Come avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?

MEDICINA ONLINE SESSO AMORE COPPIA RAPPORTO SESSUALE ATTRAZIONEPotrà sembrare una richiesta bizzarra, ma in realtà è molto più diffusa di quello che si possa pensare. Una domanda spesso accolta da tanti medici miei colleghi con un sorriso ed un semplice “beva tanta acqua” e che invece si merita una risposta seria ed esaustiva. Il volume di eiaculato (e la sua consistenza, colore e odore) è spesso un problema serio per l’uomo, quasi quanto quello della lunghezza del pene: avere un eiaculato di quantità/qualità elevata è uno strumento di seduzione a cui noi uomini difficilmente vogliamo rinunciare e – pur non ammettendolo pubblicamente – anche le donne ci fanno parecchio caso come confermato da molte mie pazienti.
Per venire incontro alle esigenze mie e dei miei pazienti maschi ho svolto negli anni varie ricerche che sono confluite in questo mio articolo, che è attualmente la guida più completa del web per migliorare la vostra eiaculazione grazie a facili consigli per affrontare il problema in maniera razionale e scientifica. In fondo all’articolo troverete anche alcuni ausili utili per aumentare la lunghezza del pene senza chirurgia.

Da cosa è composto l’eiaculato e qual è la quantità normale per un uomo?

Per meglio farvi comprendere i meccanismi, serve prima brevemente ricordare da cosa è composto l’eiaculato. Lo sperma (anche chiamato liquido seminale) ha due componenti: gli spermatozoi ed il plasma seminale, nel quale essi “nuotano”. Gli spermatozoi sono prodotti dai testicoli, mentre il liquido in cui sono immersi è prodotto dalle vescicole seminali, dalla prostata e dalle ghiandole periuretrali. Per avere un’eiaculazione più abbondante NON bisogna aumentare la quantità di spermatozoi (che rappresentano solo il 3% dello sperma!), serve invece aumentare la quantità di plasma seminale. L’aumento del numero degli spermatozoi fa parte di un altro ambito, riguarda la fertilità ed è al di fuori dello scopo di questo articolo. Se vuoi migliorare il numero di spermatozoi ed aumentare le possibilità di diventare padre, dirigiti subito su questo link.
Importante ricordare che un uomo adulto, ad ogni eiaculazione, emette fisiologicamente circa dai 1,5 ml ai 6 ml di sperma (ogni ml contiene tra 20 e 200 milioni di spermatozoi). Anche la densità ed il colore dell’eiaculato sono spesso un problema per l’uomo: lo sperma può essere viscoso e denso oppure quasi liquido, può essere compatto ed omogeneo oppure avere dei grumi, può essere bianco perla oppure apparire trasparente o giallastro; solitamente i miei pazienti mi chiedono consigli per avere una eiaculazione più voluminosa, densa e compatta, con un sapore meno amaro/acido e di colore più tendente al bianco che sembrerebbe essere in effetti la preferita dalla maggioranza dei partner.

Veniamo ora al “cuore” dell’argomento di questo articolo: una lista di integratori, cibi, comportamenti e consigli utili per migliorare la quantità, la densità, l’odore ed il colore dell’eiaculato, tenendo presente di chiedere sempre consiglio al vostro medico prima di assumerli e che questa lista si riferisce soprattutto ai soggetti che non soffrono di patologie specifiche. Alcune volte infatti la quantità di sperma si riduce a causa di una patologia, leggi qui: Ipoposia: quando lo sperma è troppo poco. Cause e terapie per aumentare la quantità di eiaculato.
Se non sei sicuro di avere una adeguata eiaculazione, o se pensi di avere una patologia che limita la quantità del tuo sperma, può essere utile effettuare uno spermiogramma.

L’arginina ed altri aminoacidi

Una maniera molto efficace per aumentare la produzione di liquido seminale è utilizzare un integratore di arginina con dosaggio tra i 2 ed i 4 grammi giornalieri.
Quest’ultimo è un aminoacido che fornisce alle vescicole seminali ed alla prostata la “materia prima” per fabbricare più plasma seminale, inoltre la conversione in citrullina tramite l’enzima ossido nitrico sintasi produce anche ossido nitrico, che agisce da vasodilatatore, permettendo un maggior afflusso di sangue al pene e quindi erezioni più facili da raggiungere, potenti e durature. Anche chi ha già una quantità di sperma normale o chi possiede una erezione vigorosa, può avere ulteriori aumenti di sperma ed erezioni ancora più poderose fin da subito usando un integratore di questo aminoacido.
Un potente integratore di arginina, vitale per noi uomini, è questo che contiene ben 1000 mg di arginina per compressa: https://amzn.to/2xbksro

Effetti ancora superiori si ottengono abbinando all’arginina anche l’ornitinahttps://amzn.to/2sjpXj8

Anche l’alimentazione può fornire alte dosi di arginina: puoi trovarla in grandi quantità nella frutta secca, nei semi di sesamo e nelle uova. Importante anche l’assunzione di carnitina (carne rossa, latte) e lisina (latticini). Un ottimo integratore di carnitina, vera e propria arma segreta di tanti uomini, lo trovate qui: https://amzn.to/2x4e5Gy

