Steroidi anabolizzanti, sesso e calo della libido: ho smesso ma mi eccito poco

MEDICINA ONLINE TRISTE SPERMA LIQUIDO SEMINALE PENIS VARICOCELE HYDROCELE IDROCELE AMORE DOPING DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE SAD COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRL MAN WALLPAPER.jpgI meccanismi delle alterazioni prodotte dagli steroidi anabolizzanti non sono ancora perfettamente conosciuti. In linea generale sembra probabile che diverse modalità possano operare in vari sottogruppi di individui.
In alcuni soggetti, ad esempio, vi è un recupero incompleto della funzione gonadotropica e questi soffrirebbero di un ipogonadismo ipogonadotropo (in sostanza non viene recuperata completamente la funzione di ormoni ipofisari che “comandano” il funzionamento ormonale dei testicoli).
Secondo varie osservazioni cliniche tale funzione negli utilizzatori di anabolizzanti può essere completamente ripristinata dopo la somministrazione di farmaci che, a vari livelli di azione, fanno ripartire la complessiva attività ormonale.
Tuttavia, tali strategie non hanno sempre buoni risultati .
In alcuni pazienti non si normalizzano i livelli di testosterone forse per danni irreversibili ad alcune cellule testicolari (cellule di Leydig che producono testosterone).
Altri ancora, malgrado il testosterone sia a livelli normali, sembrano non riuscire a recuperare il desiderio sessuale e la disfunzione erettile.
In questo caso è come se si fosse “guastato” il meccanismo generale dei comandi per cui, malgrado appunto la presenza di testosterone in “quantità” normali, le porte (i recettori degli androgeni) non si aprono e niente accade.
Purtroppo i danni da steroidi sono molti e non coinvolgono solo la sfera sessuale.
Non ultimo quello di indurre una condizione di elevata dipendenza patologica.

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Conseguenze per la salute
I rischi per la salute connessi all’uso degli anabolizzanti sono numerosi e in molti casi irreversibili.
Effetti generali l’abuso degli anabolizzanti può causare notevoli problemi al sistema cardiovascolare, causando ipertensione arteriosa, infarto del miocardio, trombosi e morte improvvisa per arresto cardiaco anche in soggetti giovani. Gli steroidi aumentano il livello del colesterolo LDL e diminuiscono il colesterolo HDL, stimolano la produzione di eritropoietina e favoriscono la formazione di coaguli nei vasi sanguigni.
A livello del fegato sono stati descritti tumori epatici e cirrosi.
Molteplici sono anche gli effetti a livello cerebrale, con modificazioni del comportamento come aumento dell’aggressività, euforia, ansia, irritabilità fino a gravi disturbi quali psicosi paranoidi, stati maniaco-depressivi, sindrome da astinenza con depressione. L’uso di steroidi è stato implicato nella genesi di crimini violenti. Inoltre, si possono verificare gravi forme di acne e rottura di tendini sotto sforzo. Gli effetti a lungo termine sull’uomo dei dosaggi elevatissimi usati in particolare dai body-builders non sono ben conosciuti a livello scientifico e, sebbene i casi mortali descritti siano pochi, uno studio americano effettuato sui topi con dosi paragonabili sembra far emergere la possibilità di un numero di morti premature ben maggiore.
Gli effetti più frequenti ed evidenti riguardano la sfera sessuale. L’abuso di steroidi interrompe la normale produzione di ormoni sessuali, causando cambiamenti sia reversibili che irreversibili, particolarmente gravi negli adolescenti e nelle donne.

