I “figli del testosterone” sono superdotati

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO PAPA FAMIGLIA NEONATO BAMBINOAlti livelli dell’ormone testosterone nelle donne non aumenta solamente l’empatia nelle stesse, ma rende in generale i futuri adulti da loro concepiti decisamente più intelligenti della media. Una scoperta davvero curiosa, fatta da alcuni ricercatori canadesi, farebbe coincidere la genialità dei figli con il livello di testosterone della loro madre durante la gravidanza. Lo studio, pubblicato qualche tempo fu sulla rivista Psychology & Sociology e condotto dai ricercatori dell’Università di Alberta sostiene infatti che rimanere esposti in utero ad elevati livelli di testosterone porta i nascituri a possedere un quoziente intellettivo davvero invidiabile: parliamo di un livello minimo pari a 130. Nello studio statunitense, i così definiti “figli del testosterone” sono risultati letteralmente “superdotati” in modo diverso in diverse aree di competenza: alcuni avevano sviluppato una forte propensione e bravura nelle arti mentre altri avevano sviluppato maggiori capacità in ambito scientifico. I ricercatori impegnati nello studio hanno ora intenzione di seguire tramite risonanza magnetica il percorso fetale di questi piccoli geni, cercando di scoprire dove effettivamente avvenga il cambiamento.

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Uomo nel DNA, donna all’esterno: la Sindrome da insensibilità agli androgeni (Sindrome di Morris)

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA BELLA OCCHI VERDI TRUCCO COSMETICA CAPELLI BELLEZZA ESTETICA GIOCO DI SGUARDILa Sindrome da insensibilità agli androgeni, in inglese androgen insensitivity syndrome, anche conosciuta col nome di Sindrome di Morris o Femminilizzazione testicolare, è una patologia appartenente ai “Disordini della Differenziazione Sessuale” (DSD): i soggetti affetti sono persone con corredo cromosomico 46,XY (a cui corrisponde un fenotipo maschile) sviluppano caratteri sessuali femminili. Per farvi capire meglio: il soggetto ha “cromosomi da uomo” tuttavia esternamente appare una donna a tutti gli effetti. E’ una malattia rara, l’incidenza è stimata tra 1/20.000 e 1.99.000 maschi nati vivi; essendo rara consente l’esenzione dal ticket. Le persone affette da questa sindrome sono dal punto di vista anatomico, psicologico e legale delle donne.

CAUSE

L’insensibilità dei tessuti agli androgeni è causata da un allele recessivo che si trova nel cromosoma X (X-linked): è pertanto la madre che trasmette tale condizione alla prole.

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TRASMISSIONE AI FIGLI

Una madre portatrice di un gene difettoso ha una possibilità su due che suo figlio XY sia affetto da AIS e una possibilità su due che una figlia XX sia lei stessa portatrice di un gene difettoso. Le donne XX possono sottoporsi a test specifici per verificare se sono portatrici. Alle famiglie affette deve essere offerta la consulenza genetica per informarle sul rischio di ricorrenza e per identificare eventuali portatrici nella famiglia. È consigliata di rado la diagnosi prenatale.

FISIOPATOLOGIA

Nei soggetti affetti da questa sindrome vi è un’insensibilità dei tessuti bersaglio fetali all’azione degli ormoni androgeni. La conseguenza è: sviluppo di gonadi maschili ritenute in addome, sviluppo caratteri sessuali femminili secondari (mammelle, ma non utero né ovaie), ipoplasia vaginale.

L’insensibilità agli androgeni può essere di vari gradi, da 1 (leggera) a 7 (totale o completa).

Se l’insensibilità agli androgeni è completa (grado 7) si parla di CAIS.

Se invece l’insensibilità è parziale (gradi da 1 a 6) si parla di PAIS.

Nel PAIS sono quindi comprese situazioni diverse: dal grado 1 in cui l’insensibilità è lieve e i genitali esterni sono maschili, al grado 6 in cui l’insensibilità è elevata e l’aspetto dei genitali è femminile, passando per varie forme (gradi 2, 3, 4 e 5) in cui c’è una presenza di caratteri sia maschili sia femminili.

Nella forma completa (CAIS) così come in quella parziale (PAIS) non ci sono ovaie, né utero, né tube di Falloppio; la vagina è a fondo cieco e talvolta è corta o quasi inesistente. Alla pubertà avviene lo sviluppo femminile del corpo, però non compaiono le mestruazioni e non è possibile la gravidanza. Alcune ragazze con AIS possono avere una certa quantità di peluria (AIS grado 6), ma normalmente essa è assente (Grado 7) perché la sua crescita dipende dagli androgeni. I capezzoli sono poco sviluppati e di colore chiaro. Può essere necessario ampliare la vagina per permettere i rapporti sessuali.

SINTOMI

I sintomi e segni includono:

  • Amenorrea primaria.
  • Assenza di peli pubici.
  • Individui longilinei, bacino stretto, riduzione dei peli pubici e ascellari.
  • Capezzoli di colore più chiaro.
  • Sterilità.
  • Soggetti psicologicamente e socialmente femminili.
  • Ernia inguinale, rigonfiamenti e dolore in addome a causa dei testicoli ritenuti nel canale inguinale.

