Perché gli uomini non capiscono le donne? Il problema è tutto nel…

Uomini e donne sono davvero fatti per non capirsi? Quanto c’è di vero nell’incomunicabilità tra i sessi e quanto invece è una leggenda metropolitana?
Sembra essere tutto vero: lo confermerebbe uno studio, pubblicato sulla rivista PlosOne, e condotto dai ricercatori della LWL University Hospital di Bochum in Germania. Lo studio è emblematico già a partire dal titolo: “Perché gli uomini non capiscono le donne? Reti neurali alterate nella lettura del linguaggio degli occhi di uomini e donne“. L’ipotesi dei ricercatori è che gli uomini abbiano difficoltà a capire le donne perché non riescono a riconoscere gli stati d’animo che esprimono attraverso gli occhi, che sono una delle più importanti fonti di informazione per capire lo stato d’animo altrui.

Continua la lettura su https://www.focus.it/scienza/scienze/perche-gli-uomini-non-capiscono-le-donne

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Perché agli uomini piace così tanto il seno delle donne?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO DONNA SESSO SEXY SENO SDRAIATA LETTO AMORE ORGASMOQuante volte abbiamo visto un uomo parlare con una donna formosa avendo gli occhi puntati sul suo seno? Ma perché gli uomini eterosessuali sono così affascinati dai seni delle donne? Larry Young, uno dei maggiori esperti al mondo nel campo delle neuroscienze del legame sociale, nel suo nuovo libro: The Chemistry Between Us: Love, Sex, and the Science of Attraction, propone una risposta all’affascinante quesito.

L’unico mammifero che assegna un significato sessuale al seno

Gli esseri umani sono gli unici mammiferi attratti sessualmente dalle mammelle e che assegnano ad esse un significato sessuale. Non solo per l’uomo è eccitante sessualmente guardarle e toccarle, ma anche la donna prova piacere sessuale quando viene stimolata sul seno. Quando Roy Levin, dell‘Università di Sheffield, e Cindy Meston, dell’Università del Texas, ha intervistato 301 persone – tra cui 153 donne – ha scoperto che stimolando i seni o capezzoli l’eccitazione sessuale è aumentata nell’82% delle donne.

Leggi anche: La donna con il seno più grande del mondo [VIDEO]

Il seno come “segnale di genere”

Le donne hanno un seno pronunciato, gli uomini hanno un petto piatto o con una mammella poco accentuata grazie ad un muscolo pettorale più o meno allenato. Avere un seno sporgente permette quindi di identificare “a colpo sicuro” una donna. Dal punto di vista evoluzionistico quindi un seno molto voluminoso permette, dall’uomo preistorico in poi, di distinguere con rapidità una femmina con cui accoppiarsi, in maniera molto più sicura rispetto ad un esemplare con un seno di ridotte dimensioni. Lo stesso discorso si applica per i fianchi che nelle donne sono più larghi che negli uomini: seno e fianchi indicano all’uomo preistorico quale sia la femmina e più sono pronunciati più saranno facilitati nella ricerca. Basti pensare alla Venere di Willendorf che è la prima rappresentazione in nostro possesso di un corpo femminile ideale: è una piccola statua calcarea risalente all’età preistorica che si presenta dinnanzi ai nostri occhi con forme rotonde, soprattutto i fianchi e i seni. Nei secoli tali segnali non sono mai cambiati, in effetti l’unico cambiamento tra l’ideale di bellezza di tale statuetta preistorica e l’ideale attuale è… il grasso. Nell’età preistorica una femmina grassa (e una delle prime cose che segnala un eccesso di grasso è appunto un seno grande) rappresentava – in periodi di perenne carestia – un soggetto che aveva grandi possibilità di sopportare una gravidanza e ciò era un forte segnale attrattivo per il maschio. Nell’età attuale, in cui il cibo nelle società industriali è facilmente disponibile per tutti, il peso ideale è diventato segno di salute e determina forte attrazione per l’uomo. Però bacino largo e seno abbondanti resistono negli ideali maschili, ora come migliaia di anni fa.

