Orgasmi multipli maschili: come avere due o più eiaculazioni di seguito con i nostri 20 consigli

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE FECI PAURA CLISTERE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FAl contrario delle donne, che possono avere vari orgasmi di seguito, l’uomo generalmente – subito dopo l’eiaculazione – entra nel periodo refrattario, cioè quel lasso di tempo in cui è praticamente impossibile per lui provare piacere ed avere una nuova erezione ed un nuovo orgasmo. Da ciò se ne deduce che sia impossibile per un uomo avere “orgasmi multipli”, cioè vari orgasmi ravvicinati nel tempo. Ciò però non è del tutto vero: con un po’ di allenamento e seguendo i prossimi consigli, è possibile per l’uomo diminuire il più possibile il periodo refrattario post orgasmico ed arrivare ad avere due o più orgasmi in un tempo ravvicinato. Vi anticipo però che non è affatto facile ridurre tale periodo: non esiste un rimedio facile e veloce per raggiungere vari orgasmi di seguito, specie se non siete più giovanissimi (dopo i 30 anni diventa più complesso e tale complessità aumenta progressivamente con l’età), e che difficilmente si può eliminare del tutto il periodo refrattario, ma si può comunque tentare di ridurlo in diversi modi. Vediamo come.

1) Aumenta lo sperma

Il punto di partenza per avere due o più eiaculazioni in tempi ravvicinati è senza dubbio quello di aumentare la quantità di sperma disponibile. A tal proposito leggi questa guida: Come avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?

2) Allena il muscolo pubococcigeo

Per avere pieno controllo sui tuoi orgasmi, è importante eseguire con costanza gli esercizi di Kegel. Sono potenti strumenti per controllare la tua eiaculazione, aumentare la potenza del getto eiaculatorio e provare orgasmi più intensi. Avendo pieno controllo della muscolatura pubococcigea otterrai eiaculazioni più potenti e – secondo alcuni ricercatori – potresti riuscire anche a provare l’orgasmo bloccando però l’espulsione di sperma, fatto che rappresenta la chiave per raggiungere orgasmi multipli. Se vuoi capire come farli leggi questo mio articolo: Esercizi di Kegel: allena il tuo muscolo pubococcigeo per aumentare la potenza sessuale e contrastare l’eiaculazione precoce

3) Riottieni subito l’erezione con il supporto farmacologico

Uno dei problemi di riuscire a provare orgasmi multipli è che l’uomo, dopo l’eiaculazione, difficilmente riesce ad ottenere una nuova erezione in tempi rapidi. Per velocizzare i tempi, possono venirci incontro vari farmaci, come il famoso Viagra, a tal proposito leggi: Meglio Viagra, Cialis, o Levitra per trattare la disfunzione erettile? Un utile confronto tra i tre farmaci.

4) Riottieni presto l’erezione senza il supporto farmacologico

Nel caso in cui tu invece preferisca evitare i farmaci, per raggiungere una nuova erezione in tempi rapidi, puoi provare ad assumere specifici integratori alimentari efficaci nel migliorare quantità di sperma, potenza dell’erezione e libido sia maschile che femminile. Qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto:

5) Prova il massaggio tantrico

Una delle vie per ottenere orgasmi multipli è il massaggio tantrico del pene, per approfondire leggi: Lingam, il massaggio tantrico del pene

6) Stimola il tuo punto L

Altra importantissima via per ottenere vari orgasmi di seguito è per l’uomo la stimolazione dell’equivalente maschile del punto G, il cosiddetto punto L, a tal proposito leggi:

7) Trova una partner attraente

E’ ovvio che, a causa dell’effetto Coolidge, i tempi di recupero della libido dopo un orgasmo, sono direttamente proporzionali anche a quanto la vostra partner sia capace di risvegliare in voi la voglia di fare sesso. Teoricamente, secondo la fisiologia maschile, la maniera migliore per ottenere il più presto possibile una nuova erezione/eiaculazione subito dopo un orgasmo sarebbe quella di avere varie partner giovani ed attraenti e cambiare partner ad ogni eiaculazione… può sembrare maschilista ma dal punto di vista fisiologico è davvero così; a tal proposito potrebbe tornarti utile questo articolo: Mappa mondiale delle ragazze “facili”: sudamericane più disponibili e le italiane?

