Uno dei motivi che di più blocca i miei pazienti dallo smettere di fumare, è la paura di ingrassare. Non vi dirò bugie. Purtroppo è Continua a leggere
Archivi categoria: Prodotti per il benessere e la salute
Lingua verde: cause e terapie
Il colore normale della lingua è rosa/rossastro; in alcuni casi la lingua può assumere una colorazione verdastra:
- alcuni collutori e dentifrici hanno coloranti o ingredienti che possono rendere la lingua verdognola;
- mughetto orale: si tratta di una infezione fungina causata da Candida albicans, la lingua diventa bianca ma può assumere sfumature verdastre;
- alcune infezioni delle vie respiratorie possono determinare lingua verdastra;
- l’assunzione di antibiotici a lungo termine per un certo tipo di infezioni può condurre a lingua verde;
- mangiare cibi con pigmenti verdi, può causare lingua verde;
- infezioni e scarsa igiene orale possono essere causa di lingua verde.
Trattamento della lingua verde
Al fine di trattare una lingua verde è prima è necessario capire l’esatta causa o condizione a monte che l’ha determinata.
- In caso di mughetto orale, il trattamento si compone di affrontare in modo efficace l’infezione applicando un farmaco anti-fungino.
- In caso di infezione batterica delle alte vie respiratorie, il trattamento comporta l’uso di antibiotici.
- E’ necessario seguire una buona dieta e bere molta acqua.
- E’ preferibile smettere di fumare.
- E’ importante mantenere una efficace igiene orale.
I migliori prodotti per l’igiene orale
Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere della bocca e del viso, in grado di migliorare l’igiene orale, combattere l’alito cattivo, pulire la lingua dalla patina ed idratare le labbra:
- Pulisci lingua in rame: http://amzn.to/2AuCu5r
- Dentifricio al carbone attivo, sbianca le macchie dei denti ed elimina l’alito attivo: https://amzn.to/3tPcQ8S
- Spazzolino da denti manuale: http://amzn.to/2Bt0gCm
- Spazzolino da denti elettrico ricaricabile: http://amzn.to/2Bq9AHo
- Spazzolino da bambini: http://amzn.to/2AOsE2B
- Collutorio zero alcol: http://amzn.to/2ANPxD6
- Gomma da masticare per alito fresco: http://amzn.to/2BoB4x3
- Compresse di clorofilla masticabile contro l’alito cattivo: https://amzn.to/3HDA4Vt
- Collutorio alla menta per rinfrescare l’alito e combattere l’alito cattivo: http://amzn.to/2AOdeLC
- Spray per rinfrescare l’alito: http://amzn.to/2ANxDAt
- Carbone attivo in polvere per sbiancare i denti e rimuovere macchie: http://amzn.to/2j5986v
- Kit sbiancante con strisce dentali anti-macchia: http://amzn.to/2o7qTr4
- Balsamo idratante biologico per le labbra: http://amzn.to/2kwODQx
- Irrigatore nasale: http://amzn.to/2AvBY73
- Sale Rosa dell’Himalaya: http://amzn.to/2yzzZwE
- Maschera viso per rimuovere i comedoni (punti neri): http://amzn.to/2AwA7Ph
- Pulizia del viso e peeling ad ultrasuoni: http://amzn.to/2BtIqiL
- Siero biologico antirughe anti-età: http://amzn.to/2zf0rzv
Leggi anche:
- In quali casi la lingua viene amputata?
- Lingua gialla con alito cattivo o mal gola: cause e rimedi
- Lingua bianca e afte nei neonati: cause e cure
- Patina bianca sulla lingua: da cosa può essere causata?
- La lingua dice molto sulla tua salute: ecco come “leggerla”
- Lingua nera villosa: cause, diagnosi e terapie
- La lingua che parli influenza la tua personalità ed il tuo cervello
- Cos’è la lingua: anatomia e funzioni in sintesi
- Differenze tra allergia alimentare ed intolleranza alimentare
- Lingua bianca, impastata, spaccata: cause e quando è pericolosa
- Bocca secca ed asciutta da ansia, diabete, malattie del fegato: diagnosi e cure
- Salivazione eccessiva dopo i pasti, in gravidanza, nei bambini: quali rimedi?
- Ghiandole salivari ingrossate: sintomi, cause, come si curano
- Ghiandole salivari: anatomia e funzioni in sintesi
- Tumore delle ghiandole salivari: sintomi, diagnosi e terapie
- Dolore alla mandibola: cause e sintomi
- Articolazione temporo mandibolare (ATM): anatomia e funzioni
- Sindrome temporo mandibolare: sintomi, diagnosi e cure
- Differenza tra mascella e mandibola: sono sinonimi?
- Di cosa è fatta la saliva, quanta ne produciamo, a che serve?
- Labbra blu: da cosa sono causate e come si curano in bimbi ed adulti
- Labbra screpolate e gonfie: cause e rimedi in bambini ed adulti
- Herpes labiale: cause, sintomi, rimedi e trattamento farmacologico
- Labbra gonfie (gonfiore labiale): possibili cause, sintomi e rimedi
- Cattivo sapore in bocca acido o amaro: rimedi e quando è pericoloso
- Denti sensibili: sbiancamento, caldo, freddo, collutorio ed altre cause
- Cibi che macchiano i denti: quali evitare ed i consigli per mantenerli bianchi
- Afte, nevralgia, herpes ed altre cause di dolore alla lingua (glossodinia)
- Dolore alla lingua ed alla bocca: cause, complicanze, dieta e terapia
- Alitosi: il tipo di odore del tuo alito cattivo rivela la patologia che hai
- Alito cattivo: tutti i rimedi migliori per combattere l’alitosi
- La lingua è un muscolo?
- Di cosa è fatta la lingua?
- Lingua: anatomia e funzioni in sintesi
- Frenulo linguale: cos’è e cosa fare se è troppo corto
- Quali sono i muscoli che compongono la lingua?
- Glossodinia, sindrome della bocca che brucia: sintomi e cure
- Papille gustative della lingua: tipi, gusti, distribuzione e funzioni
- Papille gustative ingrossate: quando la lingua è infiammata
- Gengive: anatomia, funzioni e patologie più diffuse in sintesi
- Gengivite: cause, patogenesi, sintomi e terapie
- Denti: anatomia, funzioni e patologie più diffuse in sintesi
- Guance: anatomia e funzioni in sintesi
- Labbra: anatomia, funzioni, patologie e significato sociale
- Palato: anatomia, funzioni e patologie più diffuse in sintesi
- Palatoschisi: cause, problemi derivanti e cure
- Labbro leporino (cheiloschisi): tipi, cause, problematiche e cure
- Differenza tra palatoschisi e labbro leporino
- A quale sapore corrisponde il gusto umami?
- Glutammato monosodico: cos’è ed in quali cibi trovarlo
- Glutammato e sindrome del ristorante cinese: effetti sulla salute
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Come prevenire i tumori ed il cancro? I 10 comportamenti che consiglio

Tenete lontani gli smartphone dai bambini!
Prevenire il cancro è alla portata di tutti noi: ecco una lista di 10 “comportamenti anticancro” che, se applicati nella nostra vita, possono contrastare la formazione di un tumore maligno (cancro) o comunque ridurne la progressione nelle sue primissime fasi, quelle curabili.
1) Controllate l’uso di alcolici
L’alcol non solo è deleterio per la nostra salute, non solo è la principale causa di cirrosi epatica, non solo aumenta il rischio di incidenti stradali anche mortali: aumenta anche il rischio di contrarre molti tipi di cancro, fra cui quello al seno, all’esofago, al colon-retto, al pancreas, al fegato, al cervello ed alla gola. Gli uomini non dovrebbero superare la quantità di due drink al giorno, mentre le donne non dovrebbero consumarne più di uno. Per approfondire: Dipendenza da alcol: come fare per smettere di bere alcolici e superalcolici
2) Effettuate uno screening per il cancro regolarmente
Soprattutto se avete dei casi in famiglia di cancro e/o possedete altri fattori di rischio (ad esempio età avanzata), potreste prendere in considerazione l’ipotesi di sottoporvi periodicamente ad indagini di screening, che sono in grado di individuare un cancro al primissimo stadio, a volte anche molto prima che si formino le prime cellule tumorali e si avvertano i sintomi della presenza del tumore. Individuare il cancro ai suoi primi stadi aumenta le possibilità di cura, migliora la prognosi e riduce il rischio di morte. Molti degli screening per il cancro includono controlli ad organi importanti quali:
Colon-retto: a partire dai 50 anni i soggetti più a rischio dovrebbero sottoporsi ad una colonscopia. Essendo comunque una tecnica rischiosa, fastidiosa e costosa, la colonscopia dovrebbe essere relegata solamente ai casi veramente a rischio (ad esempio con parenti che hanno avuto un tumore al colon-retto). Per approfondire:
- Colonscopia: cos’è, quando si fa, preparazione e rischi
- Colonscopia tradizionale o colonscopia virtuale?
