Vi insegno le 12 regole d’oro per battere l’insonnia ed avere un sonno perfetto

MEDICINA ONLINE DORMIRE SONNO SONNOLENZA INSONNIA DONNA DIVANO FIORI POMERIGGIO GIORNO LUCE MELATONINA SONNELLINO POMERIDIANO RIPOSO STANCHEZZA ESAURIMENTO MENTALE TRISTE NEVRASTENIA PSICHIATRIA ANSIA DEPRESSIONE.Non riesci ad addormentarti facilmente? Ti svegli di notte e non riesci a riprendere sonno? Ti svegli alla mattina già stanco? Purtroppo l’insonnia è un male sempre più frequente in una società dove i ritmi sono sempre più frenetici, le luci rimangono accese troppo a lungo e la crisi economica ci porta ad affrontare pensieri ansiosi.

Come si può battere l’insonnia? Purtroppo questa è una condizione che conosco fin troppo bene avendone sofferto io stesso a lungo, quindi posso darti dei consigli che con me hanno realmente funzionato ed altri che sono risultati utili da uno studio effettuato dai ricercatori giapponesi dell’Università della Città di Nagoya. Alcuni potrebbero risultarvi ovvi, altri forse un po’ meno. Nel caso in cui non dovessero funzionare, forse è meglio far visita ad un buon neurologo!

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1) Sigarette
La prima cosa che ti consiglio di fare, anche in base alla mia personale esperienza di ex fumatore,  è quella di evitare le sigarette dopo cena. La nicotina ha l’effetto di eccitare il nostro cervello e di certo ciò non concilia il sonno.

2) Bevande
Ovviamente da evitare sono anche caffè, the, coca cola, alcolici e red bull. Se proprio non potete fare a meno di fare un salto in caffetteria dopo cena prendete il caffè decaffeinato o il the deteinato, oppure, meglio ancora, passate al caffè d’orzo e alle tisane. Se proprio amate la coca cola e non potete farne a meno a cena meglio prendere la coca cola “caffeine free”.

3) Cibo 
Evitare cene abbondanti e ricche di grassi non solo vi salverà da attacchi di panico sopra la bilancia, vi permetterà anche di addormentarvi prima. Meglio ancora se l’orario di cena è sempre lo stesso: evitate di cenare un giorno alle 8 e il giorno dopo alle 10 e mezza!

4) Sport 
Fare attività fisica subito prima di addormentarsi non fa bene, ma farlo un paio di ore prima fa benissimo perchè tale attività determina la liberazione di serotonina, un neurotrasmettitore che regola la funzione della melatonina (l’ormone che favorisce il sonno). In alternativa si consiglia una passeggiata lenta, specie se si soffre di ritenzione idrica in quanto, avere le gambe gonfie non aiuta ad addormentarsi.

5)Bagno caldo
Per allontanare lo stress è utile un bagno caldo con alcune gocce di olio essenziale, o se non si ha troppo tempo, una doccia di acqua tiepida.

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6) Movimento del pendolo 
Si tratta di un movimento rilassante che facilita il sonno: da sdraiati, mettetevi a pancia in su e portate le ginocchia al petto; circondatele con le braccia e dondolatevi lentamente, con movimenti leggeri verso destra e verso sinistra; immaginate di trovarvi su una nuvola. In questo modo il cervello concentra la sua energia solo per rilassare il corpo.

7) Scrivere 
Se non si riesce a staccare dai problemi che preoccupano è utile scrivere le proprie inquietudini sulla carta per ordinare le idee, sfogarsi e “voltare pagina”. Questo è valido soprattutto per le persone molto metodiche.

8) Automassaggio
E’ bene approfittare degli ultimi minuti della giornata per applicare creme idratanti su tutto il corpo con movimenti circolari. Meglio evitare le lozioni che contengono prodotti eccitanti come la caffeina. Utile anche lo stretching per distendere i muscoli.

9) Orari
Andare a dormire e svegliarsi sempre più o meno alla stessa ora regola il ciclo circadiano. E’ bene quindi rispettare gli orari e fare attenzione nel fine settimana.

