La tabella con le calorie dei cibi più comuni e diffusi

MEDICINA ONLINE CALORIE CIBO CIBO PIATTI DIMAGRIRE DIETA DIETOLOGIA METABOLISMO CALORIE GRASSI CARBOIDRATI GRASSO OBESITA SOVRAPPESOLe calorie degli alimenti sono fondamentali nella gestione della propria alimentazione. Non si deve però esagerare nella ricerca della precisione. Infatti:

  1. Senza un’analisi chimico-fisica non è possibile dare che un’indicazione approssimativa del contenuto calorico di un alimento. Molti per esempio credono che i vari tipi di arancia apportino le stesse calorie, mentre per esempio alcune arance apportano 27 calorie per 100 g, altre ne hanno ben 54 cioè il doppio! Un altro esempio è citato alla fine della pagina sull’etichetta nutrizionale.
  2. La cosa diventa ancora più aleatoria per i cibi cucinati, le cui calorie dipendono dalla ricetta, cioè in massima parte dagli ingredienti. Come fare? Il primo consiglio è di utilizzare prodotti che hanno l’etichetta nutrizionale dove l’analisi di cui al punto uno è già stata fatta. Se non è possibile, farsi una coscienza alimentare e non consultare tabelle senza “digerirle”, cioè comprenderle. Chi ha una coscienza alimentare sa per esempio che il pane secco (disidratato) è sulle 400 kcal. Se è integrale è sulle 350 kcal. Quindi una fresella integrale sarà attorno alle 350 kcal/100 g.
  3. Gran parte della frutta che si compra al supermercato ha quasi il doppio delle calorie che le vengono normalmente attribuite da database nutrizionali compilati decine di anni fa. La densità calorica di un arancia non è di 34 kcal (fonte INRAN) ogni 100 g, ma spesso arriva a superare le 50 kcal. Va peggio con il cocomero che passa da 16 a 30 kcal ogni 100 g.

Di seguito vengono indicate (per 100 g) anche le calorie al lordo (per esempio la frutta pesata con la buccia e il nocciolo, i pesci prima della pulitura ecc.), poiché per alcuni alimenti è molto complicato pesare la parte edibile. Non sono stati inclusi gli alimenti (biscotti, brioche, dolci, budini, marmellate, gelati, succhi…) il cui contenuto calorico è variabile e può essere desunto SOLO dalle etichette nutrizionali. Questa tabella è solo indicativa.