8) Evita la masturbazione compulsiva

E’ importante evitare la masturbazione compulsiva, a maggior ragione se vi masturbate varie volte prima dell’incontro amoroso in cui volete raggiungere vari orgasmi di seguito. Al di la di ciò, è importante evitare la masturbazione compulsiva, specie se accompagnata da visione di pornografia online, perché può portare a cali di libido e può farvi apparire la vostra partner meno attraente rispetto a quanto è (cosa che, come visto nel punto precedente, sarebbe controproducente) perché involontariamente la mettete a paragone con le attrici pornografiche. A tal proposito leggi anche: Come capire se soffro di masturbazione compulsiva?

9) Allenati

Anche l’attività sportiva può fare da garante per una buona prestanza sessuale. Un fisico allenato è sempre più resistente e riesce ad avere periodi refrattari più brevi. Non serve diventare atleti: anche una mezzora di camminata al giorno è utile per raggiungere la forma fisica, anche se il mio consiglio è quello di praticare parallelamente pesistica, in modo da aumentare anche la vostra massa muscolare, a tal proposito leggi: Vuoi aumentare il testosterone e combattere l’impotenza? Iscriviti in palestra

10) Allontana l’ansia da prestazione

Soprattutto se siete ancora giovani, il periodo refrattario non è strettamente fisico, anzi, riguarda soprattutto la psiche: problemi di autostima, ansia e stress possono incidere negativamente sulla performance sessuale, contribuendo ad aumentare il periodo refrattario. Infine, non per importanza, è importante che ci sia un aiuto da parte del partner: il petting può risultare un elemento utile per aumentare la libido e ridurre la fase di stasi; a tal proposito leggi: Erezione debole da ansia da prestazione: quali sono i rimedi e le cure?

11) Aumenta il feeling

Per avere orgasmi multipli, non meno importante risulta il feeling col proprio partner: maggiore è l’intesa e più possibilità si hanno di ridurre il periodo refrattario, in quanto – come abbiamo visto nel punto precedente – la psiche gioca un ruolo non meno importante della resistenza fisica; a tal proposito ti può venire incontro la Mappa delle zone erogene femminili: scopri i punti che la fanno impazzire

12) Accorcia i tempi

Altro consiglio è quello di evitare rapporti troppo lunghi: è più difficile raggiungere il secondo orgasmo se per raggiungere il primo siete “durati” un’ora; molto più facile ritrovare libido ed erezione se la prima eiaculazione è stata ottenuta relativamente in fretta; a tal proposito forse può interessarti: Quanto deve durare un rapporto sessuale prima che si parli di eiaculazione precoce?

13) Dimagrisci

I chili di grasso sono nemici dell’eiaculazione maschile, figuriamoci delle eiaculazioni multiple. E’ importante mantenersi in forma per avere buone prestazioni sessuali, a tal proposito leggi: Sono normopeso, sottopeso o sovrappeso? Come si calcola l’Indice di Massa Corporea (BMI)?

14) Riposati a sufficienza

Riposate sempre il più possibile per essere in forma e diminuire la possibilità che la spossatezza post-orgasmo sia eccessiva, a tal proposito leggi: Le cinque regole d’oro per dormire bene

15) Evita le droghe

La maniera migliore per diminuire il periodo refrattario è quello di evitare qualsiasi tossicodipendenza, dalla nicotina alla cocaina, dall’alcol all’eroina; a tal proposito leggi:

16) Conserva lo sperma e la libido

Prima di avere un rapporto dove aspiri ad avere due o più eiaculazioni, cerca di “conservare” lo sperma e la libido evitando ad esempio di masturbarti subito prima: da una parte questo ti potrebbe far “durare di più”, ma dall’altra rischia di diminuire il numero di orgasmi che proverai. Per approfondire:

17) Mangia bene

Un altro elemento che può aiutare nell’intento è la sana alimentazione: questo perché tutto ciò che fa bene a livello cardiologico aiuterà sicuramente nell’attività sessuale: cibi poveri di grassi aiutano le tue arterie a rimanere libere, il che è importante per avere erezioni potenti, rapide e durature; a tal proposito leggi:

