A primavera preparati alla prova costume, con frutta e verdura di stagione

frutti a primaveraUfficialmente la primavera è arrivata già da qualche giorno, ma a confermarcelo è solo il calendario perchè affacciandoci dalle nostre finestre ad aspettarci non troveremo un bel sole ma solamente nuvole, pioggia e vento. Almeno parlo per me, che scrivo da Roma, magari voi mi leggete da Reggio Calabria e questa domenica andrete al mare a farvi il bagno: sappiate che vi invidio! Per questo motivo ero un po’ restio a scrivere questo articolo, mi dicevo “aspettiamo le giornate di sole per scrivere della primavera”. Ma i giorni passano ed il sole non arriva: se aspetto ancora un po’ potrò scrivere direttamente della frutta estiva quindi meglio partire subito!

Rinascere dal freddo

La primavera è un periodo particolare: tutto rinasce dal freddo invernale, tutto si colora di nuovo dopo il candido bianco della neve eppure con la primavera si presentano una miriade di disturbi come stanchezza, spossatezza, depressione, allergie, asma e difficoltà digestive. L’organismo è ancora provato dagli sbalzi di temperatura e dal freddo sofferti in inverno. Se poi aggiungiamo le abbuffate delle feste pasquali e le varie medicine assunte per combattere raffreddore e influenza una cosa è certa: il nostro corpo, proprio come la natura in primavera, ha bisogno di rigenerarsi e di recuperare energia e salute. Senza contare che la stagione primaverile finisce presto e la prova costume ci aspetta inesorabile: meglio iniziare a curare la nostra linea prima che arrivi giugno, quando ormai sarà troppo tardi per perdere il peso in eccesso! La natura è un potente alleato in fatto di benessere e ci dona, anche in primavera, deliziosi e nutrienti prodotti. Grazie a una dieta a base di frutta e verdura di stagione possiamo ritrovare la forma perfetta.

Frutta e verdura di stagione

Perché è importante il concetto di frutta e verdura “di stagione“? La risposta è facile:  fare attenzione alla stagionalità di frutta e verdura significa mangiare prodotti freschi, cresciuti sotto il sole e non gonfiati d’acqua in serre. Negli ortaggi di stagione, vitamine e minerali non vanno persi, il sapore è più gustoso e il costo è nettamente inferiore a quello dei prodotti fuori stagione. Insomma frutta e verdura  di stagione mantengono interamente le loro proprietà nutritive e ciò determina un maggior beneficio per la nostra salute, questo è ovviamente valido non soltanto per la primavera, ma anche per estate, autunno ed inverno.

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Conosci veramente il tuo idratante? Con l’INCI impari a leggere gli ingredienti di tutti i cosmetici che usi

MEDICINA ONLINE COSMETICI TRUCCHI MAKE UP TRUCCOQuando compriamo ed usiamo un cosmetico, idratante, tonico o shampoo che sia, ci basiamo sulla nostra esperienza e sui nostri sensi per giudicare la sua bontà qualitativa. Chiediamo agli amici se con loro quell’anticellulite ha fatto realmente sparire i cuscinetti di grasso, apriamo le confezioni nelle profumerie per sentire se il balsamo ai fiori di mandorlo e karitè ha un buon profumo, versiamo un po’ di tester sulle mani per apprezzare la consistenza di quell’antirughe di marca e costosissimo che valutiamo di comprare.

Ovviamente le industrie cosmetiche tutto ciò lo hanno capito da tempo e fanno di tutto per solleticare i nostri sensi a partire dalla vista. Immaginate la scena: avete davanti due marche diverse di olio d’argan che costano allo stesso modo. La prima ha un dispenser trasparente che lascia intravedere un liquido denso e dal colore giallo/arancione vivo ed una confezione esterna in un bel cartoncino spesso leggermente ruvido, di colori che oscillano sapientemente tra marrone, beige, oro, e arancione, senza contare che (senza farvi vedere dalla commessa) avete provato a versarvene una goccia sulla mano ed emette quello che per voi è esattamente “il buon profumo di capelli sani”. La seconda marca vi propone invece un liquido incolore ed una confezione bianca, inoltre ha un odore senza personalità. Quale scegliereste? Voi non lo sapete ma avete gia scelto: ovviamente la prima marca, anche se magari costa qualche euro in più. Difficilmente qualcuno riuscirà a dimostrarvi che magari la seconda marca è più efficace, e che tutti quei colori, quella densità e quel profumo della prima marca che vi ha conquistato sono frutto di una serie di ingredienti nocivi per il vostro capello, come i tensioattivi derivati dalla raffinazione del petrolio!

