Mangiare cioccolata ti rende più intelligente

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CIOCCOLATO CIOCCOLATINO DOLCI GRASSI DIETA MANGIARE CALORIELa notizia che tanti golosi stavano aspettando, è arrivata: mangiare più cioccolata aumenta la vostra possibilità di prendere il premio Nobel! Incredibile? La conferma arriva da uno studio condotto dal professor Franz H. Messerli della prestigiosa Columbia University. Lo studio del professore ha infatti messo in relazione l’assunzione di cioccolata e l’intelligenza. Le variabili prese in esame nell’indagine sono, più esattamente, il consumo nazionale di cioccolata e il numero di vincitori del premio Nobel.

Da quanto emerge dai dati analizzati, appare abbastanza chiara la relazione esistente tra il numero di premi Nobel e il buonissimo dolce in questione: gli stati dove si consuma più cioccolata possono vantare il maggior numero di premiati tra i loro cittadini. Non sorprenderà, dunque, il primato della Svizzera all’interno di questa particolare classifica. Per quanto riguarda l’Italia sembra invece che gli italiani di cioccolata ne consumino… troppo poca! Ovviamente il risultato di questo esperimento dovrà comunque essere confermato in futuro da altri test e ricerche, nel frattempo – in attesa di ulteriori conferme – penso di mettere tutti d’accordo nel dire: andiamo proprio ora in cucina e godiamoci un pezzettino di cioccolato, meglio se fondente!

Se volete leggere il pdf con l’articolo del prof. Franz H. Messerli, cliccate su questo link: Chocolate consumption cognitive function and nobel laurates

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Tutti i vantaggi di avere una barba folta

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO FACCIA BARBA CAPELLI FOLTI OCCHI BELLEZZA PELIAvere la barba? Per molti una scelta di vita, per altri una situazione temporanea. Pare che quest’anno andrà addirittura di moda portarla. Io la porto, ma non per seguire la moda: sono almeno quindici anni che non vedo la pelle del mio mento e la tenevo lunga – ma curata – anche quando la moda andava verso un uomo ultra-rasato! Moda o non moda c’è da dire che garantisce benefici anche dal punto di vista della salute, a patto che venga curata. Coloro che scelgono di farsi crescere la barba per migliorare il proprio look o per seguire la moda, potrebbero restare stupiti dallo scoprire come portare la barba sia garanzia di effetti positivi per il benessere e non solo sinonimo di benefici estetici. Quali sono i benefici per la salute per chi porta la barba?

Protezione del viso dai raggi solari
I raggi del sole possono causare danneggiamento e cancro alla pelle, stando ad uno studio condotto a livello universitario e pubblicato su riviste scientifiche del calibro di Radiation Protection Dosimetry.
Gli esperti sostengono che le parti del volto coperte da barba e baffi subiscono un’esposizione ai raggi UV considerati dannosi inferiore di un terzo rispetto ad altre zone del volto.

Prevenzione di eventuali attacchi di asma
Barba e baffi creano una barriera in grado di impedire a pollini ed allergeni di raggiungere le cavità nasali, evitando che essi possano raggiungere i polmoni mediante inalazione, secondo quanto dichiarato da parte di Carol Walzer, esperta del Birmingham Trichology Centre.

Mantenere giovane la pelle del viso
La barba consente che l’idratazione della pelle rimanga intatta, bloccando l’evaporazione dell’acqua da essa. I follicoli piliferi consentono che la pelle venga protetta mediante sostanze oleose che creano una barriera nei confronti degli agenti esterni, rendendo nel contempo la pelle più resistente.

Riparo dalle malattie da raffreddamento
Se la barba copre il mento e la gola, aumentando la temperatura, protegge da raffreddori e altro. La barba è composta da peli che funzionano come isolanti termici, evitando la dispersione del calore corporeo e riparando viso e collo dalle correnti fredde. Infine, radersi meno spesso permette di evitare infezioni della pelle ed eritemi, a parere del dottor Martin Wade, esperto della London Skin and Hair Clinic.

