Dimitri Mendeleev, scienziato russo, concepì il primo modello di tavola periodica nel 1869, disponendo gli allora 63 elementi noti verticalmente, per poi Continua a leggere
Archivi tag: scuola
In classe c’è bimbo con l’epilessia: ogni compagno ha un ruolo per le emergenze
Un bambino di 9 anni che soffre di epilessia, ma circondato da compagni di classe pronti a soccorrerlo in caso di bisogno, perché la maestra ha spiegato loro cosa Continua a leggere
Suicidio: i segnali per capire chi si vuole suicidare
Vi anticipo che – purtroppo – non esiste nessun segnale “certo” che una persona abbia intenzione o si stia per suicidarsi. Persone sorridenti ed all’apparenza felici, possono in realtà nascondere all’interno ansia e dolori molto intensi. Il suicidio è inoltre spesso un atto impulsivo, scatenato da un aumento improvviso dell’ansia e della disperazione, causato da particolari situazioni e circostanze. Può capitare ad esempio che una donna che non abbia mai avuto nessun problema di interesse psichiatrico (ad esempio depressione) né che abbia mai avuto in tutta la sua vita nessun idea suicidaria, tenti o realizzi il suicidio nell’apprendere una notizia tragica ed improvvisa, come la morte di un figlio, specialmente se tale notizia viene appresa in certe circostanze, ad esempio mentre è da sola a casa e non c’è nessuno a confortarla, oppure si trova in circostanze che possono indirettamente favorire l’idea suicidaria, ad esempio l’abitare in un piano alto di un palazzo può suggerire alla donna di lanciarsi nel vuoto per evitare di sentire un dolore insopportabile.
Non tutti i suicidi sono imprevedibili
Non tutti i suicidi sono tuttavia del tutto imprevedibili. Un soggetto che ha intenzioni suicidarie – reali o che si limitano alla fantasia – a causa di disagi cronici come ad esempio il subire atti di bullismo nell’ambiente scolastico – lascia spesso trapelare nel tempo dei segnali che, se ben interpretati, possono permettere a genitori, parenti ed amici di intuire le intenzioni del soggetto e mettere in pratica delle misure che possano impedire l’insano gesto ed eventualmente aiutarlo a superare il momento di difficoltà.
I segnali dell’intenzione suicidaria
Quali possono essere i segnali d’allarme che fanno capire che una persona cara sta pensando al suicidio?
- tende a parlare di suicidio o della morte in generale;
- dice di non avere più obiettivi nella vita o che nulla gli interessa più;
- tende all’apatia o a “lasciarsi andare”;
- ha poca reattività agli eventi piacevoli o spiacevoli;
- parla di “andarsene”, di “fare un viaggio lungo” in posti non ben precisati;
- regala improvvisamente quello che possiede agli altri (soldi, oggetti…);
- manifesta sentimenti quali disperazione o senso di colpa;
- subisce spesso umiliazioni in pubblico;
- la mattina preferisce rimanere a letto e non ha voglia di far nulla;
- ha da poco avuto notizie spiacevoli o tragiche, come un lutto, un licenziamento o uno sfratto;
- non ha voglia di uscire né di avere a che fare con familiari o amici;
- smette improvvisamente di partecipare alle sue normali attività o di dedicarsi ai suoi hobby;
- cambia rapidamente abitudini alimentari;
- ha ritmi sonno-veglia alterati, ad esempio insonnia e inversione dei ritmi circadiani (sta sveglia di notte e dorme di giorno);
- manifesta comportamenti autodistruttivi (ad esempio usa droghe o beve alcolici);
- ha comportamenti autolesionistici (ad esempio compie atti dove la sua vita è in pericolo o si è procurato volontariamente delle lesioni fisiche).
Ovviamente l’avere uno o più di tali comportamenti non significa necessariamente che una persona stia pensando al suicidio: queste sono solo indicazioni generali.
Leggi anche:
- Per quali motivi una persona potrebbe desiderare di morire?
- Metodi infallibili per capire se una persona ti sta mentendo
- Tagliarsi e sentirsi meglio: come vincere l’autolesionismo
- Voglio morire: ecco i consigli per convincerti a non suicidarti
- Le 5 cose di cui ti pentirai un attimo prima della tua morte
- Sto per morire: le 7 fasi di elaborazione del dolore e della morte
- Cosa si prova a morire annegati, dissanguati, decapitati…
- Come suicidarsi senza dolore da soli in casa e all’aperto
- Differenza tra morte assistita (suicidio assistito), eutanasia e testamento biologico
- Muore sul treno: anziché chiamare aiuto ha cercato su Google i sintomi dell’attacco cardiaco
- Quanti caffè devi bere in un giorno per morire?
- Da obeso a personal trainer: Mike Waudby tenta il suicidio e perde 118 chili in 18 mesi
- Si può vivere senza respirare aria? Quanto può durare una apnea?
- Dolore: cos’è, da cosa è causato, quanti tipi di dolore esistono?
- Il sorriso di suor Cecilia, un attimo prima di morire
- Perché si piange? Per quale motivo si piange di gioia, di dolore e dal ridere?
- Paralisi del sonno e allucinazioni ipnagogiche: cause, pericoli, rimedi
- Darwin Awards: le morti più stupide ed assurde nel 2014/2016
- Anestesia cosciente o risveglio intraoperatorio: risvegliarsi durante una operazione chirurgica ma non poter parlare né muoversi
- Coppia di cannibali conservava i resti di 30 persone nel freezer
- Differenza tra omicidio primo e secondo grado, manslaughter e murder
- Trentunenne strangolato in casa dal suo pitone
- Qual è la differenza tra arteria e vena?
- Che cosa succede e che fare se il nostro ascensore precipita?
- Come moriremmo se un mega asteroide colpisse la Terra?
- Cosa si prova a vivere il proprio funerale?