18) Consuma cibi afrodisiaci

Effetto placebo o no, è indubbio che ci sono alcuni cibi che possono effettivamente aumentare la vostra libido e ciò si traduce ovviamente in una diminuzione del periodo refrattario e nell’ottenimento di una nuova erezione in tempi rapidi. Attenzione però a non esagerare con le porzioni: le abbuffate sono nemiche dell’erezione! Parlando dei cibi “del sesso”, è necessario citare il peperoncino che – agendo da vasodilatatore ed irritando lievemente la prostata – potrebbe aiutare l’uomo a raggiungere orgasmi multipli. A tal proposito leggi:

19) Bevi tanta acqua

La disidratazione è nemica dell’erezione, dello sperma e della libido. Idratati bene per avere una vita sessuale più piena ed appagante. Evita solo di ingerire troppi liquidi poco prima di avere un rapporto sessuale: avere la vescica piena potrebbe rappresentare un bel fastidio! Quanta acqua bere al giorno? Leggi qui: Fabbisogno idrico giornaliero quanta acqua bere al giorno

20) Alza il tuo testosterone

Il periodo refrattario si verifica perché durante un orgasmo l’organismo produce delle sostanze chiamate ossitocina e prolattina. L’ossitocina abbassa i livelli di testosterone, mentre la prolattina riduce la dopamina: il calo di questi ormoni contribuisce ad abbassare il desiderio sessuale nel cosiddetto periodo refrattario (che può essere variabile anche in relazione all’individuo e l’età). Il nostro obbiettivo quindi deve essere quello di innalzare al massimo i livelli disponibili di testosterone, a tal proposito leggi: Come aumentare il testosterone per migliorare muscoli e rapporti sessuali

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Abebe Bikila, l’uomo che vinse la maratona correndo senza scarpe

MEDICINA ONLINE ABELE BIKILA UOMO VINSE MARATONA SCALZO SENZA SCARPE.jpgFiglio di un pastore, lavorava come agente di polizia per mantenere la famiglia, ma di sogni nel cuore Abebe Bikila ne aveva molti, primo tra tutti quello di portare sul tetto del mondo la sua Africa, la sua Etiopia. Non basta però ricordare che nell’Olimpiade del 1960 corse in terra romana conquistando il podio più alto; non basta dire che fu il primo africano di colore ad aggiudicarsi un oro olimpico; Abebe Bikila vinse in un modo tutto suo, un modo che l’ha reso, agli occhi di tutti, il simbolo di libertà per quella terra lontana, schiava del colonialismo europeo: correndo 42 chilometri scalzo, senza le “scomode scarpe” consegnategli prima della gara.

Ricorda un po’ l’impresa di quel Filippide che corse da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria dei Greci contro i Persiani. Dopo più di 2000 anni da quell’evento il mondo è tornato a stupirsi di fronte ad un epilogo che ha dell’incredibile. Abebe Bikila non era tra i favoriti: correva nelle competizioni di atletica da soli 4 anni; prese parte alla nazionale olimpica in sostituzione di un compagno, Wami Biratu, ritiratosi per un infortunio. Nessuno avrebbe mai immaginato che un giovane sconosciuto ventottenne potesse resistere alla fatica per 2 ore, 15 minuti e 16 secondi correndo a piedi nudi, superando per primo l’Arco di Costantino, traguardo di quella XVII edizione dei Giochi.

Corse di nuovo quattro anni dopo, nell’Olimpiade di Tokyo, nonostante l’operazione di appendicite a quaranta giorni dalla gara, e per la prima volta un atleta vinse due ori consecutivi nella maratona olimpica.

Pare quasi che le disgrazie piombino su coloro che hanno il coraggio, la forza e la volontà di affrontarle. E Abebe di animo ne aveva tanto quanti i sogni che alla fine raggiunse. Nel 1969, a pochi anni da quando gli invincibili piedi nudi solcarono l’arrivo di un lungo viaggio verso la libertà, la vittoria, la storia divenuta leggenda, un incidente d’auto privò Abebe Bikila proprio di quelli, di quelle gambe d’oro, ma non certo della grinta che le faceva correre. E così partecipò ad un’altra Olimpiade, questa volta un’Olimpiade con un para davanti, questa volta gareggiando nel tiro con l’arco, correndo, anche questa volta, anche se in un modo diverso.