  • Nell’adolescente: nei soggetti ancora in fase di sviluppo si può avere la fusione prematura delle ossa lunghe con arresto della crescita.
  • Nella donna: alterazioni del ciclo mestruale e sviluppo di caratteristiche sessuali maschili. Il volume del seno ed il grasso corporeo diminuiscono. Il clitoride si ingrandisce e la voce assume un timbro maschile (queste due modificazioni sono irreversibili). Aumentano i peli sul corpo (irsutismo) con perdita di capelli e, spesso, con comparsa di acne
  • Nell’uomo: diminuzione delle dimensioni e atrofia dei testicoli, ipertrofia prostatica, diminuzione del numero o mancanza totale degli spermatozoi nel liquido seminale (oligospermia e azoospermia) con conseguente infertilità e impotenza, aumento di volume e femminilizzazione della mammella (ginecomastia).

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Dopo quanti giorni di astinenza le scorte di sperma sono le massime possibili?

MEDICINA ONLINE SPERMA LIQUIDO SEMINALE PENIS VARICOCELE HYDROCELE IDROCELE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRL MAN NO WOMAN WALLPAPER.jpgDopo quanti giorni di astinenza di verifica una eiaculazione con la massima quantità di sperma possibile? Questo dato è ovviamente variabile in base a molti fattori.

Quanto sperma viene emesso ad ogni eiaculazione?

Un uomo adulto e sano ad ogni eiaculazione emette circa dai 1,5 ml ai 5 ml di sperma, anche se questo valore può raggiungere anche picchi di 8 ml. La quantità di liquido seminale emessa dipende da molti fattori individuali, tra cui produzione di testosterone, etnia di appartenenza e fattori genetici. Varie patologie possono influenzare tali valori. Una importante variabile da considerare è l’intervallo di tempo che passa tra un’eiaculazione all’altra.

Astinenza significa maggior sperma disponibile?

Più ci si astiene, più aumentano le scorte di liquido seminale? Si. Parlando in generale, più è lungo l’intervallo tra una eiaculazione e la successiva, più spermatozoi e plasma seminale (cioè i due componenti dello sperma) vengono prodotti ed immagazzinati: l’astinenza aiuta quindi ad aumentare la quantità di sperma emesso, ma sempre nei limiti della quantità fisiologicamente prodotta. Questo vuol dire che se un individuo emette tipicamente 3 ml nelle sue eiaculazioni, con alcuni giorni di astinenza può arrivare ad avere eiaculazioni di circa 4 o 5 ml, ma non potrà mai raggiungere valori estremamente superiori, come ad esempio una eiaculazione di 10 ml. Generalmente l’astinenza che permette di raggiungere la quantità più alta di scorta di sperma oscilla tra i 3 ed i 7 giorni; mediamente la quantità massima di sperma eiaculabile tende ad essere raggiunta in genere tra il quinto ed il settimo giorno di astinenza.

Cosa succede se l’astinenza dura più di una settimana?

Astinenze superiori ad una settimana non porteranno ulteriori aumenti di sperma eiaculabile rispetto a quello che viene emesso con una astinenza di 5/7 giorni, dato che lo sperma più vecchio, oltre una certa quantità, non viene più accumulato, bensì viene eliminato dall’organismo. E’ quindi inutile prolungare l’astinenza oltre la settimana con la speranza di accumulare scorte di sperma maggiori.

Integratori per trarre maggior soddisfazione dal rapporto

Qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna:

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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Differenze tra apparato urinario maschile e femminile

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma DIFFERENZE APPARATO URINARIO MASCHILE FEMMINILE Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari.jpgL’apparato urinario è l’insieme di organi e di strutture finalizzati all’escrezione dell’urina o di altri prodotti del catabolismo. Nell’essere umano, l’apparato è rappresentato principalmente da:

  • reni;
  • canali escretori (ureteri);
  • vescica urinaria;
  • uretra.

L’organo principale dell’apparato escretore, il rene, è costituito da una zona midollare, costituita dalle piramidi renali, ed una corticale. L’unità funzionale del rene è il nefrone, costituito dal corpuscolo di Malpighi a sua volta composto dal glomerulo, dalla capsula di Bowman e dal tubulo renale.