- Mark Sloan e il recupero fittizio: il mistero del cervello pochi attimi prima di morire
- Cosa sente chi è in coma?
- Capacità massima dello stomaco: si può “mangiare fino a scoppiare”?
- Dopo quanto tempo un cadavere si decompone?
- Si può vivere senza bere acqua? Per quanto tempo?
- Si può vivere senza mangiare cibo? Per quanto tempo?
- La morte per mancanza di sonno è davvero possibile? Per quanto tempo si può restare svegli?
- Tenuta in casa come una schiava e costretta a subire violenze per 8 anni
- L’infermiera cade in ospedale e schiaccia neonato che teneva in braccio
- Perché sogniamo? Perché ricordiamo alcuni sogni e altri no? Cos’è un sogno lucido e la fase REM?
- Differenze tra fase REM e NON REM del sonno
- L’uomo che volle farsi fotografare mummificato
- Donna dorme per un anno con il cadavere mummificato del marito accanto
- Rapisce, stupra ed uccide bimba di 4 anni: la folla inferocita lo strappa alla polizia e lo impicca
- Esperienze di pre-morte: uno scherzo del cervello o la prova che esiste il paradiso? Finalmente sappiamo la risposta
- Quando il paziente deceduto “resuscita”: la Sindrome di Lazzaro
- Donna accudisce il marito morto da due mesi in casa: “Pensavo fosse vivo”
- Neonato accoltellato 14 volte e sepolto vivo dalla madre
- Morta da 6 giorni, i figli non vogliono chiudere la bara:“è morte apparente”
- La donna che convive da 40 anni con un feto pietrificato nella pancia
- Si sente male a scuola e va in coma: rischia la vita a 15 anni per colpa dell’assorbente
- Morire a 17 anni per un succhiotto sul collo
- Leonarda Cianciulli: la saponificatrice di Correggio ed i suoi omicidi misteriosi
- Differenza tra inumazione, tumulazione, cremazione, imbalsamazione e mummificazione
- Che significa malattia terminale?
- Quanto tempo mi rimane da vivere?
- Cure palliative: cosa sono ed a che servono?
- Com’è fatto il cervello, a che serve e come funziona la memoria?
- Cervello maschile e femminile: quali sono le differenze?
- Narcolessia: cause, sintomi, cure e terapia farmacologica
- Sognare topi, serpenti, gatti, sangue… Perché alcuni sogni sono ricorrenti e cosa significano?
- Annegato nel cioccolato, risucchiato fuori da un aereo, soffocato da un seno siliconato… Le morti più incredibili della storia
- Il Real Madrid oltre la morte: la bara a forma di Santiago Bernabeu
- Cosa si prova morendo: il racconto di una infermiera
- Le 10 cose che ti succederanno un attimo dopo la tua morte
- Cosa si prova prima di morire? Una ricerca americana prova a spiegarlo
- Un’onda blu: fotografata l’anima che lascia il corpo dopo la morte?
- ”Si invitano i residenti a non morire, i posti al cimitero sono esauriti”. Lo strano messaggio a Lumellogno (NO)
- Rendere reversibile la morte cerebrale? In USA ci stanno lavorando
- Il forno crematorio va a fuoco: ”il corpo era troppo grasso”
- Baleia azul (blue whale): il gioco online che sta portando al suicidio tanti adolescenti
- Una persona su dieci muore a causa del fumo
- Condannati a morte: gli ultimi pasti più strani
- Rinascere in un’app: chiacchiera con chi non c’è più grazie a “With me”
- Rumori dalla bara durante un funerale: il “morto” era ancora vivo
- Lo sposa per l’eredità, ma alla sua morte scopre l’amara verità
- Ibernazione post-mortem: 14enne inglese ibernata negli USA
- Donna si spegne in volo: passeggeri dell’aereo in viaggio con la defunta
- E’ possibile vivere oltre i 125 anni?
- Perché mi capita di piangere senza motivo? Come affrontare il problema?
- Differenza tra arma da fuoco ed arma da sparo con esempi
- Differenza tra arma automatica e semiautomatica con esempi
- Elenco di varie tipologie di armi suddivise per tipo
- Rigor mortis (rigidità cadaverica): perché avviene e dopo quanto tempo dalla morte?
- Differenza tra arma bianca, da fuoco e da taglio
- Differenza tra morte clinica, biologica, legale, apparente, improvvisa ed istantanea
- Differenza tra morte corporale e secunda
- Differenza tra morte cerebrale, stato vegetativo e coma
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su LinkedIn e su Pinterest, grazie!
Differenza tra slash e backslash (/ e \)
Slash (/)
Lo slash (/), anche chiamato barra obliqua o sbarra è un carattere tipografico, graficamente rappresentato in un piccolo segmento, inclinato dal basso a sinistra verso l’alto a destra. Nella tastiera QWERTY si ottiene principalmente tramite la pressione contemporanea del tasto “shift” (maiuscolo) e del tasto “7” ma anche tramite la pressione singola del tasto a lui dedicato nel tastierino numerico. Si differenzia dallo “backslash” (\ ) anche chiamato “barra inversa” proprio per il suo orientamento, che è speculare rispetto a quest’ultimo, in cui il segmento è inclinato dall’alto a sinistra verso il basso a destra. Nella lingua scritta comune italiana è solitamente più diffuso e corretto l’uso dello slash (/) e meno diffuso e corretto l’uso del backslash (\), anche se questa NON è una regola fissa ed il loro uso dipende dal contesto specifico di scrittura. In informatica – come ben sanno i programmatori – è estremamente diffuso l’uso di entrambi, con significato diverso in base al contesto specifico e di uso. In matematica, per indicare le frazioni si deve usare lo slash (/) e NON il backslash.