“Se sono libero è perché continuo a correre”, diceva Jimi Hendrix, e l’emorragia che colpì Abebe Bikila l’anno seguente fermò il suo respiro, non la sua corsa. Tutti, guardando la sfida della vita di quel giovane etiope, hanno sudato insieme a lui, poggiato i piedi sull’asfalto rovente, lottato, sognato la libertà che Abebe, a piedi nudi e con un cuore vestito di un sogno, raggiunse.

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Sam Bryant: ha 70 anni il bodybuilder più anziano del mondo

MEDICINA ONLINE SAM BRYANT UOMO PIU ANZIANO MONDO ALLENAMENTO MUSCOLI PESI GINNASTICA GUINNESS RECORD MORTE DEAD DEATH CUORE PATOLOGIA STEROIDI DOPING SOSTANZE DOPANTI GH BODYBUILDER BODY BUILDING CULTURISTA AESTHETICL’età non avanza allo stesso modo per tutti, basta guardare questo signore in foto: ha ben settantanni! Esatto. Sam Bryant è un afroamericano entrato a pieno diritto nella terza età che sembra avere almeno la metà dei suoi anni. Ma c’è di più. Infatti non è una persona qualunque, ed il suo fisico deve per forza seguire una logica differente considerando che è un bodybuilder. Complimenti Sam, speriamo tu sia di esempio a tanti!

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7 uomini sbagliati: come capire quali sono e lasciarli in tempo

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma ESSERI UMANI NARCISISTI NON SI PUO ESSE Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneEcco sette tipologie di uomo e di comportamento maschile che vi devono mettere in guardia: forse è il momento giusto per scappare da una relazione che – probabilmente – non vi porterà a nulla di buono.

1) L’uomo indifferente
Quando capite che nonostante le sorprese che gli fate e tutte le attenzioni che dimostrate, come preparare la crostata di marmellata di more (la sua preferita), dopo averle raccolte tra i rovi e aver maneggiato la pasta piena di burro che si appiccica alle dita, lui non apprezza e fa spallucce come se tutto gli fosse dovuto. Perché per l’uomo indifferente è scontato essere completamente “adorato”.

2) L’uomo che non lascia oltrepassare il “muro”
Quando non vi permette di superare il “muro” e non riuscite proprio a sfondarlo, non vi fa entrare nel suo mondo perché teme la condivisione, teme di aprirsi completamente. All’inizio di una storia può essere comprensibile essere riluttanti, ma quando si decide di stare insieme, di condividere dei momenti e la quotidianità della vita, dovrebbe venire del tutto naturale lasciarsi andare. Quando si capisce? Il primo segnale è la sua resistenza a trascorrere un week end romantico, per non parlare di una vacanza insieme e stare 24 ore “vicini, vicini”.

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3) L’uomo anaffettivo
Un altro indicatore per iniziare a correre verso altre mete maschili è quando vi accorgete che non è, come avete sempre creduto, un uomo dal carattere riservato e timido, ma è semplicemente un anaffettivo e del tutto incapace di parlare dei suoi sentimenti. Non riesce proprio a dire “ti amo” o sentirsi dire “ti amo”. Gli vengono i brividi, lo vedi incespicare, non gli escono suoni dalla bocca, neanche avesse ingoiato un osso di coscia di pollo.

4) L’uomo “braccino corto”
Prima era l’uomo più generoso del mondo, ma ora è diventato tirchio che più tirchio non si può. Quando una relazione si avvia al capolinea lo prova anche, non solo la sua reticenza a fare regali “importanti”, ma dalla graduale penuria dei doni e piccoli pensierini, che sono sempre più miseri e di una bruttezza imbarazzante, accompagnati spesso della tipica frase: “Amore, ma è un regalo utile”. La generosità e nobiltà d’animo non si quantificano in denaro, ma chiunque è in grado di fare uno sforzo. Soprattutto se è interessato sinceramente.

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5) L’uomo che non programma
Entra nel panico se iniziate a programmare il futuro a lungo termine. Se state insieme da molto tempo, convivete ma lui dichiara di non essere pronto per andare all’altare. Non è vero che non è pronto per il matrimonio. La verità è che non gli piaci abbastanza e non vuole sposarsi con te. Se dice che non vuole pensare al futuro, sta mentendo. Se fossi la donna giusta per lui, ti sposerebbe anche domani. Secondo le statistiche, gli uomini pensano al futuro e prendono le decisioni più importanti della loro vita tra i 25 ed i 35 anni.

