Questa è la seconda parte della incredibile storia di un ragazzo e dell’animale che ha trovato – cucciolo – per strada. Per leggere la prima parte, seguite questo link: Ho trovato per strada questo cucciolo, ma non so che animale sia! Leggi la storia fino alla fine per scoprirlo
Crescere un cucciolo fragile, di origine sconosciuta, che è ancora in fase di accudimento è una missione difficile. Ma grazie alla perseveranza ostinata di Longo, Biscotto non solo riusci a sopravvivere ma persino a crescere sempre di più.
Biscotto ha legato anche con i cani di famiglia. In qualche modo, loro si sono resi conto che era Biscotto era un amico, non certo “cibo”!
Assai presto, Biscotto sembrava di essersi integrato nella vita famigliare di Longo, e sembra che il cane godesse della sua presenza. Longo non lasciava mai l’animale da solo, lo portava anche a lavoro. Biscotto andava in moto col padrone godendosi il viaggio nella tasca di Longo.
Mano a mano che gli occhi di Biscotto si ingrandivano e la pelliccia sulla coda diventava più folta, la gente intorno iniziava a pensare che potesse somigliare ad uno scoiattolo. Ma a ben guardare, c’era qualcosa di diverso rispetto ad uno scoiattolo comune.
Alcuni indizi aiutarono Longo a identificare finalmente il suo nuovo amico. Il ragazzo notò un po’ di pelle in più intorno alle sue ascelle, la coda diventata abbastanza piatta e folta, poi i suoi grandi occhi diventavano molto grandi, come se fossero adatti a vedere nel buio.
Con un po’ di ricerca, Longo ha scoperto che il suo nuovo amico peloso era uno scoiattolo volante, una creatura notturna che può planare per più di 40 metri grazie alla membrana di congiunzione fra le zampe anteriori e posteriori che, distesa, consente il volo librato o planato. Grazie a questa scoperta Jeff fu ancora più in grado di fornire a Biscotto la dieta e l’ambiente a lui necessari, come ad esempio scoprì che apprezzava molto la frutta, le noci ed i semi. Una volta capita la vera natura della creatura, il suo salvatore ha lavorato duramente per creare un ambiente adatto a lui.
Ogni volta che è presente, Longo lascia Biscotto fuori dalla sua “tana” e gli permette di esplorare la casa. Il ragazzo ha coperto la maggior parte dei suoi mobili con dei panni in modo da consentire allo scoiattolo di afferrarli, giocarci e muoversi grazie ad essi.
Longo ha iniziato una raccolta fondi online per costruire una nuova recinzione per Biscotto in modo che possa avere più spazio a disposizione per quelle ali! La domanda successiva che si pone ora Jeff è se tenere Biscotto come animale domestico o rilasciarlo di nuovo in libertà. Questa è una domanda a cui è difficile dare una risposta, per molte ragioni. Anche se alcune persone credono che Biscotto dovrebbe essere rilasciato in libertà, è più che probabile che ormai non sarebbe in grado di sopravvivere, dal momento che è stato cresciuto nelle mani di Longo da una così giovane età. Ciò significa che Jeff probabilmente continuerà a prendersi cura della piccola creatura per sempre, tanto ormai Biscotto è parte della sua famiglia!

Fortunatamente, sembra che Biscotto sia molto felice di dove si trovi. Il giovane scoiattolo volante sfuggito alla morte il giorno in cui Jeff Longo l’ha trovato, ha perso la madre ma ha guadagnato un nuovo padre ed un migliore amico.
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Con i termini “toracentesi”, “paracentesi” (anche chiamata peritoneocentesi) e “rachicentesi” (chiamata anche puntura lombare) si indicano tre tecniche chirurgiche diagnostiche e terapeutiche che vengono condotte introducendo un ago sottile, di solito sotto guida ecografica, rispettivamente nel torace, nell’addome e nella cisterna lombare.


In condizioni fisiologiche (normali), una donna sana può teoricamente avere figli nel periodo che intercorre dalla comparsa del menarca (la prima mestruazione) fino alla menopausa, cioè l’evento fisiologico che nella donna corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell’età fertile. Nella menopausa termina l’attività ovarica: le ovaie non producono più follicoli ed estrogeni (ormoni femminili principali). Gli uomini, al contrario delle donne, rimangono fertili virtualmente fino alla morte. A tale proposito leggi anche:
Quando si parla di pasto libero, o cheat meal o “sgarro” che dir si voglia, non si può prescindere da alcune piccole delucidazioni per fare sì che esso sia non un nemico, bensì una freccia in più nella faretra del nostro organismo. Seppur “libero” proprio nella sua natura, esistono alcuni accorgimenti, descritti più avanti, per renderlo il più piacevole e produttivo possibile. I benefici di un pasto libero sono molteplici e vanno dalla biochimica alla pura psicologia, infatti:
Per scoprire le prime quattro fasi, vi invito a leggere questo articolo:
L’occhio umano, come tutte le altre strutture dell’organismo che sono in contatto con l’ambiente esterno, è spesso soggetto all’attacco di microrganismi ad azione patogena (batteri, virus, protozoi, ecc.), responsabili di infezioni più o meno importanti ed estese. In tal senso risulta fondamentale l’azione protettiva contro le minacce ambientali (agenti esogeni pericolosi), svolta normalmente dalle palpebre e dal film lacrimale. Gli agenti responsabili delle infezioni oculari possono provenire non solo dall’ambiente esterno, ma giungere anche al bulbo oculare attraverso il sangue. Nel neonato il contagio può avvenire soprattutto durante il parto per la presenza di batteri nel canale del parto materno (gonococco , Chlamydia Trachomatis).