Utilizzo dello slash (/)
Lo slash separa in una poesia un verso dall’altro, quando non si va a capo alla fine di ciascun verso. Si utilizza anche come separazione fra diverse alternative, o nelle date. È usato per scrivere unità di misura espresse da frazioni. Nella scrittura di espressioni matematiche mediante l’utilizzo di semplici caratteri ASCII non estesi, la barra indica l’operazione di divisione. Alcuni esempi dell’uso della barra:
- “Ei fu. Siccome immobile / dato il mortal sospiro / stette la spoglia immemore / orba di tanto spiro /” (Manzoni);
- oggi è il 18/01/2018;
- 130 km/h;
- fare pesi e/o corsa;
- Il/la sottoscritto/a … nato/a a …;
- 3 + (14/7) = 5.
In informatica lo slash è usato in molte situazioni, tra cui:
- Come separatore nei percorsi di un file system in Unix e nei sistemi Unix-like.
- Negli URL (acronimo di Uniform Resource Locator) cioè la sequenza di caratteri che identifica univocamente l’indirizzo di una risorsa in Internet, come ad esempio è questo sito.
- In diversi linguaggi di programmazione (per esempio C, C++ e Java), la barra è usata per delimitare i commenti.
- In HTML, SGML, XML e linguaggi derivati, lo slash serve a concludere un tag.
In quasi tutti i linguaggi di programmazione, la barra è l’operatore della divisione.
Altri usi dello slash:
- In linguistica una doppia sbarra obliqua (/…/) è usata, secondo una convenzione internazionale, per delimitare le trascrizioni fonematiche (sia che esse usino l’AFI o altri sistemi), o i singoli fonemi.
- Nei tabelloni del gioco del bowling, la barra indica uno spare, ossia l’abbattimento dei 10 birilli in due colpi.
- In matematica l’uso di due barre verticali || o di due barre oblique // indica due rette parallele.
- In elettrotecnica due barre oblique // indicano una connessione in parallelo di due bipoli.
- Può significare, in linguaggio matematico “tale che” (es. x/x < 3, si legge “x tale che x sia minore di 3).
Backslash (\)
Il backslash (\), anche chiamato barra inversa, retroversa o rovesciata, è un carattere tipografico, graficamente rappresentato in un piccolo segmento, inclinato dall’alto a sinistra verso il basso a destra. Nella tastiera QWERTY si ottiene tramite la pressione singola (senza shift) del tasto posto immediatamente alla sinistra del tasto “1”. Si differenzia dallo “slash” (/ ) anche chiamata “barra obliqua” o “sbarra“, che è speculare rispetto a quest’ultimo, in cui il segmento è inclinato dal basso a sinistra verso l’alto a destra.
Utilizzo del backslash (\)
Il backslash è un segno che viene tipicamente usato in informatica: viene impiegato, ad esempio, nell’ambito dei sistemi operativi Microsoft come separatore tra i nomi delle directory nel percorso di un file. In alcuni ambiti (qualche linguaggio di programmazione come il C, shell come Bash), il backslash viene utilizzato (all’interno delle espressioni regolari) per sopprimere o modificare il significato del carattere seguente. Il backslash può essere anche utilizzato come carattere di escape.
Leggi anche:
- Differenza tra congelato e surgelato
- Differenza tra minerale, roccia, cristallo, vetro, metallo, elemento chimico
- Differenza tra mito, fiaba e favola: esempi e caratteristiche
- Differenza tra tornado, tromba d’aria, uragano, ciclone e tifone
- Differenza tra bosco e foresta
- Differenza tra rischio e pericolo
- Differenza tra polpo e polipo in cucina ed in medicina
- Differenza tra pianura ed altopiano
- Differenza tra bassa ed alta pressione in meteorologia
- Differenza tra diamante, brillante, zircone, grafite e cristallo
- Differenza tra hotel e motel
- Differenza tra ostello e hotel
- Differenza tra ortogonale e perpendicolare
- Differenza tra glucosio e glicemia
- Differenza tra re ed imperatore
- Differenze tra l’inglese e l’americano
- Differenza tra ansia ed attacchi di panico
- Differenza tra mare ed oceano
- Differenza tra ostetrico e ginecologo in medicina
- Differenza tra surrene e rene
- Differenza tra rene policistico e multicistico
- Differenza tra rene destro e sinistro
- Differenza tra anuria e ritenzione urinaria
- Differenza tra anuria ed oliguria
- Differenza tra cellula aploide e diploide con esempi
- Differenza tra insufficienza e stenosi valvolare
- Differenza tra insufficienza cardiaca e scompenso
- Differenza tra nefrologo ed urologo: patologie specifiche e comuni
- Differenza tra osteopata e fisioterapista
- Differenze tra neurologo e psichiatra
- Differenza tra balcone e terrazzo
- Differenza tra carabinieri e polizia
- Differenza tra cc e ml
- Differenza tra ratto e topo
- Differenza tra popolo e popolazione
- Differenza tra agnello ed abbacchio
- Differenza tra DOC, DOP ed IGP in cucina
- Differenza tra iniezione e assunzione orale di un farmaco
- Differenza tra arma da fuoco ed arma da sparo con esempi
- Differenza tra arma automatica e semiautomatica con esempi
- Differenza tra morte assistita (suicidio assistito), eutanasia e testamento biologico
- Differenza tra prosciutto di Parma e San Daniele
- Differenza tra prosciutto e culatello
- Differenza tra prosciutto crudo e speck
- Differenza tra prosciutto cotto, crudo ed affumicato
- Differenza tra culatello e coppa
- Differenze tra merluzzo, nasello, baccalà o stoccafisso
- Differenza tra vino rosso, bianco e rosato
- Differenze tra noci ed arachidi: calorie ed idee in cucina
- Differenza tra pepe nero e peperoncino: proprietà, calorie ed idee in cucina
- Differenza tra pizza e piadina: calorie ed idee in cucina
- Differenza tre Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano: calorie ed idee in cucina
- Differenze tra parmigiano e grana: colesterolo, valori nutrizionali e dieta
- Differenza tra morte clinica, biologica, legale, apparente, improvvisa ed istantanea
- Differenza tra morte corporale e secunda
- Differenza tra morte cerebrale, stato vegetativo e coma
- Differenza tra omicidio volontario, colposo e preterintenzionale
- Differenza tra domicilio, residenza e dimora
- Differenza tra inumazione, tumulazione, cremazione, imbalsamazione e mummificazione
- Differenza tra grassi animali e vegetali
- Differenza tra proteine animali e vegetali: quali sono le migliori?