Quindi non ci possiamo fidare dei nostri sensi, visto che le industrie sanno come sedurli. Allora come possiamo comprendere se il prodotto cosmetico che stiamo per acquistare presenta una composizione rispettosa dell’ambiente e della nostra pelle? La risposta è molto semplice e consiste nell’imparare a leggere e decifrare l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), la nomenclatura utilizzata a livello internazionale per identificare gli ingredienti presenti in un prodotto cosmetico così come essi vengono indicati nell’elenco riportato sull’ etichetta che ne illustra la composizione.

Continua la lettura con https://www.greenme.it/lifestyle/bellezza/inci-come-leggere-ingredienti-cosmetici/

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Lo smalto rovina le vostre unghie? I rimedi per le unghie gialle

MEDICINA ONLINE MANO METTE SMALTO SU UNGHIE DITA COSMETICA BELLEZZANon fumate e quando usate detersivi portate sempre i guanti, eppure le vostre unghie hanno qualcosa che non va. Di chi è la colpa?

Avete le unghie sfaldate o che si rompono facilmente?

Compattezza e resistenza dell’unghia dipendono dal suo contenuto in cheratina e soprattutto cistina. Spesso, la fragilità non dipende dall’uso di uno smalto (alcuni prodotti in commercio contengono, anzi, sostanze protettive), ma può essere legata a problemi dell’unghia o anche causata da malattie.
In molti casi, il problema si risolve assumendo integratori alimentari a base di zinco, selenio, vitamine (B6, C, E, biotina) e aminoazidi (cistina, arginina) per un certo periodo di tempo oppure semplicemente facendosi consigliare da un medico esperto una dieta che contenga questi elementi in abbondanza: queste sostanze migliorano qualità e consistenza dell’unghia e ne aiutano la crescita.

Dopo aver tolto lo smalto le mie unghie sono giallastre

In questo caso lo smalto è il fattore più importante! Se usate degli smalti molto resistenti il colore residuo sull’unghia può essere causato dal rilascio di pigmenti direttamente sopra l’unghia, che riescono a resistere all’azione del solvente. A volte la ragione dell’ingiallimento è colpa della formaldeide, contenuta in molti smalti: reagisce con la cheratina delle unghie e le rende gialle.

I rimedi per evitare le unghie gialle?

Usare prodotti senza formaldeide, usare sempre una base protettiva sotto lo smalto, evitare i colori scuri per un certo periodo di tempo e lasciare le unghie nude perché possano respirare senza la cappa degli smalti. Quando sbrigate le faccende domestiche cercate di indossare i guanti, perché anche molti prodotti per la pulizia possono contenere agenti che danneggiano le unghie e ne rovinano il colore. E se proprio volete intervenire in maniera mirata, preparate un bagnetto per le mani con mezza tazza d’acqua e il succo di un limone: teneteci le dita per quindici minuti una volta a settimana per un effetto sbiancante.

I migliori prodotti per la cura delle unghie

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere di mani e piedi, in grado di migliorare forza, salute e bellezza delle tue unghie e della tua pelle:

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Quali sono le differenze tra la cavitazione fatta dal medico e quella fatta dall’estetista?

MEDICINA ONLINE MEDICINA ESTETICA BELLEZZA DONNA BELLA MAGRA PELLE NUDA SEXYIl ragionamento, apparentemente inappuntabile è il seguente: “Ma perché dovrei spendere di più per farmi una cavitazione dal medico quando posso fare lo stesso identico trattamento dall’estetista pagando di meno?”

