Strabismo rotuleo: cause, sintomi e rimedi

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo SPASMI MUSCOLARI MIOCLONIE CONTRAZIONI Muscolo Dieta Chirurgia Medicina Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Dietologo Cellulite Calorie Peso Pancia Sessuologia Pene Laser Filler Rughe Botulino 1Lo strabismo rotuleo, conosciuto anche come disallineamento dell’apparato estensore o dolore rotuleo, è una patologia del ginocchio che dipende da un disallineamento della rotula rispetto all’asse femorale che tende a deviare verso l’interno o verso l’esterno. Questo malfunzionamento della rotula provoca una pressione della rotula sul femore e uno stiramento dei legamenti che provocano dolore soprattutto quando si salgono o si scendono le scale oppure quando si resta a lungo fermi in una stessa posizione (seduti, accovacciati, inginocchiati).
Lo strabismo rotuleo si differenzia per quattro livelli di gravità in base alla tipologia di disallineamento:

  • Grado I: iperpressione esterna;
  • Grado II: sublussazione;
  • Grado III: lussazione ricorrente e abituale;
  • Grado IV: lussazione cronica.

E’ una patologia che è molto diffusa e colpisce soprattutto le giovani donne e coloro che soffrono di obesità perché dipende molto dal livello del tono muscolare che, nelle due categorie più colpite, risulta essere poco sviluppato. Altre patologie che spesso colpiscono la rotula sono:

  • CONDROPATIA ROTULEA;
  • INSTABILITA’ DELLA ROTULA;
  • TENDINITE DEL ROTULEO;
  • IPERPRESSIONE ROTULEA.

Cause
Le cause che possono provocare lo strabismo rotuleo sono diverse e tutte, a lungo andare, inducono un mal funzionamento dei movimenti della rotula. Tra i diversi fattori, ricordiamo:

  • ginocchio valgo (patologia comunemente conosciuta come  “ginocchia a X”);
  • piede pronato (patologia in cui il piede tende ad inclinarsi verso l’interno);
  • rotula alta che provoca un’instabilità del ginocchio;
  • displasia del quadricipite;
  • torsione del femore;
  • tono muscolare basso.

Sintomi
La patologia tende a manifestarsi quando si rimane a lungo fermi in una stessa posizione o quando si salgono/scendono le scale. Il primo sintomo è un dolore lieve localizzato intorno alla rotula, nella parte anteriore. Lo strabismo rotuleo, se non curato adeguatamente,  con il passare del tempo, tende a peggiorare con un aumento progressivo del dolore accompagnato da bruciori e rumori localizzati (come schiocchi o crepitii). Quando si mette sotto sforzo l’arto, oltre al dolore, il ginocchio può gonfiarsi. Questo sintomo si può verificare a seguito di lunghe camminate, dopo una corsa in bicicletta oppure, quando la patologia colpisce gli sportivi, può manifestarsi bruscamente a seguito di intensi allenamenti. Nei casi più gravi si può verificare il cedimento del ginocchio oppure può bloccarsi completamente.

Rimedi
Lo strabismo rotuleo se non curato adeguatamente, tende a peggiorare con il passare del tempo. E’ importante fare una diagnosi adeguata al livello di gravità della patologia in modo da evitare di incorrere in un’artrosi femoro-rotulea.

Tra i possibili rimedi vanno menzionati:

  • trattamento riabilitativo;
  • utilizzo della ginocchiera (soprattutto per gli sportivi);
  • somministrazione di antidolorifici ed antinfiammatori per attenuare il dolore;
  • utilizzo del ghiaccio sulla parte dolorante.

Quando la riabilitazione non ha effetti positivi e nei casi più gravi in cui è previsto lo sviluppo di un’artrosi, è necessario intervenire chirurgicamente per correggere la causa scatenate della patologia. Per questo motivo ogni intervento chirurgico si differenzierà l’uno dall’altro. Parte della sintomatologia dolorosa riferita al ginocchio e alle articolazioni può essere prevenuta o alleviata con un trattamento mirato ed è consigliato utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici al ginocchio e alle articolazioni.