Seno: dai 40 anni in poi tutte le donne dovrebbero sottoporsi a palpazione del seno periodica e ad una mammografia annuale (nel caso di soggetti a rischio si dovrebbe iniziare anche prima dei 40 anni, con una ecografia del seno). Per approfondire: Visita senologica e palpazione della mammella femminile [VIDEO]
Prostata: tutti gli uomini, dai 45-50 anni in poi (o anche prima se si trovano in uno stato di rischio, ad esempio se hanno un padre o un nonno che ha avuto un tumore alla prostata), dovrebbero sottoporsi ad un controllo medico annuale che includa l’esame digito-rettale e l’esame del PSA. Per approfondire:
- Prostata: ogni quanto tempo fare il controllo del PSA?
- Esplorazione rettale digitale della prostata [VIDEO]
Testicoli: la periodica palpazione del testicolo, specie in individui a rischio, permette di individuare precocemente sue eventuali alterazioni cancerose. Per approfondire:
- Visita andrologica completa di pene e testicoli [VIDEO]
- L’autopalpazione del testicolo ti salva dal cancro testicolare
- Cancro del testicolo: prevenzione, diagnosi, stadiazione, cure
Cervice: le donne sessualmente attive dovrebbero iniziare a sottoporsi periodicamente a visita ginecologica, Pap test (test di Papanicolaou) e test per il Papilloma virus (HPV-DNA test) al più presto e dovrebbero continuarlo, a frequenza variabile a seconda del grado di rischio o età, per il resto della vita. Per approfondire: Il Pap test: un esame che può salvarti la vita
Stomaco ed esofago: individui a rischio, specie quelli con esofagite da reflusso cronica ed esofago di Barrett, potrebbero eseguire una esofago-gastroscopia di controllo. Vale tuttavia quanto detto a proposito della colonscopia: essendo una tecnica rischiosa, fastidiosa e costosa, l’esofago-gastroscopia dovrebbe essere relegata solamente ai casi veramente a rischio (ad esempio con parenti che hanno avuto un tumore all’esofago o allo stomaco). Per approfondire:
- L’esofagogastroduodenoscopia: cos’è, preparazione, è dolorosa o pericolosa?
- La dieta per prevenire l’ernia iatale ed evitare il reflusso gastroesofageo
- Esofago di Barrett: sintomi iniziali, diagnosi, terapia, dieta e chirurgia
Pelle: tutti gli adulti dovrebbero sottoporsi ad un esame dermatologico. Coloro che sono ad alto rischio – con molti nei e di forma irregolare – dovrebbero effettuare ad uno screening dermatologico annuale per evitare ogni evoluzione cancerosa non desiderata. Coloro che sono ad alto rischio di melanoma (chi ha avuto casi in famiglia di cancro della pelle) dovrebbero fare un controllo almeno trimestrale con dermatoscopia. A tal proposito, leggi: Mappatura dei nei e dermatoscopia in epiluminescenza per la diagnosi di melanoma
Per approfondire, leggi anche: Test di screening: cos’è, definizione, prevenzione, esempi
3) Non fumate o usate altri prodotti a base di tabacco
I prodotti di combustione del tabacco sono irritanti, cancerogeni e perfino radioattivi, per cui aumentano il rischio di molte specie di cancro, fra cui quello ai polmoni, ai bronchi, al cervello, alla gola, al colon-retto, al pancreas ed alla vescica, oltre a determinare un accorciamento di undici anni della vita media del fumatore . Per prevenire il cancro, quindi, è importante eliminare sigarette, pipe, sigari ed altri prodotti che introducano nelle vie aeree i prodotti della combustione del tabacco. Per approfondire:
- La nicotina contenuta nelle sigarette è cancerogena?
- Quali sostanze nocive e cancerogene contiene il fumo di una sigaretta?
- Sostanze tossiche e irritanti contenute nel fumo di sigaretta, pipa e sigaro
- Sostanze cancerogene e radioattive contenute nel fumo di sigaretta, pipa, sigaro
- Il momento migliore per smettere di fumare è ADESSO: il fumatore vive 11 anni di vita in meno
- Dipendenza da nicotina: come smettere di fumare sigarette in 20 passi
- Stop alle sigarette: i migliori farmaci per smettere di fumare
4) Proteggete la pelle dai raggi solari
Usate una protezione solare ogni volta che vi esponete ai raggi del sole (sarebbe preferibile una protezione 30, o superiore, in grado di proteggere dai raggi UVA e UVB). Coprite la testa con un cappello e usate degli occhiali da sole. Ricordatevi che i raggi solari passano attraverso i finestrini dell’auto e, in genere, passano attraverso tutti i vetri, per cui sarebbe consigliabile l’utilizzo di una protezione solare ogni volta che vi esponete al sole, anche se da dietro un finestrino. Evitate le lampade solari. Sono pericolose esattamente come il sole.
5) Seguite uno stile di vita attivo e salutare
Gli studi sostengono che svolgere una moderata attività fisica per tre o quattro ore alla settimana riduce il rischio di molti tipi di cancro dal 30 al 50%. Una regolare attività fisica riduce il rischio di cancro al seno, al colon-retto e ai polmoni, oltre ovviamente ad essere un toccasana per la nostra salute e ad aiutarci a tenerci lontani da sovrappeso ed obesità, che sono fattori di rischio per diabete, malattie cardiovascolari e tumori.
6) Tenete sotto controllo il vostro peso
Le persone in sovrappeso od obese, come detto al punto precedente, vedono aumentato il loro rischio di leucemia e di cancro al colon, al seno, al pancreas, al fegato, ai reni ed alla prostata. L’ideale è non essere né sottopeso né sovrappeso, quindi “normopeso”, con un indice di massa corporea compreso tra 19 e 25. Per approfondire, leggi: Sono normopeso, sottopeso o sovrappeso? Come si calcola l’Indice di Massa Corporea (BMI)?
7) Evitate di sottoporvi ad una terapia ormonale per la menopausa
Questa forma di terapia con introduzione di quantità suppletive di ormoni può aumentare il rischio di cancro al senso, all’endometrio e alle ovaie. Per motivi simili, è meglio limitare i cibi ricchi di fitoestrogeni, come la soia. Per approfondire, leggi: I fitoestrogeni aumentano il rischio di cancro al seno?
8) Evitate di esporvi a radiazioni ionizzanti ed attenzione agli smartphone
L’esposizione ad alcuni tipi di radiazioni (dette “ionizzanti”, capaci di indurre mutazioni cancerogene nelle cellule) può causare il cancro. Limitare l’esposizione ai raggi X è importante per i bambini e per i giovanissimi. Informatevi se è realmente importante effettuare esami che includono l’esposizione ai raggi X (come radiografie, TC e colonscopie virtuali con TC) o se possono essere evitati – specie se troppo ravvicinati nel tempo – magari sostituendoli con esami che non usino radiazioni ionizzanti, come ecografie e risonanze magnetiche. Anche se gli studi epidemiologici e sperimentali condotti fino a oggi non hanno mostrato correlazioni significative tra l’esposizione a campi elettromagnetici e un’aumentata insorgenza di cancro, né nei bambini e né negli adulti, è importante comunque ricordare che le frequenze radio utilizzate dai telefoni cellulari, la trasmissione di energia elettrica e altre fonti simili sono ritenute come possibili agenti cancerogeni dalla Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, quindi si consiglia comunque una certa moderazione nell’uso di apparecchi elettronici, in particolare degli smartphone, soprattutto da parte dei bambini. Per approfondire:
- È vero che i campi elettromagnetici causano tumore e cancro?
- È vero che cucinare i cibi al microonde fa male alla salute?