- Differenza tra grassi ed oli con esempi
- Differenza grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi
- Differenza tra omega 3, omega 6 ed omega 9: quale integratore scegliere?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Differenza tra termometro e termoscopio
Sia termometro che termoscopio sono strumenti usati per misurare la temperatura, ma mentre il termometro misura la temperatura ed è dotato di una scala graduata sulla quale rilascia il risultato misurato, invece il termoscopio non ha una scala graduata e valuta solo differenze di temperatura (cioè serve per valutare quale, tra due corpi, uno sia più caldo o più freddo dell’altro o se abbiano la stessa temperatura. Un termoscopio non è un vero e proprio termometro, poiché non ha una scala di misura, tuttavia è un indicatore di temperatura, basato sulla dilatazione di un liquido o di una gas. Un termometro invece si può considerare come un termoscopio dotato di scala graduata di misura.
Leggi anche:
- Perché ci viene la febbre e perché non dobbiamo aver paura di lei
- Differenza tra febbre ed influenza
- Come e quando si misura la febbre?
- Febbre alta: quando rivolgersi al medico
- Mezzo milione di italiani con influenza: picco per Natale e capodanno
- Differenza tra febbre ed influenza
- Come e quando abbassare la febbre? Farmaci e rimedi casalinghi
- Differenza tra raffreddore e influenza: sintomi comuni e diversi
- Febbre alta: quando rivolgersi al medico
- Raffreddore: rimedi naturali e farmacologici
- Perché sento freddo e non ho fame quando ho la febbre?
- A che serve la Tachipirina (paracetamolo)?
- Avete sempre freddo? Ecco la dieta che vi riscalda!
- Naso chiuso (congestione nasale): cause, rimedi naturali e farmaci
- Laringite, asma, sinusite, raffreddore: riduci i sintomi con i suffumigi
- Differenze tra Paracetamolo, Tachipirina, Ibuprofene, Aspirina, Efferalgan e Co-Efferalgan
- Cosa succede ad una supposta dopo averla inserita? Come funziona?
- Come fare un aerosol spiegato in modo semplice [GUIDA]
- Meglio Aspirina o Ibuprofene?
- Broncoscopia polmonare con biopsia: a cosa serve, fa male, è pericolosa?
- Asma bronchiale in bambini e adulti: cause, sintomi e cura
- I vari tipi di febbre
- Le fasi della febbre
- Perché quando cambia il tempo fanno male ossa, cicatrici e testa
- Perché quando cambia il tempo ho dolori alle ossa e mal di testa?
- Metereopatia: perché quando cambia il tempo hai dolori a collo e schiena
- Perché quando cambia il tempo fanno male le cicatrici e come far passare il dolore
- Cambio di clima: prevenire e combattere gli effetti sulle articolazioni
- Perché quando piove le ferite fanno male?
- Geloni alle mani e ai piedi: sintomi e rimedi naturali
- Perché viene la pelle d’oca? A che serve?
- Perché viene la tosse e come faccio a farla passare?
- Perché ho sempre le mani ed i piedi freddi? Cosa fare e cosa NON fare per scaldarli
- Perché esce il sangue dal naso? Cause, rimedi naturali, cosa fare e cosa NON fare
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Differenza tra dieta, regime alimentare, consigli ed educazione alimentare
Educazione alimentare
Con “educazione alimentare” si intende una serie di informazioni, generalmente trasmesse a bambini e giovani a scuola ma anche in famiglia, riguardo alla conoscenza degli alimenti e delle loro proprietà, alla conoscenza del concetto di caloria, carboidrato, grasso e proteina, e – in generale – a tutte quelle informazioni che possono favorire nel giovanissimo la conoscenza di quello che voglia dire “alimentarsi in modo corretto e bilanciato”. L’educazione alimentare, spesso sottovalutata in Italia (ed il risultato è che i giovani italiani sono secondi al mondo per sovrappeso/obesità dopo gli USA), è invece importantissima, non solo per evitare l’eccesso di grasso con tutti i problemi estetici e psicologici che rappresentano per il bambino, ma anche e soprattutto per evitargli pericolose patologie come ipertensione, ipercolesterolemia e diabete. Per tale motivo ricordiamo che i genitori DEVONO rivestire un ruolo chiave nell’educazione alimentare dei propri figli, mettendo l’accento sul fatto che tale educazione comincia fin dalla sperimentazione del gusto nei primi anni di vita del bambino: cibi troppo salati da piccolo, potrebbero determinare ipertensione in età adulta.
Regime alimentare e consigli alimentari
Con “regime alimentare” e “consigli alimentari” non si intende una dieta specifica, bensì un concetto molto vasto che comprende un insieme di informazioni e – appunto – consigli alimentari (una sorta di “modus vivendi” alimentare) che hanno lo scopo di perseguire salute e peso corporeo ideale sia in soggetti non sportivi, in questo caso si parla genericamente di “regime alimentare sano”, che sportivi (“regime alimentare per sportivi”). La differenza con una dieta vera e propria è estremamente importante, specie in alcuni ambiti come ad esempio una palestra dove un personal trainer può “consigliare” di assumere una maggiore quantità di proteine ma non può – per legge – formulare una dieta iperproteica.
