti campagne per cercare di eliminare la dipendenza dal fumo, le vittime della sigaretta sono ancora tante, troppe. I nuovi dati sono il frutto di una ricerca finanziata da Kelly Henning del Bloomberg Philanthropies e dalla Bill e Melinda Gates Foundation che è stata pubblicata su Lancet, una rivista medica molto nota nel Regno Unito.

Un numero sempre più alto

Secondo i ricercatori il numero delle vittime legate alla dipendenza da sigaretta è destinato ad aumentare nei prossimi anni, perchè nell’ultimo periodo i colossi del tabacco stanno investendo in altri mercati, in particolare in quelli dei paesi in via di sviluppo. Questo perchè in questi stati il numero dei fumatori è in crescita e nelle persone non c’è una coscienza di fondo sui danni che il fumo può comportare alla propria salute.

Emmanuela Gakidou, una delle studiose, commenta così la situazione: “Nonostante mezzo secolo di evidenze scientifiche su quanto faccia male alla salute delle persone fumare, un umo su 4 nel Mondo fuma ogni giorno . Il fumo rimane il secondo più importante fattore di rischio per le morti premature e la disabilità, per questo dobbiamo intensificare gli sforzi per ridurre questo fenomeno”.

1 Miliardo

Stando ai dati riportati dal Global Burden of Diseases report, che ha effettuato un sondaggio sulle abitudini degli abitanti di ben 195 paesi tra il 1995 e il 2015, si è scoperto che circa un miliardo di persone fuma quotidianamente. “Non abbiamo preso in esame i fumatori occasionali – spiega la Gakidou -, chi ha smesso e chi usa prodotti alternativi come, ad esempio, le gomme con la nicotina, altrimenti i dati sarebbero ancora più alti”.

Serve di più

Tuttavia nonostante questi valori sembrano dire il contrario, negli ultimi anni la lotta contro il fumo ha avuto anche qualche riscontro positivo. Tra il 1990 e il 2015 infatti, la prevalenza dei fumatori è scesa dal 35% al 25%. Quello che però preoccupa di più i vari istiti che tutelano la salute, è che il numero dei giovani fumatori è sempre in costante crescita. Per l’Oms servono azioni più mirate, ad esempio creando campagne informative all’interno degli istituti scolastici per cercare di aiutare ragazzi e ragazze a smettere di fumare.

“C’è un sentire comune che ci vede vincitori nella guerra contro il tabacco – concludono i protagonisti della ricerca – , ma siamo convinti che servano nuovi sforzi perché nel 2015 il numero di fumatori è stato alto. Servono nuove strategie e anche uno sforzo importante da parte della politica”.

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Come sconfiggere la paura del tradimento

MEDICINA ONLINE CHEATING TRADIMENTO AUMENTARE QUANTITA SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA AMORE ANSIA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE PAURA FOBIALe relazioni d’amore comportano tante emozioni, stati d’animo e sensazioni molto forti ma non sempre sono di natura positiva. Solitamente le persone vivono la relazione interpersonale con il proprio partner con il costante timore del tradimento. Questa pauraha un’origine molto profonda e deve essere posta in relazione sia a fattori ambientali e culturali che a fattori personali. In questa guida analizzeremo insieme come poter sconfiggere questa paura in modo tale da migliorare sia il benessere della vita di coppia, sia quello psicofisico e mentale.

Come prima cosa, bisogna esaminare attentamente le cause scatenanti di questa forte paura. Innanzitutto, tra le prime cause troviamo una bassa autostima. Per coloro che sono sfiduciati nei confronti delle proprie abilità, hanno vergogna del proprio aspetto esteriore, o hanno il timore di non essere all’altezza del partner, generalmente tenderanno maggiormente ad avere paura di un tradimento. Il soggetto in questione non è in grado di comprendere in prima persona quali siano le cause per cui il proprio partner abbia deciso di stare con lui, temendo che improvvisamente lo capisca e scelga di cambiare strada. Questo porta ad uno stato di ansia e di angoscia che spinge il soggetto a scagliarsi contro il partner, attraverso grosse scenate e liti e col passare del tempo, determina la fuga dell’oggetto d’amore.