10) Film coinvolgenti
Cercate di evitare film o telefilm d’azione, horror, thriller e tutti quei film che “tengono incollati di fronte allo schermo”, meglio invece film tranquilli e, possibilmente NOIOSI! Lo stesso vale per i libri e… per la musica (meglio i Notturni di Fryderyk Chopin rispetto a Enter Sandman dei Metallica).

11) Spegnere le luci
Lasciare accese le luci fino a tardi è una delle cose migliori che potete fare se volete addormentarvi alle 3 di notte, se invece volete dormire presto meglio spegnere l’abat-jour che tenete sul vostro comodino!

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12) Affrontare i problemi
Se prima di addormentarvi i vostri problemi giornalieri vi affollano la mente, il sonno arriverà sicuramente con molto ritardo! Meglio affrontare questi problemi magari parlandone con un amico comprensivo o, nei casi più difficili, con uno psicologo o con uno psichiatra.

Chiudo ricordandovi che ci sono anche terapie farmacologiche che comprendono la Melatonina, gli ansiolitici e gli antidepressivi.

Melatonina: il migliore integratore selezionato per voi
Per dormire bene, è utile assumere 1 mg di melatonina circa mezz’ora prima di mettersi a letto. Il miglior integratore di melatonina, selezionato, usato e raccomandato dal nostro Staff di esperti, lo potete trovare qui: http://amzn.to/2yax2CB Questo prodotto è veramente molto efficace anche perché oltre alla melatonina, contiene melissa, tiglio, valeriana, passiflora e papavero californiano, piante le cui proprietà sono perfette per farci addormentare e riposare bene.

Rimedi pratici per smettere di russare e riposare meglio
Chi russa può risolvere il problema con dei dispositivi che migliorano il flusso d’aria e consentono di riposare meglio, come:

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Perché viene la tosse e come faccio a farla passare?

MEDICINA ONLINE MILK LATTE VACCINO DI CAPRA PASTORIZZATO STERILIZZATO UHT ALTA QUALITA FRESCO LUNGA CONSERVAZIONE MICROFILTRATO INTERO PARZIALMENTE SCREMATO LIPIDI GRASSI COLESTEROLO BAMBINI NEONATI LATTANTI DIETA CALORIEFreddo e gelo, batteri, virus, fumo di sigaretta o quant’altro, a prescindere da cosa la provochi la tosse è un problema veramente fastidioso. I modi per risolvere o alleviare il disturbo sono molti ma di certo non tutti applicabili. Come sempre la cosa essenziale da fare è la diagnosi, ovvero individuare la causa scatenante. Cerchiamo insieme di capire come comportarsi anche in base al tipo di tosse che si ha. Secca o grassa che sia.

Perché viene la tosse?
La tosse è un sintomo di qualcosa che non va nelle vie respiratorie: si manifesta come reazione naturale per allontanare un elemento di disturbo: in genere catarro, polvere, agenti irritanti, patogeni (virus e batteri), muco nasale, quando la tosse è di gola, oppure può venire più dal profondo, dai bronchi e dai polmoni. Come la febbre dunque, anche la tosse di per se stessa non è una cosa grave, ma solo il sintomo di una malattia che nella maggior parte dei casi guarirà in breve, come anche un raffreddore, grazie all’azione del sistema immunitario. Vanno escluse comunque col medico delle cause importanti, specie la tosse perdura per più giorni. Ecco quindi qualche consiglio.

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I rimedi naturali e domestici contro la tosse
Bere molti liquidi o utilizzare un umidificatore è utile sia per ammorbidire e rinfrescare una gola irritata, sia per fluidificare il muco. Il miele è un ottimo rimedio naturale riconosciuto scientificamente, per sedare la tosse. Ma attenzione, a differenza di ciò che si pratica abitualmente, andrebbe evitata la somministrazione del nettare nei bambini al di sotto dei 12 mesi: sembra infatti che possa scatenare botulismo infantile, a causa delle spore del batterio Clostridium Botulinum che può contenere (soprattutto nella preparazione domestica, ma anche industriale). In un adulto non sono rischiose, ma nell’apparato gastrointestinale di un neonato sì. Meglio evitare.