L’apparato urinario è essenzialmente identico nei due sessi, con queste principali differenze:

  • i reni maschili sono mediamente più grandi e più pesanti di quelli femminili: il loro peso è circa 150 g negli uomini e 135 g nelle donne;
  • nel maschio la vescica urinaria si presenta sottile ed allungata, nella femmina ha invece una forma più sferica;
  • lungo l’uretra (il canale che collega la vescica con l’esterno) dell’uomo è presente la prostata, deputata alla produzione del 70% del liquido seminale: la prostata non è invece presente lungo l’uretra femminile;
  • alla base della vescica urinaria, nel maschio sono presenti le vescicole seminali, deputati alla produzione del restante 30% dello sperma. Le vescicole seminali invece mancano nella donna;
  • l’uretra femminile è molto più corta di quella maschile (la femminile misura solo dai 2 ai 4 cm mentre quella maschile è lunga circa 20 cm); questo è il motivo per cui la cistite è molto più diffusa tra le donne che non tra gli uomini: è estremamente più facile per i microbi, una volta passati dall’ano all’uretra, risalire lungo la corta uretra femminile verso la vescica, piuttosto che lungo un uretra maschile.

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Le 6 caratteristiche che gli uomini cercano nella donna della loro vita

MEDICINA ONLINE COME RICONQUISTARE EX RAGAZZA RAGAZZO FIDANZATA FIDANZATO MARITO MOGLIE MATRIMONIO COPPIA DIVORZIO SEPARATI SEPARAZIONE AMORE CUORE FIDUCIA UOMO DONNA ABBRACCIO LOVE COUPLE WALLPAPER PHOTO HDGli uomini non cercano la donna perfetta, men che meno quella fisicamente perfetta. Chiarito questo punto, così come le donne sognano spesso il principe azzurro, anche gli uomini sognano segretamente una principessa, ma non troppo rosa: anzi, con carattere e pantaloni. La partner, nella vita di un uomo, più che una decisione costituisce LA decisione: la più importante che possano prendere nel corso della vita. La donna con cui un uomo si trova a condividere il proprio mondo deve essere in grado di tenere testa a ogni situazione e sembra proprio questa la caratteristica più importante ricercata nel gentil sesso: la capacità di essere prima di tutto un’amica forte. Ma quali sono le caratteristiche cercate nella compagna ideale? Non si parla di gambe lunghe o lato b perfetto. Ecco le sei doti più importanti, che non hanno nulla a che vedere con l’aspetto fisico.

Carattere

Non c’è niente di più bello che avere il coraggio di mostrarsi per come si è veramente, difetti inclusi. Allontanarsi dai canoni e avere abbastanza sicurezza da poter fare di testa propria, senza prendersi troppo sul serio. Dai più piccoli gesti quotidiani, come starsene in tuta e mangiare schifezze senza ritegno, struccate e con i capelli in disordine, fino all’agire solo e unicamente secondo le proprie convinzioni. Avere carattere significa fare ciò che si crede senza preoccuparsi troppo di farsi accettare.

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Contatto fisico

Gli uomini sono molto fisici, e ogni singolo momento può diventare grazie al tatto: per natura l’uomo è attratto dai momenti di contatto e quindi una donna capace di mostrare affetto anche solo abbracciando il suo partner sarà una calamita. Basti pensare che le donne prediligono spesso una comunicazione verbale, ad esempio dicendo “Ti amo”, mentre gli uomini lo dimostrano baciando appassionatamente o abbracciando e tirando a sé la propria compagna. Fa sentire apprezzati e desiderati, subito connessi, molto più delle parole.

Intelligenza

Essere in grado di iniziare una conversazione e sostenerla è molto importante, soprattutto se la conversazione va oltre gli interessi singoli di uomo e donna. Cercare un terreno comune per aprire un dialogo è molto più interessante rispetto ai soliti monologhi sulla propria giornata lavorativa, le amiche o gli acquisti. Essere in grado di dare stimoli sempre nuovi è molto apprezzato ed è collegato alla capacità di sostenere conversazioni più importanti, come i piani per il futuro o i problemi da risolvere. Questo fa capire al partner che è possibile fare affidamento sulla propria compagna, che diventa così una spalla, indispensabile nella sua vita.

