Sempre stanco dopo la palestra? E’ la sindrome da sovrallenamento: ecco errori e rimedi

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO PALESTRA PESI GINNASTICA MUSCOLI FISICO MALATI DI PALESTRA ESERCIZI MUSCOLOSO ALLENAMENTO PERSONAL TRAINER (1)Saltare una o più giornate di allenamento è veramente un’impresa ardua per il vero appassionato del fitness: io stesso mi sono dovuto imporre dei periodi di stop per forti dolori all’articolazione scapolo-omerale ed in quei momenti stavo più male per il non poter allenarmi, piuttosto che per il dolore alla spalla in sé. L’appuntamento fisso con la sfida contro me stesso e contro i miei limiti non la salterei neanche se un meteorite colpisse la terra ed in questo so di essere in buona compagnia. Eppure ci sono dei momenti in cui il “non allenarsi” fa parte dell’allenamento stesso, è ad esempio il caso di quando si verifica l’overtraining. Di cosa si tratta? La sindrome da sovrallenamento, o sindrome da overtraining, è l’insieme di sintomi che si manifestano a seguito (in genere non nell’immediato) di un periodo di allenamento molto intenso e/o con elevato volume di lavoro, in cui l’organismo non è riuscito a recuperare.
Questa sindrome, diffusa nella maggior parte degli sport di fatica, è da evitare assolutamente, sia perché determina un calo drastico della qualità della vita e della salute, ma anche perché è controproducente: quando si sperimenta un sovrallenamento cronico si tende a perdere massa muscolare ed aumentare il grasso, cioè l’opposto di quello che ogni atleta cerca di ottenere. E’ una sindrome più diffusa di quello che si pensi, specie tra i corridori: circa il 60% dei runners che corrono su lunghe distanze mostrano segni di overtraining.

Cause

Di seguito riportiamo i tre tipici errori che possono causare sovrallenamento:

1) Non riposare abbastanza

Sono sicuro che a molti di voi è capitato di allenarsi sei giorni a settimana e riposare uno. Certo potete riuscire ad andare avanti per un po’, ma alla lunga sarà un problema! Se c’è uno sbilanciamento tra giorni di allenamento ad alta intensità/volume e non abbastanza giorni di recupero, allora le tue prestazioni molto presto ne risentiranno. Sai che il tuo organismo “costruisce” i muscoli durante il riposo, non durante le giornate di potenziamento? Quando sollevi pesi, ad esempio, rompi le fibre muscolari. Durante il recupero il nostro corpo ripara quei muscoli. Se continuiamo a romperli senza dar loro modo di ricostruirsi supercompensando allora stiamo solo perdendo tempo. La fatica è uno dei segnali principe del sovrallenamento e non è facile da individuare perché potresti semplicemente avere un giorno di bassa ed essere di nuovo performante il giorno successivo. Ma se ti accorgi di essere quasi sempre stanco per un periodo di tempo prolungato allora prenderti un riposo di 3 o più giorni potrebbe aiutarti alla lunga.

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2) Alimentazione sbagliata

Se hai sessioni di allenamento intense è meglio che tu ti nutra in maniera appropriata. Se non lo fai i tuoi muscoli non recupereranno. Una dieta ben bilanciata può proteggerti da questa sindrome, al contrario una dieta povera può accelerare il manifestarsi del sovrallenamento. Quando aumentiamo l’intensità dell’allenamento abbiamo bisogno di ingerire abbastanza proteine, carboidrati e grassi durante il giorno. Le proteine che aiutano a riparare e costruire i muscoli costituiscono circa il 20-25% delle tue assunzioni giornaliere. I carboidrati, che danno energia al tuo corpo, 45-60%. I grassi “buoni” (come ad esempio gli insaturi) danno energia e dovrebbero comporre il 15-20% della tua dieta.

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3) Esagerare con la palestra

A volte esagerazioni o cambiamenti nei programmi di allenamento a secco possono davvero “sconquassare” il corpo. Quando capita di fare molte ripetute ad alta intensità per più giorni alla settimana, magari sugli stessi gruppi muscolari, questo può diminuire la tua energia e allungare il tempo di recupero.