Rimedi per calmare la tosse grassa
Per calmare la tosse grassa si può ricorrere ai farmaci espettoranti, ma anche se si tratta di medicinali da banco, è sempre buona norma chiedere al medico, soprattutto per ciò che riguarda i bambini sotto i 4 anni, ma anche più in generale per escludere che il catarro, se in grandi quantità, sia sintomo di polmonite, bronchite o si abbia l’asma. Una particolare attenzione va riposta anche nell’utilizzo dei cosiddetti mucolitici. Se il catarro c’è ed esce tranquillamente, non è il caso di sollecitare l’ulteriore sua produzione con un medicinale di questo tipo, preferibile in caso di tosse secca.

Rimedi per sedare la tosse secca
In commercio esistono gustose caramelle calmanti della tosse, ma vanno evitate nei bambini sotto i 4 -5 anni. In caso di tosse talmente stizzosa da non permettere un sonno adeguato o particolari condizioni di salute, con l’ausilio di un medico si può optare per un sedativo della tosse o un mucolitico. Vi sono formulazioni anche per l’età pediatrica. Il miele e l’idratazione con i liquidi come dicevamo pocanzi, per tutto il resto dei casi.

Quando somministrare gli antibiotici per la tosse?
In genere gli antibiotici per la tosse non vanno dati perché nella maggior parte dei casi questa è provocata da infezioni virali (e ricordiamo che questa classe di farmaci agisce solo sui batteri). A volte può capitare che subentri però un’infezione batterica: sarà il medico a stabilire la diagnosi e l’eventuale necessità di una terapia antibiotica.

Leggi anche: Cambio di clima: prevenire e combattere gli effetti sulle articolazioni

Se la tosse è provocata da asma e allergia
Se con tutti i rimedi finora elencati non c’è una soluzione alla tosse, questa potrebbe essere dovuta da un attacco d’asma e/o provocato da un’allergia: se accompagnata da affanno e mancanza d’aria è il caso di un approfondimento diagnostico terapeutico per l’asma. Altrimenti un antistaminico può alleviare il disturbo.

Tosse nei fumatori
Ovviamente non potevo fare un accenno alla tosse da fumatore che purtroppo conosco bene essendo stato io stesso un fumatore per alcuni anni. E’ frequente soprattutto al mattino, è produttiva ed è direttamente proporzionale alla quantità di sigarette fumate. Il mezzo più semplice per contrastarla è smettere di fumare (ovviamente). Ma a parte questo, non è un sintomo da trascurare: può svilupparsi in bronchite cronica o in selezionati casi essere il segnale (NON precoce) di un tumore ai polmoni.

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Vivi accanto ad un fumatore? rischi demenza ed Alzheimer

MEDICINA ONLINE CIGARETTE SIGARETTA FUMO PASSIVO ATTIVO TERZIARIO DANNI DIFFERENZE NICOTINA SMETTERE DI FUMARE NO STOP SMOKING CANCRO POLMONE TOSSICODIPENDENZA VIZIO ARIA TUMOREIl fumo passivo può essere pericoloso tanto quanto quello attivo, Una ricerca internazionale condotta da scienziati provenienti da Cina, Stati Uniti e Gran Bretagna è riuscita a trovare una correlazione tra il respirare il fumo espirato dagli altri e la demenza. La pericolosità del fumo passivo è ormai cosa nota. Basta pensare al forte rischio di imbattersi in malattie cardiache, vascolari e respiratorie. Ora il cerchio delle possibili conseguenze note, grazie a questa ricerca pubblicata sulla rivista di settore Occupational and Environmental Medicine, diventa più ampio, inserendo anche patologie come l’Alzheimer e la demenza come possibili conseguenze.

Continua la lettura con https://medicinalive.com/neurologia/fumo-passivo-favorisce-demenza/

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Acne e punti neri: ecco i rimedi naturali per sconfiggerli

MEDICINA ONLINE DONNA BELLEZZA COSMETICA CREMA PELLE GRASSA FACCIA COSMETICI ACNE BRUFOLI MASCHERA VISO NATURALEPensate che acne e punti neri colpiscano solo gli adolescenti? Sbagliato! Anche a 20, 30 e 40 anni possiamo essere colpiti da questi inestetismi. La pelle del viso appare lucida, magari solo in alcune zone (fronte, mento e naso), compaiono brufoletti e punti neri che ci danno il tormento. Spesso la colpa è dello stress, ma anche disturbi ormonali o assunzione di certi farmaci possono contribuire a rovinare l’aspetto del nostro viso. Un lato positivo, però, c’è: consolatevi, perché chi ha la pelle grassa è molto meno soggetto alla comparsa di rughe!