Leggi anche:
- Differenza tra dietista, dietologo e nutrizionista: quali titoli servono?
- Differenza tra dieta vegana e vegetariana con esempi
- Differenza tra dietologia, alimentazione e nutrizione
Dieta
La dieta è atto medico spesso usato con lo scopo del dimagrimento, che si basa non solo sul calcolo esatto di metabolismo basale e fabbisogno calorico giornaliero (tramite anamnesi e bioimpedenziometria) ma anche su alcune analisi (ad esempio analisi del sangue) che possono scoprire determinate patologie di cui il medico dovrà tener conto nello sviluppo della dieta specifica. Una dieta veramente completa dovrà fornire indicazioni anche di tipo psicologico-comportamentale. E’ importante ricordare che una “dieta” non è soltanto utile in caso di dimagrimento (dieta ipocalorica), ma può essere anche importante in caso di necessità di ingrassare (dieta ipercalorica) ad esempio in soggetti affetti da anoressia. Infine una dieta diventa una vera e propria terapia nel momento in cui ha l’obiettivo di “curare” (o diminuire il rischio di) una patologia, come ad esempio:
- una dieta ipocalorica ipoglucidica: per paziente sovrappeso/obeso con prediabete/diabete;
- una dieta normocaloria ipoglucidica: per paziente normopeso con prediabete/diabete o con elevato rischio di sviluppare tali patologie;
- una dieta ipoproteica: per paziente con patologie renali;
- una dieta ipocalorica iposodica: per paziente sovrappeso/obeso con ipertensione arteriosa;
- una dieta normocalorica iposodica: per paziente normopeso con ipertensione arteriosa o con elevato rischio di sviluppare ipertensione.
In tale sede ci preme ricordare che una apparentemente “semplice” dieta, come quelle che fornisce illegalmente un naturopata o un istruttore di palestra o come quelle che trovate sulle riviste di moda, può potenzialmente creare moltissimi danni alla vostra salute, specie se chi la fornisce ha l’intenzione di “adattarla” a chiunque, senza tener conto delle eventuali patologie presenti tra i clienti ed i lettori.
Leggi anche:
- Differenza tra dieta ipocalorica, normocalorica ed ipercalorica
- Dieta ipoglucidica: cos’è e cosa mangiare?
- Differenza tra dieta e dieta di mantenimento
- Differenza tra dieta mediterranea, vegetariana e vegana
- Differenza tra obesità e sovrappeso
- Differenza tra obesità di primo, secondo e terzo grado
- Perdere peso non significa necessariamente dimagrire; aumentare di peso non significa necessariamente ingrassare
- Dieta zero grano senza pane né pasta: cosa mangiare?
- Differenza tra vegani, vegetariani, crudisti e fruttariani
- Distribuzione del grasso nell’uomo e nella donna: androide e ginoide
- Dieta mima digiuno: cosa mangiare, esempio e menu
- Dieta chetogenica: cosa mangiare, controindicazioni e rischi
- Dieta ipoproteica ed aproteica: cosa mangiare e chi la deve seguire
- Warrior Diet: a che serve e come è organizzata?
- Dieta senza glutine: cos’è e quali sono i suoi benefici
- La Cassazione conferma: solo il medico può fare il dietologo
- Qual è la giusta percentuale di grasso che dobbiamo avere nel corpo?
- Quanti litri e percentuale di acqua sono presenti nel nostro corpo?
- Sono normopeso, sottopeso o sovrappeso? Come si calcola l’Indice di Massa Corporea (BMI)?
- L’indice di massa corporea non dice sempre la verità
- La dieta ti sta facendo perdere massa magra o massa grassa? Scoprilo con la bioimpedenziometria
- Quanto pesa tutta la popolazione mondiale messa assieme?
- Capacità massima dello stomaco: si può “mangiare fino a scoppiare”?
- Stomaco: anatomia e funzioni in sintesi
- Si può vivere senza mangiare cibo? Per quanto tempo?
- Quanto è normale ingrassare in gravidanza?
- Quanto pesa un litro di acqua liquida o di ghiacciata?
- Differenza tra massa e peso in fisica ed in medicina
- Digiuno intermittente e terapeutico: fa dimagrire? Fa bene o fa male alla salute?
- Cosa sono e qual è la differenza tra massa magra e massa grassa? Tutte le percentuali di grasso, ossa e muscoli
- Quante ossa ed articolazioni abbiamo nel nostro corpo?
- Quanto pesano scheletro ed ossa?
- Perdiamo una lattina di acqua ogni ora: quanta acqua bere d’estate per evitare la disidratazione?
- Vuoi bruciare più calorie? Fai esplodere il tuo metabolismo!
- I tre errori che fanno le donne in palestra
- Correre non fa dimagrire
- Vuoi dimagrire? Meglio i pesi della Zumba!
- Trucchi per dimagrire in fretta: il mentolo
- Bere l’acqua fa dimagrire?
- Le bibite light fanno dimagrire o ingrassare?
- Aloe Vera per riattivare il metabolismo, dimagrire e combattere la cellulite
- Dimagrire scientificamente: scopri i fattori che aumentano o rallentano il tuo metabolismo
- Dimagrire con le proteine: tutti gli alimenti snellenti
- Vuoi dimagrire? Non ci riuscirai mai se non conosci il concetto di “termogenesi indotta dalla dieta”. Scoprilo ora!
- Ma perchè non riesco a dimagrire? I nove errori tipici di chi è a dieta
- Dimagrire guardando una partita di calcio in tv
- Dimagrire riducendo le dimensioni dello stomaco senza chirurgia e bendaggio gastrico
- Quante calorie ha il pane? Bianco o integrale: per dimagrire quale scegliere?
- Com’è fatto il cuore, a che serve e come funziona?
- Come si muove il sangue all’interno del cuore?
