La paura di restare single ti fa scegliere il partner sbagliato

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (6)Essere single ti mette ansia? Dovresti invece cercare di restare calmo, perché la paura di restare single ti potrebbe far scegliere il partner sbagliato, rimandando così all’infinito (o precludendo) l’incontro giusto, quello romantico e duraturo. Lo sostengono gli psicologi dell’Università di Toronto che, con una ricerca condotta su 153 single pubblicata sul Journal of Personality and Social Psychology, smentiscono così anche il luogo comune per cui sarebbero soprattutto le donne a non voler restare sole. La paura della solitudine colpisce tutti allo stesso modo.

Le lamentele dei single

I ricercatori hanno stilato la classifica delle più comuni lamentele dei single, angosciati dallo stare soli. Se lei pensa soprattutto “ho paura di restare sola da vecchia” oppure “mi sento che dovrei avere una relazione romantica alla mia età” e che “le persone che non si fidanzano sono un po’ tristi”, lui invece dice “delle volte sento che tutti hanno una relazione tranne me”. Sia uomini che donne dichiarano poi, in ordine: “penso che si avvicini il momento che sia troppo tardi per avere una relazione”, “mi viene l’ansia a pensare che sarò single per sempre”, “devo trovare un partner prima che sia tardi per avere e crescere figli”, “sto diventando vecchio e sarà sempre più difficile trovare qualcuno”, “se non mi sposerò mai avrò una vita solitaria”. A lei, infine, preoccupa anche il giudizio altrui e dichiara: “come mi giudicheranno gli altri se resto sola troppo tempo?”.

La paura di restare soli

“Le persone con una forte paura di restare single sono più portate a fare scelte sbagliate nelle relazioni di coppia, scelgono il partner non adatto e restano infelici – sottolinea Stephanie Spielmann, che ha diretto lo studio. L’ansia svolge un ruolo chiave nelle future relazioni ad alto rischio di instabilità perché decise sulla scia delle proprie paure. La paura della solitudine è una esperienza dolorosa sia per gli uomini che le donne, infelici allo stesso modo – concludono i ricercatori.

Se essere single ti genera ansia o senti di scegliere continuamente il partner sbagliato, prenota la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò a gestire e superare questa situazione.

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Disturbi del comportamento alimentare in aumento tra gli uomini

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO PASTA DIETA MEDITERRANEA CUCINARE CIBO DIETA DIMAGRIRE CUCINA (2)La maggior parte delle persone pensa che i disturbi del comportamento alimentare siano confinati solo alle donne, in realtà non è così: tra gli Continua a leggere

Sbiancamento anale dal medico: cos’è e come si fa?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SEDERE TANGA PERIZOMA INTIMO GLUTEI CULO CELLULITE ESTETICAL’Anal bleaching, in italiano “Sbiancamento anale“, è una tecnica medico chirurgica che consiste nello schiarimento della cute e mucosa circostante l’orifizio anale. L’iperpigmentazione anale non è comunque una malattia: al massimo è considerabile un inestetismo. Lo sbiancamento anale si esegue in anestesia locale con l’ausilio di una tecnica laser che permette di sbiancare la zona anale. Il laser emette un raggio di anidride carbonica che permette di desquamare gli strati superficiali della pelle, agendo sulle particelle di acqua delle cellule. Si può anche effettuare con apposite creme schiarenti ma in questo caso il risultato sarà raggiunto in un tempo più lungo e sarà in genere peggiore. Il prezzo è estremamente variabile in base alla condizione della cute del paziente, al grado di pigmentazione della cute dell’orifizio anale ed all’ampiezza dell’area iperpigmentata da trattare, ma in genere il trattamento costa circa 200 euro.

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Natale: le dieci regole per non ingrassare durante le feste

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DOLCI DI NATALE BISCOTTI TORTA CALORIE GRASSI ZUCCHERO NATALIZI (3)È sempre la stessa storia. Ai primi di gennaio ci ritroviamo sempre e immancabilmente a fare i conti con la bilancia. E ogni volta diciamo: l’anno prossimo starò attento sotto Natale, ma poi puntualmente, davanti ad un bel torrone, ce ne dimentichiamo. Ecco, oggi siamo ancora in tempo per non ritrovarci appesantiti con l’anno nuovo. Ma da dove saltano fuori questi chili in più? Solo una settimana fa non c’erano… sarà la bilancia che non va? O magari sono stati gli eccessi alimentari del periodo delle feste? Propendiamo per la seconda ipotesi, e immaginiamo che, con un po’ di onestà, tutti potranno riconoscerlo. Tra cene e cenoni, qualche festa, qualche riunione di famiglia, gli avanzi del giorno prima, il panettone che sta lì a guardarci ed è così buono… la conseguenza più logica e naturale è quella che tutti temiamo. Per poi affrettarci a frequentare la palestra nella speranza di bruciare in un paio di sedute quello che una settimana di eccessi ci ha ‘regalato’. E se ci avessimo pensato prima? E se durante la settimana più ingorda dell’anno non avessimo lasciato liberi i nostri più bassi istinti (alimentari s’intende?). Non ci saremmo divertiti diranno in molti. Sbagliato! Diciamo noi. Perché con qualche semplice e (quasi) indolore accorgimento è possibile limitare il danno, divertirsi, godersi le specialità della cucina di Natale, e non appesantirsi eccessivamente. Ecco come fare.