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Sintomi e segni

I sintomi e segni della sindrome da sovrallenamento, sono:

  • stanchezza cronica;
  • decremento della performance;
  • inefficacia del recupero;
  • persistenza del senso di fatica anche dopo periodo di riposo relativamente lungo;
  • disturbi del sonno;
  • perdita della massa magra;
  • aumento della massa grassa;
  • alterazioni dei valori dal sangue;
  • alterazioni ormonali;
  • calo di desiderio sessuale in entrambi i sessi;
  • assenza del ciclo mestruale nella donna;
  • alterazioni dell’erezione e dell’eiaculazione nell’uomo.

Diagnosi

E’ il medico a fare diagnosi di sindrome da sovrallenamento, basandosi sull’anamnesi e sull’esame obiettivo. Quando si fa diagnosi di sindrome da sovrallenamento, è necessario prima escludere qualsiasi altra patologia e/o condizione che giustifichi la stanchezza cronica e altri sintomi tipici: ad esempio malattie neurologiche, malattie muscolari, malattie del comportamento alimentare, malattie ormonali, malattie ematologiche, tumori e malnutrizione per difetto o per eccesso. Per escludere tali malattie, il medico può servirsi di esami di laboratorio, come l’analisi del sangue venoso, di diagnostica per immagini, come ecografie e TC, o altre tipologie di esami, come elettrocardiogramma da sforzo e spirometria.

Terapia

La sindrome da sovrallenamento si cura essenzialmente con alcuni giorni di riposo completo o di allenamento molto leggero. Quando l’attività fisica viene ripresa, è importante evitare gli eccessi usando il buon senso e farsi seguire da un fisioterapista o da un personal trainer titolato.

Prevenzione

Alcuni consigli per la prevenzione e cura della sindrome da sovrallenamento:

  • avvertire il proprio istruttore ed il proprio medico dei sintomi riscontrati;
  • da soli (o ancora meglio insieme al proprio allenatore) registrare gli allenamenti, le prestazioni, i recuperi, l’alimentazione, tutto su un diario;
  • pianificare con il proprio medico una attenta visita generale con bioimpedenziometria e valutazione ematologica completa che comprenda oltre alla valutazione di eventuali stati di anemia anche alcuni ormoni (testosterone libero, testosterone totale e cortisolo in particolare), enzimi epatici e muscolari, vitamina D;
  • dedicare le giuste ore al recupero notturno (almeno 7-8 ore), il sonno è veramente importante per il riposo psicofisico ed il sistema immunitario;
  • sapersi ascoltare evitando o posticipando allenamenti quando si è troppo stanchi e stare attenti ad eventuali periodi di depressione e/o stress cronico non motivati;
  • evitare di allenarsi se non si sta molto bene o aggiungere giorni di recupero dopo eventuali infezione alle vie respiratorie superiori (anche “semplici” raffreddori);
  • adeguare l’alimentazione dal punto di vista qualitativo e quantitativo, con l’aiuto del medico.
  • uso di opportuni integratori alimentari, specie omega 3, probiotici e multivitaminici con sali minerali;
  • usare il buonsenso: non esagerare coi pesi e con gli esercizi;
  • se i sintomi non cessano, chiedere consiglio al proprio medico.

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Costruisci una palestra a casa tua

Un ottima idea per allestire una minipalestra a casa tua, è quella di acquistare apparecchi specifici come tapis roulant, cyclette, panche, bilancieri, apparecchi all in one o vogatori. Alcuni apparecchi di buona qualità, scelti dal nostro Staff di esperti, ognuno imbattibile nella sua fascia di prezzo, sono :

Prodotti per contrastare i dolori muscolari

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Medico Chirurgo
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Due suore si sposano a Pinerolo: “Dio vuole persone felici”

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma DUE SUORE SI SPOSANO PINEROLO Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Pancia Vagina.pngIl giorno 29 settembre, quello della canzone di Battisti, la città di Pinerolo sarà protagonista di un evento del tutto singolare, specialmente in un paese bigotto come l’Italia: il matrimonio tra Isabel e Federica. Due donne. Ed allora? Che c’è di così strano, dal momento che le unioni civili sono ora possibili? La particolarità è che Isabel e Federica sono due ex suore. La cittadina in provincia di Torino sarà il teatro dell’unione di due ex suore francescane che si sono conosciute durante un viaggio pastorale e che hanno capito di amarsi. Una delle ex religiose ha trascorso la vita nelle missioni del mondo, l’altra si è sempre dedicata ai poveri e ai tossicodipendenti. “Dio vuole le persone felici, che vivano l’amore alla luce del sole”, dice Isabel. “Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano”, dice Federica. L’unione civile verrà celebrata dal sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Salvai in municipio, la seconda da quando è entrata in vigore la legge.

