Classificazione dei muscoli

MEDICINA ONLINE MUSCOLI BICIPITE TRICIPITE QUADRICIPITE BRACCIO GAMBA COSCIA.jpgIn generale i muscoli si inseriscono sulle ossa tramite due capi: la testa (o capo di origine) e la coda (o capo terminale o capo di inserzione). La testa corrisponde all’estremità del muscolo che durante il movimento rimane perlopiù immobile, mentre la coda corrisponde al punto di attacco del muscolo sull’osso che viene spostato. La parte carnosa compresa tra i capi di origine e i capi terminali prende il nome di ventre del muscolo.

I muscoli possono essere classificati in base ad alcune caratteristiche che li contraddistinguono.

In base al numero di teste si distinguono:

1. muscoli monocipiti: hanno una sola testa
2. muscoli bicipiti: hanno due teste
3. muscoli tricipiti: hanno tre teste
4. muscoli quadricipiti: hanno quattro teste

In relazione al numero di code, distinguiamo:

1. muscoli monocaudati: hanno una sola coda
2. muscoli bicaudati: hanno due code
3. muscoli tricaudati: hanno tre code
4. muscoli pluricaudati: hanno più code

Alcuni muscoli hanno uno o più capi che non si inseriscono su un osso, ma nel derma, come i muscoli pellicciai o mimici, che permettono le espressioni del viso muovendo la pelle.

Leggi anche:

In base alla forma, distinguiamo:

1. muscoli lunghi
2. muscoli larghi
3. muscoli brevi
4. muscoli circolari

muscoli lunghi o fusiformi (i muscoli degli arti) sono molto sviluppati in lunghezza ed in genere presentano una parte carnosa (il ventre muscolare) molto voluminosa che si assottiglia alle estremità. In relazione ai capi di origine si distinguono in bicipiti, tricipiti, quadricipiti. Sono dotati di una notevole capacità di accorciamento ed allungamento, ma si affaticano facilmente; sono presenti soprattutto negli arti e consentono l’esecuzione di movimenti ampi.

muscoli larghi (es. il diaframma) hanno un ventre largo e piatto. Sono muscoli di copertura e contenimento e si trovano nelle pareti del torace e dell’addome. Hanno una limitata capacità di allungarsi e accorciarsi e consentono sforzi prolungati.

muscoli brevi (es. i muscoli intercostali) sono caratterizzati da lunghezza, larghezza e spessore pressoché uguali.

Nei muscoli circolari (orbicolari e sfinteri) le fibre muscolari formano un anello capace di restringersi e dilatarsi. Si trovano intorno agli orifizi del nostro corpo. Gli orbicolari si trovano intorno agli occhi e alla bocca, gli sfinteri controllano la progressione del cibo nell’apparato digerente (cardias, piloro, valvola ileocecale, ano) e la fuoriuscita di urina (sfintere uretrale).

In relazione alla presenza di tendini intermedi, che dividono il ventre, i muscoli si suddividono in:

1. muscoli monogastrici (un ventre, nessun tendine intermedio)
2. muscoli digastrici (due ventri, un solo tendine intermedio)
3. muscoli poligastrici (più ventri e più tendini intermedi)

Alcuni muscoli del nostro corpo lavorano in coppia: uno consente un movimento (agonista), l’altro il movimento contrario (antagonista). Ad esempio il bicipite brachiale determina con la sua contrazione la flessione dell’avambraccio, il tricipite brachiale, con un’azione antagonista rispetto al bicipite, ne determina invece l’estensione. Affinché sia possibile il movimento, quando gli agonisti si contraggono gli antagonisti devono rilasciarsi e viceversa.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Broncoscopia: come ci si prepara all’esame?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma BRONCOSCOPIA POLMONARE BIOPSIA FA MALE Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PenePrima di effettuare una broncoscopia non occorre alcuna particolare preparazione: è sufficiente essere a digiuno dalla sera precedente e non assumere liquidi per almeno 6 ore prima dell’esame. Se è in corso una terapia per via orale si può assumere il farmaco con poca acqua. Si consiglia chi si sottopone a broncoscopia di informare sempre preventivamente il medico sui farmaci che si stanno assumendo e/o sulla presenza di malattie o allergie di qualsiasi tipo. In particolare, occorre segnalare anche l’eventuale presenza di allergie agli anestetici locali.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

I cambiamenti dei genitali femminili durante la vita della donna

MEDICINA ONLINE VULVA LABBRA GRANDI PICCOLE LABIA MINORA MAJOR VAGINA SEX SESSO DONNA APPARATO SESSUALE FEMMINILE CLITORIDE MEATRO URETRALE OPENING IMENE VERGINITA WALLPAPER PICS PICTUREIl primo cambiamento importante dei genitali femminili avviene con l’arrivo della pubertà: in questa fase le piccole labbra, le grandi labbra e il clitoride aumentano di volume, spunta la prima peluria, cambia l’ecosistema vaginale e si presentano le prime secrezioni vaginali.