Alimento Lordo Netto Alimento Lordo Netto
Acciuga 103 131 Mandorle 130 542
Acciughe sottolio 205 Margarina 719
Aglio 130 149 Mascarpone 453
Agnello (grasso) 282 Melanzane 19 24
Agnello (magro) 132 Mele 35 48
Albicocche 44 48 Melone 16 34
Ananas 22 40 Merluzzo 60 82
Anatra 110 160 Miele 304
Anguilla 130 184 More 43
Arachidi 370 567 Mortadella di suino 308
Arance 34 49 Mozzarella 300
Asparagi 13 25 Nespole 39 47
Astice 30 90 Nocciole 270 628
Avocado 118 160 Noce di cocco 240 354
Banane 57 89 Noci 264 654
Barbabietole 28 43 Oca 371
Birra 43 Olio (di vario genere) 884
Bovino (magro) 137 Olive nere 173 234
Bovino (semigrasso) 215 Olive verdi 113 145
Bresaola 160 Orata 70 97
Brie 334 Palombo 54 80
Burro 717 Pancetta di maiale 661
Cacao 377 Pane comune 271
Caciocavallo 439 Pane integrale 242
Calamaro 61 92 Pasta 371
Camembert 300 Pasta integrale 330
Capriolo 110 Patate 55 69
Carciofi 19 47 Pecorino 387
Carote 37 41 Peperoni 22 27
Carpa 70 140 Pere 52 58
Castagne 140 213 Pesce spada 121
Cavallo 133 Pesche 36 39
Cavolfiori 11 25 Piselli 36 81
Cavolo di Bruxelles 39 43 Pollo (petto) 116
Ceci 364 Polpo 73 82
Cernia 32 81 Pomodori 16 18
Cetrioli 10 15 Pompelmi 16 32
Ciccioli 523 Pop corn 382
Cicoria 15 17 Prezzemolo 34 36
Ciliegie 56 63 Prosciutto cotto 211
Cioccolato al latte 546 Prosciutto crudo 245
Cioccolato fondente 520 Prosciutto cotto magro 132
Cipolle 36 40 Prosciutto crudo magro 215
Cocomero 15 30 Provolone 351
Coniglio (grasso) 200 Prugne 42 46
Coniglio (magro) 114 Radicchio 21 23
Coppa 398 Rana 73
Cotechino 450 Rape 22 28
Cotechino cotto 310 Ricotta di mucca 174
Cozza 30 86 Riso 358
Datteri secchi 250 277 Robiola 310
Dentice 65 100 Rosmarino 96
Emmenthal 403 Rucola 10 25
Fagiano 102 133 Salame 396
Fagiolini 27 31 Salmone (chinook) 179
Fagiolo 42 104 Salmone affumicato 117
Faraona (carne e pelle) 131 158 Salmone al naturale 161
Farina di frumento 343 Salsiccia (fresca) 304
Farina di grano duro 304 Sarago 54 102
Farina di mais 365 Sardine sottolio 160 198
Fave 10 37 Scamorza 209
Fegato di bovino 135 Scarola 9 15
Fichi 60 74 Sedano 12 16
Finocchio 22 31 Seppia 79
Fiocchi d’avena 394 Sgombro sottolio 180 200
Fontina 389 Sogliola 49 91
Fragole 30 32 Soia (germogli) 50
Funghi porcini 24 27 Speck 301
Gambero 48 106 Spinaci 17 23
Gorgonzola 359 Tacchino (petto) 119
Grana 381 Tonno 108
Grissini 412 Tonno al naturale 118
Groviera 413 Triglia 75 123
Kaki 62 70 Trippa 108
Kiwi 53 61 Trota 73 119
Lamponi 52 Uovo 128 142
Lardo 902 Uovo (albume) 52
Latte intero 61 Uovo (tuorlo) 322
Latte parz. scremato 49 Uva 66 69
Latte scremato 36 Vino bianco 80
Lattuga 12 15 Vino rosso 85
Lenticchie 353 Vitello (magro) 92
Lepre 114 Vitello (semigrasso) 144
Lievito di birra (fresco) 105 Vongole 20 74
Limone 15 29 Yogurt (intero) 61
Lingua di bovino 224 Yogurt (magro) 47
Lumaca 32 90 Zampone 360
Maiale (grasso) 263 Zucca 20 26
Maiale (magro) 148 Zucchero 387
Mandaranci 46 53 Zucchero di canna 362
Mandarini 39 47 Zucchine 14 17

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Cos’è una caloria? Che significano kJ e kcal? Calorie per 100 g o per porzione?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SUPERMERCATO MARKET CIBO SPESA CIBO CARRELLO COMPRARE ETICHETTA ALIMENTI DIETA (4)Quando si parla di nutrizione, ormai tantissime persone hanno imparato i principi base, dopo anni ed anni di diete, eppure quasi nessuno tra i miei pazienti riesce a rispondermi quando gli chiedo semplicemente: “Cos’è una caloria? Cosa significa kJ o kcal nelle etichette nutrizionali?“. 

Caloria, kcal e kJ

Dal punto di vista energetico i cibi sono caratterizzati dal loro contenuto calorico, cioè dalla quantità di energia che possono fornire all’organismo rispetto alla dose assunta. Come unità di misura del potere calorico degli alimenti si è scelta la kilocaloria (anche chiamata grande caloria ed abbreviata kcal), la quantità di calore necessaria per elevare da 14,5 a 15,5 °C un litro d’acqua. La piccola caloria è la quantità di calore necessaria per elevare da 14,5 a 15,5 °C un millilitro d’acqua. In scienza dell’alimentazione si usa la kcaloria (kcal) e spesso la si chiama semplicemente caloria:

1 kcal = 1 caloria nel linguaggio comune = 1.000 piccole calorie

Nel sistema internazionale l’unità di misura dell’energia è il joule. Per passare da kcal a kJ (1.000 joule) basta moltiplicare per 4,186.