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Nasce femmina, ma è maschio: bimbo di 2 anni operato per cambiare sesso

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO OSPEDALE CHIRURGIA SALA OPERATORIA OPERAZIONE CHIRURGICAUn caso davvero eccezionale, come eccezionale è stato l’intervento chirurgico realizzato al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo da Marcello Cimador, associato di Chirurgia pediatrica e responsabile dell’Urologia pediatrica. Il piccolo era stato dichiarato alla nascita come appartenente al sesso femminile, ma ulteriori accertamenti eseguiti presso la Neonatologia del Policlinico Universitario di Palermo avevano poi accertato un corredo cromosomico maschile. La famiglia ha avviato quindi la procedura per il cambio di sesso da femmina a maschio presso l’anagrafe del comune di nascita. Il caso è stato poi affidato al professore Marcello Cimador, che ha pianificato la strategia chirurgica per restituire al piccolo la sua identità di maschio, con dei genitali appropriati al proprio sesso cromosomico. E’ stato prima ricostruito il pene, poi sono stati asportati utero e vagina.

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Usare lo smartphone a letto prima di andare a dormire potrebbe ucciderti

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE TELEFONO TELEFONINO TABLET CELLULARE TECNOLOGIA PSICOTECNOPATOLOGIACome già avrete tante volte immaginato, guardare lo schermo luminosissimo e sempre più ampio del vostro cellulare prima di andare a dormire non aiuta certo il vostro sonno. Quello che probabilmente invece ancora non sapete, sono altri risvolti dannosi per la nostra salute che questa abitudine potrebbe provocare. A metterli in luce una nuova ricerca condotta dal Brigham and Women Hospital di Boston, Massachusetts. Lo studio è durato due settimane. Dodici partecipanti hanno letto su un iPad per quattro ore prima di dormire, per cinque giorni di fila. Processo ripetuto con libri cartacei. Per altri partecipanti l’ordine è stato invertito: prima i libri stampati, poi l’iPad. I lettori di iPad hanno impiegato più tempo ad addormentarsi, si sentivano meno assonnati di notte e avevano il sonno REM più breve e melatonina più scarsa, rispetto ai lettori di libri.

Meglio un libro di carta

La dottoressa Anne-Marie Chang, neuroscienziato e co-autore dello studio, ha dichiarato: “Sappiamo da lavori precedenti che la luce dagli schermi di sera altera il sonno e sopprime i livelli di melatonina. Questo studio mostra i risultati completi di un confronto diretto tra la lettura su un dispositivo luminoso e la lettura su un libro stampato e le conseguenze sul sonno.” Se non volete sentirvi uno zombi durante tutto il giorno i risultati parlano chiaro: leggete un libro stampato per stimolare la vostra mente prima di dormire ed evitate gli schermi luminosi. La carenza di sonno, così come una sua scarsa qualità, è collegata a problemi di salute come l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari.

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Morso sul pene da un ragno: è la seconda volta in 5 mesi

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO ANIMALI RAGNO RAGNATELAUn 21enne è stato morso sul pene da un ragno velenoso, per la seconda volta nell’arco di soli cinque mesi ed è stato ribattezzato “l’uomo più sfortunato d’Australia”. Il giovane ha subito il secondo incidente mentre stava utilizzando una toilette portatile all’interno di un cantiere, nello stato del New South Wales. “Questa volta è stato un po’ più doloroso”, ha raccontato l’uomo all’emittente Kiis Fm. spiegando di essersi immediatamente sottoposto alle cure necessarie. Il ragno in questione è il Latrodectus hasselti meglio conosciuto come ‘ragno dalla schiena rossa’, una specie molto comune in Australia e responsabile ogni anno di almeno 4mila morsi ai danni di esseri umani.

La vittima, che aveva già subito un analogo incidente ad aprile, ha raccontato che le infermiere dell’ospedale, vedendolo arrivare, sono scoppiate a ridere. “Si ricordavano di me dall’altra volta. Ridevano tutti e mi hanno detto che ero l’uomo più sfortunato d’Australia”, ha detto il giovane. Purtroppo, ha riconosciuto il 21enne, “sono stato veramente sfortunato, per la seconda volta mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato”.

