La città di Amatrice prima e dopo il terremoto. L’orologio del campanile fermo alle 3,36 ora del disastro

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Questa è una foto della città di Amatrice prima e dopo il terribile terremoto della notte scorsa. La strada che vedete è Corso Umberto I, una delle vie più importanti della città (Google Maps). L’orologio del campanile della cittadina che si nota nelle foto, è fermo alle 3 e 36: il momento della prima, violentissima scossa di terremoto che nella notte ha distrutto il paese.

Qualsiasi commento è superfluo.

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Cosa fare e cosa NON fare durante e dopo un terremoto

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO TERREMOTO CASA DISTRUTTA GUERRA (1)Come comportarsi durante un terremoto e nei momenti immediatamente successivi?

1) Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli
2) Riparati sotto un tavolo. È pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
3) Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
4) Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
5) Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
6) Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche. È possibile che si verifichino incidenti
7) Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami
8) Se sei a scuola segui con attenzione le istruzioni del tuo insegnante.
9) Se possibile metti sempre in salvo prima i bambini, i disabili, gli anziani.
10) Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
11) Evita di usare il telefono e l’automobile. È necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi.
12) Fai capire ai tuoi bambini che durante la scossa, non si devono MAI separare da mamma e papà per nessuna ragione, neanche in casa

Cosa fare e cosa non fare DOPO un terremoto?

1) Potrebbe essere utile togliere la password al wi-fi, in modo da facilitarne l’uso per aiutare i soccorsi e le persone intrappolate sotto le macerie.
2) Se Facebook ha attivato il Safety Check, il servizio che permette alle persone nelle zone interessate dalle scosse di segnalare ai propri amici dove ci si trova, e se voi siete su Facebook, fate sapere che state bene. È un modo indiretto per indirizzare i soccorsi dove c’è davvero bisogno.
3) Donate il sangue se è la Protezione Civile rende noto che ne serva.
4) Se avete dei figli piccoli, non ritornare in casa per recuperare giocattoli o peluches. Spiegate al bambino che potrete riprenderli in seguito.
5) Se abitate lontano dalle zone interessate dal sisma, non recatevi MAI nei posti colpiti dal sisma, né per curiosare ma neanche con l’intento di aiutare (a meno che non siate esperti soccorritori o personale sanitario). Per primo motivo perché potrebbero esserci frane pericolose per la vostra salute. Secondo perché potreste intralciare i soccorritori.
6) Su Twitter lasciate libero il canale : potrebbe essere utile ad i soccorsi.
7) Se hai subito il terremoto da vicino, hai avuto danni fisici o hai perso un famigliare, nei giorni e mesi successivi al sisma potresti soffrire di Disturbo post-traumatico da stress: non sottovalutare questa patologia.

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Dedicato alle vittime dei terremoti

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO CANDELE LUCI DOLORE SPERANZA CERA (1)La notte scorsa la terra ha tremato per pochi secondi. Tanto è bastato per distruggere case, sacrifici, vite, famiglie intere.
Attualmente si contano centinaia di dispersi e 21 decessi. La mia speranza è che questo numero non cresca ancora nelle prossime ore.
La nostra Terra ci regala tantissimo, ma ogni tanto si riprende qualcosa indietro, con una crudeltà incomprensibile.
Il mio pensiero va alle vittime ed ai loro famigliari, non solo del terremoto di ieri ma di tutti i terremoti: vi sono vicino.

PS Alle ore 13 del 25 agosto 2016 si contano 241 decessi ed oltre 400 feriti. Tra le vittime molti bambini.

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Terremoto magnitudo 6 ad Accumoli (Rieti) nella notte avvertito anche a Roma ed in tutto il centro Italia, crolli e 291 vittime, notizie in tempo reale

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma SCOSSA TERREMOTO EPICENTRO ROMA RIETI PERUGIA MAGNITUDO 5.5 LAZIO TOSCANA UMBRIA CENTRO ITALIA SISMOGRAFO Riabilitazione Nutrizionista Dieta Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Cutanee P.jpgAlle ore 3,36 e 32 secondi della notte del 24 agosto 2016, qui a Roma si sono avvertite delle scosse di terremoto molto forti. Il terremoto magnitudo 6 ha avuto epicentro a 2 km di distanza da Accumoli, un piccolo comune montano in provincia di Rieti (zona dei Monti Reatini dell’Appenino Abruzzese). Ipocentro a 4,2 km di profondità (superficiale). Il sisma è durato vari secondi ed è stato avvertito in tutto il centro Italia, specie in Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Emilia Romagna e Lazio.
Terremoto avvertito chiaramente in varie città tra cui Firenze, Napoli, Rimini, Pescara, L’Aquila e Bologna.