1 kcal = 4,186 kJ

Dopo questa breve spiegazione è chiaro come la sigla kcal (kilocaloria) sia equivalente a ciò che comunemente chiamiamo caloria.

Calorie per 100 g o per porzione?

L’etichetta nutrizionale spesso inganna, confondendo due indicazioni: quelle per 100 g di alimento e quelle per porzione. Il risultato è che spesso molti si riferiscono alle indicazioni per porzione e giudicano una merendina ipocalorica perché per porzione apporta 75 calorie mentre un’altra ne apporta 90; peccato che la prima apporti 480 calorie per 100 g, mentre la seconda ne apporti solo 410.
La porzione della prima merendina non apporta meno calorie perché è meno calorica, ma perché è più piccola! Il segreto per non sbagliare mai è considerate sempre le indicazioni riferite ai 100 g e non alla porzione.

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Infortunio Alessandro Florenzi: legamento crociato rotto?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma ALESSANDRO FLORENZI INFORTUNIO GINOCCHIO SINISTRO ROTTURA CROCIATO Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillar.jpgContinua la classica sfortuna – in temi di infortuni – della Roma. Al minuto 81 della partita di calcio tra Sassuolo e Roma, sul punteggio di 1 – 3 in rimonta, con Antonio Rüdiger appena entrato in campo, brutto infortunio per il calciatore Alessandro Florenzi che esce dal campo in barella con espressione dolorante e mani nei capelli. Esplicito il labiale di De Rossi quando il compagno era ancora a terra: “si è spaccato“, come esplicita è l’espressione dell’allenatore dei giallorossi Spalletti nello scambiare rapide parole con Florenzi mentre veniva portato negli spogliatoi: Alessandro avrebbe infatti detto al mister “Me so rotto il crociato“.
Ora si attendono gli esami di rito che potrebbero confermare quello che in molti temono, vista la particolare rotazione dell’articolazione notata dagli spettatori in diretta: la rottura del crociato del ginocchio sinistro o del legamento collaterale mediale.
La società per ora fa sapere che Florenzi ha subito un “trauma distorsivo al ginocchio sinistro“, il medico della squadra ci ha poi in parte rassicurato:”il ginocchio di Florenzi non si è gonfiato ed i test articolari son stabili“. Spalletti: “Mentre Alessandro usciva in barella mi ha stretto la mano e non voleva più lasciarmela tanto era il dolore che provava. Questo infortunio non ci voleva”. Aspettiamo gli esami strumentali per avere ulteriori informazioni.

Per approfondire: Articolazione del ginocchio: com’è fatta, quali sono le patologie, i sintomi e gli esami da fare ?

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Sesso di gruppo ed ecstasy: muore giovane bodybuilder

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma SESSO GRUPPO ECSTASY MUORE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Glutei AnoUna serata di pura trasgressione assumendo MDMA, era quella che voleva passare Jordan Gratwick, un bodybuilder 26enne originario di Hartley Wintney (Inghilterra) e morto per una dose eccessiva di droga. Aveva conosciuto Laima Sinka e Brandon Hersey, una coppia di fidanzati, nel locale Moo Moo e, dopo qualche drink, aveva deciso di invitarli nella sua villa per guardarli mentre i due facevano sesso: la coppia ha accettato. Arrivati a casa, Jordan ha però provato a baciare Laima e Brandon si è arrabbiato al punto da mettersi a litigare violentemente con il padrone di casa che, nel frattempo, aveva assunto una dose molto alta di MDMA. Jordan cade a terra e muore. Brandon ha ammesso:  “Lui mi aveva messo le mani intorno al collo, si era agitato molto. Ad un tratto è caduto a terra, per lui non c’è stato nulla da fare”. 