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6) L’uomo che perde interesse per il sesso
Ovviamente dopo tanti anni insieme, il desiderio non è più ardente come una volta, ma se vi sembra di stare con vostro fratello piuttosto che col vostro fidanzato o marito… c’è qualcosa che non va. Se non vi tocca più, non vi cerca, non vi desidera, forse è il momento di rompere. Il disinteresse sessuale è un segnale di allarme rosso. Un segno inquietante, soprattutto quando passa sempre meno tempo con voi. Se un uomo ama cerca la sua donna e ne è attratto. Fa fatica a staccare gli occhi e le mani di dosso dalla sua lei. Se il vostro uomo non vi cerca o vi tradisce o è stanco di voi.

7) L’uomo egocentrico
Tutto ruota intorno a lui. Scappate via, subito, appena capite che è un uomo egocentrico che considera il vostro tempo come qualcosa che non vale un granché, a meno che non sia utilizzato per vedere lui. L’egocentrico vuole convincere gli altri e sé stesso della sua superiorità. Voi non esisterete mai per lui, se non per soddisfare il suo ego. Se quando sta con voi vi dà l’idea che vi stia facendo una grossa concessione, scappate a gambe levate. Questi uomini non sono in grado di soddisfare una donna. Resteranno ragazzini pronti solo e sempre a divertirsi, non rinunceranno per niente al mondo ai loro interessi ed eviteranno responsabilità.

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Allenamento in palestra: gli errori che fanno spesso gli uomini

integratori proteine dieta Dukan iperproteica fa male bene dimagrire muscoliLa palestra è il luogo sicuramente più frequentato da coloro che si vogliono migliorare il proprio fisico con l’attività fisica, e forse proprio per questo in nessun altro ambiente sportivo c’è una così alta concentrazione di persone che si allenano male. Dedicherò questo articolo agli errori più frequenti commessi dagli uomini, mentre alle donne sarà dedicato un’articolo a parte. I maschi che frequentano la palestra praticano soprattutto il bodybuilding, cioè l’allenamento con i pesi finalizzato all’aumento della massa muscolare e della forza, non a caso con la massa muscolare messa per prima… Anzi, potrei tranquillamente dire il volume muscolare. La maggior parte dei maschi che frequenta la palestra non è interessata tanto all’aumento della prestazione atletica, quanto all’aspetto estetico. Niente di male, se non fosse che troppo spesso l’ideale estetico diventa l’unica motivazione, e per di più è antisalutistico (perché punta tutto sui muscoli).

Ma andiamo per gradi, e vediamo quali sono questi errori uno ad uno.

Il controllo del peso

L’attività aerobica e il controllo della massa grassa vengono troppo spesso trascurati da chi pratica solo il bodybuilding. I due fattori sono strettamente correlati ed entrambi sono necessari per ottenere i benefici sulla salute dello sport. Moltissimi frequentatori di palestra, superati i 30 anni, iniziano ad accumulare grasso superando abbondantemente la soglia salutistica del 12%. Talvolta questo aumento di massa grassa è addirittura gradito, perché li fa sembrare ancora più grossi, quando il grasso si distribuisce uniformemente invece di accumularsi solo sull’addome. In realtà a mio parere più si è muscolosi più si dovrebbe avere una massa grassa inferiore, altrimenti il fisico diventa antiestetico, troppo appesantito. La propria muscolatura, anche se possente, non dovrebbe trasparire quando si è vestiti, un soggetto che appare “grosso” anche quando è vestito o è un culturista professionista, oppure è un soggetto troppo grasso.

Scusa… Ma le gambe dove sono?

