Cina: bambino di due anni “incinta” del gemello parassita

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OSPEDALE ANAMNESI ESAME FONENDOSCOPIOUn caso veramente particolare è accaduto i giorni scorsi in Cina dove un bimbo di due anni, ha subito un intervento chirurgico d’urgenza dopo che i medici hanno diagnosticato che era “incinta”. Xiao Feng, è stato portato in ospedale dopo che il suo stomaco era diventato così gonfio che aveva cominciato a soffrire di difficoltà respiratorie. Una volta che i medici lo hanno visitato, i risultati della radiografia e della risonanza magnetica hanno svelato che il bimbo aveva nello stomaco il feto sottosviluppato del suo gemello.

Il feto rimosso misurava 20 cm di larghezza e aveva una colonna vertebrale completamente formata e gli arti, sia mani che piedi. Il gemello parassita si sarebbe sviluppato nel bambino ed era cresciuto così tanto che quasi i due terzi dello stomaco erano invasi dal feto. Il bambino adesso sta bene ed è fuori pericolo. Come è potuto accadere? Dovete sapere che i gemelli monozigoti si formano quando una cellula uovo si divide a metà dopo la fecondazione. Quando tale ovulo non riesce a separarsi completamente si verifica il fenomeno dei gemelli siamesi. Alcuni gemelli siamesi possono sopravvivere come “parassiti” ed essere inglobati dal fratello.

Per approfondire: Fetus in fetu: gemelli evanescenti e Sindrome del gemello parassita

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
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In arrivo il vaccino che ci farà smettere di fumare per sempre

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO FUMO SIGARETTA NICOTINA TABAGISMO TOSSICODIPENDENZA UOMOI fumatori lo sanno: il passo più difficile per smettere di fumare è liberarsi dalla dipendenza dalla nicotina: quel desiderio di accendere una sigarette, soprattutto dopo il pasti o dopo il caffè. Colpa degli effetti del tabacco (e della nicotina in particolare) sul cervello. Ebbene, tra soli cinque anni tutto ciò sarà più facile, grazie al vaccino anti-fumo. O meglio: anti-tabacco.

La Selecta RUS, società con sede a Mosca che si sta occupando dei test, ha fatto sapere che l’attività sta dando i risultati sperati e ora inizierà la seconda fase. Ciò significa che il vaccino potrà presto essere commercializzato. A quantificare il “presto” è stato il vicedirettore della società, Dmitry Ovcinnakov, secondo il quale occorreranno soltanto cinque anni. Per ora del vaccino non si sa molto, per motivi di “brevetto”. Di certo è noto solo che il funzionamento si basa sull’inserimento nell’organismo di un anticorpo, proprio come nel caso dei vaccini tradizionali contro malattie come rosolia, morbillo, ecc. In questo caso, però, la funzione è quella di bloccare la penetrazione della nicotina nella barriera emato-encefalica del cervello, appunto, il cui superamento genera i meccanismi di dipendenza.

Una buona notizia, proprio mentre si inaspriscono le leggi contro il fumo, allo scopo di disincentivare l’approccio, specie nei più giovani, alle sigarette. Va in questa direzione la nuova norma che impedisce di fumare, sia sigarette tradizionali che elettroniche, all’interno dei locali scolastici, compresi cortile, corridoi e marciapiede antistante l’ingresso dell’istituto. Molti ragazzi se ne sono accorti al ritorno nelle aule e c’è già chi annuncia di non volersi adeguare.

D’altro canto si moltiplicano anche le campagne shock contro il fumo e i suoi effetti, come quella messa a punto dal Centers fors Disease Control and Prevention, lanciata negli Usa e che ha portato, secondo le stime, a tentare di smettere di fumare 1,6 milioni di americani, dei quali almeno 100 mila avrebbero davvero smesso. Come mostra un video riportato dal quotidiano elvetico Le Matin , si vede una donna, di nome Terry, che dopo aver spiegato di aver iniziato a fumare a 13 anni, dà alcuni consigli su come affrontare la mattina: “Prima la dentiera, poi la parrucca, poi l’aggeggio per avere le mani libere. E poi siete pronti per la giornata”. Perché? Perché lei ha perso i capelli e i denti a causa di un tumore ed è costretta ad utilizzare un dispositivo per coprire il buco in gola che le ha lasciato una laringectomia, che le ha anche reso roca la voce.

Per concludere: il vaccino è in arrivo, ma visto che ancora ci vorrà qualche anno perché nel frattempo non provare a mettere di fumare coi vecchi sistemi?