Una seconda forte scossa è stata avvertita qui a Roma sempre nella notte alle ore 4,34. Altre piccole scosse (circa cinquanta) avvertite per tutta la mattina nel centro Italia.

Alcune fonti mi confermano che ad Amatrice (distante 10 km dall’epicentro) la situazione è molto grave: molti palazzi sono crollati, è saltata la corrente, alcune piccole scosse di assestamento si susseguono. Ad Amatrice ci sarebbero anche diversi dispersi, feriti per strada ed in ospedale e persone bloccate sotto le macerie. Amatrice in questi giorni è popolata da molti turisti, le persone sono state svegliate nella notte e si sono riversate subito in strada.
Il sindaco di Amatrice: “le vie di accesso sono tutte bloccate, metà paese non esiste più, probabilmente ci sono vittime”.

Vedi anche:

Danni molto gravi ad Accumoli (Rieti), il paese più vicino all’epicentro, dove quasi tutti gli edifici, anche abitati, sono crollati ed alcune persone sono ancora sotto le macerie. Il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci conferma che ci sono vittime e intere famiglie con bimbi piccoli sepolti sotto le macerie che non danno più segni di vita.
Nicola Zingaretti, presidente della regione Lazio, conferma gravi danni a persone e cose ad Accumoli.
Crolli e frane importanti hanno interessato la parete est del Corno Piccolo (Gran Sasso)
Gravi danni anche a palazzi abitati confermati a Norcia in provincia di Perugia, anche se il sindaco Nicola Alemanno conferma che non ci sono vittime.
Anche ad Arquata del Tronto, nelle frazioni Spelonga e Pescara Del Tronto in provincia di Ascoli Piceno (Marche) si sono verificati gravissimi danni ad edifici, purtroppo abitati, le ultime notizie confermano la presenza di vittime.
Danni a palazzi abitati anche a Petrana (comune di Amatrice, in provincia di Rieti) ed in moltissime altre città e paesi del centro Italia.

La Protezione Civile parla di “sisma severo“. Il governo, fa sapere il portavoce di Matteo Renzi, Filippo Sensi è in collegamento con la Protezione Civile e sta seguendo l’evolversi della vicenda. Il capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, ha convocato il Comitato operativo. Quello di poco fa è stato l’ultimo (ed il più forte) di una serie di terremoti che si sono verificati nella giornata di ieri in tutta Italia.

Tra le vie di comunicazione hanno subito danni: la strada statale 4 Via Salaria, che comunque è rimasta percorribile e ha costituito la principale direttrice per l’afflusso dei soccorsi, dove alcuni viadotti hanno subito spostamenti e in vari tratti la carreggiata è ristretta dalle frane; la strada regionale 260 Picente, che è stata chiusa dopo Configno per il danneggiamento del ponte Tre Occhi, con il traffico tra Amatrice e L’Aquila deviato sulla regionale 577 del Lago di Campotosto; inoltre sono stati chiusi ampi tratti della strada statale 685 delle Tre Valli Umbre. Buona parte della viabilità secondaria, tra cui molte delle strade di accesso ai paesi colpiti, è rimasta invece del tutto interrotta, costituendo un importante ostacolo all’arrivo dei soccorsi.

Come intensità il terremoto delle ore 3.36 mi ha purtroppo ricordato il sisma che ha colpito L’Aquila e provincia nella notte del 6 aprile 2009 alle ore 3.32.
Per rispetto delle persone coinvolte ho deciso di non inserire nessuna foto di vittime, di loro famigliari o di persone salvate dalle macerie.

ULTIMI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Ore 9,10 Danneggiato dal sisma il principale ospedale dell’area, il Francesco Grifoni di Amatrice, tutti i pazienti ricoverati sono stati evacuati.

Ore 11,30 Si contano un centinaio di dispersi e 21 vittime accertate, 11 nel Lazio di cui 6 ad Accumuli e 5 ad Amatrice (Rieti), e 10 nelle Marche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno).

Ore 11,50 Apprensione al commissariato di polizia di Cisterna e alla stradale di Aprilia per la sorte di due agenti che si trovavano, con la famiglia, ad Amatrice. Secondo le prime informazioni ci sarebbero stati contatti con la donna – che lavora in commissariato ed è ferita ma ha parlato con i colleghi – ma risulterebbero dispersi il marito, agente della polstrada alla sezione di Aprilia, i figli, i genitori e la sorella di lei. Si cerca sotto le macerie.

Ore 12,00 Una bambina di pochi mesi è stata estratta morta dalle macerie della sua casa crollata nel centro di Arquata del Tronto. Vivi i genitori.

Ore 12,20 Purtroppo diventano 38 le vittime accertate.

