Perchè queste mozzarelle sono blu?

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Filler Cavitazione Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Cellulite Senologo Pene H Grasso Pancia Sessuologo Auguri Buon Natale 2013 Feste PERCHE MOZZARELLE SONO BLUNon so se ve lo ricordate ma qualche tempo fa era scoppiato il caso delle “mozzarelle blu”. All’inizio non si riusciva a capire la vera causa di questo fenomeno, ma forse oggi – grazie ad una ricerca italianissima – sappiamo la verità: è tutta colpa di un ceppo batterico che, per la prima volta, è stato isolato dai ricercatori dell’Università di Padova che hanno stabilito che è ‘figlio’ di un pesticida usato in agricoltura. Il gruppo di ricerca dell’area di “Ispezione degli alimenti di origine animale” del Dipartimento di Biomedicina comparata e alimentazione (Bca) ha identificato, infatti, per la prima volta in modo accurato, il gruppo di batteri responsabili delle così dette “mozzarelle blu”. Lo studio sarà pubblicato sulla rivista scientifica Food Microbiology il cui Editor in Chief è Mary Lou Tortorello, responsabile del dipartimento di microbiologia degli alimenti della Food and Drug Administration (Fda) americana. I ceppi batterici che danno il colore blu alle mozzarelle sono stati in parte raccolti con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Questi batteri appartengono ad un gruppo geneticamente ben distinto della specie Pseudomonas fluorescens, strettamente correlato ad un ceppo che viene usato in agricoltura come pesticida nella lotta biologica sia negli Stati Uniti che in Canada.

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Latte biologico intero migliore di quello scremato

MEDICINA ONLINE MILK LATTE PASTORIZZATO STERILIZZATO UHT ALTA QUALITA FRESCO LUNGA CONSERVAZIONE MICROFILTRATO INTERO PARZIALMENTE SCREMATO LIPIDI GRASSI COLESTEROLO BAMBINI NEONATI LATTANTI DIETA CALORIE GIRASOLEIl latte intero proveniente da mucche allevate in fattorie biologiche in America, fa meglio alla salute di quello regolare e persino di quello biologico, ma interamente o parzialmente scremato. E’ questa la conclusione di una analisi scientifica pubblicata su ‘Plos One’ e condotta negli Usa dal Centro per la agricoltura sostenibile della Washington university. Lo studio ha osservato che il latte biologico intero – che in America si chiama ‘organico’ – contiene la piu’ alta concentrazione di acidi grassi omega-3 (il 4%) benefici per la salute, rispetto sia al latte regolare che a quello organico ma scremato. Quest’ultimo non contiene alcun acido grasso.

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Tutti i piaceri del bere, senza bere: come ubriacarsi senza alcol

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO RISTORANTE MANGIARE CUCINA DIETA CIBO BICCHIERI VINO ALCOLICI BERE BIRRAVi piace l’idea di lasciarvi andare ai piaceri dell’alcol ma siete astemi, non volete ingrassare o semplicemente – come capita al sottoscritto – non vi piace l’alcol? Forse è in arrivo una soluzione innovativa! Alcuni scienziati stanno sviluppando un farmaco che imiti tutti gli effetti “positivi” dell’essere ubriachi senza che vi siano rischi per la salute quali dipendenza o postumi di una sbornia. Questa “rivoluzione salutare” è stata messa in piedi dall’ex consulente del governo per i medicinali David Nutt, che vuole fare per gli alcolici quello che la sigaretta elettronica ha fatto per il mondo del tabacco. La notizia è stata riportata dall’Independent.

Continua la lettura su https://archivio.giornalettismo.com/ubriacarsi-senza-alcol/

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Dopo questo video non mangerete più le patatine del McDonald’s

Chi di voi non ha mai mangiato almeno una volta nella vita le patatine fritte di McDonald’s? Ebbene eccovi un esperimento dal risultato incredibile: le patatine della famosa catena di ristoranti sembrano non decomporsi mai: ciò fa comprendere quanto sia “innaturale” il cibo proveniente da McDonald’s. Chi ha effettuato l’esperimento è l’attore del documentario “Super Size Me”, un film denuncia su quanto fa male il cibo di McDonald’s.

