Biopsia di un nervo e biopsia cutanea nella neuropatia periferica

MEDICINA ONLINE PLESSO LOMBOSACRALE NERVI DEGLI ARTI INFERIORI FEMORALE OTTURATORIO SCIATICO ISCHIATICO ILEOIPOGASTRICO ILEOINGUINALE GENITOFEMORALE PIRIFORME QUADRATO GLUTEO FORAME ISCHIATICO GEMELLO PUDENDO ELEVATORE ANO GAMBALa biopsia di uno o più nervi si rende necessaria in alcuni casi dubbi di neuropatia periferica. Le neuropatie periferiche sono un gruppo di patologie che riguardano il sistema nervoso periferico: le più diffuse sono la Sindrome di Guillain-Barré, la polineuropatia cronica infiammatoria demielinizzante, la sindrome del tunnel carpale, la neuropatia motoria multifocale, le neuropatie associate a vasculiti, infiammazione, diabete, depositi di anticorpi o di amiloide. La biopsia del nervo è utile per identificare eventuali cause infiammatorie della neuropatia, come per esempio la vasculite, la sarcoidosi. La biopsia è anche utile per individuare tumori del tessuto nervoso o infezioni quali la lebbra.

Il nervo oggetto della biopsia è solitamente il nervo che maggiormente innerva l’area del corpo che presenti i segni della malattia. La biopsia nervosa prevede la rimozione chirurgica (previa anestesia locale) ed il successivo esame di un campione di tessuto nervoso, spesso dalla parte inferiore della gamba, anche se la zona del prelievo varia in funzione dei sintomi. Il prelievo è effettuato generalmente da un neurochirurgo.

Nella maggioranza dei casi anamnesi, esame obiettivo, emocromo, elettromiografia, test della velocità di conduzione del nervo, rachicentesi (analisi del liquor) ed esami di diagnostica per immagini (TC e risonanza magnetica), sono sufficienti per raggiungere una diagnosi ed identificare il tipo specifico di neuropatia periferica. Solo nei casi dubbi si richiede un esame come la biopsia di un nervo, di certo un esame più invasivo rispetto agli altri elencati.

La biopsia di un nervo è utile al medico per la diagnosi differenziale: ad esempio può aiutare a differenziare un danno assonale da una polineuropatia demielinizzante qualora gli altri test diagnostici non siano stati dirimenti.

Biopsia cutanea

La biopsia del nervo si associa spesso a biopsia del muscolo: possono essere eseguite contemporaneamente. La biopsia muscolare può permettere di confermare l’ipotesi di una miopatia. In alcuni casi si può associare anche una ecografia del nervo. Qualora la neuropatia sia probabilmente causata da vasculite, il campione deve includere anche una porzione di pelle (biopsia cutanea). La biopsia della cute prevede la rimozione di un campione sottile di pelle (dopo anestesia locale), di cui vengono esaminate le terminazioni delle fibre nervose: tale tecnica è meno invasiva e determina meno effetti collaterali rispetto alla biopsia del nervo e permette di rivelare i danni presenti nelle fibre nervose più piccole. La biopsia cutanea può essere effettuata da sola o insieme ad una biopsia nervosa.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Questa voce è stata pubblicata in Neurologia, psichiatria, psicoterapia e riabilitazione cognitiva e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.