I vasi sanguigni non sono tutti uguali. Molti sanno che esistono arterie e vene, e che sono diverse tra loro, ma non tutti esattamente quali siano queste differenze. Cominciamo illustrando cosa siano le arterie.
Arterie
Le arterie sono i vasi sanguigni che portano il sangue ossigenato dal ventricolo sinistro del cuore verso gli altri organi (ad esempio la grande arteria aorta) e dal ventricolo destro del cuore conducono il sangue poco ossigenato ai polmoni (ad esempio le arterie polmonari); le più grosse arterie si ramificano in arterie sempre più piccole, fino a costituire i piccoli capillari sanguigni (vedi immagine in basso). Rispetto alle vene sono più piccole e biancastre, ma hanno una parete più spessa e sono sottoposte ad una pressione più elevata: questo perché il cuore spinge violentemente il sangue nelle arterie per fargli raggiungere tutto l’organismo. Oltre che resistenti le arterie devono essere anche molto elastiche sia per sopportare la spinta che il cuore imprime al sangue durante la sistole, che per poter redistribuire la stessa spinta al sangue.

Vene
Le vene che fanno parte della circolazione sistemica sono vasi sanguigni che trasportano sangue carico di anidride carbonica, dalla periferia dell’organismo all’atrio destro del cuore. Nella circolazione polmonare, invece, sono vasi che portano il sangue ossigenato dai polmoni verso l’atrio sinistro del cuore. Le vene hanno una parete più sottile delle arterie e sono di colore rosso scuro; quando sono vuote si presentano flaccide e appiattite. Esse si suddividono in vene superficiali e vene profonde. Rispetto alle arterie, le vene sono facilmente comprimibili, basta ad esempio osservare il comportamento dei due tipi di vasi con un ecografo: comprimendo una vena, essa tende a collassare, mentre una arteria tende a mantenere la propria forma. Per approfondire il movimento del sangue nel nostro corpo, leggi: Come si muove il sangue all’interno del cuore e nel corpo?
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Avvicinamento ed allontanamento dal cuore
Da quanto detto si può facilmente intuire che la differenza fondamentale tra i due tipi di vaso NON E’, come molti pensano, nel fatto che le arterie portano sangue carico di ossigeno e le vene di anidride carbonica (vero solo nel caso della circolazione sistemica mentre è l’opposto nella circolazione polmonare), bensì nel fatto che:
- le arterie sono vasi che si allontanano dal cuore;
- le vene sono vasi in avvicinamento al cuore.
La differenza è quindi nel flusso (allontanamento/avvicinamento dal/al cuore) e non nel contenuto (sangue ossigenato/non ossigenato).
Struttura di vene ed arterie
La struttura delle arterie si modifica con il variare del loro calibro. Si dividono in tre strati chiamati tuniche:
- l’intima, la più interna, sta a contatto con la membrana basale dell’endotelio su cui scorre il sangue, composta di connettivo con fibrociti e rare fibro-cellule muscolari;
- la media in cui si trovano fibrocellule muscolari lisce disposte circolarmente;
- l’avventizia, composta da fibre collagene ed elastiche orientate secondo l’asse del vaso.
Le vene hanno una struttura per lo più simile a quella delle arterie, solo che le arterie hanno pareti più robuste ed elastiche perché devono sopportare una ben più elevata pressione del sangue.
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Valvole a “nido di rondine”
Una grande differenza è che le vene possiedono delle valvole dette “a nido di rondine” che impediscono al sangue di rifluire (tornare indietro) per effetto della forza di gravità; tali valvole non sono necessarie nelle arterie, dove il reflusso è ostacolato dall’alta pressione che il cuore fornisce al sangue stesso.
Decorso di vene ed arterie
Vene ed arterie hanno percorsi quasi sempre appaiati e paralleli. Le vene possono avere la medesima distribuzione delle arterie, decorrendo parallelamente a queste, come negli arti, oppure avere un’arborizzazione propria e differente, come nel fegato e nel cervello.