La tappa successiva è scandita dall’inizio dei rapporti sessuali, che comportano la rottura dell’imene.

Altri cambiamenti importanti si hanno in gravidanza, quando i tessuti dei genitali si congestionano per prepararsi al parto; in questo periodo anche le secrezioni aumentano in modo consistente. Le mucose della vagina, in particolare, si gonfiano e cambiano colore per l’effetto degli alti livelli di estrogeni tipici della gestazione.

Le variazioni dei livelli ormonali influenzano i genitali non solo durante la gravidanza: le fluttuazioni degli estrogeni, del progesterone e del testosterone presenti nell’organismo giocano un ruolo fondamentale in tutte le fasi di vita di una donna.
Durante l’ovulazione, per esempio, si nota spesso un aumento delle perdite e una sensazione di prurito: in parte si tratta di un fenomeno normale, dovuto al picco di estrogeni tipico di questa fase del ciclo, se l’aspetto delle secrezioni è limpido e filante, “a chiara d’uovo”.

Il parto naturale comporta un rilassamento e un allungamento dei muscoli della vagina. Questo ha come conseguenza una diminuzione della sua sensibilità e quindi del piacere sessuale. Il parto per via vaginale può infatti determinare una marcata variazione del tono del muscolo elevatore (fino all’ipotono, quando le fibre muscolari più vicine alla vagina vengono lacerate durante il parto); una maggiore apertura dell’entrata vaginale, un “abbassamento” della parete vaginale anteriore che può prolassare (“cistocele”) o di quella posteriore (“rettocele”).
Per ritornare alle condizioni precedenti il parto (o quasi) può essere molto utile fare, più volte al giorno e per alcuni mesi, un semplice esercizio: stringere e rilassare ritmicamente i muscoli della vagina (contando per esempio fino a cinque in contrazione e fino a dieci in distensione).

Un’altra conseguenza del parto può essere legata all’episiotomia, il taglio che viene praticato alla base della vagina per agevolare la nascita del bambino: è importante che la sutura (“episiorrafia”) sia fatta con grande competenza in modo che il muscolo che circonda la vagina non rimanga compromesso da una lesione permanente o da una ricostruzione non appropriata.

Dal calo degli estrogeni dipendono le modificazioni tipiche della menopausa: il clitoride si rimpicciolisce, specialmente se la menopausa è stata precoce e, ancor più, se è stata conseguenza dell’asportazione bilaterale delle ovaie; le labbra – grandi e piccole – si assottigliano; i peli cadono o diventano bianchi; il “monte di Venere” si appiattisce; la lubrificazione vaginale si riduce; le secrezioni mutano composizione chimica, cambiando colore e profumo; il pH della vagina aumenta e offre una protezione meno efficace contro molti batteri, favorendo l’insorgere di cistiti e vaginiti.
Anche il volume dei corpi cavernosi si riduce con l’età: è massimo fra la pubertà e i vent’anni, mentre a cinquanta il tessuto muscolare liscio, essenziale per il meccanismo dell’eccitazione, risulta ridotto di oltre il 50 cento.
Un discorso a parte merita il “lichen sclerosus” della vulva, una patologia caratterizzata dalla produzione di autoanticorpi contro i tessuti vulvari: può causare una precoce fusione delle piccole labbra con le grandi labbra (conglutinazione), e del clitoride con il cappuccio che lo copre (“prepuzio”). Questa malattia può comparire anche nell’infanzia e nell’adolescenza, e si associa a secchezza vulvare, prurito e una riduzione progressiva della qualità della risposta sessuale e del piacere.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Jen Selter: la bellissima fitness model americana [FOTO]

Jennifer Leigh “Jen” Selter nata l’8 agosto del 1993 è una fitness model statunitense molto attiva sui social network grazie al suo bellissimo fisico, ecco alcune sue foto:

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, segui la nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Libri di cucina con ricette a base di sperma

MEDICINA ONLINE TORTE DI SPERMA BISCOTTI GRASSO UMANO LIPOSUZIONE LONDRA CORSO CUCINA DIETA CIBO LIQUIDO SEMINALE SEMETERAPIAMacrobiotica, fusion, etnica e ora anche a base di sperma. Se le declinazioni della cucinasono virtualmente infinite, le applicazioni non possono essere che singolari.

Circola da ormai da diverso tempo sui social network una news curiosa, quella della pubblicazione di ricettari per prelibatezze a base di liquido seminale umano. In molti han pensato si trattasse di uno scherzo, di qualche trovata per stimolare il chiacchiericcio in rete, eppure quella di questa singolare corrente culinaria è del tutto esistente, nonché già amata da molti.