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Differenza tra aerobico e anaerobico: tipi di esercizio e vantaggi

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CLASSIFICAZIONE GRUPPI SPORT AGONISTICHE Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari An PeneIn questo articolo si parla della differenza tra lavoro aerobico e anaerobico, con particolare riferimento all’attività sportiva. Se sei invece interessato alla differenza tra organismo aerobio (o aerobico) ed organismo anaerobio (o anaerobico), ti consiglio di passare subito a questo articolo: Differenza tra organismi aerobi ed anaerobi con esempi

In campo sportivo, qual è la differenza tra lavoro (o esercizio) aerobico e anaerobico? In sintesi la differenza principale è relativa all’utilizzo dell’ossigeno. Durante l’esercizio aerobico l’ossigeno tramite la respirazione è portato ai muscoli dandogli l’energia necessaria per sostenere lo sforzo, l’ossigeno diventa parte determinante del processo di risintesi dell’ATP (adenosina trifosfato). Nell’esercizio anaerobico, invece, la risintesi dell’ATP avviene in assenza di ossigeno.

Esercizio aerobico
Qualsiasi esercizio richiede energia; quando esercitiamo aerobicamente il nostro corpo (come ad esempio in allenamento a cirucito) esso utilizza glicogeno e grasso come combustibile. Questo livello di sforzo, da basso a moderato può essere sostenuto per lunghi periodi e infatti sotto sforzo il respiro si fa più pesante per permettere di espellere dal corpo velocemente l’anidride carbonica. Nell’esercizio aerobico l’acido lattico non è prodotto come nell’esercizio anaerobico.

Processi metabolici coinvolti:

  • Glicolisi aerobica;
  • β-ossidazione;
  • Ciclo di Krebs;
  • Fosforilazione ossidativa;
  • Catena di trasporto degli elettroni.

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Benefici dell’esercizio aerobico
Tutti sanno dei benefici dell’esercizio aerobico: migliora la salute e la qualità della vita in generale, ma può anche prolungare la vita. L’esercizio aerobico brucia grassi, migliora l’umore, rafforza il cuore ed i polmoni e riduce il rischio di diabete.

Tipi di esercizio aerobico
I tipi comuni di esercizio aerobico includono l’esecuzione ad un ritmo confortevole (si dovrebbe essere in grado di parlare senza respirare troppo affannosamente) come la corsa leggera, la camminata veloce o la bicicletta, oppure l’esecuzione ad un ritmo più pesante quali il nuoto o la parte dell’allenamento della resistenza in uno sport da combattimento.

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Esercizio anaerobico

Nell’esercizio anaerobico invece l’ossigeno non gioca un ruolo fondamentale e quando ci esercitiamo “in modo anaerobico” il glicogeno viene utilizzato come combustibile. Una volta che tutto il glicogeno è esaurito (di solito in circa due ore) si può aspettare di abbattere il proverbiale muro. Gli atleti di resistenza evitano questo spauracchio con il carico di carboidrati prima della gara (che una volta convertito in zucchero dà più energia) e gli integratori durante l’esercizio fisico per sostenere lo sforzo. Durante l’esercizio fisico anaerobico vostro corpo accumula acido lattico, che provoca disagio e la fatica su livelli sostenuti. Per questo motivo l’esercizio anaerobico o esercizio fisico ad alta intensità avviene in tempi brevi. Può essere utile prendere in considerazione la differenza tra un velocista (anaerobica) e un maratoneta (aerobico). Lo sprint è uno sforzo a tutto campo, che è sostenuta per un periodo relativamente breve, mentre correre in una maratona è uno sforzo sostenuto in tempi più lunghi.

Processi metabolici coinvolti:

  • Glicolisi anaerobica;
  • Ciclo di Cori.

I benefici dell’esercizio anaerobico
L’esercizio anaerobico aiuta a costruire massa muscolare magra e inoltre le calorie vengono bruciate in modo più efficiente in fisici più muscolosi. L’esercizio anaerobico è particolarmente utile per il mantenimento del peso, in quanto aiuta a bruciare più calorie anche in un corpo a riposo.

Tipi di esercizio anaerobico
L’esercizio anaerobico include prestazioni ad alta/altissima intensità o a livelli massimi di sforzo, esempi classici sono la corsa cento metri piani e sollevamento pesi con grandi carichi.