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DIAGNOSI

La diagnosi si effettua tramite esame obiettivo della vagina fatto spesso in pubertà quando sorge il sospetto per via della mancata comparsa del menarca. Oltre alla clinica, sono importanti i dati di laboratorio. Il profilo ormonale caratteristico comprende l’aumento basale dell’ormone luteinizzante (LH) e dei livelli del testosterone negli adulti e dei livelli di testosterone nei neonati dopo stimolazione con gonadotropina corionica umana (HCG). I livelli sierici dell’ormone anti-Mülleriano (AMH) sono normali o aumentati. L’ecografia o la risonanza pelvica mostrano l’assenza delle strutture Mülleriane (utero, tube di Falloppio e porzione superiore della vagina), in conseguenza dell’azione dell’ormone anti-Mülleriano (AMH) testicolare. A causa della resistenza agli androgeni, sono assenti le strutture che derivano dai dotti di Wolff (dotti deferenti, epididimo, vescichette seminali). La diagnosi viene confermata dall’analisi genetica.

DIAGNOSI DIFFERENZIALE

La diagnosi differenziale si pone con il deficit di 17-beta-idrossisteroido deidrogenasi, l’ipoplasia delle cellule di Leydig, la disgenesia gonadica completa XY (sindrome di Swyer), il deficit di 5-alfa-reduttasi tipo 2 e le varianti dell’iperplasia congenita del surrene

TERAPIA E FOLLOW UP

La terapia ha come obbiettivo l’asportazione chirurgica delle gonadi ritenute in addome(gonadectomia), che può essere eseguita dopo la pubertà – quando la femminilizzazione è completa – o prima della pubertà, quando deve essere seguita una terapia estrogenica sostitutiva. L’asportazione dei testicoli elimina il rischio – seppur basso – di una degenerazione neoplastica.  Secondo alcuni colleghi il pericolo di degenerazione tumorale è talmente basso che si tende ad aspettare ad effettuare la gonadectomia o addirittura ad evitarla. La dilatazione della vagina può rendersi necessaria per evitare la dispareunia. Nei pazienti adulti è necessario misurare la densità minerale ossea ogni cinque anni. È necessario un sostegno psicologico. I pazienti adulti hanno una normale identità femminile, sono sterili e sono a rischio di osteoporosi, se la terapia sostitutiva ormonale è inadeguata. Il rischio di carcinoma in situ e di gonadoblastoma è inferiore al 5%.

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Dimagrire scientificamente: i fattori che aumentano o rallentano il metabolismo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OBESITA GRASSO SOVRAPPESO DIETA DIMAGRIRE METRO ADDOME PANCIA GRASSOIl metabolismo basale è la quantità minima di energia necessaria all’organismo per l’espletamento delle pure funzioni vegetative nell’arco delle 24 ore, in condizioni di assoluto riposo psichico e fisico, a temperatura ambiente (18-24°C) e a digiuno rigoroso da 12 ore.

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QUANTO E’ IMPORTANTE IL METABOLISMO BASALE?

Il metabolismo basale è importantissimo nel determinare il nostro peso, basti pensare che è il fattore chiave nel determinare il fabbisogno calorico quotidiano. Tale fabbisogno dipende da tre diversi componenti:

  • il metabolismo basale (MB O MBR da:”basal metabolic rate”) responsabile di circa il 70% della spesa energetica quotidiana;
  • la termogenesi indotta dagli alimenti (chiamata anche azione dinamico-specifica degli alimenti) che rappresenta circa il 10% della spesa energetica;
  • l’attività fisica, rappresentante del circa il 20% della spesa energetica quotidiana (anche se i valori possono oscillare molto, specie in negativo).

Da ciò si comprende quanto il metabolismo basale sia importante per il mantenimento della nostra linea. Ma tale componente, diverso da persona a persona, da cosa è influenzato? In parole povere: quali sono i fattori che rendono il metabolismo “veloce” in alcuni soggetti ed invece inesorabilmente “lento” in altri?

METABOLISMO LENTO O METABOLISMO VELOCE: DA COSA DIPENDE?

Il metabolismo basale è influenzato da numerosi fattori. Elenchiamo quelli fondamentali:

Alimentazione: in condizioni di digiuno il metabolismo rallenta anche del 20%.

Allattamento: nella nutrice il metabolismo basale aumenta di circa il 3-6%.

Attività fisica costante: determina un aumento del metabolismo. Il tasso metabolico permane elevato anche al termine dell’impegno fisico.

Clima: l’estate è il momento migliore per dimagrire poiché, quando la colonnina di mercurio supera i 30°C, il metabolismo aumenta leggermente. Anche temperature troppo rigide sortiscono il medesimo effetto.

Composizione corporea: il muscolo è un tessuto molto più attivo metabolicamente rispetto al grasso. Ogni kg di massa muscolare guadagnato innalza il metabolismo corporeo di circa l’1,5%.

Dimensioni corporee:  il metabolismo basale, espresso in termini assoluti, aumenta all’aumentare della superficie corporea. Per questo motivo persone alte e magre hanno un metabolismo più veloce rispetto ad individui di uguale peso ma di statura inferiore.

Età: il metabolismo è massimo nell’infanzia, permane elevato sino alla prima età adulta ed inizia a diminuire dopo i 30 anni. Tra i 60 ed i 90 anni cala di circa l’8% per decade.