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Vita sessuale a 50 anni: il 72% lo fa una volta al…

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AMORE ANZIANI PANCHINA COPPIAChi pensa che a una certa età si devono “tirare i remi in barca”, si sbaglia. Secondo alcuni la vita, anche quella sessuale, comincia a 50 anni. In molti casi pure più tardi. E se non comincia a quell’età, vuol dire solo che continua. A certificare che gli ultracinquantenni il sesso lo fanno, eccome, è un’indagine singolare “Sesso over 50, tabù o naturale?” condotta da un sito-dating, il “Club 50 plus.it” secondo il quale il 72% fa l’amore una volta a settimana. I 700 soggetti arruolati sul web per l’indagine hanno confermato, in massima parte, di prediligere carezze e toccamenti nelle parti intime, cioè di amare i preliminari. Il 95% non potrebbe mai farne a meno perché “importantissimi ed essenziali”.

La maggior parte degli intervistati è inoltre convinta che il tempo migliori la qualità del rapporto: il 97.8% ritiene che non si è mai troppo vecchi per fare l’amore e il 91.6 punta a conservare rapporti regolari. A dichiararsi soddisfatto è solo il 13,7. La ricerca ha indagato sui comportamenti tenuti sopra e sotto le lenzuola, prima e dopo il rapporto. Con un occhio anche agli aiuti farmacologici: ma si è scoperto che a ricorrere ai medicinali che favoriscono il sesso con la prescrizione del medico è appena il 14,6% del campione.

Alla domanda se il rapporto vada migliorando con l’età, il 34.3% ha risposto di sì, perché conosce meglio il proprio corpo, mentre il 30.5 lo interpreta come conseguenza di emozioni più intense, e quasi il 30 attribuisce il successo a una migliore intesa con il partner.

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Lynlee: la prima bambina che è nata due volte

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma LYNLEE BAMBINA NATA DUE VOLTE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina.jpgUna storia incredibile quella che vi racconto oggi, fortunatamente a lieto fine! Margaret Hawkins Boemer alla sedicesima settimana di gravidanza ha scoperto che la figlia, Lynlee Hope, aveva un tumore alla fine della spina dorsale. La massa tumorale, conosciuta come teratoma sacro-coccigeo, dirottava il sangue dal feto, aumentando il rischio di insufficienza cardiaca fatale. Occorreva quindi un’intervento d’urgenza sulla piccola ancora non-nata. Come riporta il sito della BBC, Lynlee pesava solo 530 grammi quando i chirurghi hanno aperto il grembo materno. Il tumore e la nascitura avevano quasi le stesse dimensioni al momento in cui è stata eseguita l’operazione.

Lynlee aveva un 50% di probabilità di sopravvivenza

“E ‘stata una decisione facile per noi: abbiamo voluto salvarle la vita”, ha raccontato la signora Boemer alla CNN. La neo mamma inizialmente era in attesa di due gemelli, ma ha perso uno dei suoi bambini prima del secondo trimestre. Inizialmente le è stato consigliato di interrompere la gravidanza.
Ma i medici Texas Children’s Fetal Center le hanno proposto come alternativa l’intervento chirurgico rischioso. “A 23 settimane, il tumore stava bloccando il suo cuore facendola andare in insufficienza cardiaca”, spiega la signora Boemer. Il teratoma sacro-coccigeo è una rara forma di tumore della regione sacro-coccigea visto in un bambino su 40 mila nati vivi. La sua causa è sconosciuta, ma le femmine sono colpite quattro volte più spesso rispetto ai maschi.