9) Evitate di esporvi a cancerogeni
Oltre ai già citati fumo di sigaretta, alcolici, tumori e radiazioni ionizzanti, esistono purtroppo molte altre sostanze e situazioni “cancerogene”, cioè potenzialmente capaci di indurre la formazione di tumore, tra cui:
- l’esposizione prolungata all’amianto è una delle principali cause di mesotelioma, un tipo di tumore maligno del polmone;
- l’esposizione prolungata professionale a sostanze chimiche come wollastonite, attapulgite, lana di vetro, lana di roccia, solventi di vario tipo, polvere di cobalto, nichel metallico e silice cristallina (quarzo, cristobalite e tridimite), aumenta il rischio di tumore maligno;
- l’uso prolungato di qualsiasi tipo di droga può, direttamente o indirettamente, aumentare il rischio di vari tipi di cancro. Eliminare le sostanze stupefacenti dalla nostra vita, migliora la nostra salute ed allontana il rischio di tumori maligni;
- traumi fisici, specie se ripetuti, possono dare origine ad un tumore, anche se molto più raramente rispetto a sostanze chimiche e radiazioni. Una causa accettata dalla comunità scientifica è l’applicazione a lungo termine di oggetti caldi sul corpo: ripetute bruciature sulla stessa parte del corpo, come quelle prodotte dagli scaldamani a carbone, possono condurre allo sviluppo di neoplasie della pelle, specialmente se sono presenti anche cancerogeni chimici. L’assunzione di bevande calde può creare delle scottature che favoriscono neoplasie esofagee.
Leggi anche: Cos’è un tumore? Perché viene il cancro? Quali sono le cause?
10) Seguite una dieta che riduca il rischio di cancro
Le ricerche non hanno ancora stabilito se un’errata dieta alimentare sia in grado di aumentare il rischio di cancro, ma è stato dimostrato che seguire una dieta salutare può ridurre il rischio di contrarre alcuni tipi di cancro come quello al colon-retto. Riducete, quindi, il consumo di carne rossa e, in genere, degli insaccati e delle salsicce (questi ultimi a causa di molte sostanze chimiche utilizzate nella loro preparazione). Preferite i cibi integrali, ricchi di fibre. Riducete i cibi ad alto contenuto calorico come: i dolci, le farine raffinate, lo zucchero , patatine e canditi. Consumate cibo con alte quantità di calcio e vitamina D, importantissimi per la vostra salute. Consumate molta frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine e sali minerali. Un’ottima idea è usare un integratore alimentare multivitaminico e multiminerale come questo: https://amzn.to/3bklEgZ
Leggi anche:
- Come nasce un cancro? Cosa sono i cancerogeni e come avviene la cancerogenesi?
- Differenza tra prevenzione primaria, secondaria e terziaria con esempi
- Capire se si ha un tumore: come viene diagnosticato un cancro
- Che differenza c’è tra tumore benigno o maligno, neoplasia, cancro?
- Cosa sono le metastasi? Tutti i tumori danno metastasi?
- Stadiazione e classificazione TNM: cancro curabile o terminale?
- Che differenza c’è tra tumore benigno o maligno, neoplasia, cancro?
- Capire se si ha un tumore: come viene diagnosticato un cancro
- Differenza tra metaplasia, displasia e neoplasia con esempi
- Differenza tra adenocarcinoma e carcinoma con esempi
- Differenza tra cancro e carcinoma con esempi
- Che significa malattia terminale?
- Chemioterapia: durata, in pastiglie, come funziona, fa male, perché farla?
- Radioterapia: cos’è, come si fa, come funziona e durata del trattamento
- Chemioterapia: gli effetti collaterali più e meno comuni
- Radioterapia: rischi, dolore, fastidio ed effetti collaterali
- Differenza tra radioterapia e chemioterapia
- E’ più “pesante” la chemioterapia o la radioterapia?
- Tumore del polmone: epidemiologia, cause, fattori di rischio
- Tumore del polmone: classificazione, anatomia patologica
- Tumore del polmone: fisiopatologia
- Tumore del polmone: sintomi e segni della presenza del tumore primario
- Tumore del polmone: sintomi e segni della presenza di metastasi
- Tumore del polmone: diagnosi, anamnesi, esame obiettivo, esami
- Tumore del polmone: stadiazione TNM, operabilità, resecabilità
- Tumore del polmone: terapia chirurgica, procedure, mortalità intraoperatoria
- Tumore del polmone: radioterapia, chemioterapia, radiologia interventistica
- Tumore del polmone: prognosi, mortalità, sopravvivenza
- Quando si fa la radioterapia e quando la chemioterapia?
- Radioterapia stereotassica (Gamma Knife): cos’è e quando si usa?
- Chemio e radioterapia: i bambini possono visitare i parenti durante i trattamenti?
- Gravidanza e radioterapia di un parente: effetti su terzi e cosa fare
- La chemioterapia può provocare un secondo tumore?
- La chemioterapia uccide? Il lato oscuro della terapia antitumorale
- Chemioterapia in gravidanza: può far male al bambino?
- Radioterapia in gravidanza: può far male al bambino?
- Differenza tra remissione parziale, totale e guarigione
- Differenza tra esame istologico, biopsia, agoaspirato ed agobiopsia
- Quando si fa l’esame istologico e perché?
- Tumore del colon retto: diagnosi, metastasi, prognosi e stadiazione
- Tumore del colon retto: sintomi iniziali, tardivi e ritardo nella diagnosi
- Tumore del colon retto: trattamento chirurgico, radioterapia e chemioterapia
- Tumore del colon retto con metastasi: chirurgia, chemioterapia e terapie biologiche
- Tumore del colon retto: terapia personalizzata col test RAS
- Anticorpi monoclonali contro il tumore del colon retto metastatico
- Fattori di rischio cardiovascolare modificabili e non modificabili
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
La stevia ti aiuta a smettere di fumare sigarette: come assumerla
Uno dei problemi fondamentali di chi decide di smettere di fumare è il soffrire dei sintomi legati all’astinenza da nicotina, la Continua a leggere
Come e quando si misura la febbre?
In questo articolo ci eravamo occupati dei motivi per cui ci viene la febbre e perché non dobbiamo aver paura di lei, oggi invece capiremo come fare per misurarla nel modo corretto. Perché è così importante misurare correttamente la temperatura corporea? Dovete sapere che l’andamento della febbre costituisce spesso un utile indizio per il medico, molto più di quello che possa sembrare. Diverse malattie, infatti, si contraddistinguono per il modo in cui la febbre varia nel corso della giornata e della settimana. Nel misurare la febbre si devono quindi seguire regole precise:
- Occorre annotare la temperatura, riportando anche l’ora e il giorno in cui viene registrata, affinché il medico possa avere un quadro preciso del suo andamento.
- Nella maggioranza dei casi è sufficiente che la temperatura venga misurata due volte al giorno, al mattino presto e nel tardo pomeriggio.
- Non si deve misurare la temperatura dopo i pasti o dopo che si è ingerita una bevanda o un alimento caldi (tutti eventi che elevano la temperatura corporea).
Leggi anche: Febbre alta nei bambini e neonati: quali farmaci e cosa fare
La febbre può essere misurata in tre diverse modalità, tutte attendibili:
- Misurazione orale. Per misurare la temperatura in bocca, il termometro va messo sotto la lingua o tra le gengive e la guancia: sono necessari 2-3 minuti. Non vanno ingeriti alimenti caldi o freddi prima della misurazione.
- Misurazione cutanea. Per rilevare la temperatura sotto le ascelle o anche nelle pieghe dell’inguine, il termometro va tenuto per 4 minuti, avendo cura di asciugare la parte nel caso fosse sudata. Prima di misurarla non vanno applicati impacchi freddi o la borsa del ghiaccio.
- Misurazione rettale. Se si decide di misurare la febbre nel retto si deve acquistare il termometro apposito, dotato di un bulbo più lungo e sottile di quello usato per le altre misurazioni. Il termometro va introdotto per circa 3-4 cm e tenuto per 1 minuto. Questo metodo di misurazione della temperatura non è indicato in caso di emorroidi o di altre infiammazioni della zona. Va tenuto in considerazione che la temperatura del retto è di circa 0,5°C più alta rispetto a quella orale e a quella ascellare.
Leggi anche: Differenza tra febbre, piressia, stato subfebbrile e febbricola
I migliori prodotti per il benessere in caso di febbre, influenza e raffreddore
Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche, utilissimi in caso di febbre, influenza e raffreddore:
- Aerosol con accessori completi: http://amzn.to/2ClEgKo
- Aerosol specifico per bambini: http://amzn.to/2Cb1HXy
- Doccia nasale: http://amzn.to/2CjIgec
- Aspirazione nasale professionale: http://amzn.to/2CaOjTd
- Soluzione fisiologica monodose per lavaggio nasale dei bambini: http://amzn.to/2lortfw
- Irrigatore nasale manuale: http://amzn.to/2CjgMFp
- Termometro digitale a infrarossi senza contatto per bambini: http://amzn.to/2CaS0bw
- Termometro senza mercurio: http://amzn.to/2ltnzSP
- Pomata balsamica al Timo: http://amzn.to/2C9e1Hu
- Cuscino termico riscaldabile in forno e microonde: http://amzn.to/2C9SK0D
- Integratore completo di vitamine e sali minerali: http://amzn.to/2iXrBW4
- Integratore rinvigorente con Ginkgo Biloba: http://amzn.to/2j0EdvE
- Integratore rinvigorente con Ginseng coreano: http://amzn.to/2iZiZP1
- Vaporizzatore diffusore di aromi ad ultrasuoni: http://amzn.to/2lqKs9r
- Umidificatori ambiente per bambini e neonati: http://amzn.to/2CikS0G
Leggi anche:
- Qual è il momento della giornata in cui la febbre è più alta e perché?