Genetica: bisogna comunque, ammetterlo, certe persone nascono con un metabolismo lento, altre con un metabolismo più veloce

Gravidanza: il metabolismo basale rimane stabile nel primo trimestre, sale di circa l’8% al 5° mese e dal 14 al 22% negli ultimi due mesi di gestazione.

Livelli ormonali: molti ormoni intervengono nella regolazione del metabolismo corporeo. I più attivi in questo senso sono quelli prodotti dalla tiroide. Un’eccessiva produzione di tali ormoni (ipertiroidismo) può addirittura raddoppiare il metabolismo basale, mentre un deficit (ipotiroidismo, gozzo) può rallentarlo sensibilmente. Anche l’adrenalina, secreta dalla parte midollare del surrene in risposta a stress psicofisici importanti, innalza leggermente l’attività metabolica. L’ormone della crescita ed il testosterone, aumentando la sintesi proteica, possono elevare in maniera importante il metabolismo basale.

Scopri come il deficit di ormoni tiroidei ti fa ingrassare: Non mangio eppure ingrasso, e se fosse ipotiroidismo?

Sesso: grazie ad una maggiore massa muscolare, nell’uomo il metabolismo basale è più elevato, di circa il 7%, rispetto alla donna. La castrazione lo abbassa del 20-25%.

Stile di vita: le persone sedentarie hanno un metabolismo più lento di quelle attive

Fumo di sigaretta: fumare alza il metabolismo, questo è uno dei motivi per cui chi smette di fumare tende ad ingrassare e ad avere problemi di stitichezza. Assolutamente questo NON è un invito a fumare per aumentare il vostro metabolismo!

Sonno: durante il sonno si assiste ad una temporanea diminuzione del tasso metabolico compresa tra il 6 ed il 13%

Temperatura corporea: negli stati febbrili il metabolismo basale aumenta di circa il 13% per ogni grado di temperatura superiore ai 37°C.

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Sindrome di Proteo: l’uomo che non può smettere di crescere

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Cavitazione Dietologo Dieta Perdere Peso Roma Cellulite Sessuologia Sesso Gigantismo Proteo Ecografie Dermatologia Robert Smith Smettere CrescereTutti noi, se potessimo, vorremo crescere qualche centimetro in più. Tutti, o quasi: ci sono persone al mondo che invece hanno il problema opposto, come nel caso di Robert Smith. Conosciamo la sua storia grazie al Daily Mail. Robert Smith è un uomo di 24 anni, cittadino del Regno Unito. E’ prigioniero in casa propria perché soffre di una rara condizione medica, la Sindrome di Proteo, per la quale le sue ossa e la sue pelle non smettono di crescere.

É la stessa sindrome che si pensa abbia colpito nel 19° secolo Joseph Merrick, ai più conosciuto come “The Elephant Man” da cui è stato tratto il famoso omonimo film di David Lynch. La sindrome di Proteo è una rarissima malattia congenita, identificata per la prima volta dal dottor Michael Cohen nel 1979, e il cui nome è stato attribuito nel 1983 dal dottor Hans-Rudolf Wiedemann, in omaggio al dio Proteo della mitologia greca, in grado di trasformare il proprio aspetto fisico; probabilmente il riferimento era al fatto che le manifestazioni del morbo erano ogni volta differenti nei vari pazienti a cui era stata diagnosticata questa malattia.

Robert pesa 120 Kg e porta il 50 di scarpe, inoltre ha problemi di vista e di udito, soffre di idrocefalo ed epilessia e ha subito 74 operazioni chirurgiche. Come se non bastasse, è afflitto anche dal gigantismo, il che significa che la sua statura (circa 2 metri e 10) è destinata ad aumentare, così come l’idrocefalo e l’epilessia. La madre di Robert, ha affermato: «L’unico sollievo che ho è quando una badante si occupa di Robert per tre ore a settimana, ma io non cambierei Robert per nulla al mondo, è un gigante buono e affettuoso. Sarà meraviglioso quando riusciremo finalmente a comprare la sedia a rotelle».

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Polifenoli, erbe medicinali e staminali: funzionano realmente contro il diabete?

DOTT. EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MEDICINA ONLINE LABORATORIO RICERCA OSPEDALE SCIENZA SCIENZIATO MICROSCOPIO FARMACI CHIMICA TEST ESPERIMENTO ANALISI CLINICHE LABORATORYCome tutte le malattie in rapida diffusione anche il diabete, soprattutto quello di tipo 2 che viene acquisito con gli anni ma anche il tipo 1 che si sviluppa già nei primi anni di vita, sta dando vita a un florido mercato di terapie, test diagnostici e rimedi ‘anticonvenzionali’ senza nessuna base scientifica e potenzialmente pericolosi per i pazienti. A ‘censirli’ sono stati gli esperti della società italiana di Diabetologia, durante il congresso ‘Panorama Diabete’ che si è tenuto a Riccione.