La bambina nata due volte

Il dottore Darrell Cass del Texas Children’s Fetal Center ha fatto parte del team che ha eseguito l’intervento chirurgico. Ha raccontato che il tumore era così grande che è stata necessaria un’incisione “enorme” sull’utero per raggiungerlo. La bambina è stata tirata fuori dal grembo, sospesa in aria mentre i medici eseguivano la procedura. Il cuore di Lynlee si è praticamente fermato, ma un cardiologo l’ha mantenuto in vita, mentre la maggior parte del tumore è stato rimosso. Il team ha poi rimesso la piccola nel grembo di sua madre e ricucito l’utero. La signora Boemer ha trascorso le successive 12 settimane in riposo a letto, e Lynlee è venuta al mondo per la seconda volta il 6 giugno 2016. La piccola è nata con parto cesareo quasi a pieno termine della gravidanza, del peso di circa 3,4 kg. Quando Lynlee ha compiuto otto giorni, un’ulteriore operazione ha contribuito a rimuovere il resto del tumore dal suo coccige. La bambina ora sta a casa e sta bene come potete vedere dalla foto in alto dove riposa tranquilla con la mamma e le sorelline.

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L’uomo deve cominciare a prendersi cura della natura, altrimenti…

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma UOMO DEVE CURA NATURA Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Glutei Presso.jpgL’uomo deve cominciare a prendersi cura della natura, altrimenti la natura smetterà di prendersi cura dell’uomo.

scultura chiamata “Caring Hand” nella città di Glarona, in Svizzera

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Diagnosi di laboratorio di anemia da carenza di ferro

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO PRELIEVO SANGUE LABORATORIO ANALISI DEL SANGUE ANEMIAGli esami di laboratorio disponibili per la diagnosi di carenza di ferro validi sia quando è associata ad anemia, sia quando si verifica in modo isolato, sono molteplici e possono essere catalogati distinguendoli in esami biochimici ed esami ematologici:

Esami biochimici:

  • sideremia,
  • transferrina,
  • ferritina sierica,
  • zinco-protoporfirina,
  • recettore solubile della transferrina.

Esami ematologici:

  • morfologia del sangue periferico,
  • indici eritrocitari,
  • indici reticolocitari.

Oggi ci occuperemo esclusivamente degli esami biochimici.

Leggi anche: Aumentare il ferro in modo naturale, specie in gravidanza

Sideremia

La sideremia o concentrazione sierica di ferro si riduce allorché i depositi di ferro sono completamente esauriti e prima che diminuisca l’emoglobina, rappresentando un parametro sensibile allo stadio di lieve deficit di ferro. Il suo impiego clinico è tuttavia limitato da fattori di natura eterogenea:

  1. fattori analitici (metodo utilizzato e presenza di emolisi),
  2. ampie variazioni giornaliere (fino al 100% nelle 24 ore in soggetti sani e con valori più alti verso sera, condizionate anche dall’introito alimentare),
  3. mancanza di specificità: bassi valori di sideremia si possono infatti trovare anche in varie situazioni quali gravidanza, infezioni, flogosi acute e croniche, shock, febbre, neoplasie.

Poiché la sua utilità è condizionata da una situazione di alta prevalenza di sideropenia, in situazioni non complicate e aggiungendo poco al valore diagnostico della ferritinemia, si raccomanda di non usare questo test in aggiunta alla ferritina per la valutazione del deficit di ferro. Poiché, per quanto detto, la sideremia può essere facilmente fuorviante, risultando falsamente bassa, si raccomanda di non chiederla isolatamente, ma solo combinata con la capacità totale di legare il ferro.

Leggi anche: Anemia da carenza di ferro: cause, sintomi e cure

Transferrina e total iron-binding capacity (TIBC)

La transferrina, proteina di trasporto può essere misurata direttamente con metodo immunologico o, più frequentemente, dedotta come capacità totale legante il ferro (TIBC) la quale rappresenta la quantità di ferro aggiunto che può essere legato in modo specifico, cioè dalla transferrina in esso contenuta. La sintesi della transferrina è regolata dallo stato marziale e quindi aumenta (e indirettamente anche la TIBC) linearmente fino approssimativamente a valori di 400 μg/L nelle situazioni di deplezione dei depositi ed è ridotta quando i depositi sono aumentati. La sua concentrazione è condizionata anche da altri fattori non correlati allo stato del ferro e che ne limitano l’utilizzo diagnostico: si osserva una riduzione nelle infiammazioni, nelle infezioni, nelle epatopatie, nelle neoplasie, nella sindrome nefrosica e nella malnutrizione, mentre aumenta in corso di terapia con contraccettivi orali. Risulta pertanto un parametro laboratoristico dell’assetto marziale specifico ma poco sensibile.