- Differenza tra febbre ed influenza
- Differenza tra febbre, ipertermia e colpo di calore
- Valori di temperatura corporea normali ed in caso di febbre
- Febbre alta: quando rivolgersi al medico
- Mezzo milione di italiani con influenza: picco per Natale e capodanno
- Differenza tra febbre ed influenza
- Come e quando abbassare la febbre? Farmaci e rimedi casalinghi
- Differenza tra misurazione della febbre orale, cutanea e rettale
- Differenza tra termometro digitale, analogico e ad infrarossi
- Perché i termometri in mercurio non possono più essere usati?
- Differenza tra raffreddore e influenza: sintomi comuni e diversi
- Febbre alta: quando rivolgersi al medico
- Raffreddore: rimedi naturali e farmacologici
- Perché sento freddo e non ho fame quando ho la febbre?
- A che serve la Tachipirina (paracetamolo)?
- Avete sempre freddo? Ecco la dieta che vi riscalda!
- Naso chiuso (congestione nasale): cause, rimedi naturali e farmaci
- Laringite, asma, sinusite, raffreddore: riduci i sintomi con i suffumigi
- Differenze tra Paracetamolo, Tachipirina, Ibuprofene, Aspirina, Efferalgan e Co-Efferalgan
- Cosa succede ad una supposta dopo averla inserita? Come funziona?
- Come fare un aerosol spiegato in modo semplice [GUIDA]
- Meglio Aspirina o Ibuprofene?
- Broncoscopia polmonare con biopsia: a cosa serve, fa male, è pericolosa?
- Asma bronchiale in bambini e adulti: cause, sintomi e cura
- I vari tipi di febbre
- Le fasi della febbre
- Perché quando cambia il tempo fanno male ossa, cicatrici e testa
- Perché quando cambia il tempo ho dolori alle ossa e mal di testa?
- Metereopatia: perché quando cambia il tempo hai dolori a collo e schiena
- Perché quando cambia il tempo fanno male le cicatrici e come far passare il dolore
- Cambio di clima: prevenire e combattere gli effetti sulle articolazioni
- Perché quando piove le ferite fanno male?
- Geloni alle mani e ai piedi: sintomi e rimedi naturali
- Perché viene la pelle d’oca? A che serve?
- Perché viene la tosse e come faccio a farla passare?
- Perché ho sempre le mani ed i piedi freddi? Cosa fare e cosa NON fare per scaldarli
- Perché esce il sangue dal naso? Cause, rimedi naturali, cosa fare e cosa NON fare
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
Come capire se una donna ha avuto davvero un orgasmo? Ecco i segnali del piacere femminile
Identificare un orgasmo maschile è una cosa semplice per gli uomini, dal momento che, nella maggior parte dei casi, le sensazioni fisiche sono associate all’eiaculazione o all’espulsione di sperma. Ma per le donne non sempre il massimo del piacere è percepito così chiaramente. Teoricamente parlando, l’orgasmo è una scarica di eccitazione sessuale ed è caratterizzata da sensazioni molto piacevoli seguite da uno stato di rilassamento: l’orgasmo femminile viene viene spesso descritto dalle donne come un momento esplosivo di piacere e tensione. Molte donne credono però di non avere la capacità di provare un orgasmo e sottovalutano le proprie manifestazioni fisiche e psichiche; altre fingono l’orgasmo, solo per non deludere l’uomo.
I segni dell’orgasmo femminile
Ma quali sono i segni dell’orgasmo femminile? Eccone alcuni tipici, tenendo presente che essi non sono ovviamente presenti in tutte le donne, quindi la loro assenza non indica necessariamente mancanza di orgasmo.
- Uno dei segni più chiari riguarda la contrazione ritmica involontaria dei muscoli della vagina cioè le “contrazioni orgasmiche”. Questi spasmi incontrollabili, che di solito durano tra 5 e 15 secondi con intervalli molto brevi (circa un secondo), a volte sono percepiti anche dal partner, perché le pareti della vagina premono ritmicamente sul pene dell’uomo. Tali contrazioni sarebbero equivalenti a quelle che nell’uomo determinano il rilascio dello sperma tramite i ripetuti getti eiaculatori. A tale proposito leggi: Contrazioni vaginali durante l’orgasmo femminile [VIDEO] Attenzione: immagini sessualmente esplicite
- Durante un orgasmo femminile, al pari di quello maschile, vi è anche un marcato aumento della frequenza cardiaca/respiratoria, delle palpitazioni e della sudorazione.
- Il clitoride può contrarsi e ritirarsi temporaneamente durante l’orgasmo.
- Spesso può avvenire anche che le donne durante l’orgasmo abbiano una sorta di eiaculazione di liquido denso, biancastro e filamentoso misto ad urina, questa evenienza è spesso percepita dalle donne come una cosa imbarazzante, tuttavia è un fatto assolutamente normale; a tal proposito leggi: Cos’è il liquido emesso da una donna durante l’orgasmo?.
- L’ano della donna può contrarsi ritmicamente ed involontariamente per alcuni secondi durante l’orgasmo.
- Si può verificare che, durante l’apice del piacere, i globi oculari si spostino molto in alto, al punto che le pupille siano quasi completamente nascoste dalla palpebra.
- Durante l’orgasmo femminile, gli arti tendono ad irrigidirsi, specie quelli inferiori, ed è anche possibile che le dita delle mani e – più spesso – dei piedi tendano a piegarsi su sé stesse.
- Tutta la zona vulvare diventa molto turgida e gonfia.
- Quando il piacere sessuale diventa intenso, si può verificare midriasi, cioè dilatazione delle pupille degli occhi.
- All’apice del piacere, la donna può dire parole e frasi anche molto sconce che, quando è razionale, evita di pronunciare.
- Durante il piacere sessuale, la donna potrebbe fare alcuni movimenti caratteristici come portarsi la mano sul viso (spesso coprendo gli occhi) o sul corpo (sul seno, sui fianchi, sulle gambe…), spostare la testa all’indietro (allungando il collo) o di lato, aprire la bocca, mordersi le labbra, tirare in fuori la lingua, inarcare la zona lombare, graffiare il partner (ad esempio sulla schiena) e stringere le proprie mani sul corpo del partner (ad esempio poggiandole sulle braccia, sulle gambe o sui glutei).
- L’eccitazione nella donna è visibile anche tramite i suoi capezzoli che si inturgidiscono proprio grazie agli stimoli sessuali.
- Altro segno di orgasmo femminile è la pelle d’oca.
Vibratori e sex toys
Esistono una serie di vibratori, sex toys ed indumenti, che possono essere usati per ottenere più piacere e rendere più appagante il rapporto facilitando il raggiungimento dell’orgasmo per entrambi i partner, noi vi consigliamo questi:
- Pene in silicone super-realistico: https://amzn.to/2K4OzmO
- Simulatore di sesso orale per uomo: https://amzn.to/2Hk3Dzf
- Pompa per aumentare la lunghezza del pene: https://amzn.to/3QYmBf6
- Massaggiatore di prostata e perineo per orgasmi maschili più intensi: http://amzn.to/2jSbfve
- Vibratore per donna con stimolazione di clitoride e vagina: http://amzn.to/2C69cuU
- Massaggiatore prostatico sonico: https://amzn.to/2JjrFqy
- Masturbatore maschile con bocca e vagina: https://amzn.to/2Hm1Fi3
- Busto realistico in silicone per trans: https://amzn.to/3u9iMda
- Lubrificante per sex toys: https://amzn.to/2HjHqRY
- Plug anale vibrante: https://amzn.to/2qTfgCm
- Palline di Kegel: https://amzn.to/2HSBAUN
- Set bondage di 10 pezzi per adulti: https://amzn.to/2HmhMrH
- Kit bondage con polsiere e cavigliere: https://amzn.to/2qSbjOU
- Manette per giochi erotici: https://amzn.to/2JemFn6
- Plug anali: http://amzn.to/2C6miIC
- Abbigliamento erotico: https://amzn.to/2K9MYfB
Leggi anche:
- Yoni: il massaggio vaginale per raggiungere il benessere psicofisico
- Lingam, il massaggio tantrico del pene
- Massaggio tantra: cos’è e come si fa?
