Gli episodi di vera e propria tortura nei confronti degli animali sembrano ultimamente aver avuto una vera e propria impennata. L’ennesimo atto di violenza inaudita ed incomprensibile si è consumato nei confronti di un povero animale innocuo ed indifeso, questa volta a Venosa (Potenza): un individuo ha legato un cucciolo di cane con una corda e lo ha trascinato con l’auto fino ad ucciderlo. A comunicarlo alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane sono gli stessi volontari dell’associazione, informati del fatto dalla polizia locale. I volontari hanno provveduto a raccogliere il corpicino martoriato dell’animale, ora conservato presso il canile comunale. Una persona ha assistito al consumarsi del crimine, informando i carabinieri e riuscendo ad annotare il numero di targa quasi per intero e il modello dell’autoveicolo.
Risaliremo al delinquente
“A questo punto – afferma la presidente LNDC, Piera Rosati – le autorità possono risalire senza grandi difficoltà e ritardi al proprietario e quindi effettuare tutte le indagini per dare un volto all’autore della barbarie. Il reato non deve restare impunito. Interpelliamo la prefettura, il sindaco, le forze di polizia intervenute, a dare una risposta sollecita alla richiesta di giustizia. Fermo restando che la Lega Nazionale del Cane si costituirà parte civile, continueremo a interpellare le autorità fin quando non avremo risposta”. Questo individuo deve subire una pena esemplare.
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
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