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Rallentare l’invecchiamento cellulare con dieta verde, sport e yoga

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO YOGA RELAX MEDITAZIONE DONNA TRANQUILLITA MENTE RILASSAMENTO NATURAInvecchiare per poi morire è una strada obbligata, ma rallentarla o tentare una ‘retromarcia’ si può. Scienziati americani dell’università della California di San Francisco hanno dimostrato per la prima volta che, convertendosi a stili di vita più sani, è possibile ‘invertire’ i meccanismi alla base dell’invecchiamento cellulare. In un piccolo studio pilota pubblicato su ‘Lancet Oncology‘, Dean Ornish e colleghi sono riusciti ad aumentare di una media del 10% in 5 anni la lunghezza dei telomeri, i cappucci protettivi dei cromosomi che funzionano come una sorta di ‘clessidre della vita’: ogni volta che la cellula si divide per riprodursi queste sequenze genetiche si accorciano di un pezzetto, e quando si sono consumati del tutto significa che la cellula è arrivata al capolinea e ha esaurito il suo ciclo vitale. Ma secondo il team Usa la ricetta per interferire con questo destino esiste. Eccola: dieta verde, sport, yoga e meditazione anti-stress.

Continua a leggere su: https://www.meteoweb.eu/2013/09/salute-dieta-vegetariana-sport-yoga-e-meditazione-allungano-telomeri-rallentando-invecchiamento-cellulare/226544/

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La carie ti protegge dal cancro

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DENTI BOCCA MAL DI DENTI DENTISTA MANDIBOLA VISO DOLORE FACCIA UOMO ARTICOLAZIONE MASCELLASiete costretti a frequenti e costose visite dal dentista perché andate soggetti alle carie dentali? Per fastidioso che il problema possa essere forse non è privo di un lato positivo. Lo suggerisce uno studio che ha messo in relazione per la prima volta la carie con i carcinomi a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC), portando alla luce un’azione protettiva.

“La carie è una malattia legata alla placca dentale”, spiegano gli autori dello studio pubblicato su JAMA Otolaryngology–Head & Neck Surgery. “I batteri lattici causano demineralizzazione (carie) solo quando sono nella placca dentale in immediato contatto con la superficie del dente. La presenza di questi batteri, altrimenti benefici, nella saliva o sulle mucose può proteggere l’ospite dalle malattie infiammatorie croniche e da questi tumori”.

Mine Tezal e colleghi dell’Università di Buffalo e della State University di New York hanno condotto lo studio in un centro per la cura dei tumori, coinvolgendo 399 pazienti che avevano ricevuto una diagnosi di cancro del tipo HNSCC tra il 1999 e il 2007, e 221 partecipanti in un gruppo di controllo. I loro risultati dicono che i pazienti che avevano un numero di carie più elevato all’interno della popolazione dello studio avevano meno probabilità di contrarre un carcinoma a cellule squamose della testa e del collo rispetto a coloro che appartenevano al gruppo con meno carie.

I batteri che causano la carie sono associati a una risposta immunitaria che alcuni studi hanno dimostrato essere protettiva contro il cancro. “Potremmo pensare alla carie dentale”, concludono gli autori, “come una forma di danno collaterale e sviluppare strategie per ridurre il suo rischio, preservando gli effetti benefici dei batteri lattici”.

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Obesità e fumo insieme: danni esponenziali per la nostra salute

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OBESITA GRASSO SOVRAPPESO DIETA DIMAGRIRE METRO ADDOME PANCIA GRASSOL’obesità e il tabagismo sono due condizioni che già prese singolarmente sono pericolose per la salute, ma insieme i loro effetti negativi sarebbero esponenziali. Quando un obeso è anche fumatore i rischi per la salute infatti aumentano enormemente ed a quelli noti se ne aggiungono altri che non sono ancora mai stati investigati a fondo. Ha finalmente provato a farlo uno studio appena presentato al meeting dell’American Chemical Society, con risultati poco rassicuranti. Diversi tumori, l’infarto e l’ictus sono stati da tempo collegati al fumo e all’obesità; quello che queste due condizioni possono fare insieme è da un lato aumentare il rischio di incorrere in alcune di queste conseguenze negative, dall’altro alterare alcuni meccanismi metabolici con il risultato che, per esempio, alcune medicine potrebbero non essere assorbite in dosi sufficienti per essere efficaci, oppure al contrario potrebbero essere assorbite in quantità eccessive. Un altro modo in cui l’accoppiata è perdente è il ruolo dell’obesità nell’intensificare il potenziale cancerogeno delle sigarette.