Il nostro integratore preferito di carnitina, che aumenta la qualità e la durata dell’erezione, è questo: https://amzn.to/2IKiRKR

Zinco

Per aumentare gli effetti dell’arginina per noi uomini è utile introdurre nell’alimentazione cibi ricchi di zinco: lo zinco infatti stimola la produzione di testosterone, il quale aumenta la funzionalità delle vescicole seminali e della prostata che saranno spinte a produrre più plasma seminale, come ormai avrete ben capito. I cibi più ricchi di zinco sono le noci, il tuorlo d’uovo, i semi di sesamo, il roast beef, il cacao, i semi di zucca e i funghi. Introduci nel tuo corpo almeno 11 mg al giorno di zinco, tramite l’alimentazione oppure usando un integratore alimentare come questo: https://amzn.to/3pzXN0E

Catuaba

La catuaba è un rimedio naturale tonico e rinvigorente usato da centinaia d’anni dagli Indios sudamericani. Grazie alle sue proprietà afrodisiache viene usato spesso per trattare problemi di calo del desiderio e di infertilità, sia nell’uomo che nella donna. Il miglior integratore di catuaba, consigliato da tutto lo Staff, è questo: https://amzn.to/3A6T1wi

Ossido nitrico

Non serve per aumentare la quantità di eiaculato, tuttavia potrebbe interessarvi perché è un ottimo alleato durante il rapporto sessuale: l’ossido nitrico – come già prima ricordato – è coinvolto nella dilatazione dei vasi sanguigni e permette un maggiore afflusso sanguigno ai corpi cavernosi del pene, regalando erezioni più facili da raggiungere, più potenti e più durature. Anche chi ha già erezioni vigorose può avere erezioni ancora più poderose grazie ad un aumento di ossido nitrico. Per aumentare la disponibilità di ossido nitrico, ho selezionato personalmente – visto che lo uso anche io – un integratore in compresse estremamente utile, una vera e propria “bomba” di ossido nitrico, che vi regalerà decine di erezioni potentissime evitandovi imbarazzanti “brutte figure” sotto le lenzuola: https://amzn.to/3RH6uBY

ZMA

L’associazione di zinco, magnesio e vitamina B6 crea un integratore denominato ZMA, estremamente potente per migliorare la prestazione sessuale. Il prodotto assolutamente più consigliato da me e dal mio Staff è il seguente: https://amzn.to/3zp7W3P

Vitamine e sali minerali

Altri minerali importantissimi, dal momento che sono contenuti in alte quantità nello sperma, sono selenio, fosforo e potassio. Per assumere correttamente sali minerali e vitamine nelle giuste quantità, potreste pensare ad una soluzione unica che li contenga tutti, come questa: https://amzn.to/2JdCyNB

Acido Folico

L’acido folico (Vitamina B9) può contribuire all’aumento di volume del seme. 400 mcg possono essere assunti grazie a cereali, verdure a foglia larga, legumi e succo d’arancia. Potete assumere l’acido folico di cui avete bisogno, anche grazie ad un integratore come questo: https://amzn.to/2RQSzAa

ATTENZIONE ALLA MELATONINA!
La melatonina, usata per trattare l’insonnia, secondo alcuni ricercatori influenza negativamente la sfera sessuale dell’uomo. La melatonina diminuirebbe – da parte dell’ipotalamo – il rilascio di GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine) che induce il rilascio di gonadotropine (FSH e LH) dall’ipofisi anteriore, per questo motivo diminuirebbe la sintesi di testosterone e quindi la libido. Più precisamente, inibirebbe la secrezione dell’LH (ormone luteinizzante) che stimola nel maschio l’attività endocrina delle cellule interstiziali del testicolo con produzione di testosterone e di sperma. Pur essendo questa correlazione ad oggi ancora molto dibattuta, smettere di assumere la melatonina, o almeno limitare l’assunzione alla dose di 1 mg/die, potrebbe migliorare le vostre prestazioni sessuali.

Allicina

Consuma l’allicina, un principio attivo contenuto nell’aglio. L’allicina, un composto solforganico, aumenta il volume dello sperma, ottimizzando il flusso sanguigno verso gli organi sessuali, e creando maggiore quantità di sperma. Sperimenta nuovi piatti con l’aggiunta di aglio, oppure comportati da vero uomo ed aggiungine uno o due spicchi al tuo frullato di verdure. In alternativa, anche per evitare l’alito cattivo, puoi usare un integratore come questo: https://amzn.to/3zp7SRD

Vitamina D

Buone fonti alimentari di vitamina D sono rappresentate da: fegato, tuorlo d’uovo, latte, burro ed oli di pesce. Per approfondire leggi anche: Assumi abbastanza vitamina D? Quali sono i sintomi che indicano la sua carenza e i cibi che ne contengono in abbondanza?

Calcio

Per assumere adeguate quantità di calcio puoi orientare la tua alimentazione verso soia, latte, yogurt, mandorle, rucola, polpo, alici, fichi secchi, salmone, semi di sesamo, spinaci, grana e parmigiano. In alternativa puoi usare un integratore come questo: http://amzn.to/2BDGeBE che contiene anche la prima citata vitamina D.