- Kundalini: il massaggio tantra dei genitali
- Rottura dell’imene (deflorazione): si perde sangue e quanto?
- Erezione di clitoride [VIDEO] Attenzione: immagini sessualmente esplicite
- Erezione clitoride: come funziona [IMMAGINI]
- Differenza tra clitoride e punto G
- Il punto G esiste davvero o non esiste? Lo hanno tutte le donne?
- Come si chiama il punto G in inglese, francese, spagnolo e tedesco?
- La ragazza fruttariana che beve la sua urina
- Quanto è lungo il clitoride più grande del mondo?
- Qual è la lunghezza media di clitoride e glande clitorideo?
- Ragazza si fa tatuare il nome del fidanzato sull’ano [VIDEO]
- In un rapporto anale dove va a finire e cosa accade allo sperma? Può dare problemi alla salute? Posso rimanere incinta?
- Lubrificanti, clisteri e lavande anali: 6 consigli per il sesso anale
- Guida completa al sesso anale piacevole e sicuro
- Le 4 fantasie sessuali più diffuse tra le donne
- I 6 motivi per preferire un pene più piccolo ad uno grande
- Le 9 cose che nessuno ti dice sul sesso quando si invecchia
- Squirting: quello che c’è da sapere sull’eiaculazione femminile
- Né donna, né uomo: io sono una transessuale
- Perché alcuni uomini sono feticisti dei piedi?
- Quanto sesso deve fare una coppia sposata per essere felice?
- Vivere senza fare sesso: le 5 conseguenze di cui potresti soffrire
- Sex toy rimane incastrato nell’ano durante il sesso anale
- Camel Toe: le mutandine a “zampa di cammello” che spopolano in Giappone
- Sesso anale: le confessioni delle donne senza censura
- Le 10 cose da fare quando ricevi sesso orale
- Tutte le età del sesso
- Come si fa a capire se l’imene si è davvero rotto o no?
- Rottura dell’imene (deflorazione): fa sempre male?
- Imene: dove si trova e come riconoscerlo
- A che serve l’imene?
- Imenoplastica: la ricostruzione chirurgica dell’imene lacerato
- Tornare vergine senza chirurgia, grazie all’imene finto
- Clitoride: dove si trova e come stimolarlo per provare piacere
- Vagina troppo larga per rapporti sessuali soddisfacenti: quali le soluzioni?
- Ecco i seni che piacciono di più agli uomini
- Mi masturbo una volta al giorno: soffro di masturbazione compulsiva o no?
- Imene: anulare, imperforato, tipologie, resistenza e funzioni
- Rottura dell’imene (deflorazione): come avviene, è dolorosa?
- Come distinguere un vero orgasmo femminile da uno “finto”
- Come capire se un uomo sta provando o no piacere sessuale: ecco i segnali
- Lui ha il pene piccolo? I 6 trucchi per raggiungere lo stesso l’orgasmo
- Le 6 cose che gli uomini con il pene piccolo vogliono che la donna sappia
- Micropene: intervista a due uomini che hanno il pene piccolo
- Non ho mai raggiunto l’orgasmo: è un problema? Quali soluzioni?
- Il sesso è davvero importante in una coppia?
- Amore senza sesso o sesso senza amore?
- L’orgasmo femminile è tutta questione di ritmo
- Le donne rivelano le 16 piccole cose che rendono un uomo irresistibile
- Orgasmo femminile: dieci consigli per raggiungerlo più facilmente
- Differenza tra orgasmo maschile e femminile
- L’orgasmo e le altre fasi del ciclo di risposta sessuale
- Orgasmo maschile e femminile: nuovo studio sulle differenze fisiologiche
- Qual è la lunghezza media del pene?
- Come raggiungere un orgasmo femminile lungo ed intenso
- Orgasmo femminile: una donna su 5 non lo ha mai provato in vita sua
- Dare un nome al proprio pene ed altre cose che fanno gli uomini di nascosto
- Come avere un orgasmo vaginale
- Orgasmo femminile: le posizioni migliori per raggiungerlo
- Sintomi di eccitazione sessuale femminile e maschile
- Dieci ragazze raccontano le loro tecniche di masturbazione
- Tecniche di masturbazione femminile: 5 errori da non fare
- “Se ti tocchi diventi cieco”: tutti i falsi miti sulla masturbazione
- Masturbazione maschile: 10 cose che le donne non sanno
- Maggio è il mese della masturbazione: tutto sull’orgasmo
- Masturbazione: ecco i 10 effetti sulla salute della donna
- Come bloccare sul nascere il desiderio di masturbarti in 10 passi
- Masturbazione maschile: suggerimenti per raggiungere orgasmi incredibili
- La masturbazione secondo la Bibbia è un peccato?
- USA: in arrivo la prima legge contro la masturbazione
- 13 ragioni per cui ogni donna dovrebbe masturbarsi regolarmente
- Come capire se soffro di masturbazione compulsiva?
- In aumento le donne che guardano video porno su internet, ecco le parole chiave che più cercano
- Masturbazione compulsiva e dipendenza da pornografia causano impotenza anche nei giovani: colpa dell’effetto Coolidge
- Micropene: quanto misura, complicazioni, c’è una cura?
- Erezione debole o assente da cause psicologiche: cura e rimedi
- Prostata ingrossata ed infiammata: ecco cosa fare per mantenerla in salute
- Perversioni sessuali: dagli insetti sulle parti intime fino ai pannolini sporchi e le mestruazioni
- Le dimensioni del pene contano o no? Le confessioni senza censura delle mie pazienti ed i loro consigli per avere un pene più bello
- I vantaggi del non masturbarsi: le rivelazioni di un ex masturbatore cronico
- La ragazza con due vagine che ha dovuto perdere la verginità due volte
- Eiaculazione retrograda: quando lo sperma non esce o è troppo poco
- Smegma: i rischi dell’accumulo di sporco sul pene
- Dipendenza dal porno online: ecco perché è così facile cadere nel vortice della masturbazione compulsiva che porta all’impotenza. I pensieri di un mio paziente masturbatore cronico
- La masturbazione compulsiva non è un vizio: è una tossicodipendenza
- Il punto G femminile: come trovarlo e stimolarlo e quali sono le posizioni sessuali che più lo eccitano
- La Sindrome da spogliatoio o Dismorfofobia peniena: quando il pene sembra deforme o più piccolo o più grande di quanto realmente sia. Diagnosi e cure
- Come fare per avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?
- Gli uomini sono per natura poligami e sono attratti da donne giovani: le verità che nessuno ha il coraggio di ammettere
- Cosa accade e cosa si prova quando si frattura il pene?
- “Dottore, il mio pene si sta accorciando”: la Sindrome della retrazione genitale
- La masturbazione fa bene o fa male?
- Andrew Wardle: “Sono nato senza pene ma sono stato con oltre cento donne
- Quanto deve durare un rapporto sessuale prima che si parli di eiaculazione precoce?
- Esercizi di Kegel: allena il tuo muscolo pubococcigeo per aumentare la potenza sessuale e contrastare l’eiaculazione precoce
- Come smettere di masturbarsi e di guardare porno online
- Vagina: anatomia, funzioni e patologie in sintesi
- Differenza tra vagina e vulva
- Utero: anatomia, funzioni, patologie e sintomi in sintesi
- Apparato genitale femminile: anatomia, funzioni e patologie in sintesi
- La vagina è uguale in tutte le donne?
- Quanto è profonda una vagina?
- Non riesco a far raggiungere l’orgasmo alla mia donna: ecco come fare
- Rottura del frenulo del pene: cosa fare?
- Le 10 cose che non dovete MAI fare durante il sesso
- Sesso durante il ciclo: come farlo?
- Come cambia il sesso con l’età dall’infanzia alla menopausa
- Fasi del desiderio sessuale: qual è la migliore età per il sesso?
- Calcio e crisi di coppia: l’uomo trascura la donna per vedere le partite
- Il peggior tipo di uomo che “ci prova”, secondo le donne
- Il cervello maschile pensa davvero solo al sesso?