Saturazione transferrinica (TSAT)

La TSAT rappresenta la percentuale dei siti di transferrina legati dal ferro rispetto a quelli totali se le molecole della transferrina fossero tutte saturate, quindi il rapporto tra la sideremia e la TIBC espresso in percentuale. Ha gli stessi limiti della sideremia e della transferrinemia (variazioni diurne e bassa specificità).

Ferritinemia

La determinazione della ferritina sierica, nonostante questa sia quantitativamente irrilevante rispetto alla ferritina intra-cellulare (meno dell’1%), ha un peso diagnostico fondamentale. Essa rappresenta infatti l’indice più accurato per la valutazione dei depositi corporei di ferro, poiché di fatto la concentrazione di ferritina nel siero è strettamente correlata alla quantità di ferritina intracellulare che a sua volta è prodotta in funzione del ferro intra-cellulare. La ferritina è quindi un indice indispensabile per la valutazione degli stati di deplezione ferrica. Vi è stretta correlazione tra ferritina e ferro di deposito mobilizzabile: 1 μg/L di ferritina corrisponde infatti a 8-10 mg di ferro di deposito. L’esaurimento dei depositi di ferro si accompagna ad una riduzione della ferritinemia, rendendo tale parametro il più precoce marker di deficit di ferro e la più utile misura capace da sola di informare sullo stato del ferro.
Variazioni significative della ferritinemia si hanno nel corso dell’età e tra i sessi, per cui è necessario utilizzare intervalli di riferimento specifici. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza la ferritina si riduce anche quando i depositi midollari sono presenti e anche in corso di supplementazione di ferro, rendendo poco utile la sua determinazione. Tende inoltre ad essere più bassa nelle donne rispetto agli uomini, per i più bassi depositi di ferro presenti nelle donne. Va peraltro sottolineato che la concentrazione sierica di ferritina aumenta indipendentemente dai depositi di ferro, perdendo pertanto utilità diagnostica, nelle situazioni in cui si comporta come proteina della fase acuta e come marcatore indiretto di replicazione tumorale: infiammazioni, infezioni, neoplasie, epatopatie. Aumenta inoltre nell’alcolismo, nelle trasfusioni, nelle terapie marziali per os, nell’ipertiroidismo e con i contraccettivi orali. La carenza di ferro è la sola causa di una sua bassa concentrazione.
Esiste generale consenso che concentrazioni di ferritina sierica Il possibile aumento della ferritina per fattori indipendenti dallo stato marziale (flogosi croniche, neoplasie, infezioni) rende più problematica la scelta del cut-off per escludere il deficit di ferro. Negli studi condotti il valore della ferritinemia che indentifica la sideropenia è variabile: alcuni studi propongono un limite di 30μg/L, altri di 75 μg/L. Vengono proposti valori cut-off per la sideropenia più elevati nell’anziano che nel giovane per effetto del più frequente sviluppo di malattie infiammatorie o neoplastiche.
Un’altra condizione in cui la determinazione sierica della ferritina ha scarso valore diagnostico è nelle situazioni di carenza funzionale di ferro, in cui si ha un’eritropoiesi ferro-carente perché la velocità di sottrazione del ferro transferrinico da parte dell’eritrone supera la velocità di immissione in circolo del ferro dai depositi, anche se normali o aumentati. Questa discrepanza tra disponibilità e richieste di ferro midollare si verifica tipicamente quando l’eritropoiesi è fortemente stimolata come nei soggetti trattati con EPO o dopo terapia endovenosa di ferro. Infatti, in soggetti sani trattati con EPO anche in associazione a terapia endovenosa con ferro si ha una rapida caduta della ferritinemia a valori inferiori dal 50 al 70% del livello base; in questi soggetti già valori di ferritina.

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