Ore 12,30 Rischio di una seconda scossa molto forte. «Bisogna fare grande attenzione nelle prossime ore e giorni perché in queste zone spesso avvengono forti scosse a coppie, cioè si ripete una seconda scossa forte nella stessa zona e uguale alla prima». A metterlo in evidenza è Enzo Boschi, sismologo e geofisico, uno dei massimi esperti europei di terremoti ed ex presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. «A fronte di questo alto rischio, non bisogna entrare negli edifici che sono rimasti in piedi oggi prima di un attento controllo di tecnici e esperti della Protezione Civile», avverte Boschi.

Ore 12,40 «A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all’ospedale ‘De Lellis’ di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti». È quanto pubblicato sulla pagina Facebook dell’Avis provinciale di Rieti dopo il forte sisma che ha colpito nella notte il centro Italia. «La Direzione Regionale Sanità del Lazio ha disposto l’apertura straordinaria dei centri trasfusionali di Roma e Rieti, per far fronte all’esigenza di sangue per l’evento sismico. Chi è in possesso dei requisiti per donare il sangue è invitato a recarsi in uno dei centri indicati sul sito www.salutelazio.it/salutelazio/donare-il-sangue che saranno aperti in via straordinaria, senza limiti di orario, in particolar modo quello dell’ospedale San Camillo de Lellis, in viale J.F. Kennedy, 1 a Rieti. Già ora sono più di 100 i donatori in fila presso la struttura reatina». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Ore 13,00 Il sindaco Accumoli parla di almeno 2500 sfollati.

Ore 13,05 Nella notte è crollato anche l’albergo “Roma” che ieri era pieno di turisti a causa della festa ad Amatrice.

Ore 13,10 Un bimbo di 7 anni è stato estratto vivo dalle macerie di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno completamente distrutta dal sisma. È il fratellino di un altro bimbo, di 4 anni, estratto anch’egli vivo. La nonna, dove erano ospiti, li ha salvati infilandoli subito insieme a lei sotto al letto. La donna è ancora intrappolata ma risponde da sotto le macerie. I soccorritori stanno cercando di portarla in salvo.

Ore 13,15 Le vittime sarebbero 35 solo ad Amatrice, se fosse confermato il conto dei decessi salirebbe in modo vertiginoso.

Ore 13,50 Avvertita nuova scossa, più lieve di magnitudo 4.9.

Ore 14,37 Purtroppo diventano 63 le vittime accertate.

Ore 15,05 Morta sotto le macerie una intera famiglia ad Accumoli. La loro casa è stata colpita e distrutta dal crollo del campanile della chiesa. Sotto le macerie muoiono marito e moglie di 35 anni e i due figli, uno di 7 anni e uno di sei mesi.

Ore 16,00 Le vittime, secondo la Protezione Civile, sono 73: 53 nel Lazio e 20 nelle Marche.

Ore 17,47 Suor Celestina non si da pace. Nella chiesa del Santissimo Crocifisso, lei è rimasta ferita, ma è riuscita a scappare. «Ma tre sorelle no – racconta, quasi in lacrime. – Ha tremato tutto, mi sono svegliata e sono riuscita a scappare, ma non tutti ce l’hanno fatta»

Ore 19,21 La ferale notizia è arrivata pochi minuti fa al commissariato di Cisterna dove fa servizio Giovanna Gagliardi: sono stati trovati morti sotto le macerie Ezio Tulli, 42 anni, agente della polizia stradale in servizio ad Aprilia ma originario di Nettuno, e i figli – un maschio e una femmina – di 14 e 12 anni. Si scava ancora, purtroppo con poche speranze, per i genitori della poliziotta. La sorella, invece, è ferita ma viva e si è salvata dal crollo dell’abitazione di famiglia.

Ore 20,47 È stato trovato morto sotto le macerie il bambino di 11 anni che da ore chiedeva aiuto sotto le macerie. Il bimbo era stato sentito chiamare aiuto e per ore si è cercato di tirarlo fuori. Nella stessa zona stamani erano stati estratti quattro cadaveri e due ragazze ancora vive.

Ore 21,14 È stata estratta ancora viva la bimba di circa 10 anni rimasta intrappolata sotto le macerie per circa 15 ore, mentre sua sorella non ce l’ha fatta.

Ore 21,00 Potrebbe essere un’ecatombe dentro la tragedia del terremoto quella dell’Hotel Roma di Amatrice, un albergo e ristorante storico della cittadina Reatina, dove c’erano una settantina di persone al momento del sisma, che ha distrutto la struttura. Mentre scende la sera sarebbero state estratte dalle macerie dell’Hotel solo cinque persone e non si hanno notizie di oltre 60 persone. Si scava per trovare altri corpi. L’albergo aveva molti ospiti, specie da Roma, per la stagione estiva e per le sagre che in questo periodo dell’anno si tengono ad Amatrice e nei dintorni.