 

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Qual è l’orario migliore per bere il caffè?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CAFFE CAFFEINA TAZZINA COLAZIONE“Drogati di caffeina” a parte, forse oggi abbiamo una risposta più precisa grazie alle ricerche di Steven Miller, neuroscienziato della Uniformed Services University of the Health Sciences, nel Maryland. L’orario ideale per bere il caffè sarebbe tra le 9,30 e le 11,30, comunque un paio d’ore dopo essersi svegliati. Secondo l’esperto, infatti, sarebbe quello il momento per godere a pieno dei benefici della caffeina, perché nell’organismo si abbassano i livelli di cortisolo (meglio noto come l’ormone dello stress) rispetto a quando si è appena svegli. Al momento del risveglio, spiega il neuroscienziato sul suo blog, c’è un picco di questo ormone nel sangue, che dovrebbe farci sentire più svegli vanificando sostanzialmente gli effetti della caffeina o ancora peggio creando assuefazione e facendoci sentire di volta in volta la necessità di berlo sempre più forte per ottenere degli effetti sull’organismo. Lo stesso accade all’ora di pranzo e tra le 17,30 e le 18,30, tutti orari non indicati per bere il caffè. I livelli di cortisolo variano però da persona a persona, conclude Miller, per questo gli orari indicati potrebbero non essere validi proprio per tutti.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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I 10 motivi per cui il tuo cervello ti fa credere di essere affamato quando in realtà non lo sei

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO RISTORANTE MANGIARE CUCINA DIETA CIBO CHEFNon è ancora ora di pranzo o cena eppure non riesci a tenere a freno quella fame nervosa, quel languorino che ti fa sentire pronto a mangiare qualsiasi cosa ricca di grassi e carboidrati ti capiti a tiro? Sappi che la tua mente sta “cospirando” contro di te e che quella che senti non è «fame», ma un’illusione del tuo cervello dovuta a diversi fattori, non ultimo l’affaticamento mentale da ufficio e, visto il periodo, lo “stress da Natale”.

Proprio a tal proposito troverai utilissimo questo articolo: I 10 cibi che ti aiutano a combattere lo stress del periodo natalizio

L’Huffington Post ci aiuta elencando i nove motivi per cui il tuo cervello ti fa credere di essere affamato,anche quando non hai realmente fame.

1) Non dormi abbastanza di notte. La mancanza di sonno stimola la produzione di ormoni che faranno sentire affamato.

2) Ieri hai mangiato troppo. La scienza non è ancora riuscita a spiegare del tutto il meccanismo dietro a questo fenomeno ma pare che sia proprio così: dopo un pasto abbondante… si ha voglia di mangiare ancora.

3) Sei in piena sindrome premestruale. Le donne lo sanno bene: tutta colpa del progesterone che fa sentire più affamate (ma anche più gonfie).

4) Hai fatto una colazione scarsa o non adeguata. Lo sanno tutti che la colazione è il pasto più importante della giornata: servono almeno 300-400 calorie. Digiunare a colazione è il metodo migliore per avere fame tutto il giorno.

5) Prendi farmaci. Chi è costretto a prendere una grande quantità di medicinali riscontra spesso un aumento incontrollato dell’appetito. In caso di cure molto lunghe è bene parlarne con il medico per evitare che la «troppa fame» diventi dannosa.

6) Bevi bevande light o senza zuccheri. Quando si beve una bevanda senza contenuto calorico, il cervello si attiva pensando che siano in arrivo delle calorie che però, in realtà, non arrivano. La reazione “stizzita” del nostro cervello è  ingigantire lo stimolo della fame.

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7) In realtà hai sete. Il cervello può reagire ai primi sintomi di una leggera disidratazione azionando lo stimolo della fame.

8) Sei annoiato. Le nostre attività quotidiane sono regolate dalla dopamina, l’ormone della «soddisfazione». A livello biologico, la dopamina viene rilasciata anche quando mangiamo. Per questo, quando siamo annoiati o insoddisfatti, ci viene voglia di «pasticciare col cibo», per smuovere un po’ di quella dopamina che ci fa sentire così bene.