Sicurezza in sé stessa

La vita non è semplice e ogni giorno è una sfida: avere accanto una “lady di ferro” capace di tenere i nervi saldi e la situazione sotto controllo suscita ammirazione e stima verso la partner. Una donna che si ama e si accetta è in grado di amare e accettare anche ciò che le sta attorno, così come supera i suoi difetti e ne prende coscienza, farà lo stesso con i “difetti” della vita. Una persona che capisce il suo valore e lo difende è una certezza, in grado di infondere sicurezza anche a chi le sta accanto. Una bella dose di autostima fa sentire entrambi meglio ed è incredibilmente sexy: ecco perché sesso e sicurezza sono estremamente collegati tra loro.

Ambizione e umiltà

Posti sullo stesso piano poiché l’una non deve escludere l’altra. Una donna ambiziosa si dimostra in grado di pianificare e organizzare la sua vita, e ciò dà un senso di sicurezza quando si parla di pianificare una vita insieme. Una persona capace di guardare oltre, che pensa al domani e non a ieri e determinata: di fronte a una ragazza così un uomo si sente meno spaventato delle incertezze future. L’umiltà fa capire che si saprà mettere da parte sé stesse nel momento del bisogno, per infondere sicurezza e calma, necessarie per superare i problemi. Essere in grado di farlo è estremamente difficile, ma, una volta superato lo scoglio necessario per fare propri i problemi dell’altro e rendersi disponibili senza riserve è la chiave di una relazione stabile.

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Gli uomini più divertenti sono i partner migliori

MEDICINA ONLINE COME RICONQUISTARE EX RAGAZZA RAGAZZO FIDANZATA FIDANZATO MARITO MOGLIE MATRIMONIO COPPIA DIVORZIO SEPARATI SEPARAZIONE AMORE CUORE FIDUCIA UOMO DONNA ABBRACCIO LOVE COUPLE WALLPAPER PHOTO HDPubblicata sulla rivista Psychology Today, la ricerca della University of Albany, condotta su studentesse del college e sulle loro esperienze sessuali passate e presenti, ha messo in luce un dato di fatto: più una donna trova il partner divertente, più desidera approfondire il rapporto. Non solo: si sentirà più protetta e vicina a lui, rendendo il sesso migliore qualitativamente e quantitativamente.

Insomma, sembrano essere i simpaticoni, quelli che al liceo giocavano scherzi a tutti i compagni, i migliori su piazza quando si parla di divertimento sotto le lenzuola. L’antropologo Gil Greengross, intervistato dal magazine di psicologia, ha confermato che “le persone con un gran senso dell’umorismo sono più attraenti e hanno più probabilità di essere scelte come potenziali partner e compagni di vita. Soprattutto quanto detto vale per gli uomini, poiché per le donne è questa la caratteristica più importante nella scelta del partner”.

Di certo non si tratta di una grande scoperta, ma riconferma scientificamente un punto importante: le donne prima di tutto vogliono ridere e non c’è nulla di più sexy di un uomo in grado di riuscire nell’impresa. Mentre per gli uomini l’ironia non sembra essere tra le prime caratteristiche ricercate, per le donne sembra invece essere imprescindibile.

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Differenza tra la crisi di mezza età maschile e femminile

MEDICINA ONLINE UOMO IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE SESSO ANDROPAUSA CRISI DI MEZZA ETA QUANTO DURA SINTOMI DEPRESSIONE COPPIA AMORE MATRIMONIO PENE SESSUALITALa crisi di mezza età è comunque un periodo della vita di un uomo – ma può interessare anche la donna, seppur in maniera lievemente minore – in cui il fisiologico decadimento fisico ed intellettivo porta il soggetto a non sentirsi più in grado di reggere i ritmi lavorativi, sociali, sessuali di quando era più giovane, fatto che viene accettato con estrema difficoltà dalla maggioranza degli uomini e che può portare ad una vera e propria depressione. Esistono differenze tra come uomini e donne affrontano la crisi di mezza età?