Entrate in palestra nell’ora di punta, rimanete un paio d’ore e contate quanta gente fa squat (l’esercizio nella foto): saranno più che sufficienti le dita di una mano. In molte palestre non c’è nemmeno il power rack, la gabbia necessaria per fare squat in modo sicuro… Il che la dice lunga. Quanti istruttori inseriscono nelle schede di allenamento lo squat? Io non ne ho mai incontrati… Tanti, troppi maschi frequentatori di palestra trascurano l’allenamento delle gambe, puntando tutto sulla parte superiore del corpo. Il risultato? Scarsi risultati in generale, poiché gli esercizi per le gambe e il tronco sono fondamentali per costruire una base di forza generalizzata sulla quale si può poi lavorare per sviluppare TUTTI i muscoli; o peggio, una fisico ridicolmente sproporzionato, con petto e braccia ben sviluppate, dorso poco “profondo” e gambe sottili sottili. Chi pratica anche la corsa o meglio il ciclismo in genere si salva, anche perché oltre ad avere gambe allenate di per sé è più portato ad allenarle anche in palestra (spesso ci va proprio per quello). Allenare le gambe costa tanta fatica e rende poco, questo è il pensiero del frequentatore medio della palestra. Meglio costruire un bel petto e delle belle braccia, da sfoggiare con magliette attillate… Come dire, apparire è meglio di essere… Peccato che al posto di un fisico slanciato, ben piazzato e muscoloso, si ottiene spesso un fisico goffo e sproporzionato.

La tecnica di esecuzione degli esercizi

Una delle soddisfazioni di praticare il bodybuilding è quella di vedere come settimana dopo settimana i kg sollevati aumentano. Purtroppo quando si arriva allo stallo molti iniziano a trascurare la tecnica pur di aumentare i kg sollevati. Ho visto gente fare alzate laterali con manubri da 20 kg, aiutandosi con slanci delle gambe, e ciò nonostante non riuscendo ad sollevarli che per la metà dell’escursione richiesta dall’esercizio. Questi soggetti dovrebbero al massimo utilizzare manubri da 8 kg… Otterrebbero un risultato senza rischio di infortuni. Così, non ottengono nulla e rischiano solo di farsi male, salvo la soddisfazione di dire che fanno alzate laterali con 20 kg. E nessun istruttore che gli dicesse qualcosa… Tutto normale! Altri si fanno aiutare dal compagno di allenamento fin dalla prima ripetizione, di fatto facendo l’esercizio con un peso reale inferiore a quello “nominale”, quando il compagno dovrebbe al massimo aiutare nelle ultime 2 ripetizioni, e solo per consentire una perfetta esecuzione. La corretta esecuzione degli esercizi è fondamentale per non farsi male e per ottenere risultati dall’allenamento. Pochissimi curano questo aspetto, dando per scontato che i movimenti siano “naturali”. In realtà per imparare la corretta esecuzione di un esercizio possono volerci settimane.

Esercizi multiarticolari? No grazie!

Ovviamente ognuno di noi ha degli obiettivi specifici, che richiedono esercizi soggettivi, tuttavia possiamo dire che mediamente gli esercizi che rendono di più sono quelli multiarticolari, cioè quelli che coinvolgono le grandi masse muscolari e che coinvolgono più gruppi muscolari contemporaneamente. Esercizi come squat, stacchi da terra, trazioni alla sbarra, trazioni al pulley, lento avanti, distensioni su panca, crunch e sollevamento delle gambe alla panca inclinata, dovrebbero rappresentare il nucleo centrale dell’allenamento. Gli esercizi di isolamento dovrebbero essere praticati solo per alcuni muscoli e sempre a scopo di stabilizzare le articolazioni, non con funzioni di potenziamento (per esempio, intrarotatori ed extrarotatori, pullover respiratorio, abduttori). E invece alcuni dedicano intere sessioni di allenamento SOLO agli esercizi di isolamento per i tricipiti, i bicipiti, i polpacci, i piccoli muscoli che non cresceranno mai se non supportati da un tronco forte e ben sviluppato e che, anche se crescono, saranno antiestetici! Per non parlare dei sovraccarichi alle articolazioni che gli esercizi di isolamento comportano, portando a sempre più frequenti infiammazioni dei tendini dei polsi, del gomito, delle spalle e delle ginocchia, senza considerare che se l’esecuzione non è curata, come spesso accade, il sovraccarico aumenta e con esso la probabilità di infortunio, come dimostrato dai molti atleti che abbiamo in cura per questi motivi.

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Uomo palpeggia bambina al supermercato, arrestato

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO POLIZIA CARABINIERI FORZE ORDINE REATO LEGGE ARRESTO ARRESTATO (1)La polizia brasiliana ha arrestato due giorni fa un uomo che, all’interno di un supermercato di Porto Alegre, ha palpeggiato una bambina infilandole le mano sotto la gonna e sfiorandole i genitali. Laura Lopes, responsabile del dipartimento minori delle forze dell’ordine, ha spiegato ai media del paese che fortunatamente la piccola non ha riportato conseguenze fisiche, ma che sicuramente ne ha riportate a livello psicologico: “La visita medica a cui abbiamo sottoposto la bambina ha dato esito negativo, come spesso accade in questi casi. Non vi è stata nessuna penetrazione, solo uno sfioramento che comunque ha avuto conseguenze psicologiche, come riscontrato anche da uno psichiatra”.