Ore 22,10 Confermati 124 morti, 400 feriti, più di 100 dispersi.

Ore 23,30 Il conto delle vittime confermate è purtroppo salito a 159 morti.

25 AGOSTO

Ore 9,20 Si scava fin dalle primissime luci dell’alba, le speranze di trovare persone vive diminuiscono di ora in ora. Purtroppo si teme che il numero delle vittime superi 200.

Ore 11,00 Martina Turco, una giovane abruzzese scampata al terremoto dell’Aquila del 2009, si era trasferita ad Ascoli dopo quella brutta esperienza. Ma il destino è stato tragico con lei: nel sisma di ieri è morta sua figlia, Marisol Piermarini di appena 18 mesi, sepolta dalle macerie mentre dormiva nella sua casa ad Arquata del Tronto assieme ai genitori, feriti ma ancora vivi.

Ore 12,15 Saletta è il paese più colpito dal terremoto: 12 abitanti e 22 morti. Questa piccola frazione di Amatrice, in provincia di Rieti, completamente rasa al suolo, ricorda Onna, il paesino cancellato dal terremoto dell’Aquila. Non è rimasto in piedi niente: le case non ci sono più, la chiesa non c’è più. Sono rimaste in piedi solo due abitazioni completamente crepate

Ore 13,20 Confermati 241 decessi, oltre 400 sono i feriti. Tra le vittime molti bambini.

Ore 14,32 La Protezione Civile conferma 247 decessi.

Ore 19,25 La tragedia di Amatrice non ha risparmiato neanche i Castelli Romani. Una famiglia di Monte Compatri risulta infatti tra le vittime del terremoto. Padre, madre e figlio di 9 anni, della frazione Pantano-Laghetto, sono stati travolti dalle macerie, sono Candido Sigismondi e la moglie Daniela Natalucci, di 45 e 41 anni, di Montecompatri, e il figlioletto Riccardo di 9. Lui autista dell’Atac a Roma, erano entrambi originari di Amatrice ed erano lì per passare una settimana di vacanze e assistere alla Sagra della Pasta alla Amatriciana.

Ore 22,28 Confermati 250 decessi.

Ore 23,20 Il governo decide i primi interventi per affrontare il dopo-terremoto che ha sconvolto il centro Italia. In un consiglio dei ministri che Matteo Renzi definisce «triste per un conto umano devastante», l’esecutivo ha dichiarato lo stato di emergenza, stanziando i primi 50 milioni di euro e decidendo lo stop alle tasse delle popolazioni colpite.

26 AGOSTO

Ore 6,28 La terra trema ancora, scossa di magnitudo 4.8.

Ore 9,00 Il numero delle persone estratte vive dalle macerie sale a 238.

Ore 10,37 Il conto delle vittime sale a 267.

27 AGOSTO Lo strazio dei familiari nell’ultimo saluto alle vittime marchigiane del terremoto questa mattina. Ai funerali per i morti provocati dal devastante sisma erano presenti anche i vertici dello Stato con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Matteo Renzi. Il bilancio dei morti intanto è salito a 291 e la terra ha continuato a tremare: dal sisma, fa sapere la Protezione civile, sono state 1.332 le altre scosse avvertite.

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Quali sport sono “migliori” per i bambini? Meglio uno sport singolo o di squadra?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO CALCIPO BAMBINO SPORTUna attività sportiva equilibrata, associata ad una buona alimentazione e svolta fin dalla giovane età, forgerà degli adulti più sani ed in forma, per questo al più presto il bimbo dovrà essere indirizzato, dai propri genitori, verso una attività sportiva idonea al suo carattere ed i suoi gusti.
In questo articolo avevamo già affrontato un argomento molto importante: Fare palestra da giovani blocca la crescita? Oggi voglio continuare a trattare di “piccoli atleti” cercando di capire quali sport sono i più adatti per i bambini.

A che età i bambini possono iniziare sport?

I miei pazienti mi chiedono spesso a quale età il bimbo può iniziare a fare una attività sportiva. Ovviamente dipende molto dal bambino e da sue eventuali patologie, tuttavia una indicazione di massima può essere un limite di tre anni di età, anche se per alcuni bimbi il limite può essere esteso ai cinque anni di età. Importante il parere del vostro pediatra di fiducia che conosce lo stato di salute e vi saprà indirizzare nella giusta età di inizio. Certamente questo limite non impedisce al bimbo inferiore all’età limite, di fare movimento, anzi: qualsiasi bambino deve essere spinto ad attività ricreative – specie all’aperto – che lo tengano da subito in forma. Purtroppo i bimbi italiani non sono troppo sani in questo senso, senza contare che un bambino obeso tende ad essere deriso dai compagni ed isolato con relativi problemi a livello psicologico.

