I miei pazienti fumatori me lo ripetono smesso: “non smetto di fumare perché tanto l’inquinamento fa più male della sigaretta”. Una ricerca ora sembra smontare questa affermazione che già il buon senso aveva reso assurda e ipocrita. Le sigarette inquinano fino a sei volte più di un tir e quindi fa meno male “respirare” i gas di scarico di un autoarticolato che il fumo da tabacco. È questo il risultato di un esperimento condotto dagli scienziati dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. È stato stabilito infatti che il tabacco produce più smog di un camion di 13mila cc di cilindrata: fumare per otto minuti sprigiona nell’aria una quantità di polveri fini e ultrafini (Pm1, Pm2,5 e Pm10) da 4 a 6 volte superiore rispetto a un tir rimasto acceso per lo stesso tempo al minimo dei giri, con punte record di 700 microgrammi al metro cubo.
I ricercatori del Centro antifumo dell’Int, guidati dallo pneumologo Roberto Boffi, responsabile della Struttura di fisiopatologia respiratoria dell’Istituto, hanno presentato l’esito dell’esperimento durante il tradizionale incontro con i ragazzi delle scuole superiori lombarde, organizzato ogni anno in occasione della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio scorso.
Leggi anche:
- Fumi le sigarette “light” perché fanno meno male? Grande errore
- Il video shock che ti farà passare definitivamente la voglia di fumare
- Per quali motivi si ingrassa dopo aver smesso di fumare?
- Perché fumi? La risposta più diffusa è anche la più sbagliata
- La vera rivoluzione è smettere di fumare
- I 5 comportamenti che rendono il fumatore simile ad un eroinomane. Il fumo NON è un vizio né un’abitudine: è una tossicodipendenza
- Quali sono le sigarette che fanno più male alla salute? E quelle che fanno meno male?
- Le 10 fasi (più una) che accomunano tutti i fumatori
- Vuoi guadagnare 150 euro al mese senza fare nulla per il resto della tua vita? Ecco come fare
- Tutte le falsità che girano su internet a proposito delle sigarette
- Il momento migliore per smettere di fumare è ADESSO: prima smetti e più a lungo vivrai
- I benefici dello smettere di fumare
- Perché anche 10 anni dopo aver smesso di fumare, il rischio di tumore è più elevato rispetto a chi non ha mai fumato?
- Fumare non fa male: mio nonno fumava 50 sigarette al giorno e ha vissuto bene fino a 90 anni
- Smettere di fumare: quanto e per quanto tempo ingrasserò? L’esperienza mia e dei miei pazienti
- Polvere toracica: le case dei fumatori sono inquinate come Pechino
- I 10 motivi per smettere di fumare se vai in palestra o fai sport
- Tabagismo in aumento tra i giovanissimi: un 15enne su quattro fuma abitualmente
- Vi racconto perché chi fuma sigarette elettroniche per smettere, non solo è destinato a fallire, ma fumerà ancora più di prima
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
In tempi di crisi economica, molte cose che ci circondano hanno una qualità più bassa. Può capitare di avere una macchina meno bella o un cellulare meno potente: ma chi se ne importa? Sono semplici oggetti! Il vero problema è quando la mancanza di soldi si riflette sul cibo che mangiamo e quindi, inevitabilmente, sulla nostra salute. La crisi economica pesa infatti molto anche sulla qualità dei cibi e per risparmiare si diffonde l’utilizzo di ingredienti ‘low cost’ che spesso nascondono frodi e adulterazioni”. E’ la denuncia della Coldiretti, secondo cui dall’inizio della crisi a oggi è aumentato del 248% il valore di cibi e bevande sequestrati dai Nas perché “adulterati, contraffatti o falsificati”. Nel 2013 in Italia sono stati sequestrati beni e prodotti per un valore di 441 milioni di euro, soprattutto prodotti base come la carne (25%), pane e pasta (15%), latte e derivati (9%), vino ed alcolici (7%); elevata la percentuale di sequestri riferiti alla ristorazione (18%).
Vi presento oggi una lista con tutti i miei articoli che riguardano l’uso/abuso di cellulari, smartphone e tablet: scoprirete come (e quanto) l’utilizzo delle nuove tecnologie influenzano la nostra salute. Purtroppo quasi sempre in negativo…
Whataspp, sms, chat, messanger di Facebook: passiamo sempre più tempo a digitare testi sul nostro smartphone, perfino mentre camminiamo, cosa che purtroppo posso confermare io stesso visto che capita anche a me e lo vedo fare a molte persone per strada. Qualche giorno fa mi è successa una cosa tragicomica: vedo
L’eiaculazione è l’emissione di sperma, attraverso il meato uretrale, causata dalle contrazioni dei muscoli alla base del pene e dell’epididimo, in seguito al raggiungimento dell’orgasmo maschile. L’eiaculazione viene detta “precoce” (in latino ejaculatio praecox) quando – a causa della difficoltà o incapacità da parte dell’uomo nell’esercitare il controllo volontario sull’eiaculazione – essa avviene in tempi eccessivamente rapidi. Ma cosa significa “tempi eccessivamente rapidi”? Grazie a dei ricercatori australiani oggi (forse) abbiamo una risposta precisa! Tre minuti: questa la soglia al di sotto della quale si tratterebbe di eiaculazione precoce. Il dato preciso su cui i medici possono basarsi per fare una diagnosi deriva da uno studio dei ricercatori del Centro australiano di salute sessuale, condotti dal direttore Chris McMahon, riportato sul prestigioso 

Le donne che usano troppo spesso il rossetto rischiano di ingerire ogni giorno anche una quantità elevata di metalli pesanti, nocivi alla salute. Lo rivela uno studio dell’Università di Berkeley in California condotto su 32 rossetti e lucida labbra di 7 marche diverse, anche costosi, comunemente venduti nella grande distribuzione e nelle farmacie. I ricercatori hanno trovato una presenza che definiscono ”preoccupante per la salute” di piombo, cadmio, cromo, titanio, alluminio ed altri metalli tossici. Lo studio è stato pubblicato tempo fa su Environmental Health Perspectives del National Institute of Environmental health science.