Testosterone

L’aumento dei livelli di testosterone determina un maggior stimolo rivolto alle vescicole seminali in modo che esse aumentino la produzione di liquido seminale. Per aumentare i livelli di questo ormone è consigliato il prima citato integratore ZMA, inoltre – per raggiungere i massimi livelli possibili di testosterone – vi ricordo che è preferibile evitare di bere alcolici, inoltre è raccomandata l’esposizione al sole e fare una buona dose di esercizi in palestra.

IMPORTANTE: Se cerchi un aumento del testosterone e della quantità/qualità dell’eiaculazione, poche cose sono peggiori della masturbazione compulsiva attuata nella dipendenza da video pornografici su internet. Leggi questo articolo per capire in cosa consiste l’enorme trappola del porno online: Masturbazione compulsiva e dipendenza dalla pornografia online causano impotenza anche nei giovani: colpa dell’effetto Coolidge

Tribulus terrestris

Il tribulus terrestris sembra avere una azione stimolante sulla produzione di ormoni androgeni. I semi del tribulus terrestris sono ricchi di protodioscina, una saponina steroidea che agirebbe aumentando la produzione endogena di testosterone, diidrotestosterone, ormone luteinizzante (LH), deidroepiandrosterone (DHEA), deidroepiandrosterone solfato (DHEA-S), con conseguente aumento della spermatogenesi e della libido nell’animale da esperimento e nell’uomo. Un ottimo integratore di tribulus è il seguente: http://amzn.to/2nu4kt9

Maca, Ginkgo Biloba, Ginseng e Guaranà

Sempre in tema di migliore erezione ed aumento della libido, questi quattro integratori sono considerati molto utili ed usati da sempre come stimolanti (anche per aumentare la libido femminile):

Integratore completo

Un potente integratore completo, che in un’unica soluzione ti fornisce molte delle sostanze fin qui elencate, è questo: https://amzn.to/3x6fF5m

Se non disponibile, in sostituzione potete acquistare questo ottimo prodotto: https://amzn.to/3Ig2Aym

Fai tanto sport ma evita la bicicletta

Praticare una attività sportiva in modo costante è un ottimo sistema per migliorare non solo la nostra salute, ma anche l’eiaculazione: sei sedentario? hai il 44% di sperma in meno rispetto a chi fa attività sportiva. Non tutti gli sport sono indicati: il sellino della bicicletta – ad esempio – è nemico dello sperma, perché la frizione riduce il volume dello stesso. La pressione, frizione ed i colpi ai quali si è soggetti, quando si monta in bicicletta, sono tutt’altro che benefici. Meglio limitare le ore giornaliere dedicate al ciclismo oppure orientarsi verso altri sport, come ad esempio il nuoto. Se proprio volete continuare ad andare in bici, vi consiglio questo sellino in gel che io stesso ho acquistato per la mia e-bike: https://amzn.to/3pyUaI5

Fai attenzione al peso

Essere in sovrappeso, o sottopeso, può causare sbilanciamento nei livelli ormonali. Troppo estrogeno, o troppo poco testosterone, hanno un effetto negativo sulla quantità del liquido seminale ed anche sulla qualità dei tuoi spermatozoi.

Altri consigli:

  1. se sei un culturista evita gli steroidi (evitali per la tua salute, non certo solamente per migliorare il tuo sperma!), leggi: Ormone della crescita (GH): effetti avversi nel body building e nello sport;
  2. dormi bene, leggi le 12 regole d’oro per battere l’insonnia ed avere un sonno perfetto;
  3. evita gli stress eccessivi, leggi i nove consigli per superare lo stress del lunedì mattina;
  4. limita al massimo l’assunzione di alcolici e non fumare, leggi: il fumo di sigaretta causa impotenza e diminuita fertilità;
  5. alimentati con cinque pasti al giorno dividendo in maniera adeguata le calorie assunte in ogni pasto;
  6. evita i grassi saturi e idrogenati che sono un tipo di grassi insaturi che è possibile trovare comunemente nei cibi lavorati, il cui consumo può aumentare il rischio di malattie cardiache e influire negativamente sull’erezione. Assumi invece acidi grassi omega-3 ed omega-6 grazie all’alimentazione (a tal proposito leggi la classifica dei dieci alimenti che contengono più Omega 3) oppure grazie l’assunzione di una o due capsule al giorno di questo integratore: http://amzn.to/2AdJXtx
  7. pulisci adeguatamente il pene e le zone limitrofe: una scarsa igiene può determinare accumulo di sporco e di smegma che causano infezioni che possono influire in maniera determinante su quantità, densità, colore ed odore dell’eiaculato. Il miglior prodotto per la pulizia dei genitali maschili, lo potete trovare qui: http://amzn.to/2juf3pJ;
  8. evita di esporre i testicoli a temperature troppo elevate per lunghi periodi, come ad esempio succede quando si fa un lungo bagno nella vasca: preferite la doccia;
  9. evita di indossare indumenti e slip troppo stretti: preferisci indumenti comodi e boxer che contengono i testicoli senza schiacciarli;
  10. evita di assumere posizioni del corpo in cui i testicoli rimangono a lungo compressi (ad esempio: gambe accavallate): ciò potrebbe determinare una diminuita affluenza di sangue nei tessuti penieni e, di conseguenza, un peggioramento funzionale;
  11. riduci il consumo di sale e di alimenti ricchi di sodio;
  12. bevi molta acqua: la disidratazione è nemica di una buona eiaculazione.