Continua la lettura con https://www.pourfemme.it/articolo/acne-e-punti-neri-i-rimedi-naturali-per-eliminarli/113302/

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I dieci cibi che il nostro corpo odia

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma DIECI CIBI NOSTRO CORPO ODIA Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Sesso Filler BotulinoPurtroppo sono molti i cibi che noi e le nostre papille gustative amiamo, ma che il realtà il nostro corpo odia per i più svariati motivi: perché ostruiscono le arterie, perchè irritano le mucose oppure perchè sono difficili da digerire o causano ritenzione di liquidi, o più semplicemente perché sono ipercalorici. Quest’ultimo problema è tra quelli che sta più a cuore al nostro corpo e ciò è ancor più vero in una società come la nostra che si orienta sempre più verso il consumo di cibi già pronti, preconfezionati, cibi spazzatura ricolmi di grassi e conservanti. Per trattare bene il nostro corpo – e la nostra linea – bisogna essere molto attenti nella scelta di ciò che si mangia. Ecco una lista di cibi da evitare, dai cosiddetti “junk food” ai “falsi cibi”, prodotti di bassa qualità, ricchi di conservanti, coloranti e sostanze chimiche.

Bibite analcoliche gassate

Una lattina da 33cl di queste bevande contiene circa 10 cucchiaini di zucchero, 150 calorie, 55 mg di caffeina ed è piena di coloranti alimentari artificiali e solfiti. Questi drink sono anche estremamente acidi e quindi filtrati con difficoltà dai reni. Ancora peggio nelle loro versioni dietetiche: oltre alle controindicazioni finora elencate, infatti, hanno anche quelle legate all’aspartame, ingrediente inserito al posto dello zucchero. Questo dolcificante artificiale è oggetto, da tempo, di diverse critiche perché da alcuni considerato molto dannoso per la sua capacità di rilasciare all’interno dell’organismo metanolo e formaldeide, che aumentano l’incidenza di tumori cerebrali e leucemie.

Pop Corn

Un recente studio americano commissionato dal Center for Science in the Public Interest rivela come i pop corn, se consumati in grandi quantità, siano molto più dannosi di un pranzo al fast food, soprattutto se associati a una bibita gassata. Questo per via delle tante calorie – 387 ogni 100 gr – e della grande quantità di grassi saturi che viene fornita dai pop corn, soprattutto quelli cucinati con il burro, un quantitativo stimato pari a quello che un adulto dovrebbe assumere in tre giorni. Non va sottovalutato poi il rischio di imbattersi in mais geneticamente modificato (vietato in Italia, ma permesso in altri paesi europei). Per non parlare di quelli da preparare al microonde: la bustina contiene infatti degli agenti chimici che nel microonde entrano in contatto con il cibo risultando tossici. Per finire i pop corn sono spesso esageratamente colmi di sale che non è affatto salutare.

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Patatine fritte

Oltre al fatto che contengono elevate quantità di grassi – 218 calorie per 100 gr – e che molto spesso vengono cucinate in olii riutilizzati decine di volte, le patatine fritte sono anche portatrici di uno dei più potenti agenti cancerogeni: l’acrilamide. Si tratta di una sostanza molto tossica che si forma durante il processo di cottura, a temperature elevate, degli alimenti ricchi di carboidrati, come appunto le patate. Quelle in busta, poi, hanno una presenza di acrilamide in percentuale nettamente maggiore.

Insaccati e non insaccati

Il consumo quotidiano di salumi, come la pancetta, può aumentare il rischio di malattie cardiache del 42% e il diabete del 19%. Un consumo eccessivo di wurstel o hot dog è in grado di aumentare il rischio del tumore al pancreas del 67%. Il nitrito di sodio è, infatti, uno degli ingredienti che si possono trovare al loro interno, una sostanza cancerogena strettamente collegata alla leucemia o al tumore al cervello. Il mio consiglio è quello di evitare gli insaccati crudi (salsicce e salami) e cotti (mortadella, zamponi, wurstel) ed invece privilegiare non insaccati magri come la bresaola.