- Le caratteristiche di una persona che NON fa per te
- Perché la tua donna ti ha tradito? Ecco le possibili cause
- Cosa fare e cosa NON fare al secondo appuntamento
- L’uomo sceglie in modo diverso compagna ed amante
- Sogni erotici: come interpretare il loro significato
- Fantasie sessuali e sogni erotici maschili e femminili sono diversi, ecco come
- Le 20 scuse tipiche che usano le donne per non fare sesso
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Reddit, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
Perché viene la forfora? Cure mediche, rimedi casalinghi e prevenzione
E’ un problema diffusissimo e molto fastidioso che – pur non essendo grave – è comunque fonte di estremo disagio per chi ne è colpito: sto parlando della forfora. Ma cos’è di preciso la forfora? La forfora, conosciuta anche come Pityriasis capitis (pitiriasi del capo) è un disturbo molto comune del cuoio capelluto che consiste nella sua desquamazione frequente e copiosa.
Il processo di desquamazione è naturale per l’epidermide, tuttavia quando si parla di forfora ci si riferisce a una desquamazione eccessiva in cui il cuoio capelluto produce squame grandi e visibili di colore bianco/giallastro (che si staccano in numerose unità finendo sui vestiti, creando il cosiddetto effetto neve).
Oltre a un evidente problema estetico, la forfora provoca sovente anche disagio fisico, in quanto spesso è accompagnata da seborrea (eccessiva secrezione sebacea), prurito, arrossamento e lesioni da grattamento che possono anche sanguinare e diventare fastidiose e dolorose, generando anche crosticine dure. La forfora è un disturbo che colpisce un’elevata percentuale della popolazione maschile (meno quella femminile), ma trattandosi di un problema che non ha particolari implicazioni patologiche, non si hanno dati certi sulla sua reale diffusione.
Leggi anche: Il capello: come è fatto, perché sta in testa, quanto velocemente cresce e come vive
Sintomi e segni della forfora
La forfora è di per sé un segno; le caratteristiche della forfora ed i sintomi e segni ad essa associati, sono principalmente sei:
- Desquamazione con deposizione delle squame sugli abiti (effetto neve).
- Prurito intenso e continuo, anche di notte.
- Seborrea: ipersecrezione sebacea che causa deposizione di sebo in eccesso sul cuoio capelluto e che può generare caduta precoce di capelli
- Arrossamento del cuoio capelluto.
- Lesioni sanguinanti e doloranti.
- Crosticine: il grattamento cronico causato dal prurito, soprattutto con unghie robuste e taglienti, porta a lesioni sanguinanti ed il sangue coagulato dà origine a crosticine dure e marroncine, visibili se i capelli sono radi.
La forfora colpisce solo i maschi?
La forfora è un problema che interessa principalmente i maschi; gli uomini, infatti, hanno la tendenza a produrre superiori quantità di sebo, probabilmente perché nell’uomo è più elevata la presenza di ormoni androgeni: ciò può causare la presenza della forfora non solo tra i capelli, ma anche tra i peli della barba. Pur colpendo generalmente il sesso maschile, anche le donne possono soffrirne, soprattutto in quelle che hanno una elevata produzione di testosterone.
Leggi anche: Le regole d’oro per la bellezza di ogni tipo di capello
In che età si può verificare?
La forfora può verificarsi in qualsiasi età a partire dalla pubertà, fino alla vecchiaia, tuttavia il periodo di massima incidenza è quello che va dai 15 ai 40 anni, dopodiché il disturbo tende a regredire; il fenomeno è osservabile anche nei bambini e negli anziani, ma si tratta di evenienze piuttosto rare.
Differenze tra forfora grassa e forfora secca
Una comune distinzione della forfora e quella fra forfora secca e forfora grassa:
- forfora secca: è più frequente nei mesi invernali, nel sesso maschile e in genere non è collegata a caduta dei capelli. Sintomo frequente è il prurito (da cui il grattamento);
- forfora grassa: è caratterizzata dalla presenza di un’intensa seborrea che tende a trattenere le squame furfuracee, impedendone l’allontanamento dal cuoio capelluto. Spesso la forfora grassa evidenzia una dermatite seborroica ed è frequentemente associata a caduta dei capelli.
Leggi anche: Perché vengono i pidocchi, come riconoscerli ed eliminarli
Cause e fattori di rischio della forfora
L’eziologia della forfora non è ancora del tutto chiara. Entrambi i tipi di forfora, quella secca e quella grassa, sono caratterizzati dalla presenza di focolai infiammatori, costituiti da gruppi di cellule che, probabilmente richiamate da microrganismi, rilasciano sostanze che contrastano l’infezione. Tali sostanze (mediatori chimici dell’infiammazione) alterano l’ambiente del derma e originano una maggiore desquamazione. Come si intuisce, la causa della forfora è una infiammazione cronica locale del cuoio capelluto, il problema però sta nel capire cosa genera questa infiammazione, cioè la causa a monte.
Per molti ricercatori la causa sarebbe un lievito del genere Pityrosporum, scoperto da Malassez (un istologo francese) più di cento anni fa. Normalmente questo microrganismo costituisce il 45% della flora residente sul cuoio capelluto dei soggetti normali. In caso di forfora la sua presenza sale fino al 75%. Non è chiaro però se l’aumento della percentuale causa l’infiammazione locale o ne è una conseguenza.
Restano pertanto valide le altre ipotesi, dalle disfunzioni delle ghiandole sebacee in fase di secrezione a diversi fattori legati all’alimentazione, da problemi connessi alla digestione e al metabolismo dei grassi, da alterazioni ormonali sino ai classici disturbi psicologici quali stress o ansia. Per quanto riguarda l’alimentazione, se è vero che è spesso trascurata e non sempre in linea con le necessità dell’organismo, è altresì vero che difficilmente spiegherebbe il motivo di una diffusione così sbilanciata verso il sesso maschile, cosa che invece potrebbe essere spiegata da problemi legati agli ormoni androgeni (ormoni sessuali maschili, come il testosterone). Molto interessante è il fatto che soggetti trattati con cortisonici (per altre patologie) hanno avuto periodi di remissione dalla forfora; ciò potrebbe indicare un origine probabilmente autoimmune del problema: in questo caso il problema sarebbe determinato da una sistema immunitario alterato che colpirebbe, per errore, il tessuto self, cioè il tessuto sano dell’organismo, che normalmente non viene attaccato dal sistema immunitario.
Ricordiamo infine altre possibili cause secondarie legate all’igiene dei capelli, come l’impiego di shampoo non ottimali o l’eccessivo uso che si fa dell’asciugacapelli o di lozioni e gel che possono alterare l’equilibrio fisiologico dello strato cutaneo. Scarsa igiene e forti stress psico-fisici prolungati, possono aumentare le possibilità di soffrire della forfora. La forfora è un possibile sintomo di dermatite seborroica.
Leggi anche: Dermatite seborroica: cause, immagini, cure, rimedi naturali, shampoo consigliato
La forfora è una malattia o un sintomo?
La forfora non va considerata una malattia, bensì un sintomo (più correttamente un “segno”) di altre patologie e/o condizioni sottostanti che determinano l’infiammazione locale cronica che porta alla desquamazione, come visto nel paragrafo precedente.
La forfora è, come detto, un disturbo non grave in sé, ma estremamente fastidioso; fortunatamente, nella stragrande maggioranza dei casi, può essere controllata con una certa efficacia, sia con prodotti in commercio, sia con rimedi casalinghi e prevenzione, come vedremo nei prossimi paragrafi.
Leggi anche: La dieta per prevenire e curare i capelli bianchi
I prodotti antiforfora in commercio
I prodotti studiati per combattere la forfora sono veramente tanti; devono essere valutati con molta attenzione poiché molti di essi sono antiforfora generici e non in grado di soddisfare chi ha specifiche esigenze. Gli shampoo antiforfora presenti sugli scaffali dei negozi di cosmetici e delle farmacie sono di diverso tipo e generalmente vengono distinti in base al principio attivo che contengono; di seguito quelli più comuni:
- shampoo antiforfora all’acido salicilico;
- shampoo antiforfora al catrame;
- shampoo antiforfora al disolfuro di selenio;
- shampoo antiforfora al ketoconazolo;
- shampoo antiforfora allo zinco piritione.