Per approfondire, continua la lettura con: Differenza tra arterie, vene, capillari, arteriole e venule
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
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Se un giorno dovessi trovare per strada uno strano piccolo animale, avresti la voglia di raccoglierla e prendertene cura, anche se non hai la minima idea di che cosa si tratti? Oppure la lasceresti per terra da sola sapendo che quella piccola ed indifesa creatura sicuramente morirà e tu potresti essere la sua unica chance di sopravvivenza?
Longo non poteva immaginarsi in che modo questo cucciolo avrebbe potuto sopravvivere, ma sapeva di dover fare la cosa giusta. Mentre gli altri passavano indifferenti, Jeff raccolse il piccolo animale da terra e si precipitò a casa.
La creatura era lunga quanto il dito mignolo di Longo, rendendo più facile supporre che si trattasse del cucciolo di un mammifero di piccole dimensioni, qualcosa simile ad un topo.
Longo si mise a chiedere in rete di che specie si trattasse e cosa doveva fare per accudirlo. Molti degli “esperti” che sono entrati in contatto con Longo direttamente oppure tramite internet erano del parere che il cucciolo non sarebbe sopravvissuto cosi piccolo e che la vita del piccolo cucciolo fosse già segnata.
Nel corso dei successivi tre mesi, Longo ha fatto tutto il possibile per aiutare la strana creatura a tornare in piena forma e salute. Ha chiamato il sua piccolo trovatello Biscotto. Pian piano, anche le orecchie della creatura spuntarono fuori e gli crebbe ancor di più la pelliccia. Ora non sembrava più così simile ad un essere alieno ma piuttosto ad una sorta di gerbillo. Tuttavia, era ancora molto difficile capire esattamente che tipo di creatura fosse Biscotto.
Suscita polemiche la campagna pubblicitaria della Centrale del Latte di Brescia. La società, a partecipazione pubblica, ha diffuso l’immagine di un uomo truccato da donna assieme ad una bambina con lo slogan, “la famiglia ha un nuovo formato” (vedi foto).
Ritirato il famoso farmaco generico anti reflusso esofageo Pantoprazolo della Eg Spa. Lo ha comunicato l’Aifa che ha disposto il richiamo dal mercato del lotto 60801 con scadenza 02-2021. Le confezioni interessate sono quelle da 20 milligrammi da 14 compresse. L’ AIC è 038440020. Il ritiro si è reso necessario dopo la segnalazione del colore alterato delle pasticche. Un provvedimento peraltro già preso qualche mese fa, a febbraio 2016, sempre nei confronti dello stesso prodotto e della stessa azienda farmaceutica che tratta di specialità medicinali equivalenti.
Mark Jones aveva perso conoscenza dopo un attacco di ipoglicemia che aveva comportato bassi livelli di zucchero nel sangue finendo in coma diabetico. Il piccolo Lenny George è riuscito a prendere due yogurt dal frigo alimentando il papà. Chi soffre di diabete può correre il rischio di entrare in coma diabetico non appena i livelli di glicemia si abbassano. La moglie di Mark ha detto al
Vivete con lui da mesi o – più probabilmente – da anni. Inizialmente era tutto perfetto, poi è iniziato a sorgervi qualche dubbio, ora ne siete quasi certe: il vostro uomo è completamente anaffettivo. Non siete le sole: moltissime donne vivono una situazione simile alla vostra che sembra non portare a nulla di buono nell’immediato futuro. Cosa fare quindi? Se avete l’assoluta certezza che il vostro sia un uomo anaffettivo e che lo sia da tanti anni senza accennare a cambiamenti, il mio drastico consiglio è quello di “abbandonare la nave”.
Cos’è il tendine d’Achille?
L’anno luce o light year (ly o al) non è, contrariamente a quello che farebbe pensare il suo nome, una unità di misura del tempo: è invece un’unità di misura della lunghezza.