L’errore di fondo è nella parola “identico”: i due trattamenti non sono affatto identici ma usano diversi macchinari che si traducono in effetti, ed eventuali danni, completamente diversi! La cavitazione medica è uguale a quella estetica esattamente quanto una partita di tennis è uguale ad una di padel! Continua a leggere

Se hai meno di 18 anni non puoi più fumare la sigaretta elettronica

MEDICINA ONLINE SIGARETTA ELETTRONICA FUMARE NICOTINA FUMO SMETTEREL’unica cosa certa che si può dire sulla sigaretta elettronica è che non è un giocattolo. E’ una tecnologia recente i cui effetti devono ancora essere studiati a fondo, eppure nel dubbio alcuni hanno cominciato (giustamente, secondo il sottoscritto) a vietarla nei luoghi pubblici, come il sindaco di Lomazzo in provincia di Como. Secondo chi scrive il divieto dovrebbe essere esteso a tutti i luoghi pubblici chiusi, con particolare riferimento a ospedali e scuole, ma questa è solo la mia opinione. E’ opinione invece del ministro della Salute, Renato Balduzzi, che le sigarette elettroniche con nicotina debbano essere vietate ai minorenni.

Il ministro Balduzzi ha infatti  firmato un’ordinanza che vieta l’uso di sigarette elettroniche con presenza di nicotina agli under 18. Prima del provvedimento il limite di età per l’uso delle “e-cig” era di 16 anni. Il nuovo divieto entrerà in vigore dal 23 aprile sarà valido fino al 31 ottobre 2013.

La decisione si è resa necessaria per garantire coerenza con la norma del decreto Balduzzi che, dall’1 gennaio 2013, vieta la vendita di prodotti del tabacco per i minori. Proprio Balduzzi aveva chiesto all’Istituto superiore di sanità una valutazione sui rischi dell’utilizzo della sigaretta elettronica. E i risultati dell’Iss avrebbero evidenziato che anche per i prodotti a bassa concentrazione per un uso moderato delle sigarette elettroniche, la quantità quotidiana di nicotina consumata è superiore a quella accettabile (definita dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare). Soprattutto per gli adolescenti.

La valutazione ha portato quindi il ministero a “non escludere effetti dannosi per la salute“. E sulla questione dovrà intervenire anche il Consiglio superiore di Sanità (Css), a cui il ministro ha chiesto un parere sullo studio dell’Istituto superiore di sanità. Il Css dovrà stabilire, tra l’altro, se le sigarette e le ricariche contenenti nicotina possano ricadere nella definizione di “medicinale per funzione“, applicabile a sostanze che comportano un’azione farmacologica e possono essere somministrate all’uomo.

L’Associazione nazionale fumo elettronico, l’Anafe, ha dichiarato il proprio “apprezzamento” per l’interesse del ministro nei confronti dell’utilizzo della sigaretta elettronica da parte degli italiani. Il presidente dell’associazione, Massimiliano Mancini ha accolto “senza alcuna obiezione l’ordinanza” del ministero della Salute, ma ha invitato il governo a un tavolo di discussione trasparente con la partecipazione di tutte le parti in causa. Lo scopo di questo confronto sarebbe quello di “valutare costi e benefici, sanitari ed economici” del nuovo prodotto.

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Olio di mandorla per prevenire rughe, smagliature, cellulite: i 10 usi che ancora non conosci