Biologia netta nelle donne e sfumata negli uomini

Sia gli uomini che le donne hanno più o meno le medesime probabilità di sperimentare la crisi o transizione di mezza età, tuttavia esistono delle differenze nell’approccio a questo “periodo”. Mentre le donne hanno una visione molto chiara della loro crescita biologica,scandita da tappe significative: la prima mestruazione, il ciclo fertile, il climaterio e infine la menopausa, gli uomini non hanno altrettanto preciso sentore dell’età che avanza e spesso si pongono in modo improvviso il problema di confrontarsi con la “vecchiaia “ che avanza.

La società vuole l’uomo virile

Ciò è aggravato dal fatto che la cultura dominante chiede agli uomini – e non alle donne -soprattutto potenza virile ed economica, sacrificando spesso sentimenti ed emozioni. Così, prima o poi, arriva un giorno in cui ci si accorge che per quanto benessere economico possa esser stato ottenuto, comunque questo non è mai abbastanza e che per quanto perfetta possa esser stata la sessualità fino a quel punto, lo standard non potrà esser mantenuto molto più a lungo a causa della normale senescenza e disfunzione erettile spesso associata, fatto che invece non interessa le donne.

Affrontare la crisi di mezza età

Una importante differenza consiste nel modo in cui viene la crisi di mezza età viene affrontata. Il classico stereotipo maschile correlato alla crisi di mezza età vede l’uomo acquistare una macchina sportiva. Non è sempre così ovviamente, anche se l’uomo è più incline a voler dimostrare qualcosa. Gli uomini, infatti, tendono a misurare il loro valore relazionandolo alla performance lavorativa. Desiderano essere o apparire uomini di successo, per esempio, anche se i risultati ottenuti non corrispondono esattamente alle aspettative iniziali. Le donne, invece, tendono a basare il proprio valore sulle relazioni interpersonali, anche se alle spalle hanno avuto una carriera lavorativa di successo. Quindi, sono più inclini a valutare la loro performance come mogli, madri o entrambe le figure.

Se credi di avere un problema di crisi di mezza età, di crisi di coppia o di disfunzione erettile di origine psicologia, prenota la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, riuscirai a risolvere definitivamente il tuo problema.

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Vescicola seminale: posizione, anatomia e funzioni in sintesi

MEDICINA ONLINE APPARATO RIPRODUTTORE MASCHILE URETRA TESTICOLI PROSTATA GLANDE VESCICOLE SEMINALI URETERI URETERE DIFFERENZA URINA PENE VAGINA ORIFIZIO TUMORI TUMORE CANCRO DIAGNOSI ECOGRAFIA UOMO DONNA.jpgLe vescicole seminali sono parte dell’apparato riproduttore maschile. Sono poste vicino alla parete posteriore della prostata, secernono un fluido viscoso che costituisce parte dello sperma eiaculato dall’uomo durante l’orgasmo.

Anatomia macroscopica

Le due vescicole seminali sono strutture tubulari che, distese, hanno circa 15 cm di lunghezza, mentre nella normale posizione ripiegata occupano 5-7 cm di lunghezza e 2-3 cm di diametro. Sono situate tra la parete posteriore del collo vescicale e la ghiandola prostatica e si uniscono alla rispettiva ampolla del dotto deferente immediatamente al di sopra della prostata.

Anatomia microscopica

La mucosa forma ampie convoluzioni e forma degli spazi lacunari che, visti in proiezione tridimensionale, si aprono in un lume centrale rivestito da epitelio cilindrico pseudostratificatoformato da cellule basali corte e cellule cilindriche basse.

Le cellule colonnari possiedono numerosi e corti microvilli e un unico flagello che sporge nel lume ghiandolare. Nel citoplasma sono presenti un reticolo endoplasmatico rugoso, l’apparato del Golgi, numerosi mitocondri, gocce lipidiche, pigmenti lipocromici e abbondanti granuli di secrezione. L’altezza delle cellule varia proporzionalmente al livello ematico di testosterone.