- I dieci motivi per cui non riesci a dimagrire anche se ci provi da anni
- Cosa succede al tuo corpo quando smetti di mangiare pasta e pane
- Quante calorie contiene la pasta? Ecco i consigli per mangiarla senza ingrassare
- Glucomannano, l’integratore che nel tuo stomaco aumenta di 100 volte il proprio volume, ti sazia e ti impedisce di mangiare troppo
- Shirataki, la pasta senza carboidrati e senza glutine che non fa ingrassare e può essere consumata anche da celiaci e diabetici
- La banana fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Le mele fanno ingrassare o dimagrire? Quante calorie hanno?
- Fa più ingrassare il prosciutto cotto o quello crudo? Quante calorie hanno?
- Bere tanta acqua fa ingrassare o dimagrire? Quanta berne?
- Il caffè fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Saltare la colazione fa ingrassare o dimagrire?
- Lo stress fa ingrassare o dimagrire?
- L’arancia fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Il formaggio fa ingrassare o dimagrire?
- Lo yogurt fa dimagrire o ingrassare? Quante calorie ha?
- La frutta fa ingrassare o dimagrire?
- L’ananas fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Celiachia e dieta senza glutine: fanno ingrassare o dimagrire?
- Il fieno greco fa ingrassare o dimagrire?
- Bere vino fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Il riso fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- La birra fa ingrassare?
- Tumori, radioterapia e chemioterapia fanno ingrassare o dimagrire?
- Patologie della tiroide: possono far veramente ingrassare?
- Il sushi fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Il cioccolato fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Il miele fa ingrassare o dimagrire? Quante calorie ha?
- Allattare al seno fa dimagrire
- Dormire poco fa ingrassare o dimagrire?
- Fumare fa ingrassare o dimagrire?
- Smettere di fumare fa ingrassare o dimagrire?
- Fumare marijuana fa ingrassare o dimagrire?
- La creatina fa ingrassare o dimagrire?
- Eutirox fa ingrassare o dimagrire?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
A che età i bambini imparano a scrivere?
Di solito l’età in cui i bambini mostrano interesse verso le lettere è tra i 4 e 5 anni. Se prima di quest’età il bambino non è interessato alla scrittura non è sbagliato forzarlo, bensì è importante cominciare tutta una serie di attività: giochi per favorire la motricità fine, attività grafiche con colori e pittura, ecc… per preparare il bambino alla fase successiva che sarà caratterizzata dal pregrafismo.
Diciamo che la maggior parte dei bambini è pronta ad imparare a scrivere le lettere in età prescolare e proprio attraverso la scrittura inizierà ad esprimere la propria creatività. La scrittura è quindi un processo che si apprende gradualmente attraverso varie abilità che il bambino acquisisce con il tempo. Il bambino, inoltre, sarà pronto ad imparare a scrivere quando avrà ben sviluppato la memoria visiva e le capacità percettive: la memoria visiva gli permetterà di ricordare modelli visivi, inizierà cioè a notare le lettere presenti attorno a lui, sulle pubblicità, per strada, etc; le abilità visivo-percettive aiuteranno il bambino a discriminare visivamente le lettere e a comprendere che ogni lettera ha una forma diversa. In un primo momento, il piccolo imparerà a scrivere i vari segni soprattutto su imitazione sperimentando le varie lettere e poi in seguito comprenderà che ogni lettera ha un nome diverso. Una volta sperimentato tutto ciò saprà riconoscere le varie lettere dell’alfabeto e mostrerà interesse nello scrivere il proprio nome.
Alla domanda a che età il bambino impara a scrivere non c’è una risposta precisa che valga per tutti, anche se generalmente il bimbo impara a scrivere in modo relativamente fluente ad una età che oscilla tra i 5 ed i 7 anni.
Leggi anche:
- Disturbi specifici di apprendimento (DSA): definizione, cause, sintomi, cure
- Disgrafia: esempi, come riconoscerla precocemente, test, rimedi
- Disortografia: cause, come riconoscerla, esempi, rimedi, si guarisce?
- Differenze tra disgrafia e disortografia
- Discalculia: significato, tipi, sintomi, diagnosi e terapia
- Dislessia: cos’è, come riconoscerla, come affrontarla e superarla
- Dislessia: i problemi più diffusi nella decodifica del testo e ripercussioni su scrittura ed apprendimento
- Il disagio psicologico nel bambino con dislessia
- Quando il bambino inizia a mangiare da solo autonomamente?
- Quando il bambino inizia dire le prime parole? Come aiutarlo a parlare?
- A che età i bambini imparano a leggere?
- Disprassia a scuola: sintomi, esercizi, si guarisce?
- Disturbo specifico della compitazione: significato, sintomi, cure
- Disturbo specifico del linguaggio: sintomi, classificazione, si guarisce?
- Ritardo semplice di linguaggio: definizione e classificazione
- Balbuzie e disfluenze: significato, cause, sintomi, rimedi
- Oligofrenia e sindrome oligofrenica: cause, sintomi, diagnosi, cura
- Makaton per bambini con disturbo specifico del linguaggio
- Braille alfabeto e numeri in italiano: come impararlo
- Lingua dei segni italiana: cos’è, come impararla, alfabeto, esempi
- LAD (Language Acquisition Device) di Noam Chomsky
- Le Tavole di Sviluppo di Kuno Beller
- Deficit di attenzione: quando un bambino è iperattivo, che fare?
- Quando il bambino inizia a sentire e vedere nella pancia della madre?
- Movimenti fetali: quando il bambino inizia a scalciare nella pancia della madre?
- Quanto devono crescere di peso ed altezza un neonato ed un bambino?
- Quando il bambino inizia a gattonare? Cosa deve fare il genitore?
- Quando il bambino inizia a camminare e quando camminerà bene?
