Encefalopatia ipercalcemica, iponatriemica e ipernatriemica

MEDICINA ONLINE NEUROLOGIA NEUROLOGO CERVELLO ENCEFALO SISTEMA NERVOSO RISONANZA MAGNETICA RM TAC TC TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI RADIOGRAFIA.jpgEncefalopatia ipercalcemica

Livelli sierici estremamente elevati di calcio (> 15 mg/dl) si associano a confusione, sonnolenza, deficit dell’attenzione e coma. Concentrazioni più basse, ma con un’alta frazione di calcio ionizzato, possono provocare gli stessi effetti. Le cause più frequenti sono rappresentate dalla carcinomatosi ossea, e dal mieloma multiplo, dall’intossicazione da vitamina D, dalla sarcoidosi e dall’iperparatiroidisrno.
Al contrario l’ipocalcemia, oltre a causare tetania, può indurre convulsioni e crisi epilettiche.

Encefalopatia iponatriemica e ipernatriemica

L’iponatriemia e l’ipernatriemia sono tra le anomalie metaboliche più comuni che si osservano in ospedale. Come per le altre encefalopatie metaboliche, il grado di compromissione del sistema nervoso centrale è strettamente correlato alla velocità di variazione della natriemia.

Livelli estremamente elevati causano compromissione della coscienza, mioclono, asterixis, crisi epilettiche e movimenti coreici. Bassi livelli sono accompagnati da una diminuzione della vigilanza, che progredisce da un iniziale stato confusionale fino al coma, spesso con convulsioni.

Una grave disidratazione ipernatriernica (Na > 155 mEq/l) si osserva nel diabete insipido, nel coma diabetico non chetosico, nella diarrea protratta e nei pazienti stuporosi non adeguatamente idratati.

Tra le cause di iponatriemia, la sindrome da inappropriata secrezione di ADH (SIADH) ha un’importanza particolare in quanto può complicare varie malattie neurologiche  trauma cranico, meningite ed encefalìte, infarto cerebrale, emorragia subaracnoidea, neoplasie e sindrome di Guillain-Barré.

Si deve pensare a questa diagnosi quando le urine sono ipertoniche rispetto al plasma. La maggior parte dei casi risponde alla restrizione di liquidi. La correzione della natriemia può anche essere ottenuta tramite l’infusione endovenosa di soluzione salina ipertonica mentre si induce la diuresi, ma una reintegrazione eccessivamente rapida comporta il rischio di sviluppare mielinolisi pontina.

Anche una condizione di “perdita cerebrale di sale” dopo emorragia cerebrale e trauma cranico porta a iponatriemia; a differenza della SIADH, tuttavia, il volume ematico è ridotto. La distinzione è di importanza pratica, in quanto la restrizione di liquidi per correggere l’iponatriernia può essere pericolosa nei pazienti con perdita di sale.

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