Quale allenamento è da preferire?
Non esiste un esercizio migliore dell’altro, dipende molto dai vostri obiettivi: un aumento importante della massa muscolare si otterrà grazie ad un lavoro soprattutto anerobico, mentre un miglioramento della resistenza si otterrà orientandosi verso un allenamento aerobico. In realtà la cosa migliore, per la nostra salute, è alternare i due tipi di lavoro in modo preciso, con tempi decisi insieme al vostro medico ed al vostro allenatore.

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Django Reinhardt, l’uomo che con sole due dita riuscì a scrivere la storia della chitarra

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma IL MIO MITO DJANGO REINHARDT Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgIl mio mito è Django Reinhardt. Django Reinhardt nacque a Liberchies, una città del Belgio, il 23 gennaio del 1910 da una famiglia di etnia sinti, che girovagava in varie nazioni europee e nord-africane, fino a stabilirsi a Parigi. Ancora giovanissimo, Django era già un apprezzato suonatore di banjo, ma la sua vita era destinata a cambiare per sempre. Quando aveva appena diciotto anni la roulotte di famiglia dove lui viveva, fu infatti divorata da un incendio: Django riportò gravi ustioni, tanto da perdere l’uso della gamba destra e di buona parte della mano sinistra, cioè quella che usava sulla tastiera del proprio strumento musicale. L’anulare e il mignolo, distrutti dal fuoco, furono saldati insieme dalla cicatrizzazione e divennero inutilizzabili. Subito dopo l’incendio del caravan, Django rifiutò fermamente l’amputazione della mano sinistra e del piede destro e riuscì fortunosamente a superare il rischio di cancrena che gli si prospettava, ma per lui ogni aspirazione di essere musicista, era ormai del tutto svanita.

Qualsiasi persona al mondo, dopo un incidente del genere, avrebbe probabilmente smesso per sempre di suonare. Ma Django non aveva intenzione di piegarsi al suo destino tragico.

Dopo i primi tempi di nera disperazione e più di un anno di riabilitazione, ricominciò a suonare, ma aveva solo due dita a disposizione e doveva trovare un nuovo strumento e – soprattutto – un modo nuovo per usare al meglio la sua mano menomata. Un modo che nessuno aveva mai usato al mondo. A causa del danno alla mano sinistra, Reinhardt dovette per prima cosa abbandonare il banjo ed iniziare a suonare una chitarra che gli era stata regalata, meno pesante e meno ruvida. Nonostante le dita atrofizzate, o forse proprio “grazie” ad esse, sviluppò una tecnica chitarristica rivoluzionaria e del tutto originale e particolare riuscendo in questo modo a vincere la menomazione fino a tornare sulla scena assieme a diverse orchestre che giravano per la Francia. La sua condizione lo costringeva a ricorrere a tecniche diverse dalla maggioranza degli altri chitarristi e questo contribuì a plasmare il suo stile unico e inimitabile. L’originalissimo modo di suonare di Django, acclamato da musicisti di tutti i generi come geniale ed innovativo, divenne famoso in tutto il globo ed è ancora oggi studiato da molti chitarristi di fama mondiale. Django Reinhardt è tuttora considerato uno dei migliori musicisti della storia ed un esempio di come la volontà e l’amore per le proprie passioni possa far superare ogni difficoltà.

Il mio mito è invece Django Reinhardt, l’uomo che con sole due dita riuscì a scrivere la storia della chitarra e della musica.

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Differenza tra fisiatra, fisioterapista, ortopedico, osteopata, posturologo, logopedista, chinesiologo, medico dello sport

DOTT. EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MEDICINA ONLINE FISIOTERAPIA FISIATRIA ORTOPEDICO RIABILITAZIONE GINOCCHIO ANCA LETTINO MASSAGGIO POSTUROLOGO CHINESIOLOGO OSTEOPATA LOGOPEDISTA MEDICO DELLO SPORT DISTORSIONETra i miei pazienti ho notato che esiste spesso una profonda confusione tra la figura professionale di fisioterapista, fisiatra, medico dello sport ed ortopedico ed ancor Continua a leggere

