Scoperto il gene che ci fa innamorare

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (9)Identificato il gene che ci rende fisionomisti: è l’elemento che codifica il recettore dell’ossitocina, il cosiddetto “ormone dell’amore”, che riveste un ruolo cruciale nel legame tra madre e figlio e nel rapporto di coppia. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Pnas dell’Accademia americana delle scienze ed ha sottolineato l’importanza del gene Oxtr nella creazione della memoria sociale. La ricerca, coordinata dall’University College di Londra, ha infatti indagato 198 famiglie britanniche e finlandesi in cui era stato individuato un bambino autistico. Ogni componente di queste famiglie è stato sottoposto all’analisi del Dna e ad una serie di test per verificare la sua capacità di riconoscere le persone dalla faccia. Dall’elaborazione dei dati è emerso che una singola variazione nel gene Oxtr è in grado di influenzare  in maniera consistente la capacità di riconoscere i volti. Il recettore dell’ossitocina aveva già dimostrato in passato di essere fondamentale per la formazione della memoria sociale nei roditori, dove il riconoscimento dei simili avviene attraverso l’olfatto e non la vista: questo fa dunque pensare che il gene abbia conservato la sua funzione durante l’evoluzione.

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Sconfigge due volte il cancro e scrive le “101 cose da fare quando si sopravvive”

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia  Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Peso Dieta Sessuologia Pene Laser Filler Rughe Botulino SCONFIGGE CANCRO 101 COSE DA FARE SOPRAVVIVEGreig Trout, classe 1979, scozzese, poliziotto, ha sconfitto il cancro due volte. Dopo la seconda volta ha compilato la lista “101 cose da fare quando si sopravvive”, che include viaggiare per il mondo e seguire i sogni d’infanzia. Da quando ha vinto la sua seconda battaglia, il 34enne ha trascorso tre mesi a lavorare con una comunità del Nicaragua, ha scalato il Vulcano in Costa Rica, ha visitato le Isole Galapagos e attualmente si trova in Ecuador. E spera far conoscere la sua esperienza agli altri, affinché possano seguire il suo esempio, senza sentirsi sconfitti dalla malattia. Tra i luoghi da vedere, Trout ha consigliato di vedere la grande barriera corallina, andare in barca a vela in Nuova Zelanda, compiere una missione in Antartide o andare in kayak sul Rio delle Amazzoni.

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Tutto quello che voglio per Natale, sei tu!

Da dedicare a tutti quelli a cui volete bene, per la serie “ditelo con una canzone”!

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Troppi dolci a Natale? Dite addio alla memoria

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DOLCI DI NATALE BISCOTTI TORTA CALORIE GRASSI ZUCCHERO NATALIZISe per Natale avevate intenzione di sospendere la dieta, di dimenticare tutti i vostri buoni propositi e di darvi alle abbuffate di dolci, beh, sappiate che potreste danneggiare la vostra memoria, e in maniera irreversibile! A dirlo è un recente studio: pare che dosi elevate di zucchero, anche consumate raramente, alterino rapidamente la memoria. Il tutto è stato dimostrato e provato dai ricercatori della School of medical science della University of New South Wales, a Sydney, con una ricerca pubblicata sulla rivista Brain, Behavior and Immunity. È pur vero che lo studio è stato effettuato sui topi, ma pare che gli effetti sugli umani siano praticamente gli stessi.

Nell’esperimento è stata data acqua zuccherata in dosi elevate per qualche giorno agli animali; questi, nonostante si alimentassero generalmente in modo sano, hanno dimostrato grande difficoltà nel compiere le azioni che prima sembravano loro facili, come trovare alcuni oggetti spostati in zone separate delle gabbie. Si è notato anche un aumento dello stato infiammatorio dell’area dell’ippocampo. Ecco come commenta Margaret Morris, una delle scienziate coinvolte nell’esperimento: “La scoperta è importante perché pensiamo possa fare luce anche sul processo di declino cognitivo umano. Ci ha sorpreso la velocità con cui si è verificato il deterioramento della memoria in rapporto al consumo di zuccheri. Abbiamo anche visto che il danno permane anche quando i topi hanno ripreso a mangiare in modo sano”.