LE BUFALE CONTRO IL DIABETE

Uno degli inganni principali utilizza una parola molto in voga in questo periodo, ‘nutraceutica’, per propagandare sostanze teoricamente in grado di prevenire e curare il diabete, ma che possono nascondere dei rischi. ”Con la promessa di risultati miracolosi – spiega Rosalba Giacco, membro del Consiglio Direttivo della Sid – sempre più pazienti affetti da diabete e malattie cardiovascolari si sono avvicinati all’utilizzo di prodotti come nutraceutici, fitofarmaci e altri integratori. Forti e consolidate sono attualmente le evidenze scientifiche relative all’utilizzo di nutraceutici quali pectine, β-glucani e amido resistente o dei fitosteroli e degli acidi grassi polinsaturi della serie omega-3. Incerte o assenti sono, invece, le evidenze relative agli effetti dei polifenoli e di erbe medicinali quali ginseng, cipolle, aglio, cannella”. Si richiamano invece alle più recenti scoperte i test del DNA che dovrebbero predire i rischi di diabete di tipo 2 e delle altre malattie cardiovascolari, ma nella realtà al di fuori dei laboratori non hanno una grande utilità.

STORIE E MITI

”Non tutti i marcatori che sono stati fino ad oggi identificati sono poi utilizzabili nella pratica – sottolinea Vincenzo Trischitta dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma – e soprattutto, aggiunti ai modelli di predizione che già esistono, che costano poco e sono ben collaudati, non migliorano il modello”. Ancora più pericolose sono le presunte terapie a base di staminali, che sono in sviluppo nei laboratori di tutto il mondo, e che secondo gli esperti in futuro daranno la possibilità di eliminare la malattia, ma che al momento non sono state introdotte nella pratica clinica, anche se impazzano cliniche e ospedali pronti a somministrarle.” Da più parti si sta cercando di far passare il concetto che la terapia con cellule staminali sia un po’ la panacea per tutta una serie di malattie croniche – sottolinea Piero Marchetti dell’Università di Pisa – Di qui il caso di un centro tedesco verso il quale si stava creando una migrazione di ‘viaggiatori della speranza’ che pensavano di trovare la soluzione ai loro mali. Finché si sono verificati dei decessi e solo a quel punto tutto è stato fermato”.

Articoli sul diabete:

Articoli sul prediabete:

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Come avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?

MEDICINA ONLINE SESSO AMORE COPPIA RAPPORTO SESSUALE ATTRAZIONEPotrà sembrare una richiesta bizzarra, ma in realtà è molto più diffusa di quello che si possa pensare. Una domanda spesso accolta da tanti medici miei colleghi con un sorriso ed un semplice “beva tanta acqua” e che invece si merita una risposta seria ed esaustiva. Il volume di eiaculato (e la sua consistenza, colore e odore) è spesso un problema serio per l’uomo, quasi quanto quello della lunghezza del pene: avere un eiaculato di quantità/qualità elevata è uno strumento di seduzione a cui noi uomini difficilmente vogliamo rinunciare e – pur non ammettendolo pubblicamente – anche le donne ci fanno parecchio caso come confermato da molte mie pazienti.
Per venire incontro alle esigenze mie e dei miei pazienti maschi ho svolto negli anni varie ricerche che sono confluite in questo mio articolo, che è attualmente la guida più completa del web per migliorare la vostra eiaculazione grazie a facili consigli per affrontare il problema in maniera razionale e scientifica. In fondo all’articolo troverete anche alcuni ausili utili per aumentare la lunghezza del pene senza chirurgia.

Da cosa è composto l’eiaculato e qual è la quantità normale per un uomo?

Per meglio farvi comprendere i meccanismi, serve prima brevemente ricordare da cosa è composto l’eiaculato. Lo sperma (anche chiamato liquido seminale) ha due componenti: gli spermatozoi ed il plasma seminale, nel quale essi “nuotano”. Gli spermatozoi sono prodotti dai testicoli, mentre il liquido in cui sono immersi è prodotto dalle vescicole seminali, dalla prostata e dalle ghiandole periuretrali. Per avere un’eiaculazione più abbondante NON bisogna aumentare la quantità di spermatozoi (che rappresentano solo il 3% dello sperma!), serve invece aumentare la quantità di plasma seminale. L’aumento del numero degli spermatozoi fa parte di un altro ambito, riguarda la fertilità ed è al di fuori dello scopo di questo articolo. Se vuoi migliorare il numero di spermatozoi ed aumentare le possibilità di diventare padre, dirigiti subito su questo link.
Importante ricordare che un uomo adulto, ad ogni eiaculazione, emette fisiologicamente circa dai 1,5 ml ai 6 ml di sperma (ogni ml contiene tra 20 e 200 milioni di spermatozoi). Anche la densità ed il colore dell’eiaculato sono spesso un problema per l’uomo: lo sperma può essere viscoso e denso oppure quasi liquido, può essere compatto ed omogeneo oppure avere dei grumi, può essere bianco perla oppure apparire trasparente o giallastro; solitamente i miei pazienti mi chiedono consigli per avere una eiaculazione più voluminosa, densa e compatta, con un sapore meno amaro/acido e di colore più tendente al bianco che sembrerebbe essere in effetti la preferita dalla maggioranza dei partner.

Veniamo ora al “cuore” dell’argomento di questo articolo: una lista di integratori, cibi, comportamenti e consigli utili per migliorare la quantità, la densità, l’odore ed il colore dell’eiaculato, tenendo presente di chiedere sempre consiglio al vostro medico prima di assumerli e che questa lista si riferisce soprattutto ai soggetti che non soffrono di patologie specifiche. Alcune volte infatti la quantità di sperma si riduce a causa di una patologia, leggi qui: Ipoposia: quando lo sperma è troppo poco. Cause e terapie per aumentare la quantità di eiaculato.
Se non sei sicuro di avere una adeguata eiaculazione, o se pensi di avere una patologia che limita la quantità del tuo sperma, può essere utile effettuare uno spermiogramma.