MEDICINA ONLINE OLIO COSMETICOL’olio di mandorla ha molteplici proprietà, in particolare quella emolliente, ma ha anche altre qualità, come quella nutriente ed elasticizzante. Tale olio è molto famoso, tuttavia, alcune sue caratteristiche sono ancora sconosciute al grande pubblico. Sapevate – ad esempio – che nei cosmetici viene usato solo l’olio di mandorle dolci, perché quello di mandorle amare è ricco di acido cianidrico, composto altamente tossico e letale per l’uomo? Sapevate inoltre che l’olio di mandorla migliore è quello ricavato dalla spremitura a freddo delle mandorle dolci? Questo tipo di spremitura lascia infatti inalterate tutte le caratteristiche originali della mandorla. Ricercate espressamente questa dicitura sull’etichetta quando lo acquistate ed avrete un olio di qualità superiore. E sapevate che questo tipo di olio è adatto anche per i neonati? L’olio di mandorla dolce contiene acidi grassi, vitamine (soprattutto B ed E), proteine e sali minerali (zinco, ferro, calcio, magnesio, fosforo e potassio). Per questo motivo è un valido alleato di tutti i tipi di pelle, non solo quella dei neonati ma anche quella degli anziani e dei soggetti allergici. Nei neonati può aiutare a diminuire eventuali irritazioni da pannolino.

Caratteristiche

Il nome INCI dell’olio di mandorla dolce è Prunus Amygdalus Dulcis Oil. Si presenta sotto forma di liquido trasparente, di colore giallo chiaro. Chimicamente è costituito da un’elevata percentuale di acido oleico e linoleico e in minor misura da acido palmitico, stearico, laurico e miristico.

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Ecco a voi dieci usi dell’olio di mandorla dolce, che non tutti conoscono:

1) Previene le smagliature
Ottimo alleato nella lotta contro le smagliature, l’olio di mandorle viene usato per questo motivo da molte donne in gravidanza o per chi sta seguendo un regime dimagrante. Aiutandoti con piccoli movimenti circolari, distribuisci su tutto il corpo una piccola quantità d’olio e massaggia. Con il tempo la pelle diventerà più elastica. Utilizzato costantemente durante le diete o nei i nove mesi di gravidanza, sui fianchi e sul seno, è il non plus ultra per prevenire le smagliature.

Leggi anche: Tutti i metodi per attenuare e cancellare le tue smagliature

2) Rigenera i capelli sfibrati
L’olio di mandorle dolci è utile nel trattamento dei capelli molto secchi, crespi o sfibrati dal sole e dalla salsedine o anche solo per aiutarvi nella piega. Per dare nuova vita ai tuoi capelli, applica l’olio di mandorle lungo tutta la chioma inumidita prima dello shampoo e tienilo in posa per circa mezz’ora. Se hai i capelli grassi limitati alle punte. Dopo lo shampoo, asciugando i capelli, li sentirai sin da subito molto più morbidi e lucidi.

Leggi anche: Capelli secchi: da cosa sono causati, cosa fare per evitarli e come si curano

3) Riduce le rughe e “zampe di gallina” e si può usare come scrub
Applicare l’olio nelle zone più soggette alla formazione di rughe per aumentare l’elasticità della pelle. Inoltre associate olio e bicarbonato e massaggiate dolcemente il viso, otterrete un ottimo scrub levigante!

4) Rimuove il trucco con delicatezza ed elimina i residui della ceretta
Se hai la pelle secca, usa poche gocce d’olio di mandorle su un dischetto di cotone per togliere i residui di trucco. La sua proprietà oleosa aiuta a eliminare anche il trucco più ostinato come quello waterproof, lasciando la pelle morbidissima. Da evitare per chi ha la pelle grassa, in quanto favorisce la formazione dei punti neri. L’olio di mandorle è ottimo anche per eliminare in pochi attimi i residui della cera.

Leggi anche: Olio di Argan: l’elisir dell’eterna giovinezza

5) Combatte la cellulite
Aggiungi a 50 ml di olio di mandorle 5 gocce di oli essenziali e massaggia vigorosamente la zona interessata con movimenti dal basso verso l’alto. Usa questa lozione 2 volte al giorno, meglio dopo aver fatto attività fisica.

6) Protegge le labbra
Basta un leggero strato per proteggere le labbra dagli agenti atmosferici e dalla screpolatura. Soprattutto quando fa freddo, spalmate un leggero strato di olio sulle labbra in sostituzione del burrocacao.