Attenzione al tempo

Seguendo questi consigli, ovviamente sempre sotto controllo medico, il corpo farà il resto: sarà la nostra fisiologia che lavorerà a nostro vantaggio e produrrà una maggior quantità di liquido seminale; l’unica accortezza è quella di lasciar trascorrere un tempo sufficiente dalla precedente eiaculazione per dar modo di produrre di nuovo una quantità sufficiente di liquido seminale. Per approfondire, leggi anche: Dopo quanti giorni di astinenza le scorte di sperma sono le massime possibili?

Per migliorare la “forza” dell’eiaculazione

Alcuni mi chiedono come avere un getto eiaculatorio più “potente”: a tal proposito vi consiglio di provare gli esercizi per allenare il muscolo puboccocigeo. Gli uomini fanno ricorso agli esercizi per tale muscolo non solo per far durare l’amplesso più a lungo, ma anche per aumentare il volume del proprio sperma e soprattutto per avere un “getto” più forte e con maggiore propulsione. Esistono diversi esercizi per il muscolo pubococcigeo utili a soddisfare la tua partner, così come a garantire – se questo è quello che cerchi – il miglior successo al tuo tentativo di diventare genitore. Clicca qui se vuoi scoprire come allenare il tuo muscolo pubococcigeo.

Per migliorare la potenza propulsiva dell’eiaculazione, è utile provare la stimolazione con dito o altro del punto L nel momento esatto in cui avviene l’eiaculazione. A tale proposito: Punto G maschile: trovare e stimolare il punto L per provare orgasmi più intensi ed aumentare la forza dell’eiaculazione.

Come migliorare il sapore, l’odore, la densità ed il colore dello sperma

Fino ad ora abbiamo visto i consigli per migliorare soprattutto la quantità di eiaculato, ora invece veniamo a come rendere migliore lo sperma da un punto di vista “sensoriale”. Tanti pazienti, sia maschi che femmine, mi chiedono spesso consigli su un’alimentazione che possa influire positivamente sul sapore (e quindi anche sull’odore) dell’eiaculato, oltre che sulla densità e sul colore. Nell’eventualità che anche tu e la tua partner riteniate utile migliorare queste qualità dello sperma, ecco brevemente alcuni alimenti e bevande che l’uomo può assumere (o evitare di assumere) per renderlo migliore al gusto, all’olfatto, al tatto ed alla vista:

Cibi consigliati per migliorare sapore, odore, densità e colore dello sperma:

  • ananas;
  • papaya;
  • melone;
  • mela;
  • uva;
  • cannella;
  • menta;
  • limone;
  • agrumi.

Importante è bere molta acqua.

Cibi da evitare per migliorare sapore, odore, densità e colore dello sperma:

  • alcol;
  • caffè;
  • carne rossa;
  • aglio;
  • broccoli;
  • cavolo;
  • asparagi.

E’ bene inoltre evitare i “cibi da fast food” ed è importante evitare di fumare o, almeno, limitare il numero di sigarette.

Aumentare la lunghezza del pene con ausili meccanici

Esistono due tipi di strumenti per l’allungamento del pene: le pompe a vuoto e gli estensori. Le pompe a vuoto per l’allungamento penieno sono costituite da un cilindro in cui infilare il pene e di un meccanismo di pompaggio che fa espandere il pene oltre le sue normali capacità. Le pompe a vuoto, pur non fornendo guadagni macroscopici delle dimensioni, in alcuni soggetti potrebbero aumentare, anche se di poco, circonferenza e lunghezza del pene. Esempi di pompe a vuoto tecnicamente ben costruite, sono:

Le pompe Bathmate non sono tuttavia sempre disponibili su Amazon. Un prodotto più economico, ma comunque caratterizzato da buona costruzione, è questo https://amzn.to/3ADDhCC oppure questo: https://amzn.to/3qn4ILB
Un altra pompa peniena, ancora più economica ma comunque ben funzionante, è questa: https://amzn.to/3K7H6Ti

Un estensore penieno è una struttura composta da due anelli (uno da fissare alla base del pene, l’altro appena sotto il glande) uniti da aste metalliche ai lati, che vengono regolate in modo da tenere in trazione il pene, “stirandolo”, per ottenere un suo allungamento non chirurgico. Esempi di estensori tecnicamente ben costruiti, sono:

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

La vera dieta comincia dalle etichette dei cibi: impara a decifrarle per mangiare bene