Le 5 cose che ancora non sai sul film The Martian – Sopravvissuto

MEDICINA ONLINE SOPRAVVISSUTO The Martian 2015 science fiction film directed by Ridley Scott Andy Weir's Matt Damon REVIEW RECENSIONE MOVIE CINEMA TRAMA FANTASCIENZA MARTE PIANETA SISTEMAlla domanda su cosa ci sia di peggio di rimanere soli su un pianeta ostile come Marte può rispondere solo Mark Watney, l’astronauta interpretato da Matt Damon in Sopravvissuto –The Martian. Tratto dal romanzo L’uomo di Marte di Andy Weir e diretto dal maestro del genere sci-fi Ridley ScottSopravvissuto racconta la storia di un’astronauta che, a causa di una tempesta di sabbia, viene abbandonato dal suo equipaggio sul Pianeta rosso. Dotato di scarse provviste e armato di arguzia e spirito di sopravvivenza, Watney tenta in tutti i modi di stabilire un contatto con la Nasa per far partire una missione di salvataggio ed abbandonare così lo scomodo ruolo di marziano. Il film, interpretato anche da Jessica ChastainKristen Wiig,Kate Mara e Jeff Daniels, esce il primo ottobre in Italia. Per arrivare preparati al cinema, ecco 5 cose da sapere su Sopravvissuto – The Martian.

1. Il ruolo di Sopravvissuto nel cinema di fantascienza
AlienBlade Runner e Prometheus sono alcuni dei successi fantascientifici della storia del cinema.

Il comune denominatore di queste tre opere è il regista che le ha dirette, Ridley Scott. Un autore che, se nei film citati, ha dato largo spazio all’immaginazione creando emozionanti universi paralleli, per questo atteso The Martian ha voluto seguire un approccio più radicato nella scienza e nella realtà quotidiana: “La sfida della fantascienza è per lo più la fantasia. Quello che è veramente interessante di questo film è la realtà totale della situazione – ha dichiarato il regista Scott – c’è un film che amo molto, The Right Stuff di Philip Kaufmann, che racconta la vera storia dei primi astronauti“. Un obiettivo di estremo realismo che Scott ha perseguito inserendo in Sopravvissuto nove tecnologie a cui la Nasa sta già lavorando.

2. Gli errori del film
Nonostante Ridley Scott abbia fatto di tutto per rendere Sopravvissuto un film realistico, alcuni aspetti, come la rappresentazione dell’interazione con la gravità e la difficile ricerca di Watney dell’acqua, sono lontani dalla realtà.

La gravità su Marte è infatti solo il 40% di quella sulla Terra, ma i movimenti del protagonista suggeriscono un’atmosfera molto più vicina alla nostra che a quella del Pianeta rosso: “Non potevamo mostrare il 40% della gravità – ha affermato Matt Damon – ci siamo limitati a creare un effetto di leggerezza nei movimenti”. Sulla questione è intervenuto anche Ridley Scott che ha affermato che è il consistente peso della tuta a dare a Watney la possibilità di muoversi con quella facilità tanto criticata dai geek dello spazio.

Passando alla ricerca dell’acqua, il protagonista compie mille peripezie per creare la preziosa e indispensabile H₂O. Ma l’ironia della questione sta nel fatto che trovare l’acqua su Martesarebbe più facile di quello che Watney avrebbe mai immaginato: “Quando ho finito di scrivere The Martian non potevo più fare cambiamenti e aggiornare la storia – ha raccontato l’autore Andy Weir – Curiosity, analizzando dei campioni di terreno, ha scoperto che per ogni metro cubo di suolo marziano ci sono 35 litri di acqua. Watney avrebbe dovuto solo scaldare del terreno”. Ma, realismo a parte, è più divertente vedere i mille stratagemmi messi in gioco dal protagonista che immaginarlo nel suo Hab con una padella in una mano e del terreno nell’altra.

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3. Le telecamere hanno un ruolo centrale
Essere l’unico abitante di Marte comporta una serie infinita di disagi. Uno di questi è sicuramente la solitudine che, come costrinse Tom Hanks a parlare con un pallone nel Cast Away di Robert Zemeckis, porta Watney a dialogare con le piccole telecamere disposte nell’accampamento su Marte: “Le telecamere sono le sue uniche compagne di viaggio – ha spiegato Ridley Scott – parla con questo strumento come se fosse un amico. Inoltre se qualcosa è andato storto e si vuole sapere perché e come sia successo, le telecamerine sono il giusto espediente”. Ma, oltre a essere l’unica compagnia di Watney, rappresentano un ottimo stratagemma cinematografico per permettere al protagonista di parlare direttamente col pubblico in sala.