L’idea è nata da Paul “Fotie” Photenhauer, chef ed esperto di cucina che da diversi anni esplora l’universo dei prodotti alimentari a base di sperma. Diversi i libri a tema già pubblicati, come conferma una ricerca su Amazon: spiccano “Natural Harvest”, un ricettario a base di liquido seminale, e “Semenology”, un compendio per il barman attirato dai cocktail a base di sperma. E poi naturalmente il sito Internet dedicato, a quanto pare gettonatissimo dagli appassionati.

Dal Slightly Saltier Caviar al Mexican Cumslide, passando per il Watermelon Gin Jizz, l’insolita iniziativa porta l’universo della cucina a un nuovo e quantomeno inesplorato livello. «Le persone mangiano le cose più strane» – spiega lo chef in un’intervista per SFWeekly del 2013 – «se non altro lo sperma è fresco e si conosce chi sia il produttore». Naturalmente, la promozione dei libri e il successivo interesse sui media ha generato sia reazioni entusiastiche che altre più critiche, se non disgustate. Queste a dir poco originali ricette non sarebbero adatte a tutti e, come viene più volte sottolineato, non devono comprendere una materia prima – se così la si può definire – da sconosciuti, anche per evitare spiacevoli conseguenze. Nonostante vengano decantate le doti nutrizionali dello sperma, un prodotto mediamente proteico, sembra che gli esperti si siano già espressi: il ricorso non è necessario, perché la normale dieta garantisce tutte le sostanze nutritive di cui l’uomo ha bisogno.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Differenza tra poliuria e polidipsia

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dieta Peso Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Ecografie DermatologiaSmettere fumare Obesità Bere Acqua fa DimagrireCon “poliuria” (in inglese “polyuria”) si intende in campo medico una escrezione di urina di almeno 2,5 litri in 24 ore, che può essere determinata da varie cause, tra cui ipofunzione dell’ipofisi posteriore o dell’ipotalamo nei pazienti affetti da diabete insipido, alterato riassorbimento tubulare nei pazienti con da diabete mellito, nefropatie e farmaci diuretici. La cura della polidipsia deve essere impostata in base alla causa specifica che l’ha determinata. Per approfondire: Poliuria: sintomi, notturna, diabete, nervosa, stress, malattie associate

Con “polidipsia” (in inglese “polydipsia”) si intende uno stato di sete intensa che porta il paziente a ingerire notevoli quantità di liquidi. Spesso il desiderio di bene rimane alterato anche dopo aver ingerito enormi volumi di acqua. E’ causata da molte condizioni e patologie, come ad esempio il diabete, e può determinare iponatriemia (diminuita concentrazione di sodio nel sangue) e la su citata poliuria. Per approfondire: Polidipsia e sete intensa: cause, psicogena, diabete, primaria

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Differenza tra poliuria e pollachiuria

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma PERCHE VIENE DIARREA CICLO MESTRUAZIONI Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagin

Poliuria

Con “poliuria” (in inglese “polyuria”) si intende in campo medico una escrezione di urina di almeno 2,5 litri in 24 ore, che può essere determinata da varie cause, tra cui le più comuni sono:

  • ipofunzione dell’ipofisi posteriore o dell’ipotalamo nei pazienti affetti da diabete insipido;
  • alterato riassorbimento tubulare nei pazienti con da diabete mellito,
  • nefropatie;
  • farmaci diuretici.

La cura della polidipsia deve essere impostata in base alla causa specifica che l’ha determinata.

Pollachiuria

Con “pollachiuria” (pronuncia con l’accento sulla U, in inglese “pollakiuria“) si intende l’emissione con elevata frequenza (a meno di 4 ore di distanza) di piccole quantità di urina, causato comunemente da:

  • patologie della vescica;
  • infezioni dell’uretra, specie nelle donne;
  • gravidanza (a causa del feto che preme sulla vescica);
  • forti stress emotivi (paura, felicità);
  • obesità elevata;
  • accumulo di feci nel retto;
  • infezioni della prostata;
  • iperplasia prostatica benigna (che causa aumento del volume della prostata che a sua volta determina stenosi dell’uretra).

Spesso la pollachiuria si accompagna ad un bisogno talmente impellente d’urinare, tale che l’urina fuoriesce involontariamente se i malati non possono soddisfare immediatamente il loro bisogno (falsa incontinenza); spesso coesistono dolori vescicali o contrazioni dolorose, dovute allo sforzo che i pazienti fanno per tentar di svuotare un contenuto vescicale ridotto a poche gocce o addirittura nullo. Si ha pollachiuria notturna (detta “nicturia“) nei dispeptici (nelle prime ore della notte) e nei prostatici (verso le 1-2 del mattino).