Sagomare il volto e nascondere i difetti
Una barba ben tagliata permette di dare al viso una certa forma: un viso eccessivamente tondo, grazie ad una barba ben sagomata, può ad esempio sembrare più allungato o comunque più equilibrato nelle dimensioni. Inoltre sotto la barba si possono nascondere degli inestetismi come una cicatrice da acne o un grosso neo.

Virilità
Dulcis in fundo, la barba è sinonimo di virilità. Questo viene spiegato da molti ricercatori con il fatto che la barba è un carattere che immediatamente inquadra un soggetto all’interno del gruppo maschile, essendo un carattere distintivo del maschio, permettendo alla donna di riconoscere immediatamente un soggetto di sesso maschile (un po’ quello che avviene anche con il seno, che permette all’uomo di inquadrare velocemente un soggetto nel campo femminile). Un altro fatto che spiega la virilità della barba sta nel fatto che essa tende ad “ingannare” la donna sulle reali dimensioni della mandibola dell’uomo, portandola ad immaginare, sotto la barba, una grandezza mandibolare maggiore di quella reale e sappiamo tutti quanto una mandibola di buone dimensioni sia capace di attrarre la donna.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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Fai molte battute? Allora sei intelligente!

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO FA COLAZIONE CAFFE LATTE NATURA SORRIDE RELAX FELICITA FELICE ALLEGRIA RISATE SORRISO AMICI FIUME BARSei il simpatico del gruppo? Quando fai una battuta tu, tutti non riescono a smettere di ridere? Allora potresti essere un genio senza saperlo! Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti dagli psicologi Kevin MacDonald e Daniel P. Howrigan, chi fa più battute è solitamente più intelligente. Lo studio, intitolato “Humor as a mental fitness indicator” pubblicato sulla rivista Evolutionary Psychology, ha verificato come l’umorismo sia indicatore di un’ottima salute mentale. Lo studio originale lo potete leggere in questo pdf: Humor as a mental fitness indicator

La ricerca ha notato una corrispondenza tra il senso dell’umorismo e l’indicatore di intelligenza, analizzando l’interazione tra questi due fattori ed i cosiddetti Big Five, ovvero i cinque tratti della personalità di ogni essere umano (energia, amicalità, apertura mentale, coscienziosità e stabilità emotiva). Il risultato? Chi è più intelligente ha solitamente uno spiccato senso dell’umorismo. Se, quindi, siete tra quelli che sparano battute a raffica per far ridere gli amici, non preoccupatevi anzi… vantatevi poiché siete molto intelligenti!

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Con il cibo assumiamo nichel, arsenico, piombo e mercurio: ecco dieci alimenti per disintossicarsi dai metalli pesanti

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO FRUTTA VERDURA LEGUMI TERRA NATURA VITAMINE SALI MINERALII metalli pesanti possono causare allergie, intolleranze e intossicazioni. Possono avere effetti cancerogeni e interferire con i nostri geni. Pensiamo, ad esempio, all’ampia diffusione dell’allergia al nichel, uno dei metalli pesanti più diffusi, tra i quali troviamo, tra gli altri, anche arsenico, cadmio, piombo, mercurio, cromo, alluminio e cobalto.  I metalli pesanti entrano a contatto con il nostro organismo soprattutto attraverso i cibi che ingeriamo e l’aria inquinata che respiriamo.  Ecco alcuni consigli per iniziare a depurarsi dai metalli pesanti e per ridurre l’esposizione alle tossine.

Continua la lettura su https://www.greenme.it/salute-e-alimentazione/nutrizione/depurarsi-metalli-pesanti-cibi/

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Il video shock che ti farà passare definitivamente la voglia di fumare

Un semplice esperimento per mostrare l’effetto che fa un pacchetto di sigarette al giorno per 20 giorni. E il risultato è allucinante! Certamente non è stata scoperta l’acqua calda, ma è un modo per mostrare cosa respira un uomo quando fuma. Il video, prodotto dal Continua a leggere