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Terremoto, rimasto sotto le macerie per 32 giorni: il gatto Rocco è vivo!

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma TERREMOTO GATTO ROCCO VIVO AMATRICE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Pressoterapia LinfodrenaggioA Rio di San Lorenzo, frazione di Amatrice, si è svolto un salvataggio davvero eccezionale di un gatto chiamato Rocco, da parte dei vigili del fuoco. E’ stato trovato durante un’ispezione effettuata prima di procedere all’abbattimento di alcuni muri della casa parzialmente crollata. Rocco, rimasto chiuso per 32 giorni all’interno della struttura dal giorno del terremoto, è apparso disidratato ed ovviamente dimagrito ma in buone condizioni e con ancora tanta voglia di correre dai padroni e di giocare. Felici e increduli i padroni al momento della riconsegna da parte dei vigili del fuoco; increduli perché dopo così tanto tempo ormai avevano perso le speranze di riabbracciare il loro piccolo compagno di vita. Felicissimo per loro e per il piccolo Rocco!

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Arriva la pillola che brucia i grassi senza bisogno di fare sport

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DIMAGRIRE GRASSO DIETA DIETOLOGIA CALORIE IPOCALORICA OBESO OBESITA SOVRAPPESO KG BILANCIA (2)Chi mi conosce sa che sono molto riluttante a credere nelle “pillole miracolose bruciagrassi”, tuttavia questa volta i risultati dei test di laboratorio sono abbastanza incoraggianti. La soluzione per bruciare i grassi in eccesso sembrerebbe arrivare da un team di ricerca della Deakin University di Melbourne, in Australia. Si tratta di una pillola che agisce sui muscoli e permette al corpo di bruciare i grassi senza dover fare sport: sarebbe capace di produrre effetti sui muscoli equivalenti a quelli di un vero allenamento.

L’equipe ha scoperto che il meccanismo nei muscoli dei topi che attiva il metabolismo in grado di bruciare i grassi è controllato da una sola proteina; il gruppo ha così modificato geneticamente questa proteina in modo da poterla ‘accendere e spegnere’ a comando, scoprendo che anche senza movimento fisico i muscoli dei topi si trasformavano come se avessero svolto attività sportiva, con conseguente attività metabolica nel consumo delle riserve di grassi. Questa scoperta ha permesso di realizzare una medicina che inducesse una sorta di stato di “fitness attivo”.

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Perché i capelli diventano bianchi precocemente? Sono ancora giovane… Ecco i rimedi

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA BELLA ESTETICA CAPELLI OCCHI ELLEZZA COSMETICI PELLE RUGHE TRUCCO MAKE UP CORNA FIORI NATURAPrima di addentrarci nella risposta, un piccolo ripasso anatomico su come è fatto un capello. Quest’ultimo è diviso in tre parti. La prima è la più visibile, la parte del capello con cui tutti hanno familiarità, chiamata fusto (oppure stelo). Essa si sviluppa esternamente al follicolo, sopra la cute, e ha lunghezza variabile ed uno spessore medio di 0,07 mm.
La seconda (la radice) si trova all’interno del follicolo stesso, sotto pelle e perciò normalmente invisibile. E’ la parte in contatto con il muscolo piloerettore.
La terza è più interna parte del capello è il bulbo, posto alla base del follicolo e costituisce la zona attiva, dove il capello continua a crescere. La piccola porzione di cellule attive (che fanno crescere continuamente il capello dividendosi), poste alla sua base, prende il nome di matrice.

Perché i capelli diventano bianchi?

All’interno del bulbo esistono cellule particolari, i melanociti, che producono dei granuli di pigmento, la melanina. La qualità di questi granuli di melanina conferisce ai capelli il loro colore. Con l’età, l’attività dei melanociti diminuisce e diviene irregolare. Lo vediamo anche sulla nostra pelle, sulla quale cominciano a comparire macchie scure (eccessiva produzione di melanina) e chiazze più chiare (scarsa produzione di melanina). I melanociti della radice, dopo una certa età, diminuiscono di numero e poi scompaiono: il nuovo capello che cresce appare completamente bianco. Ricapitolando: il capello cresce bianco perché i melanociti che producono la melanina tendono a diminuire di efficienza e di numero.