4. L’ironia è l’asse portante del film
Ridley Scott non ha mai realizzato film divertenti. Eppure Sopravvissuto grazie all’ironia del libro di Weir, ad alcune citazioni imprevedibili (Happy DaysIl Signore degli snelli e Iron Man sono le opere sbeffeggiate dal film) e a una colonna sonora che è un vero e proprio omaggio alla disco-music degli anni ’70, diverte lo spettatore come mai nessun film di genere sci-fi ha fatto: “Non avevo intenzione di fare un film simile a Interstellar – ha rivelato Matt Damon – ma Ridley mi ha assicurato che questo sarebbe stato diverso e incredibilmente divertente”. Una promessa che il regista de Il Gladiatore ha mantenuto sviluppando il primo film di fantascienza in cui l’umorismo e l’ironia prevalgono sulla drammaticità e l’epicità del cinema di genere.

5. Ispira e celebra la Mars Generation
Solitamente è la scienza ad ispirare registi e autori nella realizzazione di opere di genere fantascientifico. Ma nel caso diSopravvissuto – The Martian è avvenuto l’esatto contrario. Lo sceneggiatore Drew Goddard, oltre a voler rendere il film divertente e spettacolare, ha avuto come obiettivo principale quello di ispirare gli scienziati: “Ridley e io facciamo parte della Lunar Generation – ha raccontato Jim Green, il direttore del planetario scientifico della Nasa – ma dopo l’atterraggio di Curiosity su Marte è nata la Mars Generation. Ci serve la giusta ispirazione per spingere la nostra economia ad assumere scienziati ed ingegneri. E questo film è una grande opportunità per celebrare la Mars Generation“. Una più che valida ragione per sperare che ripeta il successo di brillanti opere che lo hanno preceduto come Interstellar e Gravity. Dopotutto, come il cinema dimostra, il Pianeta rosso è molto più vicino di quello che pensiamo.

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Ho delle contrazioni vaginali durante l’orgasmo: sono normali?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA BELLA ESTETICA CAPELLI OCCHI ELLEZZA COSMETICI PELLE RUGHE TRUCCO MAKE UPUna nostra assidua giovane lettrice, ci chiede: “Durante il piacere sessuale e soprattutto quando provo un orgasmo, avverto chiaramente degli strani movimenti ritmici nella vagina, che però non riesco a controllare. Anche il mio ragazzo se n’è accorto e mi vergogno un po’ della cosa. E’ normale o c’è qualche problema?”.

Per le donne non sempre il massimo del piacere è percepito così chiaramente come avviene nel maschio. Teoricamente parlando, l’orgasmo è una scarica di eccitazione sessuale ed è caratterizzata da sensazioni molto piacevoli seguite da uno stato di rilassamento. Molte donne però, pur non avendo raggiunto l’orgasmo, a volte lo fingono, solo per non deludere l’uomo. Ma quali sono i segni dell’orgasmo femminile? A tal proposito vi invitiamo a leggere: Come capire se una donna ha avuto davvero un orgasmo? Ecco i segnali del piacere femminile

La domanda della nostra giovane lettrice ci dà modo di parlare di uno dei segni di orgasmo femminile più netti: la contrazione ritmica involontaria dei muscoli della vagina cioè le “contrazioni pelviche orgasmiche”. Anticipiamo che tali contrazioni sono fisiologiche, cioè del tutto normali, ed anzi una loro totale assenza, soprattutto nelle giovani donne, potrebbe a volte essere la spia di un problema neuro-muscolare. La nostra lettrice deve quindi rassicurarsi: è assolutamente sana.

Le contrazioni vaginali orgasmiche sono spasmi incontrollabili che compaiono nella fase di plateau e di solito durano in tutto tra 5 e 10 secondi con intervalli molto brevi (tra 0,8 secondi ed un secondo). Di solito le contrazioni sono tra 5 e 10 ma sono le primissime ad essere intense, mentre le ultime hanno una intensità via via ridotta. In genere sono ben visibili anche a livello del meato uretrale (l’apertura attraverso cui esce l’urina) e – soprattutto – dell’ano, che appaiono stringersi e rilassarsi con lo stesso ritmo del perineo (la zona tra ano e vagina).