Leggi anche: Differenza tra seno della donna e seno dell’uomo

Il seno imita le forme dei glutei ed il seno grande le imita meglio

Perché un uomo trova sessualmente eccitante i seni di una donna? Una ipotesi si basa sull’idea che nella maggior parte dei casi i rapporti sessuali degli animali sono effettuati con una penetrazione in cui il maschio è sito posteriormente alla femmina. Alcune scimmie femmine a tal proposito espongano il loro “fondoschiena” per provocare la reazione sessuale del maschio. Negli esseri umani (che al contrario della maggioranza degli animali hanno rapporti “ventre a ventre” in cui non sono visibili i glutei), si pensa che il seno nel corso dell’evoluzione sia diventato più grande imitando i contorni della parte posteriore di una donna. Inoltre, più i seni sono grandi e più ricorderanno la rotondità dei glutei.

Ci sono ancora molti motivi per cui il seno è così apprezzato dagli uomini, scoprili leggendo la seconda parte dell’articolo a questo link: Perché agli uomini piace così tanto il seno delle donne? Seconda parte

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

 

Le donne allo specchio vedono solo i loro difetti

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA ROSSETTO SPECCHIO BELLEZZA TRUCCO MAKEUP LABBRA SPECCHIETTO NASO BOCCA LABBRA ESTETICA VISO CAPELLIChe una grande quantità di donne non si piacessero, soprattutto se poste dinanzi allo specchio, è una cosa nota e risaputa per chi ha esperienza nel campo dell’estetica. Che però, moltissime donne, di età compresa tra i 20 ed i 60 anni, non vedano altro che i propri difetti, sarebbe stato veramente difficile da immaginare se i ricercatori del Dipartimento di Chirurgia Plastica ed Estetica della Facoltà di Medicina dell’Università di Ankara non avessero svolto, sul delicato ed interessante argomento, un approfonditissimo studio. Addirittura il 50% delle donne, stando a quanto dichiarato dai ricercatori dalle colonne della rivista scientifica Aesthetic Surgery Journal, noterebbe innanzitutto i propri punti deboli, soprattutto naso e pelle, e, addirittura il 48% del campione analizzato si vorrebbe sottoporre, nell’arco della propria vita, ad un intervento di chirurgia estetica.

I ritocchi, in particolar modo, riguarderebbero il naso, appunto, e il contorno occhi che, moltissime donne giudicherebbero tutt’altro che attraente. Il problema vero, però, sorgerebbe all’indomani della più o meno riuscita operazione di chirurgia plastica che, purtroppo, non riuscirebbe a soddisfare tutte le donne che ed esso, dopo molto rimuginare, alla fine si sottoporrebbero. Ciò avverrebbe, sempre stando a quanto sottolineato dai ricercatori di Ankara, poiché l’originario problema non sarebbe stato di natura estetica bensì psicologica giacché, almeno il 20% delle donne che giudicherebbero molto gravi i propri difetti estetici soffrirebbe dei più differenti disturbi psichiatrici.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Lavoratrici, casalinghe, mogli e mamme allo stesso tempo: donne sull’orlo di una crisi di nervi