1) Non lasciare dolci e avanzi in giro per la casa

Finita la cena, o andati via gli ospiti, rimetti tutto in frigorifero o butta gli avanzi. Non avere proprio sotto gli occhi tutte quelle squisitezze aiuterà a non indulgere nei peccati di gola (almeno non in quelli fuori pasto…).

2) Sappi anche dire di no

Con il sorriso sulle labbra, ma con tono fermo e deciso. Abbi sempre una motivazione plausibile per chi non si accontenta di un no ma vuole sapere il perché. Perché sono allergica alle tartine al salmone affogato nella maionese! Tanto per fare un esempio.

3) Mai arrivare a Natale stressati

Lo stress ci porta a mangiare di più e prendere più peso: è una reazione del nostro corpo che va assolutamente evitata.

4) Arriva alla cena o alla festa con qualcosa già nello stomaco

Una mela, un frutto qualsiasi, qualcosa che ti dia già un piccolo senso di sazietà e ti aiuti a controllare le porzioni e sfuggire alle tentazioni.

Leggi anche: Differenza tra dieta ipocalorica, normocalorica ed ipercalorica

5) Non esagerare con l’alcol

Non (solo) perché anche l’alcol fa ingrassare, ma perché ti renderà più vulnerabile alle tentazioni della gola. Una mente lucida, o quasi, aiuta a resistere. Se esagerate con i brindisi state tranquille che andrete a letto con la pancia molto più piena di quanto avevate programmato.

6) Cerca di selezionare i cibi più appetitosi e al contempo magri quando prepari i menu per le feste

Il pesce ad esempio, o le carni bianche, e verdure di stagione costituiscono un’ottima base per una cena gustosa e non troppo calorica. Chiaramente poi non rovinare tutto con le salse e i condimenti!

7) Cerca di fare qualcosa anche durante i giorni di festa

Esci di casa, vai a fare una passeggiata, frequenta qualche amica, insomma non stare in casa in pigiama e pantofole a contare i minuti che ti separano dal prossimo pasto!

8) Non esagerare con l’autocontrollo

È comunque un periodo di festa e divertimento, stiamo cercando di limitare i danni, non di iniziare una dieta dimagrante!

9) Regalati – o meglio ancora fatti regalare! – un abbonamento in palestra

È il modo migliore per mettere l’accento su queste feste e per iniziare seriamente, passato questo periodo, a tenerti in forma.

10) Attenzione alle porzioni

Mangia pure quello che ti va, dopotutto è un periodo particolarmente ricco di cibi gustosi, ma non esagerare con le porzioni. Anzi, cerca piuttosto di prendere un po’ di tutto quanto la tavole offre, ma in quantità limitate. Il rischio per chi parte subito con porzioni intere è di non sapere rinunciare a provare tutte le pietanze, tutte a dosi piene.

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La dieta preventiva per non ingrassare a Natale

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CAFFE CAFFEINA TAZZINA COLAZIONE BEVANDA CALDA FREDDO AUTUNNO INVERNO NATALE CAMINO CAMINETTO FUOCOTutti noi lo sappiamo: il periodo natalizio che sta per arrivare rischia come ogni anno di lasciare il “segno” sul nostro peso, che può aumentare tra i due e i quattro chili. Per questo un trucco efficace che do ai miei pazienti e quello di giocare d’anticipo anche per non dover essere costretti a fare troppe rinunce alla cena di Natale, quando tutti i tuoi vicini di tavolo mangiano allegramente torroni e pandoro.

La dieta dura una settimana, non prolungatela, inoltre prima di iniziarla consultate il vostro medico che, analizzando le vostre condizioni di salute, dovrà essere l’ultima persona a darvi l’OK definitivo! Ricordate: non seguite mai con leggerezza una dieta trovata su una rivista o su internet (neanche le mie!): prima consultate il vostro medico.

