Accendere la televisione può spegnere lo sviluppo cognitivo e sociale dei bimbi in età prescolare. Il problema sussiste soprattutto quando i bimbi hanno accesso alla televisione nella loro cameretta ma anche quando vi è una TV accesa in casa e i piccoli sono esposti al rumore di fondo dell’apparecchio. Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Communication da Amy Nathanson e colleghi della Ohio State University.
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Lo Staff di Medicina OnLine
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Far ascoltare musica ai bambini prima che nascano, per esempio cantandogli “ninne nanne”, potrebbe potenziare il sistema uditivo del bebè. Secondo uno studio comparso sulla rivista PLoS One, l’esposizione pre-natale alla musica potrebbe portare dei cambiamenti durevoli nel cervello del bambino.
Un caso veramente particolare è accaduto i giorni scorsi in Cina dove un bimbo di due anni, ha subito un intervento chirurgico d’urgenza dopo che i medici hanno diagnosticato che era “incinta”. Xiao Feng, è stato portato in ospedale dopo che il suo stomaco era diventato così gonfio che aveva cominciato a soffrire di difficoltà respiratorie. Una volta che i medici lo hanno visitato, i risultati della radiografia e della risonanza magnetica hanno svelato che il bimbo aveva nello stomaco il feto sottosviluppato del suo gemello.
I ragazzini che hanno migliori livelli di forma fisica ottengono anche punteggi più alti in test sul rendimento scolastico, quelli meno allenati ottengono i voti peggiori a scuola. Lo ha stabilito uno studio condotto da un team dell’Università del Tennessee, Knoxville, negli Usa, su 312 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, provenienti dalla stessa scuola pubblica del Michigan.
Il fumo in gravidanza fa molto male al bambino. Le donne lo sanno bene, infatti, quasi la metà delle fumatrici in caso di gestazione decide di smettere. È uno sforzo di volontà davvero faticoso e va premiato,
Il post-coital test, o test di Hühner, è un esame di laboratorio che, in caso di sospetta infertilità, consente di studiare le proprietà del muco cervicale nel periodo periovulatorio, e permette di apprezzare la mobilità degli spermatozoi del partner all’interno del muco stesso. Si tratta di un esame non doloroso, che fa parte della routine iniziale di bilancio di un’infertilità e permette di individuare eventuali cause di quest’ultima.
Presentato il rapporto annuale Espad (European School Project on Alcohol and Other Drugs), progetto europeo di indagini sull’uso di alcol, droga e sostanze psicoattive nelle scuole, curato per la parte italiana dall’Istituto di fisiologia clinica del CNR di Pisa, che lancia l’allarme: 1 minorenne italiano su 10 utilizza impropriamente psicofarmaci senza alcuna prescrizione medica. La ricerca ha indagato nel dettaglio le abitudini dei minori tra i 15 e 16 anni in 35 paesi Europei. “I dati italiani di consumo di molecole psicoattive non sono allineati alla media europea, ma sono significativamente più alti”, ha spiegato all’agenzia stampa Apcom la ricercatrice del CNR Sabrina Molinaro, che da anni si occupa di queste tematiche. In questo ambito infatti la media europea è del 6%, di quattro punti percentuali più bassa rispetto a quella italiana che è del 10%. La tendenza generale mostra un ritorno verso i livelli massimi registrati a metà anni novanta: in particolare emerge che a fare uso degli psicofarmaci sono più le ragazze (13%) rispetto ai ragazzi (7%).