9) Sei stressato. È un meccanismo infallibile derivato dagli animali: così come una gazzella scappa per evitare di diventare la cena del leone, anche noi cerchiamo di scappare il prima possibile – o di fronteggiare al meglio – le situazioni stressanti. E per riuscirci, bisogna avere la pancia piena (anche quando in realtà non serve). In pratica quando siamo stressati il nostro corpo ci “prepara” ad un surplus di lavoro con una preventiva richiesta di cibo in eccesso.

Un decimo motivo lo posso aggiungere io, vi assicuro che ne so qualcosa: avere smesso di famare da poco. Quando si smette con le sigarette la fame ha una vera impennata, però bisagna dire che dopo qualche mese sia la fame che il peso corporeo tendono nella maggioranza dei casi a normalizzarsi e a tornare come prima dell’ultima sigaretta.

A tale proposito troverete interessante la lettura di questo articolo: Per quali motivi si ingrassa dopo aver smesso di fumare?

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Lo zucchero diminuisce la nostra aggressività

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SALE ZUCCHERO BIANCO CUCCHIAIO CUCINA CUCINARE DIETA DIETOLOGIA DIMAGRIRE CALORIENon è certo una novità che un po’ di zucchero possa addolcire le persone. Ma ora uno studio scientifico conferma che chi è incline a comportamenti aggressivi può ridurre gli scoppi emotivi e controllare il proprio impulso a scontrarsi, in due maniere che rafforzano l’autocontrollo: consumare un po’ di zucchero per disporre dell’energia necessaria, oppure usare la mano non dominante.

Continua la lettura su https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/stilidivita/2013/11/04/Sei-aggressivo-migliorare-autocontrollo-mangia-zucchero_9563061.html

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I 10 cibi che ti aiutano a combattere lo stress del periodo natalizio

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO DOLCE NATALE PANETTONEMeglio si mangia, meno si è stressati. E, nonostante tutto sembri suggerire il contrario, il periodo natalizio può diventare una fonte di stress e ansia: la corsa ai regali, il traffico nei centri commerciali, l’incontro con suoceri e cognati che per tutto l’anno si è cercato di evitare… Ma, come spiega Health.com ci sono alcuni alimenti che in questo periodo possono darci una forte mano: perché non organizzare un gustosissimo cenone anti-stress?

1. ARANCE ROSSE

Sono ricche di vitamina C, il che non solo aiuta le difese immunitarie dell’organismo, ma aiuta anche il cervello ad essere più reattivo e a reggere meglio lo stress.

2. AVENA

È facilmente digeribile, ma regala il giusto apporto di carboidrati. Poiché non contiene zuccheri raffinati, non stimola una sovra-produzione di insulina, ma aiuta il cervello a liberare la serotonina.

3. CAMOMILLA

Un classico! Aiuta a ridurre lo stress, aiutando il corpo a rilassarsi e permettendo di addormentarsi con più facilità.

4. TACCHINO 

Contiene triptofano, un amminoacido che stimola la produzione di serotonina che, a sua volta, induce uno stato di calma (a patto che sia accompagnato da una moderata dose di carboidrati).

5. MANDORLE  

Contengono le vitamine B ed E, che aiutano il sistema immunitario e regolano l’umore, aggiungendo anche una buona dose di magnesio, in grado di combattere l’emicrania.

6. CARNE DI MANZO  

Purché proveniente da animali allevati allo stato semi-brado, la carne di manzo contiene omega3, omega6 e creatinina, che aiuta a risollevare l’umore, specialmente nelle donne.

7. PATATE DOLCI  

Sono ricche di licopene, un antiossidante, che toglie l’infiammazione.

8. SALMONE  

Gli omega3 fanno bene all’organismo, e il salmone ne è ricco. Aiuta anche a tenere sotto controllo i livelli di cortisolo e adrenalina.

9. LENTICCHIE

Oltre che a portare fortuna sono ricche di acido folico, un anti-depressivo naturale.

10. OSTRICHE 

Contengono più zinco di qualsiasi altro alimento, e lo zinco è un toccasana per l’ansia.

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