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SUPERMERCATO MARKET CIBO SPESA CIBO CARRELLO COMPRARE ETICHETTA ALIMENTI DIETADi questi tempi è sempre più difficile seguire delle indicazioni alimentari che siano realmente salutari, probabilmente perché oggi, nell’era della “rieducazione alimentare”, siamo ancor più bombardati dai media con pubblicità ingannevoli e fuorvianti.
Le industrie alimentari giocano molto sulla psicologia e con grafiche allettanti e scritte ambigue attraggono i consumatori all’acquisto dei loro prodotti. Scegliere i prodotti più sani al supermercato diventa così un’impresa. Cosa fare allora per attenersi ad un criterio che ci indirizzi nella scelta più oculata? L’unica via percorribile è quella di leggere le etichette che per legge non possono essere fasulle. Tuttavia la maggior parte di noi è all’oscuro di cosa siano ad esempio nitriti e polifosfati e, più in generale, delle regole che sono alla base di una semplice etichetta. Per questa esigenza, di seguito, ho voluto riportare una serie di nozioni che possano aiutare chiunque oggi vada a fare la spesa, ed i migliori consigli per un corretto acquisto.

Continua la lettura su https://www.nutrimedit.com/etichette/

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Farmaci e integratori anoressizzanti che spengono la fame: quelli legali e quelli ritirati dal mercato

DOTT. EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MEDICINA ONLINE FARMACI FARMACIA FARMACISTA BUGIARDINO BLISTER COMPRESSE CAPSULE PILLOLE FARMACOLOGIA ANTIBIOTICI ANSIOLITICI DROGHE DRUGS TERAPIA CHIMICA EFFETTI COLLATERALIE’ “anoressizzante” qualsiasi sostanza capace di ridurre o annullare lo stimolo dell’appetito, qualità molto utile nel trattamento dell’obesità. Essendo in grado di ridurre l’appetito e quindi l’introduzione di cibo nell’organismo, le sostanze anoressizzanti (farmaci ed integratori) hanno come obiettivo il calo ponderale, cioè la riduzione del peso corporeo tramite riduzione del grasso. Dal momento che l’utilizzo delle sostanze anoressizzanti gravato da importanti effetti collaterali, alcune di queste sostanze sono state – negli anni – ritirate dal mercato.

Etimologia

Il termine anoressizzante deriva “anoressia” parola che deriva dal greco ἀνορεξία (anorexía), composto da alfa privativo e órexis (che significa appetito): quindi “mancanza dell’appetito”.

Cenni storici

I militari tedeschi e finlandesi durante la seconda guerra mondiale furono trattati su ordine dei vertici militari con delle anfetamine (metamfetamina, Pervitin) per migliorarne le attività belliche, ed in particolare per prevenire o trattare la stanchezza delle truppe esauste e quindi permettere loro di sopravvivere e continuare a combattere. Subito dopo la guerra, l’uso delle amfetamine è stato indirizzato al mercato civile. La stessa amfetamina è stata commercializzata come soppressore dell’appetito fino a quando non è stato bandita, negli anni cinquanta, in molti paesi a causa del suo profilo di sicurezza. Molte molecole appartenenti alla classe delle amfetamine, utilizzate negli anni successivi, hanno evidenziato svariati effetti collaterali, tra cui tachicardia, ipertensione e la possibilità di indurre dipendenza. Gli effetti indesiderati divengono più evidenti quando se ne fa un uso incontrollato e prolungato nel tempo.

Leggi anche: Efedrina, caffeina ed altri stimolanti usati nel doping sportivo

Scopi

Gli anoressizzanti vengono usati nel trattamento dell’obesità e della dipendenza dal cibo. In considerazione dei non indifferenti effetti collaterali ad essi associati le autorità di regolamentazione dei farmaci hanno sempre sottolineato che il loro utilizzo deve essere considerato integrativo e non sostitutivo di un adeguato programma per la riduzione ed il controllo del peso corporeo. Possono essere utilizzati solo da pazienti affetti da grave obesità, specie se si associano altri fattori di rischio correlati all’obesità, come ad esempio il diabete di tipo II o la dislipidemia. Anche in presenza delle caratteristiche sopra citate molti farmaci sono stati autorizzati solo per quei pazienti che hanno dimostrato di non rispondere adeguatamente ad un appropriato regime con dieta ipocalorica per ottenere la riduzione del peso corporeo, ovvero a quei pazienti che, a dispetto della dieta, hanno dimostrato impossibilità a raggiungere una perdita di peso > 5% rispetto ai valori base, nel giro di tre mesi.

Meccanismo d’azione

In buona parte si tratta di farmaci ad azione centrale, che stimolano il centro della sazietà o inibiscono quello della fame, presenti nell’ipotalamo. Alcuni di queste molecole sembra siano in grado di determinare un aumento del senso di sazietà. Per altre è stato ipotizzato un effetto termogenico, ovvero un’azione in grado di determinare un’attenuazione della caratteristica riduzione del metabolismo a riposo che tende a verificarsi durante la perdita di peso.

