I “figli del testosterone” sono superdotati

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO PAPA FAMIGLIA NEONATO BAMBINOAlti livelli dell’ormone testosterone nelle donne non aumenta solamente l’empatia nelle stesse, ma rende in generale i futuri adulti da loro concepiti decisamente più intelligenti della media. Una scoperta davvero curiosa, fatta da alcuni ricercatori canadesi, farebbe coincidere la genialità dei figli con il livello di testosterone della loro madre durante la gravidanza. Lo studio, pubblicato qualche tempo fu sulla rivista Psychology & Sociology e condotto dai ricercatori dell’Università di Alberta sostiene infatti che rimanere esposti in utero ad elevati livelli di testosterone porta i nascituri a possedere un quoziente intellettivo davvero invidiabile: parliamo di un livello minimo pari a 130. Nello studio statunitense, i così definiti “figli del testosterone” sono risultati letteralmente “superdotati” in modo diverso in diverse aree di competenza: alcuni avevano sviluppato una forte propensione e bravura nelle arti mentre altri avevano sviluppato maggiori capacità in ambito scientifico. I ricercatori impegnati nello studio hanno ora intenzione di seguire tramite risonanza magnetica il percorso fetale di questi piccoli geni, cercando di scoprire dove effettivamente avvenga il cambiamento.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Morire per aver bevuto troppa acqua

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Cavitazione Dieta Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Nutrizionista Cellulite Senologo Psicologo Pene Studio Cuore Sessuologo Sesso MORIRE BEVUTO TROPPA ACQUAOgni dieta consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno, per depurarsi dalle impurità: è questa una delle leggi basilari per seguire un buon regime alimentare, ma è sempre necessario accompagnare il consumo di acqua ad una dieta equilibrata e sana. Bere acqua fa bene ma ovviamente, come in tutti i campi, bisogna usare un po’ di buon senso. Buon senso che purtroppo è tragicamente mancato a Jacqueline Henson, la donna che vedete in foto con suo figlio. Jacqueline era una donna inglese di 40 anni, divenuta suo malgrado famosa alcuni anni fa per esser deceduta dopo aver bevuto  ben 4 litri di acqua in appena due ore.

Jacqueline Henson voleva dimagrire velocemente e aveva quindi deciso di seguire la dieta di una rivista, LighterLife, che prevedeva una massiccia assunzione di acqua insieme a una rigidissima dieta (500 calorie al giorno per 12 settimane). Il marito, Brian, ha riferito che la moglie si era convinta che «quanta più acqua avesse bevuto, tanto più peso avrebbe perso». La donna seguiva la dieta da qualche settimana ed è improvvisamente svenuta, per poi morire per un edema cerebrale. La donna aveva interpretato la dieta in modo arbitrario ed errato: più acqua e meno cibi solidi per perdere peso. Assumere 500 calorie al giorno – anziché circa 1500 (il valore normale per una donna media) – e mantenere i ritmi di vita stressanti hanno fatto il resto.

Bere acqua fa bene, ma è una norma che va accompagnata con una dieta alimentare equilibrata e con attività fisica periodica e costante. La comunità scientifica ha sempre sostenuto l’importanza di bere tanto per stare bene, ma ovviamente non bisogna mai dimenticare il buon senso. Come diceva il grande medico rinascimentale Paracelso: “È la dose che fa il veleno”. Perfino il bere troppa acqua può essere mortale ed il caso di Jacqueline Henson lo dimostra.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Creme antirughe alla vitamina A: efficaci ma potenzialmente irritanti

MEDICINA ONLINE DONNA BELLEZZA COSMETICA CREMA PELLE GRASSA FACCIA COSMETICI ACNE BRUFOLI MASCHERA VISO NATURALELe creme antirughe alla vitamina A (retinolo), hanno una azione biologica riconosciuta e non mancano le prove cliniche di efficacia, ma sono necessari più studi di valutazione sui possibili effetti collaterali, soprattutto irritazioni della pelle. Lo sostiene il Norwegian scientific committee for food safety della Norwegian food safety authority in un dossier di valutazione del rischio sulla vitamina A e i suoi derivati usati in ambito dermatologico, pubblicato i giorni scorsi. “I retinoidi possono agire contro alcuni disturbi della pelle, come psoriasi, ipercheratosi, acne, rughe e fotoinvecchiamento – si legge nella review. – Applicati per via topica possono bloccare la degradazione del collagene del derma e migliorare lo stato della pelle, lasciandola più liscia”.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Proteggere la pelle dal freddo e prevenirne l’invecchiamento: l’importanza degli integratori di vitamine

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO NEVE FREDDO MONTAGNA COPPIA SESSO AMORE (2)I dermatologi francesi della University hospital di Besancon, a Besancon, hanno dimostrato come alcuni nutrienti, in particolare le vitamine, assunti per via orale difendono efficacemente la pelle dagli sbalzi termici tipici dell’inverno e aiutano a prevenirne l’invecchiamento. Gli specialisti hanno svolto una ricerca, pubblicata su Clinical interventions in aging e condotta su su 80 donne, dai 35 ai 55 anni di età, durante i mesi invernali, cioè da ottobre ad aprile con un’escursione termica complessiva da -4 a + 19 C. Le volontarie hanno assunto una volta al giorno, per 4 mesi consecutivi, alcuni integratori contenenti micronutrienti come vitamina A, C, retinaldeide o B-carotene e derivati e sono state confrontate con un altro gruppo di donne che invece non assumeva nulla. Sono stati valutati sia lo stato della pelle, con indagini strumentali, che la salute e lo stile di vita: i risultati hanno mostrato che gli integratori orali nutrienti sono sicuri e prevengono o eliminano gli effetti negativi dei mesi invernali sulla pelle. Il miglior integratore completo di tutte le vitamine ed i sali minerali di cui avete bisogno, selezionato ed usato dal nostro Staff di esperti, lo potete trovare qui: https://amzn.to/3wKhnvh