L’arginina ed altri aminoacidi

Una maniera molto efficace per aumentare la produzione di liquido seminale è utilizzare un integratore di arginina con dosaggio tra i 2 ed i 4 grammi giornalieri.
Quest’ultimo è un aminoacido che fornisce alle vescicole seminali ed alla prostata la “materia prima” per fabbricare più plasma seminale, inoltre la conversione in citrullina tramite l’enzima ossido nitrico sintasi produce anche ossido nitrico, che agisce da vasodilatatore, permettendo un maggior afflusso di sangue al pene e quindi erezioni più facili da raggiungere, potenti e durature. Anche chi ha già una quantità di sperma normale o chi possiede una erezione vigorosa, può avere ulteriori aumenti di sperma ed erezioni ancora più poderose fin da subito usando un integratore di questo aminoacido.
Un potente integratore di arginina, vitale per noi uomini, è questo che contiene ben 1000 mg di arginina per compressa: https://amzn.to/2xbksro

Effetti ancora superiori si ottengono abbinando all’arginina anche l’ornitinahttps://amzn.to/2sjpXj8

Anche l’alimentazione può fornire alte dosi di arginina: puoi trovarla in grandi quantità nella frutta secca, nei semi di sesamo e nelle uova. Importante anche l’assunzione di carnitina (carne rossa, latte) e lisina (latticini). Un ottimo integratore di carnitina, vera e propria arma segreta di tanti uomini, lo trovate qui: https://amzn.to/2x4e5Gy

Il nostro integratore preferito di carnitina, che aumenta la qualità e la durata dell’erezione, è questo: https://amzn.to/2IKiRKR

Zinco

Per aumentare gli effetti dell’arginina per noi uomini è utile introdurre nell’alimentazione cibi ricchi di zinco: lo zinco infatti stimola la produzione di testosterone, il quale aumenta la funzionalità delle vescicole seminali e della prostata che saranno spinte a produrre più plasma seminale, come ormai avrete ben capito. I cibi più ricchi di zinco sono le noci, il tuorlo d’uovo, i semi di sesamo, il roast beef, il cacao, i semi di zucca e i funghi. Introduci nel tuo corpo almeno 11 mg al giorno di zinco, tramite l’alimentazione oppure usando un integratore alimentare come questo: https://amzn.to/3pzXN0E

Catuaba

La catuaba è un rimedio naturale tonico e rinvigorente usato da centinaia d’anni dagli Indios sudamericani. Grazie alle sue proprietà afrodisiache viene usato spesso per trattare problemi di calo del desiderio e di infertilità, sia nell’uomo che nella donna. Il miglior integratore di catuaba, consigliato da tutto lo Staff, è questo: https://amzn.to/3A6T1wi

Ossido nitrico

Non serve per aumentare la quantità di eiaculato, tuttavia potrebbe interessarvi perché è un ottimo alleato durante il rapporto sessuale: l’ossido nitrico – come già prima ricordato – è coinvolto nella dilatazione dei vasi sanguigni e permette un maggiore afflusso sanguigno ai corpi cavernosi del pene, regalando erezioni più facili da raggiungere, più potenti e più durature. Anche chi ha già erezioni vigorose può avere erezioni ancora più poderose grazie ad un aumento di ossido nitrico. Per aumentare la disponibilità di ossido nitrico, ho selezionato personalmente – visto che lo uso anche io – un integratore in compresse estremamente utile, una vera e propria “bomba” di ossido nitrico, che vi regalerà decine di erezioni potentissime evitandovi imbarazzanti “brutte figure” sotto le lenzuola: https://amzn.to/3RH6uBY

ZMA

L’associazione di zinco, magnesio e vitamina B6 crea un integratore denominato ZMA, estremamente potente per migliorare la prestazione sessuale. Il prodotto assolutamente più consigliato da me e dal mio Staff è il seguente: https://amzn.to/3zp7W3P

Vitamine e sali minerali

Altri minerali importantissimi, dal momento che sono contenuti in alte quantità nello sperma, sono selenio, fosforo e potassio. Per assumere correttamente sali minerali e vitamine nelle giuste quantità, potreste pensare ad una soluzione unica che li contenga tutti, come questa: https://amzn.to/2JdCyNB

Acido Folico

L’acido folico (Vitamina B9) può contribuire all’aumento di volume del seme. 400 mcg possono essere assunti grazie a cereali, verdure a foglia larga, legumi e succo d’arancia. Potete assumere l’acido folico di cui avete bisogno, anche grazie ad un integratore come questo: https://amzn.to/2RQSzAa

ATTENZIONE ALLA MELATONINA!
La melatonina, usata per trattare l’insonnia, secondo alcuni ricercatori influenza negativamente la sfera sessuale dell’uomo. La melatonina diminuirebbe – da parte dell’ipotalamo – il rilascio di GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine) che induce il rilascio di gonadotropine (FSH e LH) dall’ipofisi anteriore, per questo motivo diminuirebbe la sintesi di testosterone e quindi la libido. Più precisamente, inibirebbe la secrezione dell’LH (ormone luteinizzante) che stimola nel maschio l’attività endocrina delle cellule interstiziali del testicolo con produzione di testosterone e di sperma. Pur essendo questa correlazione ad oggi ancora molto dibattuta, smettere di assumere la melatonina, o almeno limitare l’assunzione alla dose di 1 mg/die, potrebbe migliorare le vostre prestazioni sessuali.