Le contrazioni pelviche a volte sono così intense (specie durante le primissime contrazioni) da essere chiaramente percepite anche dal partner, perché le pareti della vagina (o dell’ano, in caso di rapporto anale) premono ritmicamente sul pene dell’uomo. Tali contrazioni sarebbero equivalenti a quelle che nel maschio determinano il rilascio dello sperma tramite i ripetuti getti eiaculatori.

Durante le contrazioni, a volte si può notare una lieve fuoriuscita di liquido dalla vagina; a tal proposito leggi: Cos’è il liquido emesso da una donna durante l’orgasmo?.

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Eutirox: quali sono le interazioni con farmaci e cibi?

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Filler Cavitazione Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Cellulite Senologo Pene H Grasso Pancia Sex Sessuologo Auguri Buon Natale 2013 CURA FARMACI ANTICOLESTEROLOPer meglio comprendere l’argomento trattato, leggi anche: Eutirox: quando si usa, dosaggio ed effetti collaterali (foglio illustrativo)

L’assunzione contemporanea di Eutirox con i seguenti farmaci è sconsigliata o richiede cautela, pertanto è assolutamente necessario consultare il medico:

  • farmaci per il diabete (insulina e ipoglicemizzanti orali) perché può verificarsi una diminuzione del loro effetto sulla riduzione della concentrazione di glucosio nel sangue (effetto ipoglicemizzante); pertanto, all’inizio di una terapia a base di ormoni tiroidei deve controllare frequentemente i livelli di glucosio nel sangue (glicemia) e se è necessario deve modificare il dosaggio del farmaco antidiabetico;
  • farmaci che regolano la fluidità del sangue (anticoagulanti cumarinici) perché può verificarsi un potenziamento dell’effetto anticoagulante dovuto a una maggiore concentrazione degli anticoagulanti nel sangue. Infatti la levotiroxina spiazza gli anticoagulanti legati alle proteine del sangue (proteine plasmatiche), rendendone disponibile in circolo una maggiore quantità di farmaco. Pertanto, all’inizio di una terapia a base di ormoni tiroidei deve controllare frequentemente i parametri della coagulazione e modificare il dosaggio dell’anticoagulante se necessario;
  • farmaci che riducono la concentrazione del colesterolo nel sangue (ipocolesterolemizzanti) a base di colestiramina e colestipol perché queste due sostanze impediscono l’assorbimento della levotiroxina sodica; pertanto, deve prendere la levotiroxina 4-5 ore prima di assumere il farmaco a base di colestiramina o colestipol;
  • farmaci che contengono come principi attivi o eccipienti ferro, alluminio (gli antiacidi, il sucralfato), o calcio carbonato perché possono ridurre l’effetto della levotiroxina; pertanto, deve prendere la levotiroxina almeno 2 ore prima della assunzione dei farmaci contenenti ferro, alluminio o calcio carbonato;
  • salicilati (antinfiammatori), dicumarolo (anticoagulante), furosemide (diuretico) ad alte dosi (250mg), clofibrato (per ridurre il colesterolo e i lipidi nel sangue), fenitoina (antiepilettico) ed altre sostanze in quanto possono spiazzare la levotiroxina sodica dalle proteine plasmatiche, determinando un’elevata concentrazione della frazione libera dell’ormone tiroideo, fT4. Queste sostanze quindi aumentano l’effetto di Eutirox;
  • Propiltiouracile (farmaco antitiroideo), glucocorticoidi (antinfiammatori steroidei), beta-bloccanti, amiodarone (antiaritmico) e mezzi di contrasto contenenti iodio, in quanto impediscono la conversione da parte degli organi periferici del nostro organismo dell’ormone T4 nella forma biologicamente più attiva T3. Queste sostanze quindi diminuiscono l’effetto di Eutirox;
  • Amiodarone (antiaritmico), perché l’elevata quantità di iodio che contiene può causare sia un ipertiroidismo che un ipotiroidismo. Si consiglia particolare cautela nel caso di un gozzo nodulare, perché è possibile che vi sia ancora una funzionalità parziale della tiroide (autonomia tiroidea) non riconosciuta;
  • Sertralina (antidepressivo), clorochina/proguanil (farmaci per la terapia della malaria) diminuiscono l’efficacia della levotiroxina ed aumentano i livelli di TSH nel sangue;
  • Barbiturici ed altri farmaci che possono aumentare la quantità di levotiroxina eliminata dal sangue attraverso il metabolismo epatico (clearance epatica);
  • Farmaci contenenti estrogeni: se fa uso di contraccettivi contenenti estrogeni o se è una donna in postmenopausa e fa uso di una terapia sostitutiva per la carenza di ormoni estrogeni, può avere un bisogno maggiore di levotiroxina;
  • Farmaci antiepilettici. Durante il trattamento con EUTIROX non va somministrata defenilidantoina per via endovenosa.