Per approfondire, continua la lettura con: Antiforfora: tutti i tipi di shampoo antiforfora in commercio
Gli 11 migliori rimedi casalinghi per la forfora
Alcuni “rimedi naturali” possono aiutare, come l’henné neutro, gli infusi a base di ortica, l’argilla verde ventilata e la barbabietola. Se vuoi approfondire, leggi questo articolo: Gli 11 migliori rimedi casalinghi per la forfora
Le sette regole per prevenire la forfora
A mio avviso ci sono sette regole necessarie per prevenire e curare la forfora. A tal proposito leggi questo articolo: Le 7 regole per prevenire e curare la forfora
Prodotti per la cura della forfora
Di seguito vi presentiamo una lista di prodotti consigliati dal nostro Staff, molto utili per contrastare la formazione della forfora:
- Restivoil Complex shampoo antiforfora per capelli da normali a grassi: https://amzn.to/3NzVjZr
- ESI Rigenforte shampoo antiforfora con biotina: https://amzn.to/3OSlA6E
- Neutrogena T/Gel Forte shampoo antiforfora: https://amzn.to/3OHV6or
- Restivoil Fisiologico sebo-normalizzante per cute sensibile: https://amzn.to/3AmsbSB
- Pantene Pro-V shampoo antiforfora: https://amzn.to/3Aly8z4
- Head & Shoulders shampoo antiforfora con olio di argan e cocco: https://amzn.to/3AntL6Q
Leggi anche:
- I tuoi capelli rivelano la tua salute: ecco come leggere i segnali che ti inviano
- Capelli secchi: da cosa sono causati, cosa fare per evitarli e come si curano
- Perché i capelli diventano bianchi? Sono ancora giovane… Ecco i rimedi
- Prurito alla testa (cuoio capelluto): cause e quando diventa pericoloso
- Come porti capelli rivela molto della tua personalità
- Pelle arrossata ed irritata a causa del sudore: come curare l’irritazione cutanea?
- Acqua e sapone o truccatissima? Ecco come cambia il comportamento delle persone a seconda del tuo make up
- Piattole: cosa sono, si vedono, quanto durano, come eliminarle?
- Irritazione cutanea in neonati, bambini e gravidanza: i soggetti più a rischio
- Pelle arrossata ed irritata: cause patologiche e non patologiche
- Pelle arrossata ed irritata a causa del sudore: i rimedi naturali
- Pelle arrossata ed irritata: ecco quali farmaci usare
- Peli incarniti: cause, creme, infezione, depilazione e rimedi
- Peli incarniti: rimedi naturali per eliminarli in modo rapido e sicuro
- Follicolite da depilazione inguinale ed alle gambe: rimedi naturali
- Depilazione inguine: i metodi più efficaci, indolori e sicuri
- Differenza tra ceretta brasiliana e classica: pro, contro e consigli per farla bene
- Pelle screpolata: cause e rimedi naturali per viso e corpo
- Ceretta: quale scegliere? Tecniche a confronto con pro e contro
- La differenza tra epilazione e depilazione e le rispettive tecniche
- Eliminare i peletti dal viso con rimedi casalinghi e con il laser
- La donna che non ride da 40 anni: il motivo per cui lo fa è incredibile
- Lizzie Velasquez “la donna più brutta del mondo”: apriamo la nostra mente
- Cosa significa avere la “pelle grassa”?
- Pelle mista: cause, caratteristiche e trattamenti
- Melasma e lentigo solari: quando la pelle si riempie di macchie
- Combattere le macchie cutanee sul viso: rimedi naturali, cosmetica e laserterapia
- Trattare macchie cutanee, tatuaggi, capillari, cicatrici, acne, peli e rughe grazie ai laser usati in medicina estetica
- Il tuo tatuaggio non ti piace più? Rimuovilo con il laser
- PicoSure, il nuovo laser per eliminare i tatuaggi in maniera indolore
- Tutti i tipi di laser usati nella medicina estetica
- Combattere le smagliature con la medicina estetica
- Microdermoabrasione con cristalli di corindone: esfoliazione profonda per trattare smagliature, pori dilatati, macchie cutanee, rughe, cicatrici ed acne
- Needling medico: dite addio a rughe, macchie solari e cicatrici da acne
- Non solo rughe: i dieci problemi estetici risolvibili con botulino
- Filler a base di acido ialuronico per le rughe del contorno occhi e le zampe di gallina
- Filler a base di Acido Ialuronico per dare volume e giovinezza ai tessuti
- La guida rapida alle sostanze riempitive (filler) più usate per trattare le rughe
- La biorivitalizzazione: innovativa tecnica anti età
- Pelle maschile: caratteristiche e differenze rispetto alla pelle femminile
- Olio di Argan: l’elisir dell’eterna giovinezza
- Eliminare le rughe? Con la medicina estetica puoi farlo!
- Tutti i metodi per attenuare e cancellare le tue smagliature
- Quali sono gli standard di bellezza maschile in Italia e nel mondo?
- Com’è cambiata la bellezza negli ultimi cento anni?
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
Aumentare il desiderio sessuale femminile: guida completa
Ad avere cali di libido non sono solo gli uomini: ne soffrono anche le donne.
Quali sono le cause più comuni del calo del desiderio sessuale femminile?
I motivi più comuni per questo calo del desiderio sessuale nella donna sono fondamentalmente cinque:
- Alterazioni ormonali che rendono necessario l’intervento del medico ed eventualmente una terapia farmacologica adeguata;
- calo di desiderio fisiologico a causa di gravidanza o età (menopausa);
- uso di farmaci come antidepressivi, ansiolitici, antiulcera, diuretici e contraccettivi;
- psicologici;
- legati a partner non adatti.
Leggi anche:
- Mappa delle zone erogene femminili: scopri i punti che la fanno impazzire
- Come avere la più potente erezione della tua vita senza farmaci
COME RIACCENDERE IL DESIDERIO FEMMINILE?
Per riaccendere il desiderio femminile, può essere utile seguire i seguenti punti:
- Crea novità nel rapporto sessuale, nuovi stimoli, giochi, complicità. Il modo migliore per far tornare il desiderio sessuale è quello di trovare nuove emozioni e nuovi stimoli. Qui occorre molta complicità con il partner e voglia di fare qualcosa di nuovo. Le situazioni nuove potenzialmente sono infinite: dal passare la serata in un posto dove non siete mai stati (ad esempio che ne dite di portarla ad un planetario?), all’andare ad un ristorante in riva al mare; dal fare un viaggio insieme fino al provare nuove situazioni sotto le lenzuola. Prova ad esempio a comprare qualche giocattolo erotico, a vedere insieme un film erotico, o a studiare qualche posizione sessuale nuova. Bisogna far funzionare la fantasia e trovare qualche idea piccante nuova.
- Utilizza integratori naturali per aumento libido. Vedi paragrafo successivo.
- Aiuta la tua partner senza rendere la situazione troppo stressante e non sforzare il rapporto. Il partner deve aiutare la propria compagna senza costringere o rendere stressante una situazione già di per sé delicata. Il desiderio sessuale non va ricercato con forza, ma con amore e pazienza. I cali di desiderio sono normali nella donna.
- Cerca di migliorare te stesso. Dopo tanti anni insieme non ti curi più di piacerle? Grosso errore. Cura la tua immagine! Ad esempio perdi la pancetta e metti su un po’ di muscoli, specie su braccia, petto e spalle, iscrivendoti in palestra: potrebbe essere una soluzione ed ovviamente anche lei è invitata a non smettere di curare la propria immagine!
- Falle un regalo inaspettato. Non aspettare una occasione speciale per farle un regalo: niente è più bello del ricevere un regalo inaspettato! Non serve spendere un patrimonio: basta anche un mazzo dei suoi fiori preferiti, o una cornice con dentro una vostra bella foto insieme.
- Falle una sorpresa. Portala ad esempio al cinema senza avvertirla. Crea situazioni intriganti e inaspettate.
- Falla ingelosire. Potrebbe essere un sistema interessante per riaccendere la passione, ma non esagerate o la farete solo arrabbiare!
- Rendi unica la sua serata. Relativamente alla sfera sessuale, l’uomo e la donna funzionano in maniera diversa: mentre l’uomo entra in “modalità sesso” solo quando inizia il rapporto, la donna comincia a fare l’amore già dal momento in cui la mattina gli dirai “Amore questa sera molla tutto che ti porto in un bel posto nuovo: sarà una serata bellissima!”. Rimani volutamente misterioso, stimola la sua curiosità per tutto il giorno. Mandale messaggi sul cellulare con indizi su dove andrete. La sessualità della donna, al contrario di quella maschile, è più cerebrale che fisica. La donna fa l’amore già mentre sceglie il vestito da indossare e si trucca per uscire, se sarete stati in grado di stimolarla a dovere. La donna fa l’amore al tavolo del ristorante se sarete una persona sensuale. Mentre cenate fate un malizioso gioco di sguardi, oppure mentre stai parlando, interrompi il discorso, guardala fisso negli occhi, scostale i capelli dalla fronte e dille: “Non esiste al mondo una donna più bella di te”. La serata deve essere un crescendo di feeling e di “sesso cerebrale” che culmina con il “sesso fisico” e non una noiosa sequenza di eventi in attesa di fare l’amore.