Leggi anche: Anfetamine: meccanismo d’azione, struttura, usi medici ed effetti

Lista di farmaci anoressizzanti

Preparati antiobesità ad azione centrata

  • Fentermina
  • Dietilpropione (Amfepramone, Dietilcatinone)
  • Rimonabant
  • Sibutramina
  • Ossimetazolina
  • Pemolina
  • Mazindolo

Depressori dell’appetito

  • Benfluorex
  • Butenolide
  • Catina (farmaco)
  • Dietilpropione
  • FG-7142
  • Fendimetrazina
  • Fentermina
  • Fenilpropanolamina
  • Piroglutamil istidil glicina
  • Sibutramina

Altri composti ritenuti soppressori dell’appetito

  • Amfetamina
  • Benzfetamina
  • Bupropione
  • Clortermina
  • Dexmetilfenidato
  • Destroamfetamina
  • Fendimetrazina
  • Feniletilamina
  • Fenproporex
  • Glucagone
  • Lisdexamfetamina
  • Metamfetamina
  • Metilfenidato
  • Lamotrigina

Effetti collaterali ed indesiderati

Per molte sostanze ad azione amfetaminica simile sono stati segnalati in particolare effetti collaterali di natura cardiovascolare, tra cui palpitazioni, tachicardia e aumento della pressione arteriosa. In alcuni soggetti è possibile che si verifichi anche cardiomiopatia dilatativa (in particolare a seguito dell’uso cronico di fendimetrazina). Un uso prolungato può causare l’insorgenza di effetti collaterali a carico del sistema nervoso quali ansia, insonnia, irrequietezza, vertigini, tremori e cefalea. Raramente sono stati riportati episodi psicotici. Infine in alcuni individui sono stati segnalati disturbi quali secchezza della bocca, diarrea, costipazione, nausea, epigastralgia (mal di stomaco), disuria e alterazioni della libido.

Anoressizzanti naturali

Alcuni alimenti di uso comune come il caffè, integratori ad azione noradrenergica, come la sinefrina, e l’efedrina, sembrano essere dotati di azione anoressizzante. Anche alcuni eccipienti e integratori alimentari, come diverse gomme alimentari (gomma adragante, gomma di guar) e polisaccaridi quali il glucomannano, vengono comunemente usati per la loro capacità di anticipare il senso di sazietà in base ad un’azione meccanica di riempimento dello stomaco. La loro reale efficacia in senso anoressizzante non è però scientificamente accertata. Alcuni soppressori naturali dell’appetito si basano su Hoodia, un genere di 13 specie di piante della famiglia delle Apocynaceae, sottofamiglia Asclepiadoideae. Diversi soppressori dell’appetito commercializzati come preparati da banco, sono basati su un mix di ingredienti naturali, per lo più con il tè verde come base, in combinazione con altri estratti vegetali come la fucoxantina, che si trova naturalmente nelle alghe. Molte sostanze di questa classe sono spesso degli stimolatori della famiglia delle fenetilamine, molto simile a quella delle amfetamine.

Farmaci ritirati dal commercio

  • Rimonabant: L’EMEA (Agenzia europea per i medicinali) ne ha stabilito il ritiro dal commercio il 30 gennaio 2009 dopo che il mese precedente la società farmaceutica Sanofi-Aventis aveva informato l’agenzia della sua decisione di non proseguire ulteriormente nella commercializzazione del farmaco. Un’indagine di EMEA si era conclusa affermando che i benefici del farmaco non erano superiori ai rischi connessi al suo utilizzo (gravi sindromi depressive e casi di suicidio).
  • Sibutramina: L’EMEA (European Medicines Agency) nell’agosto del 2010 ne ha stabilito il ritiro dell’autorizzazione al commercio in quanto un’indagine dell’agenzia si era conclusa affermando che i benefici del farmaco non erano superiori ai rischi connessi al suo utilizzo (aumentato numero di eventi avversi di origine cardiovascolare: infarto del miocardio, ictus cerebrale ed arresto cardiaco).
  • Fenfluramina: il farmaco venne ritirato dal commercio negli Stati Uniti nel 1997 dopo alcune segnalazioni di malattie valvolari cardiache e di ipertensione polmonare. Dopo il ritiro dell’autorizzazione negli USA il farmaco fu rapidamente ritirato anche in altri paesi del mondo, tra cui l’Italia.

IMPORTANTE: In Italia ministero della Salute aveva seguito la decisione della Food and Drug Administration mettendo al bando l’efedrina nel 2 dicembre 2015, vietandone la vendita. Il 10 gennaio 2017 il Tar del Lazio ha però annullato tale provvedimento e reso legale la vendita dei preparazioni galeniche a base di efedrina fini dimagranti.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Mette incinta sia la propria ragazza che sua madre

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (4)Scusate se oggi divago sul gossip, ma la notizia è davvero particolare e mi è stata riferita da un mio collega, assiduo lettore della stampa inglese. Una confessione “singolare” è stata pubblicata oggi sul quotidiano “The Sun” ed arriva da un giovane inglese di 26 anni che ha messo incinta sia la propria ragazza che sua madre. Il ragazzo avrebbe dichiarato: “Ho fatto sesso con la mamma della mia ragazza. Ora lei è incinta e anche la mia ragazza lo è“. Una storia che ha dell’incredibile, ma cominciata come tante altre. Il ragazzo ora diventerà quindi padre della sorella della propria ragazza, mentre la signora (madre delle ragazza) diventerà madre di un bambino che è contemporaneamente suo figlio e suo nipote. Veramente un caso particolare!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Fame fisica o fame emotiva? Riconosci la tua fame per mangiare bene e vivere felici