Eutirox con cibi e bevande
Composti o cibi contenenti soia possono diminuire l’assorbimento di levotiroxina da parte dell’intestino.

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Alan Turing, il padre dell’informatica e dell’intelligenza artificiale

MEDICINA ONLINE ALAN TURING SCIENZIATO LOGICO ANALISTA CRITTOGRAFO QUANTISTICA FISICA INFORMATICA ROBOTICA INTELLIGENZA ARTIFICIALE THE IMITATION GAME.jpgIl mio mito è Alan Turing. Alan Mathison Turing nacque a Londra 23 giugno 1912. Da studente era decisamente poco appassionato a materie come la letteratura, il latino e la religione: ad esse preferiva letture riguardanti la Teoria della Relatività, i calcoli astronomici, la chimica o il gioco degli scacchi. Nel 1931 fu ammesso al King’s College dell’Università di Cambridge dove fu allievo di Ludwig Wittgenstein e dove approfondì i suoi studi sulla meccanica quantistica, la logica e la teoria della probabilità (dimostrò autonomamente il teorema centrale del limite, già dimostrato nel 1922 dal matematico Lindeberg).

Nel 1934 si laureò con il massimo dei voti e nel 1936 vinse il premio Smith (assegnato ai due migliori studenti ricercatori in Fisica e Matematica presso l’Università di Cambridge). Nello stesso anno si trasferì alla prestigiosa Princeton University dove studiò per due anni, ottenendo infine un Ph.D. In quegli anni pubblicò l’articolo “On computable Numbers, with an application to the Entscheidungsproblem” nel quale descriveva, per la prima volta, quella che sarebbe poi stata definita la “macchina di Turing”. Nel 1940, a 28 anni, era già a capo del gruppo di ricercatori impegnati nella decrittazione delle macchine usate dalla marina tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, fra le quali Enigma.

Il 31 marzo 1952 Alan Turing fu arrestato per omosessualità, che all’epoca era considerata reato, e portato in tribunale, dove a sua difesa disse semplicemente che «non scorgeva niente di male nelle sue azioni». Condannato per omosessualità, fu costretto a scegliere tra una pena detentiva a due anni di carcere o la castrazione chimica mediante assunzione di estrogeni. Per non finire in prigione, lo scienziato optò per la seconda alternativa. Per oltre un anno si sottopose a trattamenti che provocarono in lui un calo della libido e lo sviluppo del seno (ginecomastia). La depressione legata al trattamento e all’umiliazione subita fu il motivo determinante che lo condusse, il 7 giugno 1954, al suicidio.

Quel giorno moriva uno dei più brillanti scienziati, matematici e crittoanalisti della storia dell’umanità. E’ considerato il padre della moderna informatica e dell’intelligenza artificiale, dal momento che il suo lavoro negli anni ’30 e ’40 ebbero vasta influenza sullo sviluppo di queste branche della scienza, grazie alla sua formalizzazione dei concetti di algoritmo e calcolo mediante la macchina di Turing: senza tale macchina probabilmente oggi non esisterebbero né i computer né gli smartphone che avete ora davanti agli occhi. Gli studi di Turing furono vitali anche per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle Potenze dell’Asse, tali studi hanno accorciato di vari anni la fine della Seconda Guerra Mondiale e di conseguenza salvato milioni di vite umane.

Il 24 dicembre 2013 la regina Elisabetta II elargì la grazia postuma per Alan Turing. Quasi 60 anni dopo la sua morte. Alla vita di Turing è dedicato il bel film del 2014 “The Imitation Game” di Morten Tyldum, con protagonista Benedict Cumberbatch nei panni del matematico.

Il mio mito è Alan Turing, il padre della moderna informatica e l’uomo che ha contribuito a salvare milioni di vite nella Seconda Guerra Mondiale.

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