Eccovi una dieta ipocalorica (di circa 1100 calorie) ma equilibrata nella sua composizione da fare una settimana prima. L’alimento principe è il minestrone di verdure. Da mangiare con 40 grammi di pasta, un cucchiaino d’olio e uno di formaggio grattugiato, il minestrone va consumato tre volte a settimana. Altre indicazioni riguardano la colazione: per iniziare bene la giornata si può scegliere latte parzialmente scremato (100 millilitri), caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata, oppure the a piacere, un cucchiaino di zucchero e due fette biscottate. A metà mattinata largo a un cappuccino o alla frutta: una mela, una pera, un kiwi o una banana piccola, un’arancia, due mandarini, duecento grammi di ananas. Poi a pranzo si possono alternare diversi alimenti (due uova sode, alla coque o in camicia, ottanta grammi di tonno al naturale sgocciolato, arrosto di tacchino, salmone affumicato, due hamburger da 70 grammi l’uno o 70 grammi di formaggio light, quattro bastoncini di pesce o 130 grammi di carne bianca), con un contorno di verdure a piacere. Per condire un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva e per accompagnare il tutto mezza rosetta di pane. A metà pomeriggio un tè caldo con un cucchiaino di zucchero e due biscotti o due fette biscottate. Per cena, infine, una porzione di carne o pesce cucinato e condito secondo le abitudini familiari, la verdura come contorno e sempre poco pane, che può essere sostituito con una porzione di patate o legumi (circa 150 grammi).

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Il tuo profumo può causarti allergia anche se garantito innocuo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO PROFUMO OLIO BELLEZZA DEODORANTE COSMETICONonostante le leggi europee garantiscano che i cosmetici profumati non contengono allergeni, se non in quantità infinitesimali, inferiori a 100 ppm (parti per milione) per quelli che si risciacquano e inferiori a 10 ppm per gli altri, le allergie potrebbero comunque svilupparsi perché alcune parti delle fragranze sono sensibili all’aria. Alcune sostanze dei profumi, esposte all’aria, si trasformerebbero quindi in allergeni, una volta aperte le boccette e spruzzate sul corpo. Lo sostiene Johanna Rudback del dipartimento di chimica e biologia molecolare dell’università di Gothenburg, che ha messo a punto un nuovo metodo per scovare i composti responsabili di tali fastidi e di saggiarne la reattività. La scoperta è stata recentemente pubblicata sul Journal of separation science. Il metodo si basa su una particolare ed innovativa tecnica di spettrofotometria di massa. “Per la prima volta – sottolinea la ricercatrice – si può identificare quali composti delle fragranze, in particolare gli oli essenziali, diventano potenziali allergeni anche in piccolissima quantità, appena aperte le bottigliette di profumo e a contatto con l’aria”.

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Combattere l’acne con gli acidi grassi di alghe e salmoni

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO PESCE CIBO SALMONE CUCINA DIETA OMEGA 3Le alghe marine e i salmoni hanno in comune alcuni acidi grassi che sembrano essere efficaci contro un batterio responsabile di molte forme di acne e disturbi della pelle. Lo sostengono gli scienziati marini della University of Stirling, Scozia, con una ricerca pubblicata su Marine Drugs. Gli autori hanno studiato le proprietà di alcune alghe marine e di altre alghe, questa volta brune e accumulate attraverso la catena del cibo in pesci come i salmoni. Contengono rispettivamente l’acido Epa omega 3 e l’acido Dgla omega 6, entrambi con proprietà antinfiammatorie, in particolare contro il batterio Propionibacterum acnes. Gli acidi grassi possono inibire o eliminare i batteri, sono presenti naturalmente sulla pelle ma si possono anche implementare. Si possono assumere mangiando alghe e salmone, oppure spalmando sul viso creme che li contengano. Questa è la conclusione a cui sono arrivati gli studiosi che stanno sviluppando farmaci topici contenenti questi composti antibatterici contro l’acne e altre patologie della pelle.

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Sigaretta elettronica: per smettere di fumare non servono trucchi che spostano il problema

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SIGARETTA ELETTRONICA FUMARE NICOTINA FUMO SMETTEREHo ricevuto questo messaggio da un lettore del sito e ho deciso di pubblicarlo perché offre spunti interessanti.

Buongiorno dottore, sono un ex fumatore “analogico”, e devo dire che a portarmi a smettere è stato anche l’aumento dei prezzi del pacchetto, o quanto meno ha agevolato la scelta. Oggi provo fastidio se qualcuno mi fuma (analogicamente) accanto, ma quando (e capita sempre più spesso) qualcuno mi e-fuma vicino il fastidio cresce, perché alcuni e-fumatori ritengono di non dovermi chiedere il permesso di farlo, forse reputando che, dato che per loro si tratta di un’alternativa salutare (ma lo è?) al fumo, io possa sorbirmi passivamente il loro fumo (o vapore?), senza considerare o meno l’eventualità che io non voglia inalare sostanze che per di più mi sono sconosciute. Inoltre la mancanza di divieti cautelativi per questi prodotti, favorisce la diffusione del fumo elettronico anche e soprattutto in quei locali pubblici dove era stato felicemente bandito il tabacco (non rimpiangerò mai i pub fumosi…).
Ben venga la tassazione e la regolamentazione. Per smettere ci vuole volontà, non trucchi che non risolvono il problema ma lo spostano.

Messaggio firmato

E voi cosa ne pensate?

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