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Obesità in aumento nel mondo ma le italiane sono le più magre in Europa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OBESITA GRASSO SOVRAPPESO DIETA DIMAGRIRE METRO ADDOME PANCIA GRASSOFacendo una passeggiata per le vie del centro di Roma o di un’altra grande città italiana, un osservatore non penserebbe mai che l’obesità sia il nuovo flagello dei paesi occidentali. Eppure dal 1980 al 2008 è raddoppiata la quota di obesi nel mondo. Ma le donne italiane, magre e perennemente a dieta, abbassano di parecchio la nostra media nazionale.

I dati emersi dallo studio pubblicato sulla rivista Lancet dal Professor Majid Ezzati dell’Imperial College di Londra, sono i seguenti. Nel 2008, ultimo anno considerato nella ricerca, più di una persona adulta su 10 nel mondo è obesa e le donne sono più a rischio degli uomini. Si stima che complessivamente 205 milioni di maschi e 297 milioni di donne siano obesi – un totale di oltre mezzo miliardo di adulti. Nel 1980 erano obesi il 4,8 per cento dei maschi e il 7,9 per cento delle femmine, contro rispettivamente il 9,8 per cento e il 13,8 per cento del 2008.

I paesi con gli abitanti più “pesanti” sono le isole dell’Oceania Nauru, Tonga e Cook. Qui essere grassi è visto positivamente e i lottatori di sumo, considerati alla stregua di semidei, provengono spesso da questi lidi. Le italiane sono le più magre d’Europa, dopo le svizzere, mentre i nostri uomini si collocano al 18° posto su 44 paesi del continente. In termini mondiali le italiane si piazzano al 63° posto nel mondo per magrezza, mentre i maschi sono alla posizione 133 su 199 paesi. Nel nostro paese gli autori stimano che ci siano 4,7 milioni di obesi tra i maschi adulti e 4,5 milioni tra le donne nel 2008.

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Combatti la depressione con il sesso orale

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SESSO SESSUALITA RAPPORTO SESSUALE ATTRAZIONE DONNA UOMO ORGASMO ECCITAZIONE AMORE COPPIAGli studiosi americani della New York State University, nella loro recente ricerca, sono arrivati alla conclusione che il miglior anti depressivo naturale sia lo sperma maschile, che contiene serotonina, melatonina, cortisolo e ossiticina cioè tutti elementi che favoriscono il relax e allontanano l’insonnia. Per raggiungere questo risultato, gli studiosi hanno analizzato la vita di signore che praticano con regolarità fellatio al proprio partner e l’hanno confrontata con quella di altre donne che invece non gradivano tale pratica: si è scoperto che l’esistenza delle prime sarebbe di gran lunga migliore.

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Con la dieta mediterranea ti difendi dal diabete

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO VERDURA FRUTTA DIETA VITAMINE DIMAGRIRE CALORIE POMODORI CETRIOLI ERBETTALa dieta mediterranea riduce di oltre il 10% il rischio di ammalarsi di diabete. E se chi la segue limita anche il consumo di carboidrati, la riduzione del rischio può arrivare al 20%. Lo dimostra uno studio degli epidemiologi dell’Irccs Mario Negri di Milano, guidati dal dott. Carlo La Vecchia. La ricerca è pubblicata su ‘Diabetologia’, rivista scientifica dell’Easd, l’European Association for The Study of Diabetes.

Gli autori hanno analizzato i dati di 22.295 partecipanti alla coorte greca dello studio ‘Epic’ (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), tuttora in corso, diretto da Antonia Trichopoulou. All’interno del campione, seguito attivamente per 11 anni, si sono registrati 2.330 casi di diabete di tipo 2, la forma ‘adulta’ legata agli stili di vita. Le informazioni sui consumi alimentari, raccolte tramite questionario, hanno permesso ai ricercatori di definire per ogni partecipante un punteggio da 0 a 10 in base alla minore o maggiore aderenza alla dieta mediterranea (Dm), e un punteggio che misura i carboidrati disponibili nella dieta in termini di carico glicemico (Gl).

Chi aveva un punteggio di dieta mediterranea sopra a 6 – riferiscono dall’Istituto diretto da Silvio Garattini – mostrava un rischio di diabete ridotto del 12% rispetto a chi aveva un punteggio Dm minore di 4. Per contro, chi era nel livello più alto di Gl aveva un rischio di diabete aumentato del 21% rispetto a chi era nel livello più basso. Inoltre, una dieta che combinava aderenza alla dieta mediterranea e basso carico glicemico riduceva il rischio di diabete del 20%.

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