Leggi anche: I bambini italiani sono i più obesi al mondo

Quali sport sono “migliori” tra 3/5 anni ed 8 anni?

Equitazione (con pony), calcio (dai 6/7 anni come tutti gli sport di squadra), danza, ciclismo, judo/karate (dai 7/8 anni), pattinaggio su ghiaccio, ginnastica artistica. Il mio preferito in assoluto è il nuoto. Quest’ultimo meraviglioso sport può essere “praticato” addirittura da bimbi di nove mesi: non potete neanche immaginare quanto i bimbi così piccoli si sentano a loro agio nell’acqua!

Il mio sport preferito per bambini (ed adulti)

Il nuoto merita un approfondimento particolare. E’ importantissimo per migliorare i riflessi, la coordinazione e la sicurezza del bimbo. E’ uno sport “simmetrico” quindi rappresenta anche un ottimo sport “secondario” per integrare sport asimmetrici come tennis o scherma. ll nuoto è anche un’attività che non dà carichi sull’apparato locomotore, perché l’acqua toglie l’effetto peso e comporta bassi rischi di traumi. Ultimo, ma non per importanza, il nuoto è utile anche ai fini della sicurezza: secondo i dati della Federazione Italiana Nuoto, negli ultimi 20 anni gli incidenti mortali in acque libere sono scesi del 70% proprio grazie alle attività della scuola nuoto.

Il ciclismo

Può essere iniziato intorno ai 4/5 anni. Aiuta a migliorare l’autostima, la fiducia in se stessi, l’equilibrio, la capacità di risolvere situazioni nuove e affrontare problemi. Si tratta di uno sport asimmetrico che ovviamente predilige gli arti inferiori, però insegna ad usare tutto il corpo per stare in equilibrio e coordinare i movimenti. Il ciclismo aiuta il bimbo ad imparare a rispettare la strada e le sue regole della strada. Attenzione alla postura ottimale della schiena e all’uso di una bici adatta al bimbo.

Leggi anche: A che età iniziare scherma? Quali differenze tra spada, fioretto e sciabola?

Karate e judo

Soprattutto il karate, richiede una coordinazione neuromotoria che al di sotto di una certa età è poco sviluppata. La pratica delle arti marziali (in particolare del judo), inoltre, necessita di una certa forza, che comincia a svilupparsi solo verso i 7/8 anni, per poi completarsi negli anni successivi. Sono sport utili sia ai bambini più timidi e insicuri perché infondono fiducia nelle proprie capacità, sia a quelli più vivaci perché insegnano a controllare la propria aggressività. L’attività agonistica è indicata per il karate da 11 anni, per il judo da 14 anni.

Leggi anche: Doping genetico: cos’è ed a quale rivoluzione porterà in futuro?

Quali sport sono “migliori” tra 8 e 12 anni?

Oltre a quelli già visti nel precedente paragrafo, si aggiungono i seguenti sport: canottaggio, sci, basket, tennis, nuoto sincronizzato, ping pong, atletica leggera, pallamano, pallanuoto, pallavolo, scherma.

Tennis e scherma

Sono sport che richiedono certe capacità “tattiche” che il bambino piccolo non possiede ancora. Inoltre, sono sport asimmetrici, perché fanno lavorare solo alcune parti del corpo, in particolare uno degli arti superiori. I corsi possono iniziare a 8 anni ma in questo caso più che mai è fondamentale che si faccia prima della preparazione generica in modo da riequilibrare la simmetria dell’allenamento e poi si apprenda la tecnica. Si tratta poi di due sport che divertono e appassionano, ma sviluppano molto concentrazione e disciplina. L’attività agonistica per il tennis è consigliata da 10 anni, per la scherma da 8 anni.

Meglio sport singolo o di squadra?

Questo ovviamente dipende dal carattere del bambino. Se il giovane atleta è molto competitivo potrebbe trovare più interessanti quegli sport dove “combatte” da solo contro gli altri, come ad esempio il nuoto o il tennis (dove comunque c’è la possibilità di giocare in team con staffette e doppi); invece se il bambino è molto socievole, troverà più divertenti i giochi di squadra come il calcio o la pallavolo (dove ha comunque la possibilità di primeggiare come singolo). E’ preferibile iniziare una attività di squadra dai 6/7 anni in poi.

Leggi anche: Brandon Blake, bambino culturista a 9 anni: 15 ore di allenamento

Sport e bambini “particolari”

Lo sport ha anche la capacità di aiutare bambini con problemi di socializzazione: ad un bambino solitario, timido, che tende ad isolarsi, potrebbe giovare moltissimo uno sport di squadra, possibilmente all’aria aperta. Ad un bambino con deficit di attenzione proporrei uno sport dove è importante la disciplina mentale oltre che fisica, come il judo o il karate. In caso di bambino con ritardo mentale trovo ottimo uno sport come l’equitazione.