MEDICINA ONLINE DONNA LAVORO SCRIVANIA CARRIERALavoratrici, casalinghe, mogli e mamme allo stesso tempo. Il duemila ci ha portato una donna completamente sommersa da impegni: vecchi e nuovi ruoli si sommano diventando di difficile gestione. E quando la donna arriva al punto di non riuscire più a gestire l’enorme mole di problemi quotidiani, scatta il senso di colpa: la donna si colpevolizza di non essere all’altezza dei molti ruoli che la società le impone. La donna deve essere bella ma intelligente, sexy ma chioccia, lavoratrice ma casalinga. Come potrebbe mai farcela? Finché alla donna sarà richiesto tutto questo, la donna difficilmente allontanerà lo stress ed imparerà ad amarsi. Perfino nel caso in cui dovesse farcela, la sua esistenza sarebbe comunque difficile a causa dell’estrema competizione che esiste tra donne (ed i relativi crudeli pettegolezzi di gruppo) ed a causa degli incongruenti ragionamenti degli uomini, che spesso rispondono ad una donna troppo “vincente” con disprezzo ed in alcuni casi – purtroppo – con la violenza fisica.
Cristina si sentiva immersa in una corsa senza fine. Dopo aver lavorato una media di nove o dieci ore in ufficio, aver trascorso una veloce mezz’ora in palestra, doveva correre quasi tutte le sere a casa a cucinare la cena per la sua famiglia, dove si trovava a combattere con altri mille piccoli problemi da risolvere.

Il cervello mai in pausa neanche di notte

Anche quando Cristina, a fatica, portava a termine tutta la lista di impegni del giorno, riuscendo a mettersi a letto ad un’ora quasi “normale”, non riusciva a riposare più di un paio d’ore per volta.

“La mia mente era costantemente attiva, non riuscivo a staccare la spina, a non pensare alle liste, agli obblighi, ai rumori di fondo. Mai.”

E così invece di rigirarsi nel letto e pensare a tutto il da fare, si alzò per iniziare a farlo.

“Sono riuscita a fare un sacco di cose tra le ore 3 e le 6 del mattino, ma durante il giorno, ero sempre sull’orlo di un esaurimento.”

Leggi anche: La donna deve dormire più dell’uomo: il cervello di lei lavora più di quello di lui

Donne molto stanche per i troppi ruoli

Cristina non è la sola. Un recente studio ha evidenziato che il 16 per cento delle donne di età tra i 18 e i 44 anni ha riferito di sentirsi “molto stanca”, “esausta” quasi tutti i giorni, rispetto al 9 per cento degli uomini nella stessa fascia di età. Forse perché le donne stanno svolgendo più della loro parte? O perché hanno difficoltà a dire di no? La risposta, probabilmente, è entrambe le cose. Negli ultimi anni le donne stanno contribuendo ai guadagni della famiglia in modo più significativo rispetto al secolo scorso, tuttavia le loro “responsabilità domestiche” non stanno affatto diminuendo; diversi studi dimostrano, ad esempio, che le donne svolgono più lavori domestici rispetto agli uomini. Eppure le donne continuano a dire sì al lavoro, alla famiglia e agli impegni. Alla donna viene richiesto di essere lavoratrice e casalinga allo stesso tempo: la “nuova immagine” della donna, non va a sostituire la “vecchia immagine”, ma va ad aggiungersi ad essa. Ciò è difficilmente sostenibile.

La contradizione degli uomini e l’equilibrio impossibile

Da uomo ho inoltre notato una cosa: la “nuova immagine” della donna è spesso richiesta dagli uomini, eppur segretamente temuta da essi. Si chiede alla donna di essere lavoratrice, ma quando poi la donna acquista posizioni di comando sul posto di lavoro, essa viene disprezzata dagli uomini suoi subordinati che spesso cercheranno di mettere in discussione il suo operato solo in quanto donna. Si chiede alla donna di lavorare, ma quando – a causa del lavoro – non fa figli, è vista come una egoista. Spesso noi uomini cerchiamo nella donna un equilibrio che non solo non abbiamo noi stessi, ma che è impossibile da raggiungere per chiunque. Cerchiamo una donna bella, ma poi ci sentiamo inadeguati col rischio di diventare gelosi (in realtà possessivi); cerchiamo una donna acculturata ma non vogliamo che sia più acculturata di noi; cerchiamo una donna lavoratrice ma non vogliamo che guadagni più di noi; cerchiamo una donna indipendente ma che – nei fatti – dipenda da noi.

C’è anche da dire una cosa però: specialmente sul lavoro, nella maggior parte dei casi il peggior nemico della donna non è l’uomo, ma la donna stessa, ma qui si apre una parentesi molto estesa, che affronterò meglio in un altro articolo.