Allicina

Consuma l’allicina, un principio attivo contenuto nell’aglio. L’allicina, un composto solforganico, aumenta il volume dello sperma, ottimizzando il flusso sanguigno verso gli organi sessuali, e creando maggiore quantità di sperma. Sperimenta nuovi piatti con l’aggiunta di aglio, oppure comportati da vero uomo ed aggiungine uno o due spicchi al tuo frullato di verdure. In alternativa, anche per evitare l’alito cattivo, puoi usare un integratore come questo: https://amzn.to/3zp7SRD

Vitamina D

Buone fonti alimentari di vitamina D sono rappresentate da: fegato, tuorlo d’uovo, latte, burro ed oli di pesce. Per approfondire leggi anche: Assumi abbastanza vitamina D? Quali sono i sintomi che indicano la sua carenza e i cibi che ne contengono in abbondanza?

Calcio

Per assumere adeguate quantità di calcio puoi orientare la tua alimentazione verso soia, latte, yogurt, mandorle, rucola, polpo, alici, fichi secchi, salmone, semi di sesamo, spinaci, grana e parmigiano. In alternativa puoi usare un integratore come questo: http://amzn.to/2BDGeBE che contiene anche la prima citata vitamina D.

Testosterone

L’aumento dei livelli di testosterone determina un maggior stimolo rivolto alle vescicole seminali in modo che esse aumentino la produzione di liquido seminale. Per aumentare i livelli di questo ormone è consigliato il prima citato integratore ZMA, inoltre – per raggiungere i massimi livelli possibili di testosterone – vi ricordo che è preferibile evitare di bere alcolici, inoltre è raccomandata l’esposizione al sole e fare una buona dose di esercizi in palestra.

IMPORTANTE: Se cerchi un aumento del testosterone e della quantità/qualità dell’eiaculazione, poche cose sono peggiori della masturbazione compulsiva attuata nella dipendenza da video pornografici su internet. Leggi questo articolo per capire in cosa consiste l’enorme trappola del porno online: Masturbazione compulsiva e dipendenza dalla pornografia online causano impotenza anche nei giovani: colpa dell’effetto Coolidge

Tribulus terrestris

Il tribulus terrestris sembra avere una azione stimolante sulla produzione di ormoni androgeni. I semi del tribulus terrestris sono ricchi di protodioscina, una saponina steroidea che agirebbe aumentando la produzione endogena di testosterone, diidrotestosterone, ormone luteinizzante (LH), deidroepiandrosterone (DHEA), deidroepiandrosterone solfato (DHEA-S), con conseguente aumento della spermatogenesi e della libido nell’animale da esperimento e nell’uomo. Un ottimo integratore di tribulus è il seguente: http://amzn.to/2nu4kt9

Maca, Ginkgo Biloba, Ginseng e Guaranà

Sempre in tema di migliore erezione ed aumento della libido, questi quattro integratori sono considerati molto utili ed usati da sempre come stimolanti (anche per aumentare la libido femminile):

Integratore completo

Un potente integratore completo, che in un’unica soluzione ti fornisce molte delle sostanze fin qui elencate, è questo: https://amzn.to/3x6fF5m

Se non disponibile, in sostituzione potete acquistare questo ottimo prodotto: https://amzn.to/3Ig2Aym

Fai tanto sport ma evita la bicicletta

Praticare una attività sportiva in modo costante è un ottimo sistema per migliorare non solo la nostra salute, ma anche l’eiaculazione: sei sedentario? hai il 44% di sperma in meno rispetto a chi fa attività sportiva. Non tutti gli sport sono indicati: il sellino della bicicletta – ad esempio – è nemico dello sperma, perché la frizione riduce il volume dello stesso. La pressione, frizione ed i colpi ai quali si è soggetti, quando si monta in bicicletta, sono tutt’altro che benefici. Meglio limitare le ore giornaliere dedicate al ciclismo oppure orientarsi verso altri sport, come ad esempio il nuoto. Se proprio volete continuare ad andare in bici, vi consiglio questo sellino in gel che io stesso ho acquistato per la mia e-bike: https://amzn.to/3pyUaI5

Fai attenzione al peso

Essere in sovrappeso, o sottopeso, può causare sbilanciamento nei livelli ormonali. Troppo estrogeno, o troppo poco testosterone, hanno un effetto negativo sulla quantità del liquido seminale ed anche sulla qualità dei tuoi spermatozoi.