Cosa NON deve fare mai un genitore con un bambino che fa sport?

La prima cosa è non forzare mai un bambino ad uno sport solo perché piace a voi genitori: dopo averlo iscritto ad un corso, chiedetegli sempre se quello sport lo diverte davvero o se ci va solo perché è costretto da voi genitori: in quest’ultimo caso non dovete costringerlo. Importantissimo poi evitare di spingere il bambino ad atteggiamenti troppo competitivi, trasferendo su di lui aspettative di successo che sono proprie dei genitori: può darsi che lui preferisca diventare un bravo chitarrista all’essere un campione di calcio!

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Acido folico (vitamina B9): a cosa serve, in quali alimenti trovarlo e perché è importante prima e durante la gravidanza

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO GRAVIDANZA MATERNITA FIGLIO MAMMA MADRE GENITORI CONCEPIMENTO PARTO FETO EMBRIONE (5)L’acido folico, anche detto vitamina b9, o folato, o acido pteroil-glutamico, è un fondamentale costituente degli acidi nucleici (il DNA, l’RNA presenti nel nucleo della cellula), viene assunto attraverso il cibo e sintetizzato dai batteri intestinali. E’ una vitamina termolabile (si distrugge col calore) ed idrosolubile, (tende a perdersi con l’acqua). L’acido folico è così importante per il nostro corpo che dal 1998 la Food and Drug Administration (organismo statunitense per la sorveglianza sui farmaci e sugli alimenti), ha disposto un’ aggiunta di 0,14 mg di folato per ogni 100 g di prodotto, per tutti i cereali (pasta, pane, riso) ed i suoi derivati.

Leggi anche: A che serve la vitamina B12? L’importanza in gravidanza e allattamento

Quali sono gli alimenti ricchi di acido folico?

La vitamina b9 può essere trovata in molti alimenti, tra cui il latte (ed i suoi derivati), la carne (in modo particolare nel fegato, nel brasato, nel pollo), i legumi (nei fagioli, nelle fave), la frutta (nell’avocado, nelle arance), le uova, il pesce (specie merluzzo), le verdure verdi (nei cavoli, nei broccoli, nella lattuga, negli asparagi) e gli arachidi (come le noccioline).

Integratori alimentari

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A cosa serve l’acido folico e quali malattie previene?

Escludiamo temporaneamente il discorso legato alla gravidanza, argomento importantissimo che tratterò a parte più avanti nell’articolo. L’acido folico ha diverse funzioni: stimola le funzioni del fegato e serve per il corretto funzionamento del nostro cervello. Insieme alla vitamina B12 (detta cianocobalamina), previene le anemie, i disturbi fetali, e alleggerisce i dolori dell’artrite. Il suddetto acido conserva il colore ai nostri capelli, insieme al calcio pantotenato (vitamina B5) ed al PABA (acido para-aminobenzoico).
L’acido folico è importantissimo per prevenire l’anemia megaloblastica, detta anche anemia perniciosa. Tale anemia si sviluppa in quanto il midollo osseo non riesce più a produrre dei globuli rossi maturi, solitamente a causa di insufficienze vitaminiche (della B12 e/o B9), o dall’assunzione di farmaci antiulcera, chemioterapici.

Leggi anche: Beta carotene: cos’è, a cosa serve e in quali cibi lo trovo?

Quando cominciare ad assumerlo sotto forma di integratore?

  1. quando siamo sottoposti a forte stress;
  2. in caso di dieta sbilanciata che non ne contiene abbastanza;
  3. prima/durante la gravidanza e l’allattamento (vedi in fondo all’articolo);
  4. in caso di assunzione di contraccettivi orali;
  5. in caso di dialisi;
  6. quando assumiamo dei farmaci anticonvulsivanti (ad esempio come il primidone), la sulfasalazina (tratta la colite ulcerosa), il triamterene (favorisce la diuresi);
  7. in caso di intolleranza al folato;
  8. in caso di abuso cronico di alcol (alcolismo).

Quali sono i sintomi e le patologie legati ad un deficit cronico di acido folico?

  1. nelle donne incinte un’elevata possibilità che partoriscano un figlio prematuramente, o con un peso scarso, o con delle anomalie al tubo neurale o altre anomalie (vedi in fondo all’articolo);
  2. nei bambini un rallentamento della loro crescita (anche psicologica, emotiva);
  3. negli adulti può causare disturbi vari come una frequente diarrea, una perdita dell’appetito, di peso, debolezza, palpitazioni, cefalea, irritabilità, cambiamenti di umore;
  4. l’insorgenza di alcune malattie cardiovascolari.