Il tessuto connettivo subepiteliale è di tipo fibroelastico ed è rivestito da cellule muscolari liscedisposte in uno strato circolare interno ed uno longitudinale esterno. Lo strato muscolare liscio è rivestito da un sottile strato di connettivo fibroelastico.

Funzione

Una volta si riteneva che le vescicole seminali servissero da deposito per gli spermatozoi, i quali sono comunque rintracciabili all’interno di queste. Attualmente è noto che la funzione delle vescicole è quella di produrre un liquido ricco di fruttosio che costituisce il 70% del liquido seminale. Anche se il liquido seminale contiene altre sostanze quali amminoacidi, prostaglandine, citrato, proteine, va detto che il fruttosio è il suo costituente principale e rappresenta la fonte energetica degli spermatozoi.

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Differenza tra testicolo e scroto

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I testicoli sono sospesi nello scroto, una specie di sacca in cui i testicoli giacciono in posizione obliqua, con il polo superiore inclinato in avanti e lateralmente, ed il polo inferiore situato medialmente e all’indietro.

All’interno della sacca scrotale i due testicoli sono parzialmente separati da un setto mediano di tessuto fibroso (il setto scrotale). La posizione esterna dello scroto, quindi la distanza dei testicoli dalla sinfisi pubica, è regolata dal muscolo dartos e dalla sua capacità di contrarsi e rilassarsi in funzione della temperatura. Infatti, se la temperatura dei testicoli sale, la sintesi degli spermatozoi (spermatogenesi) viene inibita; di conseguenza, quando fa freddo, la contrazione della muscolatura scrotale porta i testicoli in posizione più vicina al corpo, facendo apparire più raccolta e raggrinzita la borsa scrotale; viceversa, in ambiente caldo lo scroto si presenta allungato, liscio e flaccido. Anche il muscolo cremastere contribuisce a mantenere la temperatura testicolare, regolandone il funzionamento.

Il gubernaculum testis è un’appendice fibrosa, una lamina connettivale che fissa il polo inferiore del testicolo alla borsa scrotale. All’interno dello scroto i testicoli sono appesi all’estremità inferiore del corrispondente funicolo spermatico.

Oltre ai testicoli, lo scroto accoglie anche i relativi epididimi ed il tratto inferiore del funicolo spermatico:

  • l’epididimo si trova addossato al margine posteriore del testicolo; nella sua coda raccoglie gli spermatozoi prodotti dal testicolo e portati a maturazione al suo interno; inoltre, partecipa al controllo e alle variazioni di composizione del fluido seminale, attraverso processi di secrezione ed assorbimento; infine, concorre all’eliminazione degli spermatozoi danneggiati. L’epididimo costituisce il primo tratto delle vie spermatiche e in corrispondenza della sua coda troviamo l’inizio del relativo dotto deferente
  • durante l’orgasmo gli spermatozoi vengono riversati dall’epididimo nel dotto deferente, dove proseguono verso l’alto grazie all’azione peristaltica generata dai muscoli di questo tubicino di raccordo. Sfociano quindi nei dotti eiaculatori e da qui nell’uretra prostatica; durante questo percorso gli spermatozoi si uniscono al prodotto di secrezione delle ghiandole sessuali accessorie, come la prostata e le vescichette seminali.
  • Il funicolo spermatico è un cordone che connette il testicolo al resto dell’organismo, raccogliendo al suo interno un insieme di strutture (arterie, vene, sistema linfatico, nervi, dotto deferente, muscolo cremastere ecc.) tenute insieme da connettivo lasso. Lungo circa 14 cm, per un diametro di 10 mm, il funicolo si estende dal margine posteriore del testicolo alla cavità addominale del canale inguinale, dove si risolve nelle varie formazioni che lo costituiscono.

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