INTEGRATORI ALIMENTARI
Per affrontare e provare a risolvere il calo del desiderio sessuale femminile in modo del tutto naturale, un aiuto può arrivare dagli integratori alimentari.
Esistono in commercio dei prodotti in grado in molti casi di ridare alla donna vitalità e tonicità, anche – in alcuni casi – grazie all’effetto placebo. Eccone alcuni:
- Maca Peruviana: è una radice originaria del Perù, tradizionalmente usata come un afrodisiaco naturale maschile ma anche femminile per aumentare l’energia, vitalità, vigore e resistenza; è utilizzata anche per trattare i sintomi legati alla menopausa (come le vampate, la depressione o la secchezza vaginale).
- Damiana: capace di stimolare l’attività sessuale femminile e contrastare la frigidità.
- Muira Puama: utilizzata fin dall’antichità per le sue proprietà afrodisiache.
- Panax Ginseng: da sempre conosciuto per le sue proprietà tonico-energizzanti e noto per essere un efficace afrodisiaco naturale per le donne che aiuta il desiderio sessuale e il raggiungimento dell’orgasmo.
- Tribulus Terrestris. Il Tribulus Terrestris è rinomato soprattutto per il suo contenuto di protodioscina. Si tratta di una sostanza steroidea che si presenta sotto forma di saponina. Questa sostanza sarebbe in grado di incrementare la produzione di testosterone e dell’ormone luteinizzante LH, oltre che degli ormoni DHEA e DHEA-S. Viene usato come afrodisiaco sia per l’uomo che per la donna.
- Ginkgo Biloba: noto vasodilatatore stimola la circolazione sanguigna a livello vaginale, facilitando così la sensazione di piacere, la stimolazione e la lubrificazione.
Integratori alimentari efficaci nel migliorare quantità di sperma, erezione e libido maschile e femminile
Qui di seguito trovate una lista completa di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto:
- Integratore completo per aumentare la potenza sessuale: https://amzn.to/3x6fF5m
- Maca peruviana: https://amzn.to/3QKmCCP
- Ossido nitrico: https://amzn.to/3RH6uBY
- Arginina: https://amzn.to/2xbksro
- Ornitina: https://amzn.to/2sjpXj8
- Citrullina: https://amzn.to/3T3nDYd
- ZMA (Zinco/Magnesio/Vitamina B6): https://amzn.to/3zp7W3P
- Damiana: https://amzn.to/3MCflSH
- Catuaba: https://amzn.to/3A6T1wi
- Ginkgo Biloba: https://amzn.to/35gKZBQ
- Ginseng: https://amzn.to/2kkzKRA
- Guaranà: https://amzn.to/2GGOuTH
- Zinco: https://amzn.to/3pzXN0E
- Tribulus Terrestris: http://amzn.to/2nu4kt9
- Muira Puama: https://amzn.to/35pgiuh
- Fieno greco: https://amzn.to/3QAFmVg
- Cordyceps Sinensis: http://amzn.to/2B6TTVK
- Carnitina: https://amzn.to/2x4e5Gy
- Taurina: https://amzn.to/2Tw5R5t
- Vitamine e sali minerali: https://amzn.to/2JdCyNB
- Acido folico: https://amzn.to/2RQSzAa
- Allicina: https://amzn.to/3zp7SRD
- Saw Palmetto: https://amzn.to/2RVEOAm
- Calcio, vitamina D3 e vitamina K : http://amzn.to/2BDGeBE
- Omega 3: http://amzn.to/2AdJXtx
Vibratori e sex toys
Esistono una serie di vibratori, sex toys ed indumenti, che possono essere usati per ottenere più piacere e rendere più appagante il rapporto per entrambi i partner, noi vi consigliamo questi:
- Massaggiatore di prostata e perineo per orgasmi maschili più intensi: http://amzn.to/2jSbfve
- Simulatore di sesso orale per uomo: https://amzn.to/2Hk3Dzf
- Pene in silicone super-realistico: https://amzn.to/2K4OzmO
- Massaggiatore prostatico sonico: https://amzn.to/2JjrFqy
- Masturbatore maschile con bocca e vagina: https://amzn.to/2Hm1Fi3
- Anello per aumentare l’erezione e stimolare la partner: https://amzn.to/2kbaxc5
- Altalena erotica: https://amzn.to/2s1bhF2
- Busto realistico Trans in silicone: https://amzn.to/2K8FHgj
- Lubrificante per sex toys: https://amzn.to/2HjHqRY
- Plug anale vibrante: https://amzn.to/2qTfgCm
- Palline di Kegel: https://amzn.to/2HSBAUN
- Set di 10 pezzi per adulti: https://amzn.to/2HmhMrH
- Kit bondage con polsiere e cavigliere: https://amzn.to/2qSbjOU
- Manette per giochi erotici: https://amzn.to/2JemFn6
- Vibratore per donna con stimolazione di clitoride e vagina: http://amzn.to/2C69cuU
- Plug anali: http://amzn.to/2C6miIC
- Abbigliamento erotico: https://amzn.to/2K9MYfB
- Corpetto sexy: https://amzn.to/2Hl2ffJ
Ritardanti
Questi prodotti possono ritardare l’eiaculazione, permettendo di far durare più a lungo il vostro rapporto sessuale, molto utili anche per chi soffre di eiaculazione precoce:
- Integratore ritardante maschile: https://amzn.to/2KDV7bO
- Spray desensibilizzante e ritardante Tauro: https://amzn.to/2GBikZB
- Spray desensibilizzante e ritardante Penisso: https://amzn.to/2kdDGnh
- Profilattici ritardanti: https://amzn.to/2rYEb7X
- Anelli ritardanti: https://amzn.to/2rWAocd
Prodotti per facilitare il sesso anale
Il sesso anale praticato con un lubrificante di buona qualità, rende il rapporto più piacevole ed appagante per entrambi i partner. Il miglior lubrificate anale attualmente sul mercato, selezionato, testato e consigliato dal nostro Staff, è il seguente: http://amzn.to/2BUNEAO. Questo prodotto facilita e rende più piacevole il sesso anale e può essere usato da solo, cospargendolo su pene e superficie esterna dell’ano, o inserendolo all’interno dell’ano tramite un clistere di alta qualità come questo: http://amzn.to/2kmuIU4
Se il rapporto anale è troppo doloroso, potete usare questo spray che anestetizza l’ano e rende più semplice e piacevole la penetrazione: https://amzn.to/2kplWFo
Una ottima pulizia per minimizzare il rischio di tracce fecali, è questa doccetta per pulizia intestinale: http://amzn.to/2pfLYgw
Leggi anche:
- Yoni: il massaggio vaginale per raggiungere il benessere psicofisico
- Lingam, il massaggio tantrico del pene
- Massaggio tantra: cos’è e come si fa?
- Kundalini: il massaggio tantra dei genitali
- Tefina, il Viagra al femminile per le donne che faticano a raggiungere l’orgasmo
- Quando manca l’orgasmo
- Un farmaco per risvegliare il desiderio sessuale delle donne: sta per arrivare il viagra al femminile
- Risveglia il desiderio sessuale con uno dei più potenti afrodisiaci esistenti al mondo: il cioccolato
- Gli uomini sono per natura poligami e sono attratti da donne giovani: le verità che nessuno ha il coraggio di ammettere
- Le donne perdono interesse nel sesso dopo il matrimonio. Ecco perché
- Erezione prolungata del clitoride: il priapismo femminile
- Afrodisiaci naturali: l’erba del sesso
- Risveglia il desiderio sessuale del tuo partner con i cibi afrodisiaci
- Non riesco a far raggiungere l’orgasmo alla mia donna: ecco come fare
- Rottura del frenulo del pene: cosa fare?
- Le 10 cose che non dovete MAI fare durante il sesso
- Sesso durante il ciclo: come farlo?
- Come cambia il sesso con l’età dall’infanzia alla menopausa
- Fasi del desiderio sessuale: qual è la migliore età per il sesso?
- Calcio e crisi di coppia: l’uomo trascura la donna per vedere le partite
- Il peggior tipo di uomo che “ci prova”, secondo le donne
- Il cervello maschile pensa davvero solo al sesso?
- Le caratteristiche di una persona che NON fa per te
- Perché la tua donna ti ha tradito? Ecco le possibili cause
- Cosa fare e cosa NON fare al secondo appuntamento
- L’uomo sceglie in modo diverso compagna ed amante
- Sogni erotici: come interpretare il loro significato
- Fantasie sessuali e sogni erotici maschili e femminili sono diversi, ecco come
- Le 20 scuse tipiche che usano le donne per non fare sesso
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!