Leggi anche: Avere un seno perfetto con olio di jojoba, fitoestrogeni e qualche semplice esercizio

7) Fa diminuire il fastidio di punture di insetto, infezioni, allergie
Applica sulle punture una goccia d’olio essenziale di lavanda diluita con olio di mandorle. Il prurito passerà in un istante. Non tutti sanno quanto può essere utile anche contro le irritazioni provocate da morbillo, eczemi e varicella: la sua azione emolliente dà subito sollievo. La stessa azione emolliente risulta un toccasana anche in caso di allergie e dermatosi.

8) Idrata i capezzoli durante l’allattamento.
Durante l’allattamento può accadere che la pelle del seno e i capezzoli abbiano bisogno di una ulteriore idratazione. In questo caso, l’olio di mandorle è l’unico in grado di nutrire la zona senza alcuna controindicazione per il bebè che vi si attaccherà.

Leggi: Olio di germe di grano: proprietà cosmetiche sui capelli e sulla pelle

9) Può diventare una lozione per massaggi
Aggiungi all’olio di mandorle alcune gocce di oli essenziali o di essenze profumate che preferisci. Otterrai un’ottimo olio per massaggi.

10) Rinforza le unghie
Utilizzato puro o mescolato ad altri oli, come ad esempio l’olio di ricino, l’olio di mandorle dolci si rivela un ottimo trattamento per ammorbidire le cuticole e far crescere le unghie sane e forti.

Il miglior olio di Mandorle dolci spremuto a freddo 100% puro, usato dal nostro Staff, è questo: http://amzn.to/2B8nTjD

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Sindrome dell’ape regina: quando le donne odiano ed invidiano le altre donne

sindrome ape reginaUomini che odiano le donne è un famoso libro di Stieg Larsson, che ha avuto tanto successo da meritarsi una versione cinematografica omonima uscita nel 2009, noto primo capitolo della trilogia “Millennium”. Citazioni cinematografiche a parte, l’argomento di oggi è un fenomeno noto da sempre, che potrebbe invece essere alla base di un romanzo chiamato “DONNE che odiano le donne“.

L’uomo “l’ha capito”, le donne no

Il fenomeno è conosciuto fin dalla notte dei tempi, ma gli psicologi hanno iniziato a studiarlo soprattutto dagli anni 70: è la leggendaria incapacità di alcune donne, non tutte per fortuna, di allearsi per far fronte comune ad una situazione avversa, che porta ad una competizione spesso estrema e senza esclusione di colpi bassi e bassissimi. Mentre l’uomo, che si la natura ha reso competitivo ma anche logico, ha compreso che in molti casi la cooperazione della “Teoria dei giochi” è un concetto che può far felici tutti i contendenti (ogni uomo ottiene una “fetta di torta”, seppur piccola), invece la donna media sembra non aver del tutto compreso questo fatto e vuole necessariamente “tutta la torta” a scapito di tutte le concorrenti. E’ un comportamento che deriva dalla biologia umana: l‘uomo sano ha infatti una quantità sterminata e virtualmente infinita di gameti (gli spermatozoi) che gli permettono di trasmettere i propri geni fecondando possibilmente moltissime donne quindi è meno “selezionatore” e – salvo casi estremi – riesce a vivere pacificatamente con altri uomini, a patto che ognuno abbia una platea relativamente ampia di donne da fecondare. Al contrario le donne hanno a disposizione un numero limitato di gameti (gli oociti) e di tempo fertile, quindi sono portate dalla natura a dover iperselezionare i maschi con cui accoppiarsi, sbaragliando la concorrenza di tutte le altre donne.

Leggi anche: Perché l’uomo può avere figli per tutta la vita e la donna no?