Gelato Confezionato

Brutto da ricordare quando i giorni sono caldi e viene voglia di mangiare qualcosa di fresco e saporito, ma spesso nei prodotti confezionati si possono trovare grassi transgenici, coloranti, sapori artificiali e moltissime neurotossine che sono note sostanze chimiche dannose per il sistema nervoso. Preferite gelati alla frutta (limone, fragola) a quelli alla crema (nocciola, cioccolata, stracciatella…). Preferite il gelato fresco (fatto da gelaterie che rispettino elevati standard di qualità ed igiene) a quello confezionato. Meglio ancora, optate per quello fatto in casa da voi stessi, con molta frutta e poco zucchero.

Panna montata

Tra gli ingredienti delle comuni panne spray possono essere presenti: sciroppo di glucosio, latte in polvere, aromi artificiali, coloranti, addensanti e conservanti chimici. Molte panne liquide da montare o preparati per panna montata non fanno eccezione in quanto a ingredienti di dubbia provenienza.

Sottilette

Nella composizione delle sottilette sono presenti: latte concentrato, amido modificato, siero di latte concentrato, proteine del latte concentrate e numerosi correttori di acidità. Senza contare che quasi sempre nelle sottilette finiscono mescolati una gran quantità di formaggi spesso di dubbia provenienza e, nel migliore dei casi, di qualità scarsa .

Margarina

Le margarine vegetali classiche sono ottenute mediante l’idrogenazione di oli vegetali, tra i quali spesso è presente l’olio di palma. Le margarine vegetali che si dichiarano come “non idrogenate” possono comunque presentare un elevato contenuto di grassi saturi. Per questo motivo sarebbe opportuno consumarle saltuariamente o, ancora meglio, sostituirle quando necessario con prodotti più leggeri, come la margarina di soia biologica o il burro di soia biologico, a minor contenuto di grassi saturi. Le classiche margarine contengono solitamente oli di scarso pregio e nella loro composizione non mancano coloranti, conservanti ed emulsionanti degli acidi grassi. In numerose ricette sia dolci che salate la margarina può essere sostituita con olio di girasole o di mais biologico e spremuto a freddo.

Surimi

Il surimi, o finta polpa di granchio, non è altro che un composto alimentare ottenuto assemblando parti tritate – spesso scarti – di alcuni pesci, come il merluzzo, con carboidrati, addensanti, coloranti e conservanti per ottenere dei cilindretti dall’interno bianco e dalla parte esterna di colore arancione, degli affettati al sapore di granchio, delle “finte” chele di granchio o altri prodotti dalla forma simile a quella di crostacei come i gamberoni e dall’artificiale sapore di pesce. La sua diffusione commerciale ha portato a mettere in campo lavorazioni sempre più tecnologiche per ottenere tale prodotto, che, una volta scoperta la sua composizione, smette immediatamente di apparire invitante. Tra i suoi ingredienti non mancano solitamente: sorbitolo, zuccheri, polifosfati, glutammato monosodico, olio di colza e aroma artificiale di granchio.

Dolcificanti artificiali

Il primo dolcificante artificiale ad essere impiegato dall’industria alimentare fu la saccarina, seguita poco dopo dal ciclamato, sostituito a propria volta dall’aspartame, un additivo alimentare dal potere dolcificante 200 volte superiore allo zucchero. In etichetta può nascondersi dietro la sigla ad esso attribuita: E951. La sua pericolosità per l’organismo è stata messa in relazione alla sua capacità di rilasciare all’interno di esso metanolo e formaldeide, correlato all’aumento dell’incidenza di leucemie e di tumori cerebrali, anche se i risultati sono controversi: altri studi sembrano andare in direzione contraria.

