Un caso veramente particolare è accaduto i giorni scorsi in Cina dove un bimbo di due anni, ha subito un intervento chirurgico d’urgenza dopo che i medici hanno diagnosticato che era “incinta”. Xiao Feng, è stato portato in ospedale dopo che il suo stomaco era diventato così gonfio che aveva cominciato a soffrire di difficoltà respiratorie. Una volta che i medici lo hanno visitato, i risultati della radiografia e della risonanza magnetica hanno svelato che il bimbo aveva nello stomaco il feto sottosviluppato del suo gemello.
Il feto rimosso misurava 20 cm di larghezza e aveva una colonna vertebrale completamente formata e gli arti, sia mani che piedi. Il gemello parassita si sarebbe sviluppato nel bambino ed era cresciuto così tanto che quasi i due terzi dello stomaco erano invasi dal feto. Il bambino adesso sta bene ed è fuori pericolo. Come è potuto accadere? Dovete sapere che i gemelli monozigoti si formano quando una cellula uovo si divide a metà dopo la fecondazione. Quando tale ovulo non riesce a separarsi completamente si verifica il fenomeno dei gemelli siamesi. Alcuni gemelli siamesi possono sopravvivere come “parassiti” ed essere inglobati dal fratello.
Per approfondire: Fetus in fetu: gemelli evanescenti e Sindrome del gemello parassita
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
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I fumatori lo sanno: il passo più difficile per smettere di fumare è liberarsi dalla dipendenza dalla nicotina: quel desiderio di accendere una sigarette, soprattutto dopo il pasti o dopo il caffè. Colpa degli effetti del tabacco (e della nicotina in particolare) sul cervello. Ebbene, tra soli cinque anni tutto ciò sarà più facile, grazie al vaccino anti-fumo. O meglio: anti-tabacco.
Invecchiare per poi morire è una strada obbligata, ma rallentarla o tentare una ‘retromarcia’ si può. Scienziati americani dell’università della California di San Francisco hanno dimostrato per la prima volta che, convertendosi a stili di vita più sani, è possibile ‘invertire’ i meccanismi alla base dell’invecchiamento cellulare. In un piccolo studio pilota pubblicato su ‘Lancet Oncology‘, Dean Ornish e colleghi sono riusciti ad aumentare di una media del 10% in 5 anni la lunghezza dei telomeri, i cappucci protettivi dei cromosomi che funzionano come una sorta di ‘clessidre della vita’: ogni volta che la cellula si divide per riprodursi queste sequenze genetiche si accorciano di un pezzetto, e quando si sono consumati del tutto significa che la cellula è arrivata al capolinea e ha esaurito il suo ciclo vitale. Ma secondo il team Usa la ricetta per interferire con questo destino esiste. Eccola: dieta verde, sport, yoga e meditazione anti-stress.
Siete costretti a frequenti e costose visite dal dentista perché andate soggetti alle carie dentali? Per fastidioso che il problema possa essere forse non è privo di un lato positivo. Lo suggerisce uno studio che ha messo in relazione per la prima volta la carie con i carcinomi a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC), portando alla luce un’azione protettiva.
L’obesità e il tabagismo sono due condizioni che già prese singolarmente sono pericolose per la salute, ma insieme i loro effetti negativi sarebbero esponenziali. Quando un obeso è anche fumatore i rischi per la salute infatti aumentano enormemente ed a quelli noti se ne aggiungono altri che non sono ancora mai stati investigati a fondo. Ha finalmente provato a farlo uno studio appena presentato al meeting dell’American Chemical Society, con risultati poco rassicuranti. Diversi tumori, l’infarto e l’ictus sono stati da tempo collegati al fumo e all’obesità; quello che queste due condizioni possono fare insieme è da un lato aumentare il rischio di incorrere in alcune di queste conseguenze negative, dall’altro alterare alcuni meccanismi metabolici con il risultato che, per esempio, alcune medicine potrebbero non essere assorbite in dosi sufficienti per essere efficaci, oppure al contrario potrebbero essere assorbite in quantità eccessive. Un altro modo in cui l’accoppiata è perdente è il ruolo dell’obesità nell’intensificare il potenziale cancerogeno delle sigarette.
Facendo una passeggiata per le vie del centro di Roma o di un’altra grande città italiana, un osservatore non penserebbe mai che l’obesità sia il nuovo flagello dei paesi occidentali. Eppure dal 1980 al 2008 è raddoppiata la quota di obesi nel mondo. Ma le donne italiane, magre e perennemente a dieta, abbassano di parecchio la nostra media nazionale.
Gli studiosi americani della New York State University, nella loro recente ricerca, sono arrivati alla conclusione che il miglior anti depressivo naturale sia lo sperma maschile, che contiene serotonina, melatonina, cortisolo e ossiticina cioè tutti elementi che favoriscono il relax e allontanano l’insonnia. Per raggiungere questo risultato, gli studiosi hanno analizzato la vita di signore che praticano con regolarità fellatio al proprio partner e l’hanno confrontata con quella di altre donne che invece non gradivano tale pratica: si è scoperto che l’esistenza delle prime sarebbe di gran lunga migliore.
La dieta mediterranea riduce di oltre il 10% il rischio di ammalarsi di diabete. E se chi la segue limita anche il consumo di carboidrati, la riduzione del rischio può arrivare al 20%. Lo dimostra uno studio degli epidemiologi dell’Irccs Mario Negri di Milano, guidati dal dott. Carlo La Vecchia. La ricerca è pubblicata su ‘Diabetologia’, rivista scientifica dell’Easd, l’European Association for The Study of Diabetes.