Le donne preferiscono promuovere gli uomini

Il meccanismo biologico prima citato, porta a comportamenti talmente ben riconoscibili che gli psicologi hanno coniato l’espressione “sindrome dell’ape regina” (in inglese “queen bee syndrome”), ovvero l’odio della donna che ha raggiunto i vertici di una organizzazione verso i suoi subordinati femminili. Tale donna al potere finisce con l’avere una sorta di predisposizione ad aiutare gli uomini escludendo qualsiasi velleità di solidarietà femminile ed anzi tendendo ad ostacolare – anche con mobbing ed azioni non lecite – la promozione di altre donne, in modo da rimanere l’unica donna a cui potenziali partner maschili possano tendere nell’ambiente lavorativo. Il fenomeno è finito sotto la lente di ingrandimento di svariate ricerche, tra cui quella di alcuni studiosi dell’Università di Cincinnati che hanno intervistato circa duemila dipendenti di alcune aziende statunitensi e hanno scoperto che si registra un allarmante incremento dell’incidenza di questa sindrome. Nella pratica quotidiana di un’azienda, una donna a capo di un reparto afflitta dalla sindrome dell’ape regina, a parità di punteggio, ha la tendenza a promuovere un dipendente di sesso maschile rispetto ad uno di sesso femminile.

Leggi anche: Mobbing sul lavoro definizione, significato, prove, conseguenze, cosa fare

Donna capo: salute addio

La sindrome dell’ape regina non crea solamente un clima lavorativo tossico, soprattutto per le donne subordinate che possono subire un vero e proprio mobbing, ma si ripercuote anche sulla salute della donna capo: uno studio tedesco di alcuni anni fa ha infatto scoperto che le donne che ricoprivano ruoli rilevanti in una socetà e che tendevano a prevaricare le colleghe, andavano soggette con maggiore frequenza ad emicranie, ansia, gastriti, insonnie e depressione. Inoltre un sondaggio condotto in Gran Bretagna ha svelato che due donne su tre preferiscono avere un capo di sesso maschile, proprio perché il rischio di dover interagire con una donna manager soggetta a sbalzi di umore, invidie e vessazioni sessiste è molto elevato.

Se credi di soffrire della Sindrome dell’aper regina, prenota subito la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, riuscirai a risolvere definitivamente il tuo problema.
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Gli uomini “l’hanno capito”:

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Vi insegno le 12 regole d’oro per battere l’insonnia ed avere un sonno perfetto

MEDICINA ONLINE DORMIRE SONNO SONNOLENZA INSONNIA DONNA DIVANO FIORI POMERIGGIO GIORNO LUCE MELATONINA SONNELLINO POMERIDIANO RIPOSO STANCHEZZA ESAURIMENTO MENTALE TRISTE NEVRASTENIA PSICHIATRIA ANSIA DEPRESSIONE.Non riesci ad addormentarti facilmente? Ti svegli di notte e non riesci a riprendere sonno? Ti svegli alla mattina già stanco? Purtroppo l’insonnia è un male sempre più frequente in una società dove i ritmi sono sempre più frenetici, le luci rimangono accese troppo a lungo e la crisi economica ci porta ad affrontare pensieri ansiosi.

Come si può battere l’insonnia? Purtroppo questa è una condizione che conosco fin troppo bene avendone sofferto io stesso a lungo, quindi posso darti dei consigli che con me hanno realmente funzionato ed altri che sono risultati utili da uno studio effettuato dai ricercatori giapponesi dell’Università della Città di Nagoya. Alcuni potrebbero risultarvi ovvi, altri forse un po’ meno. Nel caso in cui non dovessero funzionare, forse è meglio far visita ad un buon neurologo!

Leggi anche: La morte per mancanza di sonno è davvero possibile? Per quanto tempo si può restare svegli?

1) Sigarette
La prima cosa che ti consiglio di fare, anche in base alla mia personale esperienza di ex fumatore,  è quella di evitare le sigarette dopo cena. La nicotina ha l’effetto di eccitare il nostro cervello e di certo ciò non concilia il sonno.

2) Bevande
Ovviamente da evitare sono anche caffè, the, coca cola, alcolici e red bull. Se proprio non potete fare a meno di fare un salto in caffetteria dopo cena prendete il caffè decaffeinato o il the deteinato, oppure, meglio ancora, passate al caffè d’orzo e alle tisane. Se proprio amate la coca cola e non potete farne a meno a cena meglio prendere la coca cola “caffeine free”.