Qual è il dosaggio giornaliero di acido folico?

Una persona adulta e sana deve assumere 0,2 mg di acido folico al giorno. Il dosaggio passa a 0,4 mg per le donne incinta, o che stanno tentando di rimanere gravide.

Leggi anche: Diabete gestazionale: cos’è e quali sono i rischi per il feto e la madre

Controindicazioni all’uso di acido folico e dosaggio da non superare

Le controindicazioni all’assunzione di acido folico sono virtualmente inesistenti. Chiedete comunque al vostro medico prima di iniziare una integrazione giornaliera. Seguendo una dieta sana ed equilibrata, l’uso di un integratore di acido folico è inutile. In caso di deficit di assunzione o aumento del fabbisogno (gravidanza) si raccomanda una assunzione supplementare di acido folico che non superi 1 milligrammo giornaliero, anche per evitare che si mascheri un’anemia perniciosa legata alla carenza della vitamina B12.

Perché l’acido folico è importante in gravidanza?

Molte donne hanno un deficit di acido folico senza saperlo, ciò – durante la gravidanza  -espone il bambino ad un maggior rischio di sviluppare alcune patologie tra cui i difetti del tubo neurale.
E’ estremamente importante ridurre il rischio soprattutto dei difetti del tubo neurale, un gruppo di malformazioni congenite causate da anomalie dello sviluppo embrionale che si verificano entro quattro settimane dal concepimento. Il danno colpisce appunto il tubo neurale, che è una struttura che percorre tutta la lunghezza dell’embrione e che origina il cervello, il midollo spinale e le meningi. I difetti del tubo neurale possono portare il nascituro a soffrire di paralisi degli arti inferiori, incontinenza vescicale, ritardi psicomotori e alcune deformità scheletriche.

Leggi anche: Spina bifida e difetti di chiusura del tubo neurale nel feto: trasmissione, prevenzione, diagnosi e cura

Per essere precisi, l’acido folico è importante PRIMA dell’inizio della gravidanza. L’assunzione deve iniziare almeno due settimane prima dell’inizio della gravidanza e deve essere continuata soprattutto nel primo trimestre. L’integrazione di acido folico è utile anche durante l’allattamento.
Uno studio ha dimostrato che se le donne assumono 0.4 milligrammi (4 millesimi di grammo) di acido folico ogni giorno, almeno due settimane prima della gravidanza e nel primo trimestre di gestazione, vi è una riduzione di quasi il 60% di bambini affetti da difetti del tubo neurale.

Leggi anche: I consigli alla coppia per aumentare le possibilità di gravidanza

Quali patologie e malformazioni del feto previene l’acido folico prima/durante la gravidanza?

  1. i già prima citati difetti del tubo neurale;
  2. i parti prematuri e quelli in cui il neonato abbia peso eccessivamente basso;
  3. i difetti settali cardiaci. Un giusto apporto della vitamina B9 diminuisce il rischio delle anomalie del setto interatriale, cioè della parete del cuore che separa l’atrio sinistro da quello destro;
  4. la labiopalatoschisi (quello che viene comunemente chiamato “labbro leporino”). La labiopalatoschisi comporta una una errata chiusura del labbro e/o del palato;
  5. l’ipoagenesia degli arti. Dal greco hypó (sotto un valore normale), a (privo) gènesis (nascita), il termine ipoagenesia significa un mancato sviluppo normale degli arti;
  6. l’onfalocele. L’onfalocele è un malformazione congenita grave nella quale i visceri addominali protrudono attraverso un difetto della parete addominale;
  7. le uropatie ostruttive. Tali patologie comportano una ostruzione nelle vie escretrici che impedisce all’urina di defluire normalmente verso l’esterno.

Concludo con un dato sorprendente: si è stimato che se l’acido folico venisse assunto da tutte le donne incinte si potrebbero evitare (oltre ai difetti del tubo neurale) altri circa 1000 casi di malformazione ogni anno.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Vino per gatti: finalmente puoi brindare col tuo micio

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO ANIMALI NATURA GATTI GATTO (2)Volete tornare a casa dopo una di quelle giornate stressanti a lavoro e mettervi a bere un bel bicchiere di vino in compagnia del vostro… gatto? Siamo impazziti? Dare del prosecco a un gatto, magari nella sua ciotolina dove di solito beve l’acqua? Non scherziamo: ma da oggi anche loro potranno bere il loro “vino” con voi, facendovi sentire meno miserabili. Piccole bottiglie, come quella che vedete in foto, sono state create da Apollo Peak, una compagnia del Colorado che ha inventato anche i nomi, tutti decisamente esaltanti: MosCATo per quello bianco e Pinot Meow per quello rosso. Non abbiate paura, il vino per gatti non è assolutamente alcolico, in compenso contiene erba gatta, quindi i felini potrebbero risultare eccitati o turbati, dopo la bevuta. Oppure vomitare, cosa che spesso fanno dopo aver mangiato la loro erbetta. Insomma, potrebbero fare esattamente come voi quando bevete troppo. Follia per gattari disposti a spendere qualunque cifra per il loro felino domestico? Probabile. Ma ci è piaciuta moltissimo.