Leggi anche: Lo shampoo indebolisce i capelli ed altre leggende metropolitane sui capelli

A che età i capelli diventano bianchi e perché i capelli diventano bianchi anche da giovani?

L’età in cui spuntano i primi capelli bianchi e la loro velocità di sviluppo è variabile da individuo a individuo. Solitamente i primi capelli bianchi cominciano a spuntare intorno ai trent’anni nell’uomo e nella donna. Questo valore è tuttavia estremamente variabile e dipende dall’ereditarietà familiare: si possono verificare casi di capelli bianchi precoci (prima dei trent’anni) ma anche casi di capigliatura ancora molto scura ben oltre i quarant’anni. La probabilità che compaiano i capelli grigi dopo i 30 anni aumenta di circa il 20% per ogni decade di età. Si considera prematura la comparsa dei capelli bianchi o grigi quando più della metà dei capelli appaiono decolorati prima dell’età di 40 anni mentre è normale se ciò si verifica all’età di 50 anni. Avere i capelli grigi in età prematura è fonte di problemi psicologici gravi soprattutto nelle donne ma anche in un alto numero di uomini perché fa apparire una persona più vecchia della sua reale età.

Leggi anche: Perdi troppi capelli? Ecco i consigli per evitare di lasciarli sul pettine

Quali sono le cause di capelli bianchi precoci?

Ecco alcune cause che possono aumentare il rischio che tu soffra di capelli bianchi precoci:

  • Ereditarietà genetica
  • Freddo cronico
  • Sinusite
  • Cattiva alimentazione
  • Preoccupazioni e stress mentali
  • Mancanza di vitamina del complesso B, ferro, rame e iodio
  • Condizioni di sporco del cuoio capelluto
  • Utilizzo di phon ed essiccatori elettrici
  • Utilizzo di concentrati per tinture per capelli
  • Deficienza nutrizionale
  • Lavaggio dei capelli con acqua sporca
  • Costipazione cronica
  • Anemia
  • Squilibrio ormonale
  • Malattie infettive
  • Stress e ansia
  • Avvelenamento da metalli pesanti
  • Chemioterapia e radiazione
  • Scarsa energia renale
  • Vitiligine
  • Malattie della tiroide
  • Carenza di acido folico

Leggi anche: Il capello: come è fatto, perché sta in testa, quanto velocemente cresce e come vive

Rimedi per “curare” i capelli bianchi

Purtroppo sto per darvi una cattiva notizia. Il processo dei capelli bianchi che si formano in modo precoce non può essere invertito. Molti studi scientifici convergono sul fatto che non ci sia alcuna conferma che i farmaci esistenti, gli integratori alimentari o altri prodotti naturali possano prevenire o invertire il processo di incanutimento dei capelli. Diverse aziende cosmetiche e farmaceutiche stanno lavorando per la scoperta della cura definitiva per i capelli grigi, ma nessuna soluzione soddisfacente è, finora, disponibile in commercio. Tra quelli in vendita ci sono alcuni prodotti che sostengono di essere in grado di ringiovanire le cellule produttrici di pigmento, invertendo così il processo di sbiadimento precoce del colore dei capelli. Tali affermazioni, tuttavia, sono in gran parte prive di fondamento. La verità è che in questo momento non esiste rimedio che può invertire il processo di ingrigimento. La maggior parte dei prodotti per combattere i capelli grigi si rifanno alle tradizionali erbe medicinali cinesi, anche conosciute come He Shou Wu, oppure usano vitamine del gruppo B (soprattutto acido folico e PABA) come ingredienti principali, dal momento che alcune forme di incanutimento precoce sono associate a carenza di vitamina B. Tuttavia, tali prodotti sono inefficaci per la maggior parte delle persone che soffrono di incanutimento precoce dei capelli. A questo punto le strade sono due: 1) camuffare i capelli bianchi con tinture apposite 2) prevenire il più possibile il fenomeno, a tal proposito vi consiglio di leggere anche: La dieta per prevenire e curare i capelli bianchi

I migliori prodotti per la cura del capello

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere del capello sia femminile che maschile, in grado di migliorare forza, salute e bellezza dei tuoi capelli:

Lavaggio dei capelli

Cura dei capelli

Prodotti contro la caduta dei capelli

Asciugatura ed acconciatura dei capelli

Tintura dei capelli, ciglia, sopracciglia

Eliminazione dei pidocchi

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