FONTE: http://donne.virgilio.it/benessere/alimentazione-e-dieta/la-top-ten-dei-cibi-da-evitare.html

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I cinque cibi da evitare per non avere acne e punti neri

MEDICINA ONLINE DIETA PERDERE PESO CIBO ALIMENTAZIONI CIOCCOLATO DOLCI GRASSI CALORIEE’ assodato che la nostra bellezza dipende dall’alimentazione. Ci sono cibi che rovinano la pelle, letteralmente, e non sempre e non solo sono quelli che ci aspettiamo. A proposito di problemi cutanei comuni come acne, punti neri e brufoletti, tendiamo a “colpevolizzare” cioccolati e salumi, ma in realtà ci sono alimenti che sono più dannosi non solo perché producono infiammazioni (quali sono, per l’appunto, i comedoni dell’acne), ma perché in generale impoveriscono la nostra epidermide, la intossicano nel tempo portando a invecchiamento precoce e conferendole un aspetto malsano. Ecco perché è importante prestare attenzione a ciò che portiamo in tavola, e non ingurgitare tutto ciò che ci capita senza controllarne la qualità, la composizione, la provenienza. Vediamo la lista dei dieci cibi più dannosi per la nostra pelle.

Continua la lettura con https://www.pourfemme.it/articolo/cibi-che-rovinano-la-pelle-i-5-piu-dannosi/113866/

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I sette modi in cui ti rovini la salute (senza accorgertene)

MEDICINA ONLINE LAVARE DENTI BAMBINO ADULTI BIANCHI BOCCA PULIZIA DENTIFRICIOChe il fumo, l’abuso di alcol e il cibo spazzatura facessero male, si sa ormai da tempo: basta evitarli per migliorare enormemente la nostra salute. Ma non sono solo questi i nemici della nostra salute. Ci sono anche comportamenti e abitudini apparentemente innocui che in realtà sono molto pericolosi per la salute, almeno a giudicare dal risultato di alcune recenti ricerche scientifiche. Il quotidiano britannico Daily Mail ne ha elencati qualcuno, chiamandoli “i sette peccati quotidiani che fanno male alla salute”. Un’esagerazione? Vediamo quali sono.

1) Farsi la doccia tutti i giorni
Preoccuparsi troppo dell’igiene personale potrebbe andare a discapito della nostra pelle. Ne è convinto Nick Lowe, consulente dermatologo alla Cranley Clinic di Londra. “ La maggior parte delle persone si lava troppo”, ha detto. “ Utilizzare acqua bollente in combinazione con saponi duri – ha continuato – può privare la pelle dei suoi oli con conseguente secchezza, screpolature e persino infezioni. Per la maggior parte di noi non c’è bisogno di lavarsi accuratamente ogni giorno”.

Continua la lettura con https://www.wired.it/lifestyle/salute/2013/04/28/7-modi-per-rovinarsi-salute/#:~:text=%E2%80%9CCi%20siamo%20evoluti%20%2D%20ha%20spiegato,solo%20modello%20giusto%20da%20seguire.

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I frutti buonissimi che forse non mangeremo mai in tutta la nostra vita

MEDICINA ONLINE FRUTTA DIETA CIBO UVA BANANE MELE ALBICOCCHE VITAMINEQuali sono i frutti che forse non abbiamo mai mangiato né mangeremo in vita nostra? Sono i frutti tropicali, di certo meno diffusi sulle nostre tavole rispetto alla nostra tipica frutta “italiana” come mele, pere e arance! Fino a qualche anno fa erano dei completi sconosciuti sulle nostre tavole, ma nel giro di poco tempo i frutti tropicali hanno conquistato un posto stabile tra le preferenze degli italiani. Oramai infatti non è più così raro trovarli nei più comuni supermercati o fruttivendoli, e spesso ci si lascia attrarre dal loro aspetto, talvolta poco conosciuto, dal loro fascino esotico, dal loro nome insolito e, perché no, anche dal sapore così diverso da una tradizionale mela. E se kiwi, banana e cocco oramai sono frutti esotici presenti stabilmente anche sul nostro territorio, mango, papaia e avocado diventano preziosi su un vassoio di frutta tropicale. Nonostante il loro appeal non a tutti piacciono, ma è necessario sapere che il loro costo a volte portato a prezzi “stellari” è contraccambiato da strabilianti proprietà nutrizionali.

Continua la lettura con https://www.humanitasalute.it/in-salute/dieta-e-alimentazione/64138-frutta-esotica-che-passione/

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