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Vivian Wheeler è la donna con la barba più lunga del mondo

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Filler Cavitazione Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Pene HD Grasso Pancia Sex Sessuologo HDL Unità Terapia Dermatologia Pelle PSA Barba Donna Vivian Wheeler 02Negli Stati Uniti d’America si è registrato un record davvero inusuale, quello di Vivian Wheeler, una donna di 63 anni che non si taglia la barba dal 1993, ovvero da ben 20 anni. Ma non è di certo questa la causa principale della sua peluria, che è – tra le donne – la più lunga del mondo: ben 27,9 centimetri di lunghezza! La sua è la barba più lunga del mondo, e grazie ad essa in passato si è esibita sui palchi dei freak show più in voga degli Stati Uniti.

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Donna prova orgasmo ogni volta che si lava i denti

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DENTI BOCCA DENTIFRICIO SORRISO LABBRA DENTISTA SPAZZOLINO BAGNO (3)Aveva vent’anni quando una donna cinese ha subito un intervento chirurgico per asportare l’utero e, da quel giorno i suoi momenti di intimità non l’hanno più portata ad avere orgasmi, ma oggi le cose si sono evolute in un modo che metterà a dura prova i ricercatori del Dipartimento di Neurologia del Chang Gung Memorial di Taiwan.

Orgasmo mentre si lava i denti

Soltanto pochi anni fa, mentre si stava lavando i denti, la donna ha cominciato a sentire una strana eccitazione sessuale e più continuava a sfregare con lo spazzolino, più l’eccitazione diventava più forte, fino ad arrivare all’orgasmo. Inoltre, dopo la sensazione di piacere, a volte la donna perde coscienza per alcuni minuti. La donna per pudore non ha mai avuto il coraggio di raccontare ai medici ciò che le stava succedendo da ormai due anni; ora però, a causa della perdita di coscienza successiva all’orgasmo, per paura di cadute e ferite, ha deciso di recarsi in ospedale dichiarando questi strani momenti d’eccitazione, ogni volta che si lava i denti.

Non si capisce il motivo

I dottori che l’hanno presa in cura, non riuscendo a capire il motivo di questi “attacchi” e non sapendo proprio in che modo aiutare la donna, hanno chiesto aiuto anche ai ricercatori del Dipartimento di Neurologia del Chang Gung Memorial di Taiwan, tuttavia neanche loro sono riusciti a darle una vera e propria spiegazione, anche se pensano che la causa di tutto ciò potrebbe essere una lesione celebrale individuata nelle varie analisi effettuate. La donna resta quindi in attesa di una diagnosi certa e di una cura, ma nel frattempo – perdonate il mio facile umorismo – sono sicuro che avrà dei denti bianchissimi e pulitissimi!

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Sesso ad alta quota: fantasia o realtà?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (2)Da oggi si può fare sesso ad alta quota, con alcune piccole compagnie aeree che consentono di viaggiare su voli privati e di restare da soli, in una specie di camera da letto, ad alta quota. Il sesso in aereo è uno tra i desideri erotici più sognati dagli uomini e dalle donne ed è a causa di ciò che alcune compagnie avrebbero deciso di dare il via libera alle emozioni sopra le nuvole, accontentando chiunque abbia voglia di realizzare questo desiderio. Le compagnie che offrono questo servizio sono Flamingo Air di Cincinnati, Vegas Night Flights di Las Vegas, Fantastic Flight del New Hampshire e l’ inglese Mile High Flights. Il prezzo è compreso tra i 289 dollari e le 1000 sterline, offrono dai 30 a 60 minuti di viaggio-godimento, per due o anche tre persone.

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Addio professor Bartoletti, padre della medicina estetica in Italia

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia  Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Peso Dieta Sessuologia HD Sex PSA LDH Pene Laser Filler Rughe Botulino ADDIO CARLO ALBERTO BARTOLETTIE’ passato un mese, oggi, da quando Carlo Alberto Bartoletti, padre fondatore a livello mondiale della medicina estetica, è venuto a mancare a Roma. Fu fra i primi a occuparsi di questa disciplina negli anni ’70, tra i primi in Italia ad intuire quanto l’aspetto fosse legato al benessere psico-fisico delle persone. “Abbiamo tutti un debito di riconoscenza verso di lui, è stato il primo a dare dignità a una scienza che prima non esisteva, la medicina estetica”, ha detto il presidente dell’Aicpe (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica), Giovanni Botti. Presidente onorario del Sime (Società italiana di medicina estetica), fondata nel 1975, Bartoletti ha partecipato alla fondazione della Società Francese di Medicina Estetica (Sfme) nel 1973.

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