Altri consigli:

  1. se sei un culturista evita gli steroidi (evitali per la tua salute, non certo solamente per migliorare il tuo sperma!), leggi: Ormone della crescita (GH): effetti avversi nel body building e nello sport;
  2. dormi bene, leggi le 12 regole d’oro per battere l’insonnia ed avere un sonno perfetto;
  3. evita gli stress eccessivi, leggi i nove consigli per superare lo stress del lunedì mattina;
  4. limita al massimo l’assunzione di alcolici e non fumare, leggi: il fumo di sigaretta causa impotenza e diminuita fertilità;
  5. alimentati con cinque pasti al giorno dividendo in maniera adeguata le calorie assunte in ogni pasto;
  6. evita i grassi saturi e idrogenati che sono un tipo di grassi insaturi che è possibile trovare comunemente nei cibi lavorati, il cui consumo può aumentare il rischio di malattie cardiache e influire negativamente sull’erezione. Assumi invece acidi grassi omega-3 ed omega-6 grazie all’alimentazione (a tal proposito leggi la classifica dei dieci alimenti che contengono più Omega 3) oppure grazie l’assunzione di una o due capsule al giorno di questo integratore: http://amzn.to/2AdJXtx
  7. pulisci adeguatamente il pene e le zone limitrofe: una scarsa igiene può determinare accumulo di sporco e di smegma che causano infezioni che possono influire in maniera determinante su quantità, densità, colore ed odore dell’eiaculato. Il miglior prodotto per la pulizia dei genitali maschili, lo potete trovare qui: http://amzn.to/2juf3pJ;
  8. evita di esporre i testicoli a temperature troppo elevate per lunghi periodi, come ad esempio succede quando si fa un lungo bagno nella vasca: preferite la doccia;
  9. evita di indossare indumenti e slip troppo stretti: preferisci indumenti comodi e boxer che contengono i testicoli senza schiacciarli;
  10. evita di assumere posizioni del corpo in cui i testicoli rimangono a lungo compressi (ad esempio: gambe accavallate): ciò potrebbe determinare una diminuita affluenza di sangue nei tessuti penieni e, di conseguenza, un peggioramento funzionale;
  11. riduci il consumo di sale e di alimenti ricchi di sodio;
  12. bevi molta acqua: la disidratazione è nemica di una buona eiaculazione.

Attenzione al tempo

Seguendo questi consigli, ovviamente sempre sotto controllo medico, il corpo farà il resto: sarà la nostra fisiologia che lavorerà a nostro vantaggio e produrrà una maggior quantità di liquido seminale; l’unica accortezza è quella di lasciar trascorrere un tempo sufficiente dalla precedente eiaculazione per dar modo di produrre di nuovo una quantità sufficiente di liquido seminale. Per approfondire, leggi anche: Dopo quanti giorni di astinenza le scorte di sperma sono le massime possibili?

Per migliorare la “forza” dell’eiaculazione

Alcuni mi chiedono come avere un getto eiaculatorio più “potente”: a tal proposito vi consiglio di provare gli esercizi per allenare il muscolo puboccocigeo. Gli uomini fanno ricorso agli esercizi per tale muscolo non solo per far durare l’amplesso più a lungo, ma anche per aumentare il volume del proprio sperma e soprattutto per avere un “getto” più forte e con maggiore propulsione. Esistono diversi esercizi per il muscolo pubococcigeo utili a soddisfare la tua partner, così come a garantire – se questo è quello che cerchi – il miglior successo al tuo tentativo di diventare genitore. Clicca qui se vuoi scoprire come allenare il tuo muscolo pubococcigeo.

Per migliorare la potenza propulsiva dell’eiaculazione, è utile provare la stimolazione con dito o altro del punto L nel momento esatto in cui avviene l’eiaculazione. A tale proposito: Punto G maschile: trovare e stimolare il punto L per provare orgasmi più intensi ed aumentare la forza dell’eiaculazione.

Come migliorare il sapore, l’odore, la densità ed il colore dello sperma

Fino ad ora abbiamo visto i consigli per migliorare soprattutto la quantità di eiaculato, ora invece veniamo a come rendere migliore lo sperma da un punto di vista “sensoriale”. Tanti pazienti, sia maschi che femmine, mi chiedono spesso consigli su un’alimentazione che possa influire positivamente sul sapore (e quindi anche sull’odore) dell’eiaculato, oltre che sulla densità e sul colore. Nell’eventualità che anche tu e la tua partner riteniate utile migliorare queste qualità dello sperma, ecco brevemente alcuni alimenti e bevande che l’uomo può assumere (o evitare di assumere) per renderlo migliore al gusto, all’olfatto, al tatto ed alla vista:

Cibi consigliati per migliorare sapore, odore, densità e colore dello sperma:

  • ananas;
  • papaya;
  • melone;
  • mela;
  • uva;
  • cannella;
  • menta;
  • limone;
  • agrumi.

Importante è bere molta acqua.

Cibi da evitare per migliorare sapore, odore, densità e colore dello sperma:

  • alcol;
  • caffè;
  • carne rossa;
  • aglio;
  • broccoli;
  • cavolo;
  • asparagi.

E’ bene inoltre evitare i “cibi da fast food” ed è importante evitare di fumare o, almeno, limitare il numero di sigarette.