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Nei casi leggermente più gravi, il soggetto che teme il tradimento soffre di disturbi riguardanti la personalità. Per fare un esempio, il narciso il quale ha paura perché associa l’idea del proprio compagno ad una stampella che lo aiuta a restare in piedi nella propria immagine sociale. In questo caso, teme particolarmente il tradimento perché gli causerebbe un danno molto forte alla sua immagine. Un altro caso da analizzare è quello del diffidente, il quale successivamente ad esperienze riguardanti la sua infanzia, tende caratterialmente a diffidare dalle persone. In questo modo, più il coinvolgimento emotivo si evolve e più aumenta la paura del tradimento. La sua angoscia risiede nel fatto di aver investito un forte carico emotivo inutilmente.

La paura del tradimento non sempre è legata a disturbi della personalitàriconducibili a se stessi, solitamente, colui che ne soffre è il proprio partner. In questa situazione è particolarmente difficoltoso riuscire a donare fiducia senza provare alcun sospetto o dubbio. La relazione affettiva profonda, è l’appellativo dato dalla psicologia sociale alla storia d’amore, destinata a terminare rapidamente. Ad esempio, nel caso in cui il partner è un sesso-dipendente sarà faticoso poter gestire la propria natura, in quanto in queste situazioni è motivata. Quindi, è fondamentale individuare le situazioni in cui vi è realmente il rischio di un eventuale tradimento, a differenza delle situazioni in cui non esiste.

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Abbattere la paura del tradimento non è una cosa impossibile, ma sfortunatamente non in tutte le circostanze. Se la paura è dettata da ostacoli causati dalla scarsa autostima, bisogna agire sul valore che ci si aggiudica. Provare a dare la priorità a noi stessi piuttosto che assecondarsi con delle briciole. Naturalmente, se noi per primi non possediamo un’idea ed una quantità del nostro valore come possiamo pensare che gli altri se ne rendano conto e lo apprezzino? Quando i disturbi della personalità sono la causa principale della paura, un suggerimento sarebbe quello di rivolgersi ad uno specialista o, nel caso in cui non fosse possibile, cercare di lanciarsi in un dialogo aperto con il proprio partner. In casi eccessivi come quello sopracitato del sesso-dipendente, è scontato che con l’assenza di un supporto psicologico è praticamente impossibile uscire dall’incubo della paura. Solitamente la migliore cura è costruire un rapporto d’amore fondato sulla fiducia reciproca. La gelosia in quantità equilibrata è il succo dell’amore, quando invece è in quantità esagerata causa stati d’animo negativi ed ansia che vanno a nuocere il benessere dello stesso rapporto. Sforzatevi di osservare obiettivamente la situazione in cui vi trovate e capirete se la vostra è una paura motivata o meno. Solo così saprete qual’è la giusta direzione da prendere per superare questa paura.

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Come resistere alla tentazione di un tradimento

MEDICINA ONLINE COME RICONQUISTARE EX RAGAZZA RAGAZZO FIDANZATA FIDANZATO MARITO MOGLIE MATRIMONIO COPPIA DIVORZIO SEPARATI SEPARAZIONE AMORE CUORE FIDUCIA UOMO DONNA ABBRACCIO LOVE COUPLE WALLPAPER PHOTO HDResistere all’infedeltà coniugale è sicuramente un’impresa abbastanza difficile se le condizioni che favoriscono essa sono numerose ed il rapporto di coppia è arrivato a livelli di contenuto rendimento affettivo. Tuttavia, esistono anche delle situazioni in cui è la tentazione, a dispetto dell’elevato tenore della coppia, ad essere estremamente forte da spezzarla. Nella seguente breve ed esaustiva guida che vi andrò ad enunciare successivamente, vi spiegherò dettagliatamente cosa significa tradire, quali sono le sue cause e come bisogna opporre resistenza alla tentazione di un qualsiasi tradimento fisico.

Assicurati per prima cosa di avere a portata di mano tanta pazienza, forza di volontà, lealtà e maturità. A parole è facile, ma ovviamente nella realtà è tutto più complesso. Dovrete porvi la domanda preliminare “Perché tradiamo?” e la risposta potrebbe essere semplice: per mancanza d’amore, una forte attrazione nei confronti di un’altra persone, la distanza, ripicca oppure un momento di follia. Ciascuna di queste situazioni presuppone una mancanza di forza di volontà, ovvero una specie d’attimo di debolezza: si deve logorare quella vostra parete di fermezza che vi divide dai vostri desideri nascosti prima che essi esplodano. Sebbene molti lo respingano con tutte le loro forze, ciò ad un determinato punto accade: dopodiché, vi ritroverete come travolti da un flusso di desiderio e perderete i punti di riferimento, per cui il tradimento sarà fatto.