Due segni diversi

Poliuria e pollachiuria sono quindi molto diverse tra loro: mentre nella poliuria si ha una emissione giornaliera di grande quantità di urina in un numero di emissioni generalmente normale, invece nella pollachiuria si emette una emissione giornaliera di quantità normale di urina, ma emessa un numero elevato di volte (con ogni volta una emissione esigua di urina).

Per approfondire:

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, segui la nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

MKULTRA: il progetto della CIA sul controllo della mente

MEDICINA ONLINE MKULTRA PROGETTO CIA CONTROLLO MENTE LAVAGGIO CERVELLO STORIA.jpgIl progetto MKULTRA (conosciuto anche come MK-ULTRA) si riferisce ad una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone (cosiddetto controllo mentale).

Il progetto non è mai stato reso ufficialmente pubblico dalla CIA, ma vi sono varie testimonianze dirette che riferiscono di esperimenti condotti da personale dell’intelligence. Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell’ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di violenze psicologiche e sessuali su cavie umane.

Si suppone che uno degli scopi del progetto fosse quello di modificare il livello di percezione della realtà di alcune persone, costringendole a compiere atti senza rendersene conto; una delle ipotesi vuole che la CIA fosse interessata alla possibilità di creare degli assassini (Hashascin) inconsapevoli.

Nel 1977, grazie alla legge sulla libertà di informazione, furono derubricati alcuni documenti che testimoniavano la partecipazione diretta della CIA al programma MKULTRA.

Il progetto fu portato all’attenzione dell’opinione pubblica per la prima volta dal Congresso degli Stati Uniti e da una commissione chiamata Rockfeller Commission. Tale commissione pubblicò un documento che recitava:

«Il direttore della CIA ha rivelato che oltre 30 tra università e altre istituzioni sono coinvolte in un programma intensivo di test che prevede l’uso di droghe su cittadini non consenzienti appartenenti a tutti i livelli sociali, alti e bassi, nativi americani e stranieri. Molti di questi test prevedono la somministrazione di LSD. Almeno una morte, quella del Dr. Olson, è attribuibile a queste attività».

Le origini

Il progetto Mk-Ultra fu ordinato dal direttore della CIA Allen Dulles il 13 aprile 1953, al fine di contrastare gli studi russi, cinesi e coreani sul cosiddetto controllo mentale (mind control), ovvero sul controllo della psiche delle persone. Questa tecnica poteva portare numerosi vantaggi per gli USA, come ad esempio la creazione di assassini inconsapevoli o il controllo di leader stranieri scomodi (come ad esempio Fidel Castro).

Nel 1964 il progetto fu rinominato MKSEARCH in quanto si stava specializzando nella creazione del cosiddetto siero della verità, sostanza che sarebbe poi stata usata per interrogare esponenti del KGB durante la guerra fredda. Dato che quasi tutti i documenti riguardanti l’MK-ULTRA sono stati distrutti dall’allora direttore della CIA Richard Helms, è praticamente impossibile poter ricostruire tutte le attività svolte nell’ambito di questo progetto.

Gli esperimenti

Gli esperimenti sugli esseri umani erano spesso praticati all’insaputa dei soggetti scelti ed avevano lo scopo di sviluppare tecniche da utilizzare durante gli interrogatori e le torture operate dall’esercito o dai servizi segreti, e possibilmente farmaci, indebolendo l’individuo e forzando confessioni attraverso il controllo mentale. Tali esperimenti prevedevano l’uso di ipnosi, onde sonore (come il sottoprogetto 54) ed elettromagnetiche (come il sottoprogetto 119), sieri della verità, messaggi subliminali, sostanze psicotrope (soprattutto LSD) e numerosi altri metodi per manipolare gli stati mentali delle persone scelte e alterare le funzioni cerebrali, comprese pratiche di deprivazione sensoriale, isolamento, elettroshock, lobotomia, abusi verbali e sessuali, così come varie forme di torture.

La stessa agenzia ha successivamente riconosciuto che quei test avevano una debole base scientifica e che gli agenti posti all’esecuzione e controllo degli esperimenti non erano ricercatori qualificati.

Le vittime erano dipendenti della CIA, personale militare, agenti governativi, prostitute, pazienti con disturbi mentali e gente comune; il tutto con lo scopo di verificare che tipo di reazione avessero queste persone sotto l’influsso di droghe e altre sostanze.

Il Dottor Sidney Gottlieb, l’ideatore di tutti gli esperimenti, era solito anche torturare le vittime aggiungendo alla normale dose di droga anche rumori molesti o costringendoli ad ascoltare frasi offensive a ciclo continuo.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!