La celiachia è una malattia immunomediata dell’intestino tenue che può colpire individui di tutte le età e riconosce una predisposizione genetica. Nella forma classica presenta sintomi quali diarrea cronica, dolore addominale, gonfiore addominale, cefalea, ritardo della crescita nei bambini etc. Per non avere disturbi è necessario che i soggetti celiaci consumino alimenti che non contengono glutine, ovvero quella componente proteica dei cereali presente nel frumento e in alcune varietà di cereali quali farro, spelta, triticale, orzo e segale. Ma quali sono dunque i cereali senza glutine? Vediamolo nella lista che segue.
Riso
Il riso integrale, ricco di vitamine del complesso B e fibre, è privo di glutine. Contiene inoltre molto potassio e poco sodio e quindi è indicato per chi soffre di ipertensione. Ricco di molti nutrienti, aiuta a eliminare il gonfiore.
Miglio
Il miglio non contiene glutine, in esso sono presenti molte proteine rispetto a quelle del frumento, ma non solo, contiene vitamine del gruppo B, fosforo e magnesio ed è anche fonte di fibre alimentari. Questo cereale è però sconsigliato a chi soffre di ipotiroidismo poiché contiene una sostanza che interferisce con l’ormone tiroideo.
Mais
Privo di glutine, il mais rappresenta una grande fonte di vitamina B1, acido folico e fibre. Oltre ad essere adatto per chi soffre di celiachia è consigliato anche in gravidanza, per la dieta dei bambini e per chi ha livelli alti di colesterolo.
Quinoa
Ricca di magnesio, manganese, proteine, aminoacidi, vitamine B2, E, rame, ferro, zinco e fosforo, la quinoa è un’ottima alternativa per i soggetti celiaci.
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Grano Saraceno
Anche il grano saraceno non contiene glutine, in esso sono presenti il 20% di proteine e la rutina, un glicoside flavonoico che rinforza i vasi sanguigni. Contiene inoltre ferro, zinco e selenio, dunque è indicato per combattere il diabete.
Amaranto
Il seme dell’amaranto non contiene glutine. In esso sono presenti molte proteine, aminoacidi, lisina e metionina. L’apporto proteico che fornisce è completo, inoltre la presenza di calcio, fosforo, magnesio, ferro, fibre aiuta la digestione e le funzioni intestinali.
Manioca
La manioca è una pianta originaria dell’America centro-meridionale di cui si utilizzano le radici a tubero. Ricche di amido esse hanno un basso contenuto proteico e possono essere assunte dai celiaci perché prive di glutine. I tuberi, dopo essere stati sbucciati, possono essere cucinati come le patate, l’importante è che non vengano mai mangiati crudi.
Teff
Il teff è un cereale noto per le sue proprietà benefiche e curative, grazie all’elevato contenuto di fibre e sali minerali tra cui il magnesio, il calcio, il potassio ed il ferro. Oltre ad essere adatto per chi soffre di celiachia è consigliato anche ai diabetici, poiché in grado di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue.
Sorgo
Il sorgo è un cereale ricco di fibre, ferro, calcio, potassio, vitamina B3 ed E. Privo di glutine è molto digeribile e facilmente assimilabile.
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Attorno alle porte di un campo di calcio, sono presenti 2 zone rettangolari: l’area di rigore e di porta. Tali zone sono delimitate da linee verticali, che nascono da ciascuna linea di porta ed occupano 16,50 m sul terreno di gioco: ad unirle è una riga orizzontale, dalla lunghezza di 40,32 m. Alla distanza di 10,98/11 m dalla porta è segnato un cerchio, chiamato «punto del calcio di rigore» (anche “dischetto”).
Un cambiamento nell’aspetto, nel colore o nel volume dell’eiaculato può essere un segno di una condizione o patologia che riguarda testicoli, vescichette seminali, vie urinarie, vescica e/o prostata. Il liquido seminale normalmente eiaculato durante l’orgasmo ha un aspetto bianco grigio opalescente ed è abbastanza omogeneo, viscoso e denso. Il liquido seminale è composto da una parte liquida (il plasma seminale, prodotto principalmente dalla prostata) e da una parte solida, che sono gli spermatozoi (prodotti dai testicoli). Quando ci appare molto trasparente e/o liquido potrebbe essere caratterizzato da una concentrazione di spermatozoi molto scarsa (e ciò potrebbe essere correlato a cattiva spermatogenesi e problemi di infertilità/sterilità) o da altre cause che riguardano le vie genitali. Vediamo ora in quali casi lo sperma, altro modo in cui viene chiamato il liquido seminale, può cambiare aspetto e diventare meno denso.
Il recupero tra le serie è una questione che interessa molti appassionati di palestra, ma molti sbagliano pensando che basta riposarsi un po’ senza troppa precisione. Il recupero invece va fatto in modo “scientifica”: deve essere più o meno lungo a seconda del tipo di lavoro che stiamo svolgendo, dalla forza usata e dal tipo di movimento. Da principianti più o meno l’intervallo tra le serie è sempre quello (circa 2 o 3 minuti) in quanto il lavoro fornito è “standard”, ma passando ad un livello successivo, gli intervalli dovranno essere necessariamente differenziati, in base ad alcune variabili.
I pickup per chitarra elettrica si dividono principalmente in due grandi gruppi: single coil e humbucker, ed ognuno di essi ha caratteristiche costruttive e sonore diverse.
Terza età e sessualità possono andare d’accordo, nonostante si sappia che tornare a rivedere le regole del sesso, alla luce degli evidenti cambiamenti che intercorrono per l’avanzare degli anni, in certi casi, specie quando si presentano i primi disturbi, non è così facile. Più spesso la tentazione di “metterci una pietra sopra” sia per gli uomini che per le donne, sembra essere la via più semplice da percorrere, precludendo invece il benessere completo a entrambi, reciprocamente. Con il passare degli anni all’uomo e alla donna accadono dei mutamenti fisici, psicologici e ormonali che alterano la rispettiva predisposizione alla vita sessuale: per le donne si parla di menopausa, per l’uomo invece si comincia a parlare di andropausa.
Ad alcuni potrebbe sembrare una domanda banale ma nessuna domanda è mai banale in medicina, specie quando si ha a che fare con i farmaci. Spieghiamo oggi in maniera semplice, la differenza tra le controindicazioni di un farmaco ed i suoi effetti collaterali.
Come le donne, anche gli uomini sperimentano un periodo di scombussolamento quando arrivano ai 40 anni, la cosiddetta crisi di mezza età. Fondamentalmente, consiste nella difficoltà ad accettare il passaggio alla maturità, buttandosi alle spalle gli anni della giovinezza. I sintomi più chiari che segnalano una possibile crisi dovuta all’età negli uomini è la necessità di sentirsi nuovamente giovani. Da ciò deriva il desiderio di sperimentare avventure diverse che si sono dissolte per via degli anni o che al momento giusto non sono state realizzate. Un altro aspetto rilevante è l’ambizione alla “libertà”, spinta dall’esaurimento o dalla quantità di responsabilità che hanno in genere i capofamiglia. È frequente verificare che gli uomini in questa tappa (tra i 40 e i 50 anni) associano la giovinezza a libertà, adrenalina, emozione e divertimento, e iniziano a constatare che la propria vita è lontana da tutto questo. Si apre allora la porta della noia e del disinteresse per la vita che si conduce. A breve termine, queste esperienze risvegliano una quantità di emozioni che fa pensare di essere tornati quelli di prima, porta a uscire con gli amici e a svolgere attività proprie di età inferiori. A lungo termine, tuttavia, può diventare una situazione conflittuale nel matrimonio.