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Se desiderate resistere alla tentazione e non essere dei pesci in un mare burrascoso, partite dal presupposto che non esiste modo migliore che tenersi lontani dai social network (soprattutto se l’amore è a distanza), poiché essi potrebbero essere fonte di nuove conoscenze: infatti, se vi sentite in un attimo di debolezza affettiva o forte desiderio extraconiugale, vi conviene limitare i vostri contatti online e lasciare più spazio agli hobby (come la lettura, la scrittura, il canto e/o la pittura), altrimenti è davvero rischioso. Posta questa prima condizione, sarebbe il caso di chiedervi cosa provate veramente per la persona con cui state insieme: sarà molto più saggio interrompere la relazione e non continuarla nonostante l’infedeltà coniugale.

Interrompere una relazione non è facile e probabilmente la principale causa dei tradimenti è quella di essere incapaci di lasciare una persona: infatti, molti tradiscono perché gli risulta più semplice l’atto di tradire piuttosto che l’assunzione della responsabilità che comporta l’atto di porre fine al rapporto coniugale. L’essere umano è decisamente intimorito e schiacciato dal senso di colpa, ma esistono delle colpe segrete digeribili e che consentono alla persona di sentirsi leggera: pertanto, un tradimento nascosto è più leggero di un clamoroso abbandono oppure una tormentosa rottura. Potrà anche sembrare strano, ma un metodo efficacie per non tradire è proprio quello di chiudere la propria relazione mantenendo dei buoni rapporti con l’altro.

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Interrompere una relazione non è facile e probabilmente la principale causa dei tradimenti è quella di essere incapaci di lasciare una persona: infatti, molti tradiscono perché gli risulta più semplice l’atto di tradire piuttosto che l’assunzione della responsabilità che comporta l’atto di porre fine al rapporto coniugale. L’essere umano è decisamente intimorito e schiacciato dal senso di colpa, ma esistono delle colpe segrete digeribili e che consentono alla persona di sentirsi leggera: pertanto, un tradimento nascosto è più leggero di un clamoroso abbandono oppure una tormentosa rottura. Potrà anche sembrare strano, ma un metodo efficacie per non tradire è proprio quello di chiudere la propria relazione mantenendo dei buoni rapporti con l’altro.

Pertanto, se amate e sentite la voglia di tradire, forse sarà il caso chiedervi cosa manca al vostro rapporto coniugale e spendere le vostre forze per portare al proprio interno quanto più di positivo riuscite a trovare. Non è assolutamente facile, ma tradire è un atto che potrebbe farvi peggiorare e portarvi maggiore tristezza di quanta ce n’era prima. Le cose semplici sono quelle che vanno maggiormente apprezzate, per cui non rendete una storia complicata con dei tradimenti, ma lasciatela piuttosto perdere oppure cambiatela in meglio. Ogni istante speso a pensare al tradimento è un momento perso che nessuno vi potrà restituire e, se sarà amore vero quello che provate, onorate quel sentimento senza alcuna riserva. Ciò che rappresenta un valore costituisce una virtù per l’uomo ed è prezioso: pertanto, se avete la fortuna di possedere tale tesoro, lottate per preservarlo anche se i vostri sensi vi mandano verso strade differenti. Se non volete interrompere la relazione, pensateci bene prima di tradire ed ottenere in cambio di giorni, mesi od anni di non totale felicità.

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Baleia azul (blue whale): il gioco online che sta portando al suicidio tanti adolescenti

MEDICINA ONLINE HIKIKOMORI DIPENDENZA INTERNET GIOVANI BAMBINI PC COMPUTER INTERNET WEB MASTURBAZIONE COMPULSIVANelle ultime settimane sta facendo scalpore la notizia di un gioco online, noto come Baleia Azul, che sta portando al suicidio molti adolescenti in tutto il Brasile. Le modalità del gioco sono molto semplici e comuni a tantissimi altri: bisogna superare 50 livelli per completarlo. Quello che non c’è scritto nelle regole è che la sfide di questo “passatempo” sono molto cruenti: mutilare braccia, assistere a film horror all’alba e altre sfide macabre. Un climax crescente di violenza che si conclude con il gesto più estremo: il suicidio. Questo terribile gioco è stato scoperto per la prima volta in Russia e pare che abbia portato oltre 100 giovani a togliersi la vita.