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Punto G maschile: trovare e stimolare il punto L per provare orgasmi più intensi ed aumentare la forza dell’eiaculazione

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO PUNTO L L POINT SESSO UOMO PENE PROSTATA DOVE SI TROVA ANATOMIA VESCICA RETTO STIMOLARE PUNTO G MASCHILE DITO ANO SEDERE SESSUALITA MASCHIO EIACULAZIONE EREZIONELe donne, almeno alcune, possiedono il punto G e questo è risaputo, ma forse non tutti sanno che esiste anche un equivalente punto G maschile che prende il nome di punto L.
Il punto L è una zona erogena maschile particolarmente sensibile ed in grado di procurare immenso piacere sessuale all’uomo. Sembra infatti che l’orgasmo raggiunto attraverso la contemporanea stimolazione del punto L sia per l’uomo particolarmente lungo ed estremamente intenso rispetto ai suoi soliti orgasmi e correlato di una eiaculazione più potente. L’unico problema è che il punto L è situato in una zona difficile da raggiungere, molto più nascosto rispetto al punto G femminile.

Dove si trova il punto L?

Il punto L è una zona corrispondente alla prostata, una ghiandola disposta lungo l’uretra (il termine “prostata” significa appunto “protettore dell’uretra”), sita alla base del pene, al di sotto della vescica ed a circa 6/8 centimetri dall’apertura anale. La prostata si trova nella piccola pelvi, dietro la parte inferiore della sinfisi pubica. La faccia posteriore della prostata è convessa verticalmente ed è separata dal retto dalla fascia del Denonvilliers. Posteriormente alla fascia del Denonvilliers la prostata è comunque separata dal retto anche dal tessuto adiposo prerettale contenuto nell’omonimo spazio fasciale. Appare chiaro da questa breve descrizione anatomica, quanto la prostata sia a contatto con il retto, motivo per cui l’ispezione digitorettale della prostata avviene attraverso l’ano, a tale proposito leggi anche: Esplorazione rettale digitale della prostata: fa male? A che serve?

Come stimolare il punto L?

Per stimolare il punto L avete tre possibilità: giungervi e premerlo dall’interno passando attraverso l’ano, premerlo dall’esterno a livello del perineo o stimolarlo indirettamente tramite l’aspirazione orale.

Massaggio prostatico

Il massaggio prostatico è la tecnica migliore per stimolare efficacemente il punto L e regalare all’uomo un piacere sessuale intenso. Per scoprire tecnica e rischi di questo tipo di massaggio, leggi questo articolo: Stimolare il punto L col massaggio prostatico: tecnica e precauzioni

Lubrificante per la stimolazione prostatica: quale scegliere?

Il massaggio prostatico, praticato con un lubrificante di buona qualità, rende il rapporto più piacevole ed appagante per entrambi i partner. Il miglior lubrificate anale attualmente sul mercato, selezionato, testato e consigliato dal nostro Staff, è il seguente: http://amzn.to/2BUNEAO. Questo prodotto facilita e rende più piacevole il sesso anale e può essere usato da solo, cospargendolo su dito/sex toy e superficie esterna dell’ano, o inserendolo all’interno dell’ano tramite un clistere di alta qualità come questo: http://amzn.to/2kmuIU4

Vibratori prostatici

Esistono una serie di vibratori che possono essere usati per stimolare il punto L ed ottenere orgasmi decisamente più piacevoli, noi vi consigliamo questo massaggiatore di prostata e perineo: https://amzn.to/3pzCr3e

Altri sex toys che aumentano il piacere sessuale di entrambi i partner, sono:

Massaggio del perineo e sesso orale con aspirazione ritmica

A causa della penetrazione anale, non tutti gli uomini accettano di buon grado il massaggio prostatico descritto precedentemente. In questo caso si può provare una stimolazione esterna, che non comprenda la penetrazione. Le migliori tecniche sono in questo caso il massaggio del perineo e/o il sesso orale con aspirazione ritmica. Per scoprire come attuare queste tecniche, leggi: Stimolare il punto L col massaggio perineale ed il sesso orale con aspirazione ritmica

Integratori alimentari

Qui di seguito trovate una lista completa di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto:

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