- Bambino di 14 mesi non cammina ancora: cosa fare? I consigli delle mamme
- Quando iniziare lo svezzamento dopo latte artificiale e allattamento al seno
- Differenze latte 1 (di inizio) e 2 (di proseguimento): quando cambiare?
- Differenze tra latte materno e latte artificiale
- Allattamento materno, artificiale e misto: quale latte per il bambino?
- Differenza tra feci del neonato allattato al seno o con latte artificiale
- Münchhausen per procura: perché questa mamma tortura il proprio bambino?
- Morte in culla: cause, sintomi, incidenza, come evitarla
- Sindrome del bambino scosso: i gravissimi danni della violenza sul neonato
- Come e quando iniziare a lavare i denti ai bambini?
- Differenze tra bambini nati con cesareo e quelli con parto naturale
- Perché un neonato piange sempre? 8 sistemi per calmarlo
- Depressione post parto: come riconoscere i primi sintomi e superarla
- Perché mi capita di piangere senza motivo? Come affrontare il problema?
- Dopo il parto: come recuperare l’intimità di coppia?
- Dopo il parto: quando ricominciare a prendere la pillola anticoncezionale?
- Parto cesareo: dopo quanto si possono avere rapporti sessuali?
- Le 12 cose che ogni genitore fa di nascosto dai propri figli
- Le cose che non devi MAI dire ad una donna incinta, soprattutto se sei una donna
- Le cose che non devi MAI dire ad una donna che ha appena partorito, soprattutto se sei una donna
- Qual è il mese migliore per partorire per te e per il bambino?
- Minor rischio di depressione post partum con nascite in inverno e primavera
- Differenza tra embrione e feto
- In quale settimana di parto un neonato viene detto prematuro?
- Parto prematuro: cause, fattori di rischio, prevenzione e psicologia dei genitori
- Incubatrice neonatale: funzionamento, prezzo, per quali neonati si usa?
- Differenza tra culla termica ed incubatrice neonatale
- Travaglio: significato, sintomi e come capire se il parto è vicino
- Rottura delle acque: sintomi, colore, come riconoscerla, che fare?
- Percentuale di sopravvivenza del neonato prematuro: peso e prognosi
- Parto pretermine: conseguenze sul neonato prematuro
- Indice di Apgar 6-7-8-9-10: tabella e conseguenze se basso
- Differenza tra liquido della rottura delle acque, urina e perdite
- Il “Riflesso di Moro”: un tenero abbraccio dal neonato alla madre
- Riflesso di Moro: VIDEO
- Vostro figlio soffre di autismo? I primi segnali per capirlo e come comportarsi con lui
- Gravidanza: cosa prova il bambino durante il parto?
- Travaglio, secondamento e le altre fasi del parto naturale
- Gravidanza: cosa percepisce il bambino durante un rapporto sessuale?
- Masturbarsi in gravidanza fa male al bambino?
- Fare sesso in gravidanza fa male bambino?
- Rapporti sessuali in gravidanza: la guida trimestre dopo trimestre
- Differenza tra parto cesareo e naturale: vantaggi e svantaggi
- Differenza tra parto cesareo e naturale: vantaggi e svantaggi
- Salmonella in gravidanza: trasmissione, rischi, consigli per evitarla
- Perché viene la diarrea in gravidanza? Fa male al bambino? Cure e rimedi
- Differenza tra parto eutocico e spontaneo
- Differenza tra parto eutocico (fisiologico) e distocico
- Differenza tra parto a termine, pretermine, abortivo e post-termine
- Macrosomia, distocico, episiotomia, indice di Bishop… Il vocabolario del parto
- Differenza tra presentazione cefalica, podalica e trasversale nel parto
- Dolori del parto: epidurale, controllo autonomo e medico
- Differenza tra parto naturale, indotto e pilotato
- Posso rimanere incinta a 50 anni?
- Differenza tra placenta anteriore, posteriore e laterale: cosa cambia
- Secondamento: come e perché avviene l’espulsione della placenta
- Le aderenze patologiche della placenta in gravidanza
- Differenza placenta bassa e previa: rischi e cosa evitare
- Differenza tra placenta, sacco amniotico e liquido amniotico
- Sindrome di Asperger in bambini ed adulti: primi sintomi, terapie
- Persone famose insospettabili con la Sindrome di Asperger
- Sindrome di Down: cause, sintomi in gravidanza e nei neonati
- Le malattie genetiche più diffuse al mondo
- Depressione post parto: come riconoscere i primi sintomi e superarla
- Anestesia epidurale e parto: vantaggi, procedura e rischi
- Taping NeuroMuscolare in un bimbo nato prematuro di 32 settimane
- Parto naturale: dopo quanto si possono avere rapporti sessuali?
- Spina bifida e difetti di chiusura del tubo neurale nel feto: trasmissione, prevenzione, diagnosi e cura
- Sacco amniotico e liquido amniotico: cosa sono ed a che servono durante la gravidanza?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
A che età i bambini imparano a leggere?
Già intorno ai 4-5 anni, alcuni bambini sembrano molto attratti dalle ‘letterine’ dell’alfabeto, le guardano con interesse (nei libri, per strada, sui cartelli, ovunque) e cercano di scrivere qualcosa. Tale interesse del bimbo rientra nel suo più ampio percorso di esplorazione e scoperta del mondo intorno a lui. Non a caso, nei primi 7 anni di vita, il bimbo impara soprattutto per ‘imitazione ed esempio’. La crescita, però, non è un insieme di tappe identiche per ogni bambino: questo è un punto fondamentale su cui tutti gli esperti sono concordi. Quindi, è normale che ci sia chi mostri la voglia di leggere e scrivere molto prima del debutto alla primaria e chi no. Un bimbo solitamente inizia ad imparare a leggere in modo fluente mediamente ad una età di circa 6/7 anni.