MEDICINA ONLINE DIETA PERDERE PESO CIBO ALIMENTAZIONI CIOCCOLATO DOLCI GRASSI CALORIEUn momento prima non stai neanche pensando al cibo, e un attimo dopo hai una fame da morire?
Non scoraggiarti e invece di pensare che sei il solo o la sola a cui accade, sappi che siamo in tanti a essere proprio come te! Un passo importante, che molti dietologi si “dimenticano” di spiegare ai propri pazienti è la differenza tra fame fisica (fisiologica) o emotiva.
Scopri insieme a me, a quale delle due tipologie di fame appartieni e vediamo insieme cosa puoi fare per migliorare. Di seguito elenchiamo alcune caratteristiche della fame fisica e di quella emotiva.

Caratteristiche della fame fisica:

  • compare poco a poco e colpisce lo stomaco (esempio: brontolio alla pancia);
  • non è accompagnata da un senso di costrizione;
  • si verifica alcune ore dopo l’ultimo pasto;
  • va via quando sei piena;
  • porta ad una piacevole sensazione di soddisfazione dopo aver mangiato.

Caratteristiche della fame emotiva:

  • si sviluppa improvvisamente colpisce la gola e la mente (esempio: voglia improvvisa di mangiare assaggiando solo un gelato);
  • compare un urgente bisogno di mangiare;
  • non è correlata al tempo trascorso dall’ultimo pasto;
  • è specifica, spesso per un particolare alimento (esempio: alimenti estremamente dolci e ipercalorici);
  • persiste nonostante la pienezza;
  • dopo aver mangiato, porta al senso di colpa e alla vergogna.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Sei ossessionato dal mangiare cibi sani? Forse soffri di ortoressia

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO FRUTTA VERDURA LEGUMI TERRA NATURA VITAMINE SALI MINERALICon “ortoressia” (termine che deriva dal greco orthos – corretto – e orexis – appetito -) si intende un disturbo alimentare proposto da alcuni medici e psichiatri, descritto come una forma di attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche. La differenza con i disturbi del comportamento alimentare (come anoressia nervosa e bulimia nervosa) è che, mentre in questi le attenzioni sono poste in particolare sulla quantità di cibo, nell’ortoressia tutte le preoccupazioni riguardano soprattutto la qualità del cibo. Colpirebbe soprattutto persone molto attente alla forma fisica, ad esempio i modelli e gli appassionati di sport e palestra L’ortoressia non è attualmente riconosciuta come patologia dal DSM-5, il principale manuale di diagnostica dei disturbi mentali.

È stata proposta come forma patologica per la prima volta da Steve Bratman nel 1997, dietologo che si autodefinisce “ex-ortoressico” e che ha formulato un questionario allo scopo di identificare quella che lui ritiene essere una psicopatologia. Bratman correla certi comportamenti alimentari ad una paura, a volte maniacale, di ingrassare o di non essere in perfetta salute, che possono condurre a un risultato opposto con conseguenze negative sul sistema nervoso, avvertite con difficoltà dal soggetto colpito e in modo evidente da chi lo circonda.

Come già prima anticipato, l’ortoressia non è ufficialmente riconosciuta come malattia o menzionata in alcun modo nel DSM 5, il più utilizzato manuale nosografico per la diagnostica e la categorizzazione dei disturbi mentali. Di conseguenza, l’American Psychiatric Association (APA) che redige il manuale non identifica l’ortoressia come malattia o disturbo alimentare. Il termine è invece ampiamente diffuso nei media.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Pregorexia, ortoressia… I disturbi del comportamento alimentare che ancora non conosci

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO MANGIARE PANINO DIETA CUCINARE DIMAGRIREAl di là di anoressia nervosa e bulimia nervosa esistono vari disturbi del comportamento alimentare poco conosciuti. Oggi vi parlo di alcuni di essi.

Ortoressia

L’ortoressia è un’attenzione morbosa al cibo, che deve essere selezionato accuratamente prima di essere mangiato. L’ortoressico tipicamente elimina in modo ossessivo-compulsivo alcune tipologie alimentari considerati non salutari e sceglie esclusivamente cibi organici o comunque qualitativamente “puri” e salutari, pesando ogni porzione e seguendo diete con precisione maniacale. Se costretto suo malgrado a mangiare cibo che lui considera non sano, l’ortoressico si rifiuta con forza o, se proprio costretto, ha una forte sensazione di ansia quando ingurgita il cibo poco sano. Mentre chi è affetto da anoressia nervosa mangia il meno possibile per puntare alla magrezza, l’ortoressico al contrario mangia una adeguata quantità di calorie ma le assume da cibi “ultra-sani” per evitare ossessivamente qualsiasi possibilità di ammalarsi a causa degli alimenti.