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Italiani sedentari ma non eccedono con le bevande zuccherate

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DIMAGRIRE GRASSO DIETA DIETOLOGIA CALORIE IPOCALORICA OBESO OBESITA SOVRAPPESO KG BILANCIA (2)Gli italiani fanno poca attività fisica e bevono troppo poco, ma almeno quando bevono non esagerano con le bevande zuccherate. E’ quanto emerge dai dati finali dell’indagine Liz (Liquidi e Zuccheri), presentata alcuni giorni fa a Firenze nel corso del congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Generale (Simg). Franca Marangoni, responsabile della ricerca di Nutrition Foundation of Italy che ha condotto lo studio con Simg, ha spiegato: ”Gli italiani bevono poco più di un litro d’acqua al giorno, ma le linee guida internazionali parlano di due litri al giorno per le donne e 2,5 litri per gli uomini. I risultati confermano ancora una volta l’importanza della qualità complessiva dell’alimentazione e dello stile di vita e non tanto della valutazione del singolo alimento”.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Sigarette in Italia: tutti i numeri del 2013

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO FUMA SIGARETTA NICOTINA TABAGISMO TOSSICODIPENDENZAQuanti sono i fumatori in Italia nel 2013? Quanti uomini e quante donne? Eccovi un po’ di numeri! In Italia i fumatori sono 10,6 milioni, che corrispondono al 20,6% della popolazione sopra i 15 anni, tuttavia quasi 1 su 10 (il 13,4%) ha cominciato prima, mentre l’età media della prima sigaretta è circa 17 anni. Questi i dati ottenuti dal Rapporto 2013 sul fumo dell’Istituto superiore si sanità, dal quale emerge anche che il 12,2% di chi è tabagista vorrebbe smettere nei prossimi sei mesi e che in media chi decide di abbandonare il pacchetto ha superato i 40 anni (il 42,5%).

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Italia: paese longevo ma infelice

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO MANI ANZIANI AMORE COPPIA VECCHI NONNITra le pieghe dell’ultimo rapporto “Better Life Index” dell’Ocse (il nuovo indice per misurare il benessere dei singoli Stati) ci sono un paio di dati che fanno riflettere. Il “Better Life”, introdotto due anni fa, si basa su 11 gruppi di parametri, che comprendono tra gli altri la grandezza dell’abitazione, il reddito, le relazioni sociali, ambiente, la sanità e la sicurezza.

Italiani tra i più longevi al mondo

Il primo dato che salta all’occhio è questo: l’Italia, assieme al Giappone, è il secondo paese per aspettativa di vita dopo la Svizzera: 82 anni (poco meno di 80 per gli uomini, 84 per le donne), contro una media Ocse di 80. In teoria, il fatto di vivere a lungo dovrebbe rendere più felici. Non a caso la Confederazione elevetica, prima per longevità, è prima anche nella classifica sulla “life satisfaction”, ossia la valutazione da parte dei cittadini del proprio livello di soddisfazione.

Italiani tra i meno felici al mondo

L’Italia invece, nella classifica della soddisfazione dei suoi abitanti, è agli ultimi posti tra i Paesi Ocse: in 30esima posizione, dopo Messico, Cile, Spagna, Slovenia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Polonia. Precediamo la Federazione Russa, che pure avrebbe le sue ragioni per essere poco felice: è nel gruppo di coda per diversi parametri come la sicurezza, le entrate economiche e il livello di democrazia; e si ritrova addirittura ultima sulla salute.

Condizioni migliori di quello che pensiamo

L’Italia sugli altri indicatori, come il denaro (che pure non dà la felicità), non è in condizioni così disastrose: le entrate medie nette per famiglia sono superiori alla media Ocse, e nel gruppo di parametri su redditi e ricchezza delle famiglie figuriamo nella posizione numero 12 (su 36). Eppure alla domanda “quanto sei felice” sprofondiamo verso il basso.

Messicani più felici di noi

E’ interessante il caso del Messico. Questo stato è agli ultimi posti in quasi tutti gli indicatori del “Better Life Index 2013″ (in particolare sicurezza, scuola, redditi, sicurezza del lavoro e senso di comunità), tuttavia si piazza ad un buonissimo decimo posto nella classifica sulla soddisfazione. Per quanto sia catastrofico il loro sistema scolastico, forse i messicani sembrano aver studiato alla lettera Oscar Wilde: la felicità non è avere quello che si desidera, ma avere quello che si ha.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Le sigarette sono radioattive e le aziende produttrici ce l’hanno tenuto nascosto per anni

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO FUMO SIGARETTA NICOTINA TABAGISMO TOSSICODIPENDENZA UOMOForse non tutti sanno che tra le circa 4.000 sostanze aspirate con le sigarette, almeno una cinquantina delle quali tossiche e cancerogene, ce ne sono anche di radioattive. Ma il fatto sconvolgente, denunciato dai ricercatori dell’Università di Los Angeles su Nicotine and Tobacco Research è la reticenza a rendere noto questo particolare di cui le aziende sarebbero a conoscenza da molti anni.

Continua la lettura su https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/11_ottobre_27/sigarette-radioattive-polonio-valetto_252c5b10-f98a-11e0-bc4b-5084eabf7820.shtml

Per approfondire:

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!