Leggi anche: Donna appagata o principessa triste?

Rendere tutti felici tranne se stesse

Kelly, una pubblicista, viene costantemente tenuta impegnata dai suoi figli, dal marito, dal lavoro, dai suoi amici. E non è disposta a deludere nessuno di loro.

“Mi piacerebbe correre a casa per cenare con i miei figli, mangiare mentre la lavatrice ultima un lavaggio di biancheria e pianificare la visita del gatto dal veterinario, prima di incontrare un amico in crisi che ha bevuto troppo. La maggior parte dei giorni, non ero sicura di farcela. Da Venerdì sera, avrei letteralmente voluto strisciare a chiudermi in angolo buio e non emergere fino a lunedì, ma, naturalmente, tra partite di calcio, shopping e cucina, non è stato possibile.”

Alla fine, Kelly si rese conto che, dando un po’ di se stessa a tutti, rendeva felici tutti gli altri, ma stava rendendo del tutto infelice sé stessa.

Leggi anche: Le donne perdono interesse nel sesso dopo il matrimonio. Ecco perché

Stress maggiore rispetto agli uomini

Secondo un recente studio, molte donne riferiscono di sentirsi più stanche rispetto agli uomini. E’ possibile che le donne avvertano la fatica più spesso degli uomini, in quanto esse tendono a soffrire di uno stress più acuto rispetto agli uomini. Ad esempio, in base a una serie di studi, donne e uomini rispondono ai conflitti sul lavoro in modi molto diversi. Le donne, per esempio, tendono a sentirsi immerse nei conflitti in un modo più profondo.
Un sondaggio condotto dalla American Psychological Association ha rilevato che le donne riportano costantemente livelli più elevati di stress da lavoro, una tensione e una frustrazione maggiori di quelle riportate dagli uomini. Sono inoltre più inclini a sentirsi sottovalutate e sottopagate.
Uno studio australiano, nel frattempo, ha trovato che le donne rispondono a questo conflitto stress lavoro-correlato, lavorando di più. Gli uomini stressati, d’altra parte, sono più inclini a mettersi in malattia.

Leggi anche: L’amicizia tra uomo e donna esiste? No, lui ha in testa solo il sesso

La donna dorme peggio dell’uomo

Sembrerebbe, inoltre, che gli uomini dormano “meglio” rispetto alle donne. La National Sleep Foundation, in un sondaggio del 2005, ha rilevato che le donne sono più propense degli uomini ad avere problemi addormentamento, come Cristina sapeva fin troppo bene.

“Mentre mi rigiravo nel letto, mio marito sonnecchiava tranquillamente. Neanche una bomba lo avrebbe svegliato, e non era minimamente preoccupato di come nostra figlia sarebbe andata alla recita scolastica!”

Finché le donne non sceglieranno di prendersi cura di sé, soffriranno di più degli uomini.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Come faccio a tornare in forma dopo il parto? Tutti gli alimenti per riottenere la linea pre-gravidanza

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO GRAVIDANZA PANCIA MATERNITA MAMMA GINECOLOGIA CONCEPIMENTO PARTO PANCIONE FIGLIO MADREIl periodo post parto, si sa è molto delicato per la neo mamma che si trova ad affrontare nuove fatiche e ha quindi bisogno di più energia da dedicare al neonato, soprattutto se allatta. Nello stesso tempo ci si ritrova con un corpo che non è più quello di prima, ma non si ha molto tempo per occuparsi di se stesse attraverso la dieta giusta e l’attività fisica. Come fare allora per tornare in forma e allo stesso tempo mantenere livelli ottimali di energia? Non saranno certo valanghe di carboidrati raffinati e zucchero bianco che vi aiuteranno, anzi, questi andrebbero evitati, ma consumando carboidrati integrali e proteine in misura maggiore rispetto ai carboidrati. Le proteine infatti saziano molto di più rispetto ai carboidrati e, le uova in particolare, riescono ad assicurare livelli di energia ottimali grazie al ferro che contengono ed alla vitamina B12.