Drunkorexia

La drunkorexia porta chi ne è affetto a limitare l’apporto calorico dei cibi così da poter bere il più possibile senza ingrassare. In pratica il drunkoressico segue una dieta preventiva, per lasciarsi andare a bevute quasi illimitate. In questo modo, però, il fegato ne soffre e contemporaneamente vengono a mancare vitamine e sali minerali forniti dal cibo “vero”. Per approfondire: Rinunci al cibo per poter bere più alcolici? forse soffri di drunkoressia

Pregorexia

La pregorexia è un disturbo che interessa le donne incinte che non vogliono guadagnare il peso, compreso tra 11 e 15 chili, raccomandato dai medici durante la gravidanza. La donna incinta pregorexica segue tipicamente diete rigidissime per ingrassare il meno possibile. Questo, però, potrebbe portare a gravissime complicanze sia per la madre (depressione, anemia, malnutrizione per difetto…) e per il feto (malformazioni, ritardo di crescita, parto pretermine…).

Binge eating

Il binge eating (anche chiamato “disturbo da alimentazione incontrollata”) corrisponde al mangiare compulsivo, atto che serve per allontanare da sé stress, pensieri negativi e problemi irrisolti. Un problema psicologico diviene quindi il motore di varie abbuffate, che servono per placare l’ansia. Il binge eating è simile alla bulimia nervosa, ma in quest’ultima – dopo l’abbuffata – si praticano condotte di compensazione per eliminare il cibo (ad esempio vomito autoindotto) o per dimagrire (eccessivo esercizio fisico). Nel binge eating non vengono praticate condotte di compensazione. Per approfondire: Abbuffarsi senza alcun controllo: è il disturbo da alimentazione incontrollata

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Sei smartphone dipendente? Ecco i consigli per disintossicarti dal tuo cellulare

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE SOCIAL TECNOLOGIA TABLET CELLULARE TELEFONINO TELEFONO bTi sei accorto di essere troppo attaccato al tuo cellulare? Vorresti finalmente disintossicarti dal tuo telefonino? Ecco qualche dritta per allontanarci dal nostro smartphone, senza troppi drammi!

Mai al mattino

Non utilizzare mai lo smartphone al mattino. Quando ci alziamo i primi gesti che compiamo possono determinare l’andamento della nostra giornata. Se hai una “leggera” dipendenza da telefonino, sicuramente la prima cosa che fai appena sveglio è proprio controllare il tuo smartphone e le notifiche che ti può fornire. Eliminiamo – se possibile – questa cosa e accendiamo il telefonino dopo un ora dal risveglio. Per esempio in pullman o in treno, accendiamolo quando siamo al lavoro, insomma cerchiamo di evitare di accenderlo dopo 5 minuti dal nostro risveglio mattutino.

Creiamo degli ostacoli

In questo caso, il mio suggerimento è quello di creare dei veri e propri ostacoli per compiere in totale tranquillità quelle azioni che ripeti ossessivamente con il tuo smartphone del tipo: Accendi spesso il telefonino per controllare le nuove notifiche di varie app o l’orario? Attiva il codice di sicurezza da inserire ogni volta. Cosi facendo dopo un po’ sarà una scocciatura inserire sempre il codice per lo sblocco. Controlli continuamente il tuo account di posta elettronica? Eliminalo dall’applicazione di default e controlla la tua posta solo sul browser del telefonino. Si, niente notifiche, ma tranquillo… sopravviverai! Non fai altro che accedere all’app mobile di Facebook? Benissimo cancelliamo l’applicazione! Ti piace girare sullo store per scaricare app e giochi all’ultimo grido? Ok. Evitiamo di entrare negli store visto che il telefono serve per telefonare e non giocare! Creando questi piccoli ostacoli si può ridurre i minuti o ore passate davanti al nostro smartphone.Ci vorrà soltanto voglia e determinazione.

Leggi anche: Ecco cosa ti succede quando ti separi dal tuo smartphone per troppo tempo

Passo dopo passo

Facciamo le cose passo per passo. Non riusciamo proprio a resistere al nostro profilo Facebook eh? Si deve per forza controllare la tua inbox beh, facciamolo ma non più di due volte al giorno!
Qua entrano in ballo delle strategie di produttività più efficaci che sono il batch processing. Per capirci meglio il batch processing consiste nel concentrare più attività, anche diverse tra loro, all’interno di un certo lasso di tempo. Per esempio su Facebook possiamo andare dalle 13.00 all 14.00, oppure ai giochi possiamo accedere soltanto dalle 20.00 alle 22.00 e così via.

Dal vivo è meglio

Impariamo a essere presenti fisicamente e non virtualmente. Una delle peggiori conseguenze della dipendenza da telefonino è la mancanza di attenzione e concentrazione. Scriviamo a nostro fratello o sorella che si trova al piano superiore di casa nostra? bene smettiamola. Alziamoci e andiamo a dire cosa dobbiamo dirgli senza utilizzare sms o chat.! Dobbiamo fare degli auguri di compleanno? Ok, andiamo a trovare il nostro amico e facciamoci una bevuta insieme. Se il vostro amico invece abita a 500 km da casa vostra, chiamiamolo al telefono così facciamo due parole. Gli auguri sono ben più apprezzati se sono fatti a voce.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!