Leggi anche:
- Dislessia: cos’è, come riconoscerla, come affrontarla e superarla
- Dislessia: i problemi più diffusi nella decodifica del testo e ripercussioni su scrittura ed apprendimento
- Il disagio psicologico nel bambino con dislessia
- Quando il bambino inizia dire le prime parole? Come aiutarlo a parlare?
- A che età i bambini imparano a scrivere?
- Deficit di attenzione: quando un bambino è iperattivo, che fare?
- Quando il bambino inizia a sentire e vedere nella pancia della madre?
- Movimenti fetali: quando il bambino inizia a scalciare nella pancia della madre?
- Quanto devono crescere di peso ed altezza un neonato ed un bambino?
- Quando il bambino inizia a gattonare? Cosa deve fare il genitore?
- Quando il bambino inizia a camminare e quando camminerà bene?
- Bambino di 14 mesi non cammina ancora: cosa fare? I consigli delle mamme
- Quando iniziare lo svezzamento dopo latte artificiale e allattamento al seno
- Quando il bambino inizia a mangiare da solo autonomamente?
- Differenze latte 1 (di inizio) e 2 (di proseguimento): quando cambiare?
- Differenze tra latte materno e latte artificiale
- Allattamento materno, artificiale e misto: quale latte per il bambino?
- Differenza tra feci del neonato allattato al seno o con latte artificiale
- Münchhausen per procura: perché questa mamma tortura il proprio bambino?
- Morte in culla: cause, sintomi, incidenza, come evitarla
- Sindrome del bambino scosso: i gravissimi danni della violenza sul neonato
- Come e quando iniziare a lavare i denti ai bambini?
- Differenze tra bambini nati con cesareo e quelli con parto naturale
- Perché un neonato piange sempre? 8 sistemi per calmarlo
- Depressione post parto: come riconoscere i primi sintomi e superarla
- Perché mi capita di piangere senza motivo? Come affrontare il problema?
- Dopo il parto: come recuperare l’intimità di coppia?
- Dopo il parto: quando ricominciare a prendere la pillola anticoncezionale?
- Parto cesareo: dopo quanto si possono avere rapporti sessuali?
- Le 12 cose che ogni genitore fa di nascosto dai propri figli
- Le cose che non devi MAI dire ad una donna incinta, soprattutto se sei una donna
- Le cose che non devi MAI dire ad una donna che ha appena partorito, soprattutto se sei una donna
- Qual è il mese migliore per partorire per te e per il bambino?
- Minor rischio di depressione post partum con nascite in inverno e primavera
- Differenza tra embrione e feto
- In quale settimana di parto un neonato viene detto prematuro?
- Parto prematuro: cause, fattori di rischio, prevenzione e psicologia dei genitori
- Incubatrice neonatale: funzionamento, prezzo, per quali neonati si usa?
- Differenza tra culla termica ed incubatrice neonatale
- Travaglio: significato, sintomi e come capire se il parto è vicino
- Rottura delle acque: sintomi, colore, come riconoscerla, che fare?
- Percentuale di sopravvivenza del neonato prematuro: peso e prognosi
- Parto pretermine: conseguenze sul neonato prematuro
- Indice di Apgar 6-7-8-9-10: tabella e conseguenze se basso
- Differenza tra liquido della rottura delle acque, urina e perdite
- Il “Riflesso di Moro”: un tenero abbraccio dal neonato alla madre
- Riflesso di Moro: VIDEO
- Vostro figlio soffre di autismo? I primi segnali per capirlo e come comportarsi con lui
- Gravidanza: cosa prova il bambino durante il parto?
- Travaglio, secondamento e le altre fasi del parto naturale
- Gravidanza: cosa percepisce il bambino durante un rapporto sessuale?
- Masturbarsi in gravidanza fa male al bambino?
- Fare sesso in gravidanza fa male bambino?
- Rapporti sessuali in gravidanza: la guida trimestre dopo trimestre
- Differenza tra parto cesareo e naturale: vantaggi e svantaggi
- Differenza tra parto cesareo e naturale: vantaggi e svantaggi
- Salmonella in gravidanza: trasmissione, rischi, consigli per evitarla
- Perché viene la diarrea in gravidanza? Fa male al bambino? Cure e rimedi
- Differenza tra parto eutocico e spontaneo
- Differenza tra parto eutocico (fisiologico) e distocico
- Differenza tra parto a termine, pretermine, abortivo e post-termine
- Macrosomia, distocico, episiotomia, indice di Bishop… Il vocabolario del parto
- Differenza tra presentazione cefalica, podalica e trasversale nel parto
- Dolori del parto: epidurale, controllo autonomo e medico
- Differenza tra parto naturale, indotto e pilotato
- Posso rimanere incinta a 50 anni?
- Differenza tra placenta anteriore, posteriore e laterale: cosa cambia
- Secondamento: come e perché avviene l’espulsione della placenta
- Le aderenze patologiche della placenta in gravidanza
- Differenza placenta bassa e previa: rischi e cosa evitare
- Differenza tra placenta, sacco amniotico e liquido amniotico
- Sindrome di Asperger in bambini ed adulti: primi sintomi, terapie
- Persone famose insospettabili con la Sindrome di Asperger
- Sindrome di Down: cause, sintomi in gravidanza e nei neonati
- Le malattie genetiche più diffuse al mondo
- Depressione post parto: come riconoscere i primi sintomi e superarla
- Anestesia epidurale e parto: vantaggi, procedura e rischi
- Taping NeuroMuscolare in un bimbo nato prematuro di 32 settimane
- Parto naturale: dopo quanto si possono avere rapporti sessuali?
- Spina bifida e difetti di chiusura del tubo neurale nel feto: trasmissione, prevenzione, diagnosi e cura
- Sacco amniotico e liquido amniotico: cosa sono ed a che servono durante la gravidanza?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!