Juarez Gomes Flores, 62 anni, è stato arrestato in relazione all’abuso. L’uomo è stato immortalato dalle telecamere del supermercato, che hanno ripreso istante per istante il palpeggiamento. Dalle immagini è apparso chiaramente come l’uomo abbia approfittato di un attimo di distrazione da parte della madre della bambina per avvicinarsi a lei, infilare le mani sotto la gonna e palpeggiarla. Avvertita dalla bambina sull’accaduto, la donna ha subito chiesto aiuto agli operatori del supermercato che hanno dato l’allarme e fatto scattare l’intervento della polizia. Flores non ha potuto in nessun modo negare quello che aveva fatto, dal momento che il suo gesto appariva chiaramente nelle registrazioni video.

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I 10 motivi per cui è stressante avere il pene, che le donne non possono capire

MEDICINA ONLINE PENE TESTICOLO ASIMMETRICO PENIS SCROTO DAVID MICHELANGELO FIRENZE ASIMMETRIA VENA VARICOCELEOgni volta che una donna ha il ciclo, oppure è costretta a fare l’equilibrista per fare pipì in un bagno pubblico senza sedersi, pensa che avere il pene renderebbe tutto più facile.

In realtà, anche se ci sono indubbi vantaggi come quello di fare pipì in piedi, essere maschi ha anche degli aspetti negativi da non sottovalutare.

Il giornalista di Cosmopolitan Frank Kobola ne ha elencati dieci, vediamo quali sono.

I 10 svantaggi di avere il pene

  1. Una delle esperienze più dolorose, è chiudersi la punta nella cerniera del pantalone dopo aver fatto pipì. C’è chi finisce al pronto soccorso!
  2. Anche sedersi sui testicoli fa parecchio male. Non accade con molta frequenza per fortuna, ma accade ed è doloroso.
  3. In generale, è stressante doversi costantemente preoccupare dei propri testicoli. Quando un uomo viene colpito nelle parti basse, sente un dolore fortissimo e una nausea profonda che si irradia dall’interno. Certo, partorire è più doloroso, ma è possibile prepararsi con l’epidurale, mentre nulla può preparare un uomo ad un calcio sui testicoli.
  4. Quando fa caldo, avere il pene è insopportabile: i testicoli diventano sudaticci e appiccicosi, sotto il perineo (lo spazio tra l’ano e i testicoli) si forma una pozza di sudore!
  5. Un’altra esperienza dolorosa e pericolosa è la torsione testicolare, davvero tremenda!
  6. Gestire un’erezione è tra le cosa più complicate per un uomo, soprattutto in costume o quando si indossa la tuta. Qualsiasi cosa potrebbe scatenarla, anche in momenti sconvenienti e imbarazzanti.
  7. Nelli Stati Uniti, dove l’acqua del water raggiunge quasi il bordo, è raccapricciante sedersi e toccarla con la punta del pene e i testicoli.
  8. Gli uomini odiano fare pipì dopo il sesso, sia per il fastidioso pizzicore dello sperma secco, sia perché il getto non finisce mai dove dovrebbe, ovvero nella tazza.
  9. Le donne possono avere più orgasmi uno dopo l’altro, l’uomo ha il cosiddetto“periodo refrattario”, il pene deve riposarsi!
  10. La depilazione intima non è mai piacevole, men che meno quando bisogna rasare sopra e attorno ai testicoli.

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Le 10 peggiori frasi che un uomo può dire per provarci con una donna

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Proprietà MAGNESIO DEPRESSIONE ANSIA STRESS UMORE CIBI RICCHI Roma Pressoterapia Grasso Massaggio Linfodrenante Dietologo Perdere  Donna Cellulite Calorie Peso Sessuologia Pene Laser Filler Rughe BotulinoQuesta guida semiseria è dedicata a tutti quegli uomini che, instancabilmente, continuano a provarci con tutte le donne che Continua a leggere