Aumentare la lunghezza del pene con ausili meccanici

Esistono due tipi di strumenti per l’allungamento del pene: le pompe a vuoto e gli estensori. Le pompe a vuoto per l’allungamento penieno sono costituite da un cilindro in cui infilare il pene e di un meccanismo di pompaggio che fa espandere il pene oltre le sue normali capacità. Le pompe a vuoto, pur non fornendo guadagni macroscopici delle dimensioni, in alcuni soggetti potrebbero aumentare, anche se di poco, circonferenza e lunghezza del pene. Esempi di pompe a vuoto tecnicamente ben costruite, sono:

Le pompe Bathmate non sono tuttavia sempre disponibili su Amazon. Un prodotto più economico, ma comunque caratterizzato da buona costruzione, è questo https://amzn.to/3ADDhCC oppure questo: https://amzn.to/3qn4ILB
Un altra pompa peniena, ancora più economica ma comunque ben funzionante, è questa: https://amzn.to/3K7H6Ti

Un estensore penieno è una struttura composta da due anelli (uno da fissare alla base del pene, l’altro appena sotto il glande) uniti da aste metalliche ai lati, che vengono regolate in modo da tenere in trazione il pene, “stirandolo”, per ottenere un suo allungamento non chirurgico. Esempi di estensori tecnicamente ben costruiti, sono:

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Elisany Silva da Cruz: avere sedici anni ed essere alta più di due metri

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Peso Ecografie Dermatologia Smettere fumare Gigantismo Pene Laser Filler Amore Elisany Silva da Cruz 1La ragazza che vedete in foto è Elisany Silva da Cruz, la ragazza più alta del mondo. Nonostante l’incredibile differenza di quaranta centimetri d’altezza cammina con naturalezza mano nella mano con il suo fidanzato. Elisany Silva da Cruz, sedici anni, è alta 206 cm, deve chinarsi per baciare il suo ragazzo Francinaldo da Silva Carvalho, ventidue anni, alto 162 cm.

Gigantismo

Elisany Silva da Cruz, nata a Salinópolis in Brasile, ha una forma di gigantismo causato da un tumore che è stato rimosso dalla ghiandola pituitaria, che regola la crescita. Aspirante modella sin da quando aveva quattordici anni (vedi video), intervistata da BTV, emittente del Vietnam, sul suo ragazzo – quasi mezzo metro più basso di lei – ha detto:
«Ciò che mi ha attirato è la sua personalità, il modo in cui si comporta con le persone e con me. L’unica cosa che realmente non ci fa passare inosservati è che quando passeggiamo, mano nella mano, lui sembra il mio fratellino o figlio. E’ Dio che l’ha scelto per me».

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Peso Ecografie Dermatologia Smettere fumare Gigantismo Pene Laser Filler Amore Elisany Silva da Cruz 4

Presa in giro dai compagni

Elisany continua il suo racconto: «Ho lasciato gli studi per non farmi prendere in giro dai compagni di classe e anche perché ero troppo alta per viaggiare con l’autobus della scuola. E’ difficile muovermi quando sono dentro casa, appena mi distraggo, sbatto sempre con la testa».
Elisany Silva da Cruz vive in Brasile in una piccola casa con le sue sorelle, la madre Ana Maria Silva e il patrigno Luiz Jorge.

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Peso Ecografie Dermatologia Smettere fumare Gigantismo Pene Laser Filler Amore Elisany Silva da Cruz 2 Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Peso Ecografie Dermatologia Smettere fumare Gigantismo Pene Laser Filler Amore Elisany Silva da Cruz 3 Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Peso Ecografie Dermatologia Smettere fumare Gigantismo Pene Laser Filler Amore Elisany Silva da Cruz 5

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Quando essere troppo alti è una malattia: il gigantismo

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dieta Peso Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Ecografie DermatologiaSmettere fumare Sultan Kosen Gigantismo

Photoshop o cameraman molto basso? Niente di tutto questo, si tratta di Sultan Kösen, affetto da gigantismo, è nel “guinness dei primati” per essere l’uomo più alto al mondo: ci guarda dall’alto dei suoi 251 cm!

Il gigantismo è l’esagerata crescita staturale di un individuo rispetto alla popolazione di riferimento.
In Italia la statura media in età adulta si aggira intorno ai 175 cm per il maschio ed ai 162 cm per la femmina. A seconda delle fonti, si parla di gigantismo quando l’altezza supera del 15-20% la statura media della popolazione di riferimento (201-210 cm per il maschio adulto italiano, 186-194 cm per la femmina adulta italiana). Nonostante ciò, è necessario distinguere i casi di gigantismo costituzionale o ereditario da quelli di natura patologica.

Il gigantismo è causato da un’eccessiva esposizione dell’organismo all’ormone somatotropo o “somatotropina”, meglio noto come ormone della crescita (anche chiamato ormone GH, da “growth hormone”), che si verifica durante l’età pre-puberale (un suo aumento dopo la pubertà, determina invece “acromegalia”. Un malato di gigantismo nell’età adulta può raggiungere anche altezze comprese tra i 240–274 cm, mantenendo però corrette le proporzioni corporee, a differenza dell’acromegalia, in cui l’ipersecrezione dell’ormone della crescita inizia dopo l’età puberale, e le proporzioni non sono più rispettate.

La crescita staturale di un individuo è infatti permessa dalla presenza di piccole regioni, dette placche epifisarie, interposte tra l’epifisi e la diafisi delle ossa lunghe. Questi nuclei di accrescimento osseo producono cellule in grado di dividersi continuamente e sintetizzare nuovo tessuto cartilagineo, che viene poi ossificato a poco a poco. La saldatura delle placche epifisarie, che normalmente avviene intorno al 18º-20º anno di età, sancisce il definitivo arresto della crescita in altezza.

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