3) Cibo 
Evitare cene abbondanti e ricche di grassi non solo vi salverà da attacchi di panico sopra la bilancia, vi permetterà anche di addormentarvi prima. Meglio ancora se l’orario di cena è sempre lo stesso: evitate di cenare un giorno alle 8 e il giorno dopo alle 10 e mezza!

4) Sport 
Fare attività fisica subito prima di addormentarsi non fa bene, ma farlo un paio di ore prima fa benissimo perchè tale attività determina la liberazione di serotonina, un neurotrasmettitore che regola la funzione della melatonina (l’ormone che favorisce il sonno). In alternativa si consiglia una passeggiata lenta, specie se si soffre di ritenzione idrica in quanto, avere le gambe gonfie non aiuta ad addormentarsi.

5)Bagno caldo
Per allontanare lo stress è utile un bagno caldo con alcune gocce di olio essenziale, o se non si ha troppo tempo, una doccia di acqua tiepida.

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6) Movimento del pendolo 
Si tratta di un movimento rilassante che facilita il sonno: da sdraiati, mettetevi a pancia in su e portate le ginocchia al petto; circondatele con le braccia e dondolatevi lentamente, con movimenti leggeri verso destra e verso sinistra; immaginate di trovarvi su una nuvola. In questo modo il cervello concentra la sua energia solo per rilassare il corpo.

7) Scrivere 
Se non si riesce a staccare dai problemi che preoccupano è utile scrivere le proprie inquietudini sulla carta per ordinare le idee, sfogarsi e “voltare pagina”. Questo è valido soprattutto per le persone molto metodiche.

8) Automassaggio
E’ bene approfittare degli ultimi minuti della giornata per applicare creme idratanti su tutto il corpo con movimenti circolari. Meglio evitare le lozioni che contengono prodotti eccitanti come la caffeina. Utile anche lo stretching per distendere i muscoli.

9) Orari
Andare a dormire e svegliarsi sempre più o meno alla stessa ora regola il ciclo circadiano. E’ bene quindi rispettare gli orari e fare attenzione nel fine settimana.

10) Film coinvolgenti
Cercate di evitare film o telefilm d’azione, horror, thriller e tutti quei film che “tengono incollati di fronte allo schermo”, meglio invece film tranquilli e, possibilmente NOIOSI! Lo stesso vale per i libri e… per la musica (meglio i Notturni di Fryderyk Chopin rispetto a Enter Sandman dei Metallica).

11) Spegnere le luci
Lasciare accese le luci fino a tardi è una delle cose migliori che potete fare se volete addormentarvi alle 3 di notte, se invece volete dormire presto meglio spegnere l’abat-jour che tenete sul vostro comodino!

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12) Affrontare i problemi
Se prima di addormentarvi i vostri problemi giornalieri vi affollano la mente, il sonno arriverà sicuramente con molto ritardo! Meglio affrontare questi problemi magari parlandone con un amico comprensivo o, nei casi più difficili, con uno psicologo o con uno psichiatra.

Chiudo ricordandovi che ci sono anche terapie farmacologiche che comprendono la Melatonina, gli ansiolitici e gli antidepressivi.

Melatonina: il migliore integratore selezionato per voi
Per dormire bene, è utile assumere 1 mg di melatonina circa mezz’ora prima di mettersi a letto. Il miglior integratore di melatonina, selezionato, usato e raccomandato dal nostro Staff di esperti, lo potete trovare qui: http://amzn.to/2yax2CB Questo prodotto è veramente molto efficace anche perché oltre alla melatonina, contiene melissa, tiglio, valeriana, passiflora e papavero californiano, piante le cui proprietà sono perfette per farci addormentare e riposare bene.

Rimedi pratici per smettere di russare e riposare meglio
Chi russa può risolvere il problema con dei dispositivi che migliorano il flusso d’aria e consentono di riposare meglio, come:

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