Continua la lettura su https://it.notizie.yahoo.com/la-dieta-post-parto-per-092000980.html

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Palestra: i tre errori che fanno quasi tutte le donne

MEDICINA ONLINE PALESTRA ALLENAMENTO DONNA MUSCOLI PESI BELLEZZA GINNASTICA PESISTICAVedo spesso in palestra, ragazze che passano ore sullo step o sul tapis roulant, che fanno bagni di sudore, arrivando spappolate a fine allenamento ma che non riescono a perdere i cuscinetti sui fianchi. Eppure sono convinte di fare tutto il necessario per eliminare grasso e cellulite. Queste ragazze però non sanno che l’eccesso può portare al risultato opposto. Queste effetto è dato dalla risposta endocrina all’attività fisica. Allenamenti troppo lunghi e troppo provanti per il corpo, come sono appunto le ore passate a sudare sullo step favoriscono il rilascio da parte dell’organismo di cortisolo: il più grande nemico del dimagrimento.

Continua la lettura su https://articoli.nonsolofitness.it/it/item/279-i-3-errori-che-le-donne-fanno-in-palestra.html

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Mangiare pesce azzurro dimezza il rischio di ammalarsi di artrite reumatoide

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO PESCE MARE ABISSO PROFONDITA NUOTARE PESCA PESCARE CUCINA DIETA CIBO CARNE PROTEINE GRASSI OMEGA 3Mangiare regolarmente pesce azzurro dimezza il rischio di sviluppare l’artride reumatoide: lo suggerisce un recente studio condotto dai ricercatori dell’Institute of Environmental Medicine, Karolinska Institutet e pubblicato sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases. Mangiare una sola porzione di pesce azzurro a settimana può rivelarsi fondamentale a livello di prevenzione di questo tipo di malattia. Il pesce azzurro (alici, sardine, aringhe, sgombri tanto per citarne qualche qualità) è considerato un tipo di pesce poco prelibato, ma in realtà è ricchissimo per le sue qualità nutrizionali: è molto digeribile, ricco di calcio e soprattutto è ricco di grassi insaturi e soprattutto dei famosi omega 3. Insomma un vero toccasana per la salute e sarebbero proprio gli omega 3 a svolgere un importante ruolo antinfiammatorio protettivo nei confronti della malattia.

Continua la lettura su https://www.stetoscopio.net/scienze-dellalimentazione/pesce-azzurro-dimezza-il-rischio-di-artride-reumatoide/

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Il ruolo di estrogeni, testosterone e prolattina nel desiderio sessuale femminile

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SESSO AMORE COPPIA SESSUALITA ATTRAZIONE PENETRAZIONE LETTOGli estrogeni, ormoni prodotti soprattutto prima dell’ovulazione, sono molto propizi al desiderio, e lo aumentano, come è stato dimostrato da diversi studi. Una donna ha più desiderio nei giorni fertili, come se la natura avesse previsto di darle più voglia di accoppiarsi affinché si riproduca.

Anche il testosterone, ormone maschile, ha un ruolo nel desiderio sessuale femminile anche se è presente in minore quantità nella donna rispetto all’uomo.
Tuttavia queste piccole quantità sono molto utili ed efficaci per stimolare il desiderio. Quando il livello di testosterone è molto basso anche il desiderio è scarso. E’ quanto accade in alcune donne che prendono una pillola contro l’acne a base di ciproterone acetato, che ha anche un’azione antitestosterone.

Anche la prolattina influenza il desiderio sessuale, tuttavia al contrario degli ormoni che ho prima citato, essa diminuisce il desiderio sessuale. Quando il livello di quest’ormone è elevato (ad esempio all’inizio dell’allattamento) il desiderio è assente.
Per concludere il desiderio femminile non è assolutamente solo psicologico, ma dipende anche dall’azione di diversi ormoni.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!