I figli ereditano l’intelligenza dalla madre

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO ALLATTAMENTO NEONATO BAMBINO BIMBO GRAVIDANZA PANCIA MATERNITA MAMMA GINECOLOGIA CONCEPIMENTO PARTO PANCIONE FIGLIO MADRECirca l’80% dell’intelligenza dei bambini è dovuta  alla loro madre. E’ questo il quadro che emerge da uno studio condotto da. Dr.  Christopher Peterson dell’Università del Michigan su un campione di oltre 3.500  bambini con un’età compresa fra i 4 e i 9 anni e i relativi genitori.  Per rintracciare la provenienza dell’intelligenza dei piccoli, Peterson ha somministrato dei  test d’intelligenza alle coppie e ai bambini, riscontrando, che, le aree in cui i piccoli  tendevano ad eccellere, erano in 8 casi su 10 quelle in cui anche la loro madre otteneva  ottimi risultati. Una percentuale che saliva fino al 90% e più quando ad essere testate erano  specifiche aree dell’intelligenza, ovvero:

  • Intelligenza linguistica verbale (capacità di scrivere, comunicare, giocare con le parole, creare rime, poesie, filastrocche);
  • Intelligenza musicale (capacità di riconoscere timbri, suoni ed imitare il tono di voce altrui);
  • Intelligenza intrapersonale (comprensione di sé e delle proprie emozioni con conseguente inserimento sociale);
  • Intelligenza interpersonale (comprensione delle esigenze e dell’interiorità altrui e attitudine alla leadership).

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Il cellulare fa male? Una ricerca francese dice di no

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE SOCIAL TECNOLOGIA TABLET CELLULARE TELEFONINO TELEFONO LAVOROL’Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria francese ha dichiarato che attualmenete non vi sono rischi scientificamente provati per la salute dell’uomo relativamente all’esposizione delle radiazioni elettromagnetiche provenienti dagli smartphone. L’impatto biologico sarebbe “limitato” ma solo per gli utilizzatori più assidui di cellulari: si parla di circa 30 minuti al giorno per 25 anni con l’apparecchio appoggiato all’orecchio. un volume di telefonate pari a 1.640 ore. Gli auricolari in pratica riducono a zero anche questa soglia, e non è un caso che si continui a consigliarne l’uso, soprattutto ai più giovani. Gli unici effetti collaterali di ordine biologico riscontrati sarebbero l’insonnia, alcuni disturbi cognitivi e della fertilità maschile.

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I dieci fatti curiosi che non sai sulla marijuana

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO MARE RELAX DONNA LEGGE LIBRO CURIOSITA RIVISTA STORIASulla marijuana se ne sentono dire di tutti i colori: un giorno additata come uno dei peggiori mali dell’umanità, il giorno dopo, proclamata soluzione universale contro dolori e malattie. Non c’è che dire, il dibattito è aperto e non è certo moderato. Se volete partecipare, assicuratevi di aver letto questo post per conoscere un po’ di aneddoti di cui pochi sono a conoscenza.

1. La marijuana veniva usata come “pozione della verità” dall’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale.

2. L’attacco di fame che spesso si presenta dopo aver fumato marijuana ha una spiegazione scientifica. La leptina è l’ormone che controlla la sensazione di sazietà ed il THC intacca il suo buon funzionamento.

3. George Washington e Thomas jefferson furono dei grandi produttori di marijuana. La prima versione della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti fu scritta proprio su un foglio di canapa!

4. L’assunzione di marijuana era comunemente prescritta per affrontare i dolori del parto, e questo fino al 1942.

5. Il Paraguay sarebbe il maggiore produttore mondiale di marijuana.

6. Il latte materno contiene cannabinoidi. Secondo voi, da dove viene lo sguardo sognante dei bambini in età di allattamento?

7. Quasi tutti gli orologi del film Pulp Fiction sono regolati sulle 4 e 20.  E cosa c’entra, direte voi? Si tratta di una strizzata d’occhio degli sceneggiatori, visto che l’espressione 4 e 20 (four-twenty) in inglese è comunemente usata per indicare l’assunzione di marijuana.

8. L’olio di canapa è l’alimento più ricco in Omega 3 fino ad oggi conosciuto.

9. Mangiare un mango ben maturo 20 minuti prima di fumare una canna, ne aumenta considerevolmente gli effetti.

10. Bisognerebbe consumare circa 800 spinelli in 20 minuti per fare un overdose.

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