Adolescenti addescati

Normalmente i partecipanti di questo web game, principalmente adolescenti,  vengono attratti da alcune pubblicità presenti sui gruppi Facebook o nelle chat di WhatsApp. In Brasile il gioco è arrivato da qualche settimana e già si associano ad esso alcuni decessi. Come riportato dal Jornal de Noticias, la prima vittima è un ragazzo di 19 anni di Parà de Minas. Secondo il quotidiano la mamma della vittima era a conoscenza del fatto che il proprio figlio partecipasse alle sfide di quel macabro gioco e più volte lo aveva rimproverato e gli aveva chiesto di smetterla, ma tutto è stato inutile. Come racconta la donna, nell’ultimo mese di vita l’atteggiamento del ragazzo era cambiato completamente, si era isolato e passava quasi tutto il tempo con il cellulare in mano. Qualche giorno fa è stato ritrovato senza vita dalla sua ragazza di 16 anni. Sembra che la causa di morte del giovane brasiliano sia stata un’eccessiva assunzione di farmaci. L’adolescente avrebbe anche lasciato una lettera alla sua famiglia prima di morire, ma il contenuto non è stato reso pubblico.

Altri episodi

Un altro caso è avvenuto a Belo Horizonte, dove un ragazzo di 16 anni è stato ritrovato senza vita nella propria abitazione e con le mani legate. La polizia locale sospetta che anche questo decesso sia legato allla partecipazione al Baleia Azul. Nel frattempo a Rio De Janeiro, due istituzioni locali hanno confermato che due ragazze, di 14 e 15 anni, hanno tentato il suicidio dopo aver giocato. Al momento nello stato di Paranà la polizia sta indagando su altri 7 casi di tentato suicidio.

Allarme nazionale e non solo…

In Brasile è stato lanciato un allarme riguardo a questo caso ed è stato fatto sapere che è stata aperta un’indagine sugli ideatori di questa follia, i quali potrebbero essere accusati di omicidio, minacce, lesioni corporali dovute a automutilazioni praticate dai partecipanti e associazione criminosa.

Tuttavia non è un fatto che riguarda solo il Brasile, perché anche in paesi come Francia, Inghilterra e Romania il fenomeno sta destando molta preoccupazione ed è per questo motivo che in tutte le scuole e in molti luoghi pubblici si stanno effettuando campagne informative per evitare che i giovani cadano in questa diabolica tentazione.

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Debolezza senza perdita completa di coscienza: la lipotimia

MEDICINA ONLINE CERVELLO TELENCEFALO MEMORIA EMOZIONI CARATTERE ORMONI EPILESSIA STRESS RABBIA PAURA FOBIA SONNAMBULO ATTACCHI PANICO ANSIA VERTIGINE LIPOTIMIA IPOCONDRIA PSICOLOGIA DEPRLa lipotimia è una sensazione di improvvisa debolezza che non comporta la completa perdita della coscienza. Tuttavia esistono altre definizioni di lipotimia come breve e parziale perdita dello stato di coscienza con o senza sintomi neurovegetativi. Inoltre in letteratura è possibile trovare un altro termine “pre-lipotimia” per indicare i sintomi prodromi non seguiti dalla perdita dello stato di coscienza. Per questo motivo le recenti linee guida della Società Italiana di Cardiologia suggeriscono di evitare l’utilizzo di questi due termini, sebbene presente ancora in svariati testi di semeiotica, e di uniformarsi alla terminologia internazionale che distingue la sincope dalla presincope. Per pre-sincope o prodromo sincopale si intende l’insieme dei sintomi prodromi a cui può seguire la sincope ovvero la perdita transitoria dello stato di coscienza dovuta ad una ipoperfusione cerebrale acuta. La sincope può anche non essere preceduta dalla presincope.

Cause

Nella lipotimia si ha una transitoria ridotta ossigenazione del cervello in genere per un abbassamento della pressione arteriosa o della frequenza cardiaca. La causa può essere la stanchezza, il calore eccessivo, scarsa o cattiva ossigenazione nell’ambiente, emorragie, ustioni, traumi fisici o emotivi, ipoglicemia (basso tasso di zuccheri nel sangue) e così via. In generale le cause che possono causare sincope possono causare anche lipotimia. L’eziologia di natura cardiovascolare contraddistingue la lipotimia e la sincope dall’attacco epilettico.

Sintomi

È caratterizzata da segnali premonitori, quali pallore, sudore freddo, vertigini e nausea che vanno ad aggravarsi fino alla breve perdita di coscienza.

Terapia

La terapia si basa sulla diagnosi della causa che ha determinato la lipotimia e la cura di essa.

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